Abusi edilizi: cosa fare se il Comune ti ordina di demolire
L’ordinanza di demolizione della tettoia o del soppalco, la sanatoria negata o rimasta senza risposta, il condono presentato anni fa e mai definito, la sanzione per non aver demolito in tempo, la piscina contestata, il cambio di destinazione d’uso, la condanna penale con l’ordine di abbattere. Qui trovi le risposte alle domande che si fanno i proprietari di casa, ognuna fondata sulle decisioni commentate su questo sito.
Parti dalla tua situazione
Sette blocchi di domande e i passi da fare subito. Ogni risposta cita le decisioni da cui deriva, tutte commentate su studiolegalescarlino.com.
Ordine di demolizione: cosa puoi ancora fare
L’ordinanza è un atto vincolato e il tempo trascorso non la rende illegittima. Ma deve essere notificata correttamente e non può colpire opere coperte da un titolo ancora efficace.
Il Comune mi ha ordinato di demolire: posso fermare l’ordinanza?
L’ordine di demolizione è un’attività vincolata: il suo presupposto è il solo accertamento dell’abuso, quindi non serve una motivazione specifica sull’interesse pubblico al ripristino (TAR Lazio 13120/2026; TAR Sardegna 425/2026). Non deve nemmeno essere preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento, perché la tua partecipazione non cambierebbe l’esito (TAR Liguria 674/2026; TAR Lazio 2054/2026).
I margini di difesa stanno nei presupposti. Se le opere sono state realizzate in base a un titolo edilizio espresso e ancora efficace, il Comune non può ordinarne la demolizione senza averlo prima annullato in autotutela (TAR Abruzzo 447/2026). Se l’opera rientra nell’edilizia libera, l’ordine cade (vedi la sezione sulle opere). E se l’immobile è anteriore all’introduzione dei regimi sanzionatori, questi valgono per il futuro e non per le opere già realizzate (TAR Puglia 861/2026).
- Atto vincolato, nessuna motivazione rafforzata (TAR Lazio 13120/2026)
- Basta il richiamo al carattere abusivo (TAR Sardegna 425/2026)
- Nessun preavviso di avvio del procedimento (TAR Liguria 674/2026)
- Partecipazione e tolleranze dopo il Salva Casa (TAR Lazio 2054/2026)
- Prima va annullato il titolo ancora efficace (TAR Abruzzo 447/2026)
- Sanzioni irretroattive per gli immobili più vecchi (TAR Puglia 861/2026)
L’abuso ha trent’anni e nessuno ha mai detto nulla: il Comune può ancora farmi demolire?
Sì. Per i giudici l’illecito edilizio ha carattere permanente: si protrae nel tempo, l’interesse pubblico alla repressione è in re ipsa e non esiste un affidamento tutelabile alla conservazione dell’abuso (TAR Puglia 143/2026). Il decorso del tempo e l’inerzia del Comune non obbligano a una motivazione rafforzata (TAR Sardegna 425/2026), e l’ordine prescinde dalla buona fede e dalla risalenza dell’opera (TAR Lombardia 1906/2025).
Conta però la data di costruzione: i regimi repressivi valgono per il futuro e non per le opere realizzate prima della loro introduzione (TAR Puglia 861/2026). L’onere di provare l’epoca della realizzazione grava su di te, non sul Comune (TAR Lombardia 1906/2025): servono documenti, aerofotogrammetrie, atti datati.
Non ho costruito io: l’abuso l’ha fatto il vecchio proprietario. Perché l’ordine arriva a me?
Perché l’ordine di demolizione ha natura reale, non personale: si rivolge a chi è proprietario dell’immobile al momento in cui il provvedimento viene emanato, indipendentemente da chi abbia commesso l’abuso (TAR Campania 293/2026; TAR Campania 1749/2025). Può essere indirizzato anche al proprietario dell’area che non è autore materiale dell’opera, senza che il Comune debba dimostrare un suo concorso (TAR Lombardia 780/2026). Il nudo proprietario è destinatario legittimo dell’ordine e della sanzione anche se l’immobile è in usufrutto (TAR Campania 8407/2025).
Il limite: il mero utilizzatore temporaneo e occasionale dell’area o della struttura non può essere destinatario dell’ingiunzione né della sanzione per omessa demolizione (TAR Abruzzo 112/2026).
- Ordine al proprietario incolpevole, natura reale (TAR Campania 293/2026)
- Onere di attivazione del proprietario estraneo (TAR Campania 1749/2025)
- Proprietario non autore dell’abuso (TAR Lombardia 780/2026)
- Nudo proprietario e sanzione per inottemperanza (TAR Campania 8407/2025)
- L’utilizzatore occasionale non è legittimato passivo (TAR Abruzzo 112/2026)
L’ordinanza è stata notificata solo a un comproprietario: vale anche per gli altri?
L’ordine di demolizione è un atto ricettizio: la mancata notifica a un proprietario non lo rende illegittimo, ma lo rende inefficace nei confronti di chi non l’ha ricevuto (TAR Campania 3756/2026). Se è notificato a un solo comproprietario resta legittimo, ma non basta per l’acquisizione al patrimonio comunale (TAR Lombardia 1254/2025): l’acquisizione gratuita presuppone che l’ordine sia stato notificato a tutti i proprietari dell’area, compreso il nudo proprietario (TAR Campania 1004/2025).
Eccezione: tra coniugi in comunione legale la notifica a uno solo produce effetti anche verso l’altro, salvo la prova contraria della mancata conoscenza (TAR Campania 1604/2026; TAR Campania 4507/2026).
- Senza notifica niente acquisizione (TAR Campania 3756/2026)
- Ordine a un solo comproprietario (TAR Lombardia 1254/2025)
- Notifica al nudo proprietario necessaria (TAR Campania 1004/2025)
- Notifica a un solo coniuge in comunione (TAR Campania 1604/2026)
- Notifica efficace verso entrambi i coniugi (TAR Campania 4507/2026)
Hai ricevuto un’ordinanza di demolizione?
Inviami l’ordinanza, la relata di notifica e i titoli edilizi dell’immobile: in 48 ore sai se ci sono vizi da far valere e quanto tempo ti resta. La valutazione è gratuita.
Sanatoria e condono: quando l’abuso si può regolarizzare
L’accertamento di conformità richiede la doppia conformità e ha un termine preciso. Il condono segue regole proprie, e il silenzio del Comune non sempre equivale a un sì.
Ho ricevuto l’ordine di demolizione: posso ancora chiedere la sanatoria? Entro quando?
