Dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza d’interesse (TAR Puglia n. 792 del 24.06.2026)

Principi di diritto (Massima)
Nel processo amministrativo vige il principio dispositivo in senso ampio, in forza del quale la parte ricorrente, sino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione, ha la piena disponibilità dell’azione e può dichiarare di non avere più interesse alla decisione. In presenza di una dichiarazione espressa in tal senso, il giudice non può decidere la controversia nel merito, né procedere d’ufficio, né sostituirsi al ricorrente nella valutazione dell’interesse ad agire. Il collegio può solo adottare una pronuncia in conformità alla dichiarazione resa, dichiarando l’improcedibilità del ricorso.

Il Fatto

La società ricorrente, operante nel settore delle infrastrutture di telecomunicazione, aveva impugnato dinanzi al TAR Puglia un provvedimento del Comune di Gioia del Colle, nonché gli atti presupposti, concernenti un’istanza relativa ad un intervento edilizio. Successivamente, la società aveva proposto motivi aggiunti avverso il tacito rigetto dell’istanza di accertamento di conformità.

Nel corso del giudizio, la parte ricorrente ha reso una dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso, chiedendo che il collegio ne prendesse atto.

La Motivazione della Corte

Il TAR Puglia, richiamando un costante orientamento giurisprudenziale, ha rammentato che, nel processo amministrativo, la parte ricorrente conserva la disponibilità dell’azione fino alla decisione della causa.

La dichiarazione di non avere più interesse costituisce un atto dispositivo che il giudice è tenuto a rispettare, senza potere esercitare alcuna valutazione sostitutiva. Il collegio ha precisato che, in assenza di repliche o diverse richieste delle altre parti, la pronuncia non può che conformarsi alla dichiarazione resa, dichiarando l’improcedibilità del ricorso.

La Corte ha, quindi, accolto la richiesta della società ricorrente, dichiarando il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse, con compensazione delle spese di lite in ragione della problematicità delle questioni trattate.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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