Rinvio dell’udienza per sopravvenuta carenza d’interesse in corso di procedimento di VIA (TAR Puglia n. 795 del 24.06.2026)

Principi di diritto (Massima)
L’impugnazione del parere negativo espresso dalla Regione nel procedimento di V.I.A. di competenza statale è avanzata per mero tuziorismo difensivo, atteso che tale parere ha carattere meramente consultivo/collaborativo e non presenta natura vincolante, non assumendo efficacia immediatamente lesiva degli interessi del soggetto proponente il progetto. Qualora il procedimento di V.I.A. statale sia ancora in itinere, il Tribunale può eccezionalmente accogliere la richiesta di rinvio dell’udienza, quando l’esito del procedimento possa determinare una sopravvenuta carenza d’interesse alla definizione del giudizio.

Il Fatto

La società ricorrente impugnava la deliberazione della Giunta regionale con cui era stato espresso un giudizio negativo di compatibilità ambientale relativamente a un progetto di parco eolico da realizzare nei comuni di Serracapriola e Rotello, nell’ambito di un procedimento di V.I.A. di competenza statale avviato dal MASE.

L’impugnazione era stata proposta per mero tuziorismo difensivo, nella consapevolezza del carattere non vincolante del parere regionale nel procedimento statale. La ricorrente ha chiesto il rinvio dell’udienza, evidenziando che il procedimento di V.I.A. era ancora pendente e che un suo esito positivo avrebbe potuto far venir meno l’interesse alla prosecuzione del giudizio.

La Motivazione della Corte

Il TAR Puglia, nel valutare l’istanza di rinvio, ha richiamato il proprio precedente secondo cui “il procedimento di VIA statale è nell’esclusiva competenza della PA statale, sicché nel relativo procedimento il parere regionale è essenzialmente collaborativo e non presenta natura vincolante”. Tale principio conferma che l’impugnazione del parere negativo regionale non è idonea a ledere immediatamente la posizione del proponente, risultando pertanto strumentale alla tutela cautelare nell’ambito del procedimento statale.

Il Collegio ha ritenuto eccezionalmente accoglibile la richiesta di rinvio, in quanto l’esito del procedimento di V.I.A. statale, ancora in itinere, potrebbe condurre alla declaratoria di sopravvenuta carenza d’interesse del ricorso. L’accoglimento dell’istanza è stato motivato da apprezzabili ragioni processuali, correlate all’eventuale venir meno dell’oggetto della controversia.

La decisione di rinvio è stata assunta nell’ambito dell’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato, disponendo la prosecuzione del giudizio in una delle udienze straordinarie del primo semestre 2027.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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