Sì, ma in fretta. L’istanza di accertamento di conformità ex art. 36 d.P.R. 380/2001 si presenta solo nella prima fase del procedimento repressivo, entro il termine perentorio di novanta giorni dalla notifica dell’ordinanza di demolizione; dopo, la domanda è tardiva (TAR Lazio 14606/2026).
Il requisito è la doppia conformità: l’opera deve rispettare gli strumenti urbanistici sia al momento in cui è stata realizzata sia al momento della domanda (TAR Sardegna 782/2026; Cass. 15726/2026). La sanatoria può essere chiesta anche dal solo proprietario o dal responsabile dell’abuso, pure su parti comuni (TAR Lombardia 703/2025).
Il Comune non risponde alla mia domanda di sanatoria: cosa significa il silenzio?
Dipende dalla domanda che hai presentato. Sull’istanza di permesso in sanatoria ex art. 36 si forma il silenzio-diniego, che produce lo stesso effetto di un rifiuto espresso e va impugnato come tale (TAR Lazio 3086/2026).
Sull’istanza ex art. 36-bis, introdotta dal decreto Salva Casa, il silenzio del Comune è invece inadempimento dell’obbligo di provvedere, contro cui puoi agire (TAR Lombardia 1501/2025). Se il Comune nega la sanatoria opponendo vincoli paesaggistici, deve provarli in modo specifico e documentale (TAR Puglia 1028/2026). Anche sull’accertamento di compatibilità paesaggistica il Comune deve dare un riscontro espresso (TAR Campania 959/2025).
Ho fatto domanda di condono anni fa e nessuno mi ha risposto: è stato accolto in silenzio?
Non automaticamente. Il silenzio-assenso sulla domanda di condono non si forma se l’istanza è documentalmente incompleta: presuppone il pagamento integrale dell’oblazione e degli oneri concessori e la completezza della documentazione (TAR Campania 1763/2025). Il decorso del termine di ventiquattro mesi non basta se mancano i requisiti per l’accoglimento (TAR Campania 194/2026), e la mancata ultimazione delle opere entro la data fissata dalla legge impedisce il silenzio-assenso (TAR Lazio 3517/2026).
Se invece il Comune ha già dichiarato formato il silenzio-assenso, non può poi negare il condono con una semplice nota senza esercitare l’autotutela (TAR Calabria 1608/2026).
Ho presentato più domande di condono per parti diverse della casa: funziona?
Se l’opera è unitaria, no. Ai fini dei limiti volumetrici del condono ogni edificio va considerato come complesso unitario facente capo a un unico soggetto legittimato: la parcellizzazione artificiosa dell’abuso in più domande non consente di aggirare i limiti (Cass. 15725/2026; Cass. 19266/2026).
Per il condono del 2003 vale un duplice limite di cubatura, per ciascuna unità abitativa e per l’intera costruzione, da verificare congiuntamente con una valutazione unitaria delle istanze (Cass. 15005/2026). Lo stesso principio vale quando il giudice penale valuta se revocare l’ordine di demolizione (Cass. 10073/2026).
Sanatoria negata o condono fermo da anni?
Inviami la domanda presentata, le ricevute di pagamento e le eventuali comunicazioni del Comune: in 48 ore sai se il titolo si è formato o se conviene agire contro il silenzio. La valutazione è gratuita.
Tettoia, pergolato, piscina, cambio d’uso: serve il permesso?
Tra edilizia libera e nuova costruzione decidono ancoraggio, dimensioni, chiusure e uso effettivo. In zona vincolata le regole si irrigidiscono.
Ho costruito una tettoia o chiuso il ballatoio: serve il permesso di costruire?
Dipende dalla struttura. La tettoia priva dell’individualità fisica e strutturale propria della pertinenza è parte dell’edificio e richiede il permesso di costruire; senza, si integra il reato edilizio (Cass. 3844/2026). Al contrario, la tettoia aperta su tre lati, addossata all’edificio, di ridotte dimensioni e destinata al solo riparo dell’affaccio è pertinenza e rientra nell’edilizia libera (TAR Campania 8564/2025).
Le strutture aperte ma stabilmente imbullonate al suolo, in materiali non leggeri e di dimensioni rilevanti, sono tettoie e non pergolati: servono permesso e autorizzazione paesaggistica (TAR Campania 16/2026). Un’opera accessoria a un manufatto abusivo non è mai pertinenza (Cass. 17185/2026). E ricavare un vano cucina chiudendo un ballatoio, con impianti e nuova superficie abitabile, è nuova costruzione (Cass. 7379/2026).
- Tettoia senza autonomia, serve il permesso (Cass. 3844/2026)
- Tettoia aperta su tre lati è edilizia libera (TAR Campania 8564/2025)
- Pergolati imbullonati al suolo non sono liberi (TAR Campania 16/2026)
- Opere accessorie a manufatto abusivo (Cass. 17185/2026)
- Vano cucina sul ballatoio, nuova costruzione (Cass. 7379/2026)
Pergotenda, tende da sole, strutture leggere: sono edilizia libera?
Le opere di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici, anche diverse dalle tende, rientrano nell’edilizia libera se sono facilmente rimovibili e prive di opere murarie o strutture stabilmente ancorate al suolo (TAR Marche 793/2026). L’ingiunzione di sgombero fondata sulla presunta abusività di una struttura riconducibile alla pergotenda è illegittima (TAR Campania 121/2026).
Due avvertenze. In zona vincolata l’opera libera sotto il profilo edilizio richiede comunque l’autorizzazione paesaggistica (TAR Lazio 2498/2026), e le pavimentazioni esterne non sono edilizia libera (TAR Campania 8531/2025). E la precarietà non si desume dall’uso temporaneo che intendi farne, né dai materiali o dalla facilità di smontaggio (Cass. 16053/2026).
- Protezioni dal sole rimovibili in edilizia libera (TAR Marche 793/2026)
- Pergotenda, illegittimo lo sgombero (TAR Campania 121/2026)
- Edilizia libera ma serve l’autorizzazione paesaggistica (TAR Lazio 2498/2026)
- Pavimentazioni esterne in zona vincolata (TAR Campania 8531/2025)
- Precarietà dell’opera, criteri (Cass. 16053/2026)
Piscina in giardino, serra trasformata, soppalco in mansarda: quando diventano abusi?
