Equo indennizzo e difetto di giurisdizione della Corte dei conti (Corte dei Conti Sez. giur. Sicilia n. 5 del 16.01.2026)

Principi di diritto (Massima)
Il Comitato di verifica per le cause di servizio, esprimendo un parere endoprocedimentale sulla dipendenza causale delle patologie, non è titolare di legittimazione passiva: il conseguente diniego va attribuito esclusivamente all’amministrazione datrice di lavoro. Le domande di equo indennizzo esulano dalla giurisdizione della Corte dei conti e rientrano in quella del giudice amministrativo, trattandosi di trattamento patrimoniale direttamente attinente al rapporto d’impiego. L’accertamento sulla causa di servizio ai fini della pensione privilegiata e la concessione dell’equo indennizzo poggiano su distinti presupposti e su separate norme, sicché la sentenza contabile definitiva non ha valore di giudicato esterno sull’equo indennizzo. Ai fini della pensione privilegiata, le infermità si considerano dipendenti da fatti di servizio solo quando questi ne siano stati causa o concausa efficiente e determinante.

Il Fatto

Il ricorrente, già appuntato dell’Arma dei Carabinieri collocato in quiescenza, aveva chiesto il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di una cardiopatia ischemica cronica, con contestuale concessione dell’equo indennizzo e del trattamento pensionistico privilegiato. Il Comitato di verifica per le cause di servizio aveva espresso parere negativo e il Comando Generale dell’Arma aveva negato la dipendenza con apposito decreto.

Il ricorrente ha quindi adito la Corte dei conti. Nel corso del giudizio è deceduto e la moglie, nella qualità di erede, ha proseguito il processo. Si sono costituiti il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha eccepito il difetto di legittimazione passiva, l’INPS e il Comando Generale dell’Arma; il Ministero della Difesa non si è costituito.

La Motivazione della Corte

In via preliminare il giudice ha rilevato il difetto di legittimazione passiva del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il Comitato di verifica si limita a esprimere un mero parere endoprocedimentale sulla dipendenza causale delle patologie; il diniego sull’istanza è pertanto riferibile soltanto all’amministrazione datrice di lavoro.

È stato poi dichiarato il difetto di giurisdizione della Corte dei conti sulle domande relative all’equo indennizzo, che appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo. L’accertamento sulla causa di servizio compiuto dinanzi alla Corte non incide sul diverso tema dell’equo indennizzo, trattamento patrimoniale attinente al rapporto d’impiego e riservato al giudice del lavoro. Il giudice delle pensioni deve procedere a un’autonoma qualificazione dei fatti sul piano della specifica disciplina previdenziale pubblica.

Nel merito il ricorso è stato respinto. Richiamato l’art. 64 del d.P.R. n. 1092/1973, la Corte ha ricordato che le infermità rilevano come dipendenti da fatti di servizio solo se questi ne siano stati causa o concausa efficiente e determinante, mentre gli artt. 167 e 169 del d.P.R. n. 1092/1973 disciplinano rispettivamente la liquidazione e la decadenza dall’istanza.

Il giudice ha condiviso le conclusioni del Collegio medico legale, che aveva esaminato la storia clinica e l’eziologia dell’infermità in relazione alle mansioni svolte. Negli ultimi ventisette anni di servizio il ricorrente era addetto alle trasmissioni in centrale operativa, attività che non lo aveva esposto a rischi idonei a causare o concausare la coronaropatia. Erano invece emersi fattori di rischio indipendenti dal servizio: fumo, familiarità cardiovascolare, ipertensione e alterata tolleranza agli zuccheri.

La parte ricorrente non ha offerto elementi contrari a una diversa valutazione. Da qui l’insussistenza della causa di servizio e il rigetto, con compensazione integrale delle spese in ragione della complessità delle questioni giuridiche e medico-legali.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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