La piscina incide con opere invasive sul terreno: è nuova costruzione e non pertinenza urbanistica del fabbricato (TAR Lombardia 1351/2025). La serra nata per il ricovero delle piante e trasformata in ambiente attrezzato a cucina, idoneo alla permanenza di persone, è nuova costruzione e legittima l’ordine di ripristino (TAR Lombardia 2672/2026).
Il soppalco abitabile ricavato nel sottotetto, con apertura di finestre e cambio di destinazione d’uso, è ristrutturazione pesante e richiede il permesso di costruire anche senza aumento della volumetria esterna (Cass. 35217/2025).
Voglio trasformare un deposito in abitazione: serve il permesso? (cambio di destinazione d’uso)
Il mutamento di destinazione d’uso è urbanisticamente rilevante quando comporta il passaggio tra categorie funzionali autonome; se avviene con opere, richiede il permesso di costruire per le modifiche che cambiano categoria (Cass. 3841/2026). Trasformare locali seminterrati usati come deposito in abitazione aumenta il carico urbanistico ed è ristrutturazione soggetta a permesso (TAR Lombardia 1127/2025).
Il decreto Salva Casa ha aperto una strada: il cambio d’uso verticale senza opere di una singola unità immobiliare, negli immobili delle zone A, B e C, è sempre consentito ai sensi dell’art. 23-ter, commi 1-ter e 1-quater (TAR Puglia 684/2026).
Ti contestano un’opera che ritieni libera?
Inviami foto, misure, planimetrie e il verbale del Comune: in 48 ore sai se l’opera rientra nell’edilizia libera o quale titolo serviva. La valutazione è gratuita.
Permesso di costruire, SCIA e controlli del Comune
Un titolo regolare ti protegge, ma il Comune può intervenire in autotutela entro limiti di tempo e di motivazione. E il vicino che vuole impugnare deve provare un danno concreto.
Ho presentato la SCIA e mesi dopo il Comune la annulla: può farlo?
Può farlo, ma con regole precise. L’annullamento d’ufficio della SCIA ai sensi dell’art. 21-nonies l. 241/1990 deve fondarsi su una motivazione che dia conto dei presupposti di legge e dell’effettiva qualificazione dell’intervento, con la tua partecipazione al procedimento (TAR Lombardia 2563/2025). Se il Comune interviene oltre il termine di trenta giorni previsto dall’art. 19, serve una motivazione analitica sulla ragionevolezza del termine e sull’interesse pubblico (TAR Lombardia 2556/2025).
L’ordine di demolizione di un manufatto assentito con SCIA è illegittimo se il Comune, pur conoscendo la pratica, non ha contestato la difformità nei termini dell’art. 19 (TAR Lombardia 989/2025).
Il Comune non decide sulla mia domanda di permesso di costruire: cosa posso fare?
Il preavviso di rigetto e le tue osservazioni non concludono il procedimento: se il Comune poi tace, persiste il silenzio-inadempimento e puoi agire per ottenere una decisione (TAR Lombardia 1839/2025).
In certi casi il titolo si forma da sé. Anche nelle aree vincolate il silenzio-assenso sul permesso di costruire è ammesso quando la pratica è completa dei nulla osta, pareri e assensi necessari, o quando questi non sono richiesti; in quel caso il diniego arrivato dopo è stato annullato (TAR Puglia 933/2026).
Rifare il tetto o ricostruire un rudere: quale titolo serve?
Rifare integralmente il manto di copertura, comprese travi e intersezioni, è manutenzione straordinaria che tocca parti strutturali e richiede la SCIA (TAR Abruzzo 435/2026). Ricostruire un edificio crollato o demolito è ristrutturazione edilizia soltanto se è possibile accertarne la preesistente consistenza, e richiede il permesso di costruire (TAR Puglia 921/2026; Cass. 6295/2026).
Per dimostrare che la casa è in regola non devi risalire al primo titolo: lo stato legittimo si ricostruisce con la catena dei titoli edilizi, procedendo a ritroso dal più recente (TAR Lombardia 641/2026).
Il vicino ha costruito: posso vedere i suoi permessi e impugnarli?
Vederli sì: per l’accesso agli atti edilizi la vicinitas si intende in senso ampio e non richiede la stretta contiguità con il tuo immobile (TAR Lombardia 1648/2025).
Impugnarli è più difficile: la sola vicinitas non basta, il giudice verifica anche d’ufficio che tu subisca un pregiudizio specifico e concreto dall’opera (TAR Campania 4073/2026). Lo stesso vale se contesti la scelta del Comune di non intervenire in autotutela (TAR Lombardia 3493/2026). Per le liti sulle distanze tra costruzioni c’è la guida condominio, vicini e casa.
Il Comune ha bloccato il tuo intervento?
Inviami la SCIA o la domanda di permesso, le comunicazioni ricevute e le date: in 48 ore sai se l’intervento del Comune è tempestivo e motivato o se il titolo si è già formato. La valutazione è gratuita.
Non hai demolito in tempo: sanzione, acquisizione, fiscalizzazione
Scaduto il termine scattano la sanzione pecuniaria e l’acquisizione gratuita. Pagare invece di demolire è possibile solo in casi eccezionali.
Non ho demolito entro il termine: cosa succede adesso?
Scaduti i novanta giorni, l’immobile abusivo e l’area di sedime vengono acquisiti a titolo originario e per legge al patrimonio comunale (Cass. 22016/2026; TAR Lazio 3406/2026). In più scatta la sanzione pecuniaria dell’art. 31, comma 4-bis, che consegue automaticamente alla constatata inottemperanza (TAR Puglia 298/2026) ed è una misura coercitiva indiretta di natura afflittiva (TAR Molise 200/2026).
Demolire solo una parte non serve: la parziale ottemperanza equivale a completa inottemperanza (TAR Lombardia 2451/2026). Se però l’ordinanza di demolizione viene annullata, cade anche la sanzione che ne dipende (TAR Campania 1007/2025).
- Acquisizione ex lege dopo novanta giorni (Cass. 22016/2026)
- Acquisizione gratuita al patrimonio comunale (TAR Lazio 3406/2026)
- Sanzione automatica per inottemperanza (TAR Puglia 298/2026)
- Natura della sanzione dell’art. 31, comma 4-bis (TAR Molise 200/2026)
- Parziale ottemperanza = inottemperanza (TAR Lombardia 2451/2026)
- Annullata l’ordinanza, cade la sanzione (TAR Campania 1007/2025)
La sanzione per la mancata demolizione si prescrive?
Sul punto le decisioni commentate non sono allineate. Per il TAR Lombardia l’illecito dell’art. 31, comma 4-bis, è istantaneo ad effetti permanenti e si consuma con l’inutile decorso del termine di novanta giorni assegnato dall’ordinanza (TAR Lombardia 3890/2026). Per il TAR Molise è invece un illecito omissivo permanente, e la prescrizione decorre solo dalla demolizione dell’abuso (TAR Molise 199/2026).
Diverso il caso della sanzione che fiscalizza l’abuso ai sensi dell’art. 33, comma 2: è un onere reale che sostituisce la misura ripristinatoria e non segue il regime ordinario della prescrizione (TAR Lombardia 682/2026).
Posso pagare una somma invece di demolire?
Solo in casi stretti. La fiscalizzazione dell’art. 34, comma 2, opera esclusivamente per gli interventi in parziale difformità dal titolo: non per quelli in assenza di titolo o in totale difformità (TAR Lombardia 859/2025), né per le difformità qualificate come essenziali (TAR Abruzzo 258/2026), né in zona vincolata (TAR Lombardia 4076/2026). Non equivale a una sanatoria dell’illecito (Cass. 9586/2026). La sanzione alternativa dell’art. 33 per la ristrutturazione pesante vale solo quando la rimozione è materialmente impossibile (TAR Lombardia 1815/2025).
Il Comune non la valuta d’ufficio: serve un’istanza motivata e documentata (TAR Campania 2099/2025). Attenzione al passo processuale: chiedere la fiscalizzazione significa accettare la qualificazione dell’opera come abusiva e rende improcedibile il ricorso contro l’ordine di demolizione (TAR Campania 1755/2025).
- Niente fiscalizzazione per la totale difformità (TAR Lombardia 859/2025)
- Esclusa per difformità essenziali (TAR Abruzzo 258/2026)
- Esclusa in zona vincolata (TAR Lombardia 4076/2026)
- Fiscalizzazione non è sanatoria (Cass. 9586/2026)
- Sanzione alternativa dell’art. 33 eccezionale (TAR Lombardia 1815/2025)
- Serve un’istanza del privato (TAR Campania 2099/2025)
- Istanza di fiscalizzazione e acquiescenza (TAR Campania 1755/2025)
Il mio permesso di costruire è stato annullato: devo demolire?
Non necessariamente. L’art. 38 d.P.R. 380/2001 prevede una sanzione pecuniaria al posto della demolizione, a tutela dell’affidamento di chi ha costruito in buona fede, ma solo per le opere realizzate in conformità a un titolo valido e poi annullato. Se l’opera era difforme fin dall’inizio, il beneficio non si applica (TAR Lombardia 1573/2025; TAR Lombardia 1552/2025).
L’importo è pari al valore venale delle opere eseguite e non al solo incremento di valore rispetto alla costruzione preesistente (TAR Lombardia 1538/2025; TAR Lombardia 1364/2025).
Sanzione o acquisizione già notificate?
Inviami l’ordinanza, il verbale di inottemperanza e il provvedimento di sanzione o di acquisizione: in 48 ore sai se sono contestabili e se esiste un’alternativa alla demolizione. La valutazione è gratuita.
Zona vincolata: paesaggio, Soprintendenza, zona sismica
Nelle aree tutelate la sanatoria ordinaria non funziona e anche le opere minime possono richiedere l’autorizzazione. Il diniego, però, deve reggere a un controllo di logicità.
Ho un abuso in zona vincolata o sismica: posso sanarlo?
Di regola no con l’accertamento di conformità: l’art. 36 non si applica alle opere realizzate in violazione di un vincolo paesaggistico, perché consente solo la regolarizzazione formale dell’abuso (TAR Puglia 350/2026). In zona sismica il permesso in sanatoria non può essere rilasciato per opere costruite senza la preventiva autorizzazione del Genio Civile: non esiste una sanatoria sismica postuma (Cass. 23744/2026; Cass. 14873/2026).
Per il condono, la domanda di accertamento della compatibilità paesaggistica è un procedimento autonomo, ma il vincolo preesistente resta rilevante (TAR Calabria 1609/2026). Chi invoca l’esclusione dal vincolo automatico per le aree urbanizzate deve provarne la classificazione urbanistica alla data fissata dalla legge (Cassazione, 2026).
- Niente art. 36 per abusi in area vincolata (TAR Puglia 350/2026)
- Nessuna sanatoria sismica postuma (Cass. 23744/2026)
- Sanatoria esclusa senza autorizzazione sismica (Cass. 14873/2026)
- Condono e compatibilità paesaggistica autonomi (TAR Calabria 1609/2026)
- Zone urbanizzate e vincolo paesaggistico (Cassazione, 2026)
La Soprintendenza ha negato l’autorizzazione o ha imposto un vincolo sul mio immobile: posso contestarlo?
Sì, ma il giudice non sostituisce la propria valutazione a quella dell’amministrazione. Il diniego di autorizzazione paesaggistica è espressione di ampia discrezionalità tecnica, sindacabile sotto i profili della logicità, coerenza e completezza della valutazione (TAR Lombardia 1664/2025). Sugli immobili con tutela monumentale diretta qualunque opera richiede l’autorizzazione del Soprintendente (TAR Lombardia 1896/2025).
Il vincolo culturale è sindacabile per ragionevolezza e proporzionalità rispetto all’effettivo pregio del bene (TAR Liguria 1039/2026), ed è stato annullato quando il bilanciamento si fondava su un presupposto di fatto errato (TAR Lombardia 1171/2025).
Ho fatto lavori senza autorizzazione paesaggistica: se rimetto tutto in pristino evito il processo?
Gli interventi che alterano un’area sottoposta a vincolo paesaggistico senza autorizzazione integrano il reato dell’art. 181, comma 1, d.lgs. 42/2004; nelle aree boschive è esente solo il taglio parziale previsto per le attività agrosilvopastorali (Cass. 25373/2026).
La causa estintiva del reato paesaggistico esiste, ma presuppone la rimessione in pristino integrale delle aree o degli immobili, eseguita prima che l’autorità amministrativa la disponga: un ripristino parziale non basta (Cass. 25375/2026).
Immobile in zona vincolata?
Inviami la visura, il provvedimento della Soprintendenza o del Comune e la descrizione delle opere: in 48 ore sai se c’è un vizio nel diniego o una strada per regolarizzare. La valutazione è gratuita.
Condanna per abuso edilizio: l’ordine di demolizione del giudice penale
La demolizione ordinata con la sentenza non è una pena e non si prescrive. Si può sospendere o revocare solo in presenza di atti amministrativi concreti e incompatibili.
Sono stato condannato per abuso edilizio: l’ordine di demolizione si prescrive?
No. L’ordine di demolizione contenuto nella sentenza di condanna non ha funzione punitiva ma ripristinatoria dell’equilibrio urbanistico violato: per questo non è soggetto alla prescrizione delle pene prevista dall’art. 173 c.p. (Cass. 21925/2026).
Ha natura di sanzione amministrativa a carattere reale, estranea alla nozione convenzionale di pena, e si estende all’intero manufatto abusivo (Cass. 22972/2026).
Ho chiesto la sanatoria o il condono: il giudice deve sospendere la demolizione?
Non basta averla presentata. La mera pendenza di un’istanza di condono non impone la revoca o la sospensione dell’ordine (Cass. 1891/2026): il giudice dell’esecuzione può sospenderlo solo se, sulla base di elementi concreti, è ragionevolmente prevedibile che a breve venga adottato un provvedimento incompatibile (Cass. 21928/2026).
La revoca è possibile solo se l’ordine è assolutamente incompatibile con atti amministrativi che abbiano sanato l’abuso (Cass. 19271/2026), e il giudice non si limita alla correttezza formale del titolo in sanatoria: ne verifica la legittimità sostanziale (Cass. 20403/2026).
È la mia unica casa e ci vive la mia famiglia: posso invocare il diritto all’abitazione?
Puoi invocarlo, ma non è un argomento assoluto. Il diritto all’abitazione, riconducibile alla Costituzione e all’art. 8 CEDU, va contemperato con l’ordinato sviluppo del territorio e la tutela dell’ambiente (Cass. 22009/2026).
Il giudice dell’esecuzione deve però applicare il principio di proporzionalità: valuta il tempo utile per conseguire la sanatoria e le esigenze della persona, e l’inerzia sul condono gioca contro di te (Cass. 22004/2026). Nel test rientrano anche le condizioni di salute dell’interessato (Cass. 15947/2026).
Il Comune ha acquisito l’immobile: posso ancora chiedere la revoca della demolizione?
Di regola no. Con l’acquisizione gratuita al patrimonio disponibile del Comune il condannato perde ogni legittimazione a chiedere la revoca o la sospensione dell’ordine, salvo che il consiglio comunale abbia deliberato di mantenerla per prevalenti interessi pubblici (Cass. 16897/2026).
Puoi chiedere la revoca solo per procedere spontaneamente alla demolizione (Cass. 15692/2026), o in presenza di un titolo che consenta di mantenere l’opera (Cass. 16444/2026). Se hai venduto l’immobile, l’interesse a impugnare l’ordine va dedotto in modo specifico e deve corrispondere a un beneficio reale, mentre l’ordine resta efficace anche verso l’acquirente (Cass. 16442/2026).
Ho fatto solo manutenzione o una sopraelevazione su un vecchio abuso: è un nuovo reato?
Spesso sì. Gli interventi di manutenzione, anche ordinaria, eseguiti su un manufatto abusivo non sanato si valutano insieme all’opera cui accedono e integrano un nuovo reato (Cass. 16887/2026). La sopraelevazione senza titolo di una costruzione abusiva è un nuovo reato e non una tolleranza costruttiva, anche dopo il Salva Casa (Cass. 23915/2026; Cass. 15946/2026).
Un limite a tuo favore: l’ordine di demolizione dell’art. 31, comma 9, riguarda le opere senza permesso, in totale difformità o con variazioni essenziali; la difformità parziale non lo impone (Cass. 19256/2026). Per il resto del processo penale c’è la guida procedimento penale, querela e messa alla prova.
Condanna con ordine di demolizione?
Inviami la sentenza, l’ingiunzione della Procura e gli atti del Comune sull’immobile: in 48 ore sai se ci sono i presupposti per chiedere la sospensione o la revoca. La valutazione è gratuita.
Cosa fare adesso, in quest’ordine
Raccogli i documenti
L’ordinanza con la relata di notifica, i titoli edilizi dell’immobile a ritroso, le planimetrie, le domande di sanatoria o di condono con le ricevute di pagamento, i verbali di sopralluogo e, se c’è, la sentenza penale con l’ingiunzione a demolire.
Guarda i termini
Dalla notifica dell’ordinanza corrono i novanta giorni per demolire e per chiedere l’accertamento di conformità; il ricorso contro l’ordinanza ha termini brevi. Non aspettare l’acquisizione al Comune: dopo, le strade si chiudono.
Scegli il giudice giusto
Ordinanze, dinieghi di sanatoria e silenzio del Comune si contestano davanti al TAR; l’ordine contenuto nella sentenza penale si discute davanti al giudice dell’esecuzione. Sono due binari distinti che corrono insieme.
Valutazione gratuita del caso
Raccontami la situazione e allega l’ordinanza o la sentenza. Entro 48 ore sai se l’ordine è contestabile, se l’abuso è sanabile e quanto tempo ti resta. Se procediamo, paghi solo se vinci: nessun anticipo, compenso solo con un risultato economico.
Le decisioni commentate sul tema
Ogni commento riporta massima, fatto, motivazione e il link al provvedimento ufficiale. Selezione aggiornata al 18 ottobre 2026: nei gruppi più numerosi sono elencate le 120 decisioni più recenti, l’archivio completo è nelle categorie Diritto amministrativo e Diritto penale.
Ordine di demolizione, ripristino e acquisizione al patrimonio (120)
- Ordine di demolizione, partecipazione e tolleranze di cantiere dopo il salva casa (TAR Lazio n. 2054 del 02.02.2026)
- Acquisizione gratuita illegittima senza notifica ordine demolizione al nudo proprietario (TAR Campania n. 1004 del 29.05.2025)
- Acquisizione gratuita al patrimonio comunale per inottemperanza all’ordine di demolizione (TAR Lazio n. 3406 del 24.02.2026)
- Cade la sanzione per inottemperanza se annullata l’ordinanza di demolizione (TAR Campania n. 1007 del 29.05.2025)
- Ordine di demolizione al proprietario non autore dell’abuso per omessa vigilanza (TAR Lombardia n. 780 del 03.06.2026)
- Ordine di demolizione a un solo comproprietario: legittimo ma inidoneo all’acquisizione (TAR Lombardia n. 1254 del 09.04.2025)
- Ordine di demolizione al proprietario incolpevole e natura reale delle sanzioni (TAR Campania n. 293 del 15.01.2026)
- Nudo proprietario destinatario della sanzione per inottemperanza alla demolizione (TAR Campania n. 8407 del 23.12.2025)
- L’omessa notifica dell’ordine di demolizione impedisce l’acquisizione al patrimonio comunale (TAR Campania n. 3756 del 15.06.2026)
- Notifica dell’ordine di demolizione a un solo coniuge in comunione legale (TAR Campania n. 1604 del 06.03.2026)
- Notifica dell’ordine di demolizione efficace verso entrambi i coniugi (TAR Campania n. 4507 del 17.07.2026)
- Acquisizione al Comune e interesse a opporsi all’ordine di demolizione (Cass. pen. Sez. III n. 22016 del 15.06.2026)
- Ordine di demolizione imprescrittibile e proporzionalità nel rispetto CEDU (Cass. pen. Sez. III n. 21925 del 12.06.2026)
- Ordine di demolizione esteso all’intero manufatto abusivo anche per opere prescritte (Cass. pen. Sez. III n. 22972 del 22.06.2026)
- Ordine di demolizione sospendibile solo con previsione concreta di contrasto (Cass. pen. Sez. III n. 21928 del 12.06.2026)
- Acquisizione gratuita al patrimonio comunale rende irrevocabile l’ordine di demolizione (Cass. pen. Sez. 3 n. 19271 del 27.05.2026)
- Ordine di demolizione e diritto all’abitazione escludono deduzioni di merito in Cassazione (Cass. pen. Sez. III n. 22009 del 15.06.2026)
- Test di proporzionalità e condizioni di salute nella revoca dell’ordine di demolizione (Cass. pen. Sez. 3 n. 15947 del 04.05.2026)
- Acquisizione al patrimonio comunale ed effetto sulla revoca della demolizione (Cass. pen. Sez. 3 n. 16897 del 11.05.2026)
- L’acquiescenza del proprietario all’acquisizione comunale esclude la revoca dell’ordine di demolizione (Cass. pen. Sez. 3 n. 15692 del 30.04.2026)
- Revoca ordine demolizione: necessari titolo di mantenimento o esecuzione spontanea (Cass. pen. Sez. 3 n. 16444 del 07.05.2026)
- Alienazione dell’immobile ed interesse ad impugnare l’ordine di demolizione (Cass. pen. Sez. 3 n. 16442 del 07.05.2026)
- La difformità parziale non impone l’ordine di demolizione (Cass. pen. Sez. 3 n. 19256 del 27.05.2026)
- Acquisizione gratuita e sanatoria postuma: l’istanza ex art. 36 d.P.R. n. 380/2001 è tardiva se presentata dopo i novanta giorni dalla demolizione (TAR Lazio n. 14606 del 04.09.2026)
- L’ordine di demolizione non richiede motivazione rafforzata per le case mobili (TAR Lazio n. 13120 del 16.07.2026)
- La demolizione dell’abuso edilizio prescinde dall’inerzia e dall’affidamento (TAR Sardegna n. 425 del 20.02.2026)
- Necessario il previo annullamento in autotutela del titolo edilizio prima dell’ordinanza di demolizione (TAR Abruzzo n. 447 del 19.06.2026)
- L’utilizzatore occasionale del bungalow non è legittimato passivo della sanzione per omessa demolizione (TAR Abruzzo n. 112 del 07.03.2026)
- Sanzione pecuniaria per inottemperanza all’ordine di demolizione: natura, presupposti e disciplina applicabile (TAR Molise n. 200 del 18.05.2026)
- Prescrizione della sanzione per inottemperanza all’ordine di demolizione (TAR Lombardia n. 3890 del 23.07.2026)
- Sanzione per inottemperanza alla demolizione: natura di illecito permanente e irrilevanza della prescrizione (TAR Molise n. 199 del 18.05.2026)
- L’ordine di demolizione prescinde dall’affidamento e dalle esigenze abitative (TAR Puglia n. 143 del 06.02.2026)
- Ordine di demolizione, revoca ammessa solo per eseguirlo spontaneamente (Cass. pen. Sez. III n. 33797 del 15.10.2025)
- Revoca dell’ordine di demolizione e onere di allegazione nel processo esecutivo (Cass. pen. Sez. III n. 34489 del 22.10.2025)
- Restituzione in termine: dies a quo dalla notifica dell’ordine di demolizione (Cass. pen. Sez. III n. 35664 del 31.10.2025)
- Abuso edilizio permanente: ultimazione e ordine di demolizione dell’intera opera (Cass. pen. Sez. III n. 35956 del 05.11.2025)
- Ordine di demolizione reale ed efficacia verso gli eredi del bene abusivo (Cass. pen. Sez. III n. 37524 del 18.11.2025)
- Revoca dell’ordine di demolizione solo per incompatibilità con atti amministrativi (Cass. pen. Sez. III n. 38444 del 27.11.2025)
- Ordine di rimessione in pristino assorbito nella demolizione (Cass. pen. Sez. III n. 38988 del 03.12.2025)
- Ordine di demolizione, inottemperanza e acquisizione al patrimonio comunale (Cass. pen. Sez. III n. 41202 del 23.12.2025)
- Ordine di demolizione riesaminabile in executio solo con atti incompatibili della P.A. (Cass. pen. Sez. III n. 41205 del 23.12.2025)
- Sequestro penale non impedisce la sanzione per inottemperanza alla demolizione (Cons. Stato n. 10010 del 17.12.2025)
- Ordine di demolizione tardivo e acquisizione al patrimonio comunale del proprietario incolpevole (Cons. Stato n. 10037 del 12.12.2024)
- Espropriazione indiretta e demolizione per rischio frana: domanda e prescrizione indennizzo (TAR Marche n. 1003 del 06.12.2025)
- Sopravvenuta rimozione delle opere e improcedibilità del ricorso di primo grado (Cons. Stato n. 10054 del 13.12.2024)
- Abusi edilizi, valutazione unitaria delle opere e ordine di demolizione vincolato (Cons. Stato n. 10051 del 18.12.2025)
- Ordine di demolizione per difformità dal titolo e irrilevanza dell’affidamento (Cons. Stato n. 10064 del 13.12.2024)
- Esigenze abitative e assistenziali non impediscono la demolizione dell’abuso edilizio (Cons. Stato n. 10066 del 13.12.2024)
- Responsabilità della PA per illegittimità dell’ordine di demolizione e colpa d’apparato (Cons. Stato n. 10078 del 13.12.2024)
- Ordine di demolizione: motivazione non richiesta e qualificazione delle opere edilizie (Cons. Stato n. 10082 del 16.12.2024)
- Superbonus 110%: la CILAS non copre la demolizione e ricostruzione anche parziale (Cons. Stato n. 10109 del 16.12.2024)
- Titolo per silenzio-assenso non copre abusi ulteriori e demolizione legittima (TAR Puglia n. 1010 del 28.05.2025)
- Omessa pronuncia e ordine di demolizione: la prova della preesistenza dell’immobile (Cons. Stato n. 10135 del 19.12.2025)
- Il sequestro penale congela il termine per ottemperare all’ordine di demolizione (Cons. Stato n. 10137 del 19.12.2025)
- Ordine di demolizione: irrilevante l’omessa comunicazione di avvio su atto vincolato (Cons. Stato n. 10167 del 22.12.2025)
- Ordinanza di demolizione recettizia e natura ripristinatoria (Cons. Stato n. 10180 del 18.12.2024)
- Sanzione per inottemperanza alla demolizione e incompetenza del giudice penale (TAR Lombardia n. 101 del 08.02.2024)
- Ordine di demolizione illegittimo se l’abuso non è accertato con sopralluogo interno (Cons. Stato n. 10221 del 22.12.2025)
- Abusi su immobile vincolato: sempre variazioni essenziali e demolizione (TAR Lazio n. 1022 del 27.11.2025)
- Improcedibile l’appello contro la demolizione se viene meno l’interesse (Cons. Stato n. 10277 del 23.12.2025)
- Il sequestro penale non rende nulla l’ordinanza di demolizione (Cons. Stato n. 10282 del 23.12.2025)
- Notifica dell’ordinanza di demolizione e inidoneità del domicilio eletto in sede penale (Cons. Stato n. 10289 del 20.12.2024)
- Verande e volume: permesso di costruire e demolizione doverosa (Cons. Stato n. 10294 del 23.12.2025)
- Inottemperanza all’ordine di demolizione e sospensione cautelare del giudizio (TAR Liguria n. 102 del 08.02.2024)
- Ordine di demolizione atto vincolato e onere probatorio sulla data dell’abuso (Cons. Stato n. 10301 del 24.12.2025)
- Acquisizione sanante e vizi dell’ordine di demolizione non impugnato (Cons. Stato n. 10312 del 29.12.2025)
- Termine di 120 giorni per domanda risarcitoria autonoma da ordinanza demolizione (Cons. Stato n. 10328 del 29.12.2025)
- DIA in sanatoria tardiva non impedisce l’acquisizione al patrimonio comunale (Cons. Stato n. 10331 del 29.12.2025)
- Prova della preesistenza al 1967 e sanzione per inottemperanza alla demolizione (C.G.A.R.S. n. 1036 del 29.12.2025)
- Pignoramento non impedisce demolizione immobile abusivo né acquisizione patrimonio comunale (Cons. Stato n. 10373 del 29.12.2025)
- L’ordine di demolizione è motivato se richiama il verbale di constatazione (Cons. Stato n. 10376 del 29.12.2025)
- Indennità di abbattimento e ordine coattivo non eseguito rilevano per il termine (Cons. Stato n. 10386 del 24.12.2024)
- Onere della prova sull’epoca di costruzione e demolizione dell’abuso edilizio (Cons. Stato n. 10392 del 30.12.2025)
- Ordine di demolizione atto vincolato senza avviso e senza motivazione sull’interesse pubblico (C.G.A.R.S. n. 1039 del 29.12.2025)
- Lotto funzionale non presunto: diniego di permesso e demolizione senza istruttoria (Cons. Stato n. 1039 del 09.02.2026)
- Ricovero per animali da cortile in edilizia libera: illegittima l’ordinanza di demolizione (Cons. Stato n. 10404 del 27.12.2024)
- Ordine di demolizione atto vincolato e irrilevanza del tempo trascorso (C.G.A.R.S. n. 1040 del 29.12.2025)
- Sopravvenuta ordinanza di demolizione e improcedibilità dell’appello avverso la diffida (Cons. Stato n. 10424 del 27.12.2024)
- Notifica irregolare ma inottemperanza provata all’ordine di demolizione (TAR Calabria n. 1042 del 16.06.2025)
- Ordine di demolizione su suolo demaniale e irrilevanza del regime edilizio dell’opera (TAR Sicilia n. 1043 del 31.03.2025)
- Demolizione e ricostruzione in centro storico: necessaria la previa pianificazione attuativa (Cons. Stato n. 10450 del 30.12.2025)
- Demolizione e ricostruzione in zona A senza piano attuativo (Cons. Stato n. 10451 del 30.12.2025)
- Ordine di demolizione al proprietario non autore dell’abuso e acquisizione al patrimonio (Cons. Stato n. 10460 del 30.12.2024)
- Sopravvenuta sanatoria e carenza di interesse all’appello avverso demolizione (Cons. Stato n. 10479 del 30.12.2024)
- Onere della prova sull’epoca di realizzazione dell’abuso edilizio e ordinanza di demolizione (TAR Marche n. 1047 del 17.12.2025)
- Ponte su demanio idrico abusivo e ordine di demolizione legittimo (TAR Marche n. 104 del 15.02.2025)
- L’ordine di demolizione è atto vincolato e non richiede avviso di avvio (TAR Lazio n. 1050 del 06.12.2025)
- Conflitto di interessi del funzionario invalida anche l’ordinanza di demolizione (Cons. Stato n. 10510 del 31.12.2024)
- La demolizione dell’abuso totale non richiede motivazione sull’interesse pubblico (Cons. Stato n. 10514 del 31.12.2024)
- Sanzione demolitoria e ordine di demolizione per abuso edilizio (Cons. Stato n. 10526 del 31.12.2024)
- Ordine di demolizione al terzo acquirente in buona fede e garanzie partecipative (Cons. Stato n. 10536 del 31.12.2024)
- Onere motivazionale rafforzato per ordine di demolizione su opere CIL e CILA (TAR Sicilia n. 1061 del 31.03.2025)
- Annullata l’ordinanza di demolizione per carenza istruttoria e motivazionale (TAR Calabria n. 1065 del 18.06.2025)
- Sequestro penale e ordinanza di demolizione: validità ma inefficacia temporanea (C.G.A.R.S. n. 1069 del 31.12.2025)
- Recupero spese demolizione in danno: giurisdizione del giudice ordinario (TAR Sardegna n. 108 del 13.02.2025)
- Sospensione dei lavori e ordine di demolizione: improcedibilità per carenza di interesse (TAR Sicilia n. 1092 del 19.03.2024)
- Recupero delle spese di demolizione in danno: giurisdizione del giudice ordinario (TAR Sardegna n. 109 del 13.02.2025)
- Ordinanza di demolizione su immobile sequestrato e carenza di interesse attuale (TAR Sardegna n. 10 del 15.01.2024)
- Sanatoria non sospende l’ordine di demolizione e onere della prova sull’epoca dell’abuso (TAR Trentino-Alto Adige n. 110 del 07.04.2025)
- Indifferenza urbanistica degli enti del terzo settore e ordine di demolizione (TAR Lazio n. 110 del 13.02.2025)
- L’ordine di demolizione è atto dovuto e non richiede avvio del procedimento (TAR Toscana n. 1116 del 07.10.2024)
- Legittimazione del detentore all’ingiunzione di demolizione e nozione di ristrutturazione (TAR Liguria n. 1119 del 13.10.2025)
- Il confine e la quota zero non paralizzano la demolizione dell’abuso (TAR Lombardia n. 111 del 09.02.2024)
- Abuso edilizio, non contestazione del Comune e ordine di demolizione non sostenuto (TAR Lazio n. 1129 del 22.12.2025)
- Responsabilità della p.a. e ordine di demolizione imposto da sentenza penale irrevocabile (Cons. Stato n. 1135 del 12.02.2026)
- Sanatoria piano casa non copre abusi preesistenti e demolizione confermata (TAR Puglia n. 1144 del 16.10.2025)
- Abuso edilizio in totale difformità e ordine di demolizione: natura vincolata (TAR Lazio n. 1145 del 30.12.2025)
- Demolizione di pennelli marini illegittima per difetto di istruttoria sull’ubicazione (TAR Lazio n. 1147 del 30.12.2025)
- Cambio di destinazione d’uso non autorizzato e ordine di demolizione (TAR Sicilia n. 1159 del 25.03.2024)
- Ordine di demolizione atto dovuto e vincolato senza limiti di tempo (TAR Lazio n. 115 del 17.02.2025)
- Demolizione di container abitativi e recinzione: no alla valutazione atomistica delle opere (TAR Sardegna n. 1161 del 11.12.2025)
- Ordine di demolizione e difformità dalla SCIA: nessun affidamento tutelabile (TAR Puglia n. 1162 del 04.07.2025)
- Ordine di demolizione generico e privo di istruttoria: illegittimo (TAR Calabria n. 1167 del 30.06.2025)
- Ordine di demolizione che riassegna i termini è atto confermativo non impugnabile (TAR Marche n. 116 del 31.01.2024)
- Sequestro penale e demolizione: nuova notifica dopo il dissequestro (C.G.A.R.S. n. 116 del 25.02.2025)
- Ordine di demolizione atto dovuto e motivazione per relationem alla descrizione dell’abuso (TAR Sicilia n. 1171 del 25.03.2024)
- Ordinanza di demolizione e sequestro penale: nessuna nullità e potere vincolato (TAR Puglia n. 1171 del 07.07.2025)
- Acquisizione gratuita e prova rigorosa dell’impossibilità di demolire (TAR Sicilia n. 1172 del 25.03.2024)
- Abuso totale e acquisizione: i vizi dell’ordine di demolizione restano fuori (Cons. Stato n. 1174 del 13.02.2026)
- Demolizione su suolo pubblico: prova certa della proprietà e del responsabile (TAR Calabria n. 1175 del 04.07.2025)
Sanatoria, accertamento di conformità e condono (120)
- Silenzio diniego su sanatoria edilizia e doppia conformità (TAR Lazio n. 3086 del 18.02.2026)
- Condono edilizio, opera non ultimata al 1983 e insussistenza del silenzio assenso (TAR Lazio n. 3517 del 26.02.2026)
- Sanatoria edilizia su parti comuni richiesta da un solo comproprietario (TAR Lombardia n. 703 del 21.07.2025)
- Obbligo di provvedere sull’istanza di sanatoria edilizia “Salva Casa” (TAR Lombardia n. 1501 del 30.04.2025)
- Silenzio assenso sul condono edilizio solo con istanza documentalmente completa (TAR Campania n. 1763 del 30.10.2025)
- Condono edilizio, silenzio assenso escluso su area vincolata (TAR Campania n. 194 del 12.01.2026)
- Condono edilizio e volumetria unica per parcellizzazione artificiosa dell’abuso (Cass. pen. Sez. 3 n. 15725 del 30.04.2026)
- Frazionamento condono edilizio e limite 750 mc nella revoca demolizione (Cass. pen. Sez. 3 n. 19266 del 27.05.2026)
- Revoca dell’ordine di demolizione e verifica di legittimità della sanatoria edilizia (Cass. pen. Sez. III n. 20403 del 03.06.2026)
- Ordine di demolizione e proporzionalità: inerzia sul condono non basta (Cass. pen. Sez. III n. 22004 del 15.06.2026)
- Condono edilizio e frazionamento delle istanze di sanatoria: necessaria valutazione unitaria dell’intervento (Cass. pen. Sez. 3 n. 15005 del 27.04.2026)
- No alla revoca dell’ordine di demolizione per frazionamento del condono (Cass. pen. Sez. 3 n. 10073 del 16.03.2026)
- La difformità dal condono non è sanabile con demolizioni postume (Cass. pen. Sez. 3 n. 1891 del 19.01.2026)
- Accertamento di conformità e nuova volumetria emergente: no alla sanatoria dell’interrato (TAR Sardegna n. 782 del 18.05.2026)
- Il diniego di condono non può contraddire il silenzio-assenso già dichiarato senza autotutela (TAR Calabria n. 1608 del 24.08.2026)
- Condono edilizio, il giudice dell’esecuzione verifica la legittimità del titolo (Cass. pen. Sez. IV n. 33531 del 10.10.2025)
- Revoca dell’ordine di demolizione e verifica di legittimità del permesso in sanatoria (Cass. pen. Sez. IV n. 33964 del 16.10.2025)
- Sanatoria edilizia limitata alle parziali difformità dal permesso (Cass. pen. Sez. III n. 34813 del 27.10.2025)
- Condono edilizio e frazionamento successivo al giudicato di demolizione (Cass. pen. Sez. III n. 38441 del 27.11.2025)
- Condono edilizio illegittimo se il manufatto è ampliato dopo l’istanza (Cass. pen. Sez. III n. 38445 del 27.11.2025)
- Condono edilizio, no silenzio assenso su istanza inammissibile (Cass. pen. Sez. III n. 38453 del 27.11.2025)
- Ordine di demolizione e decadenza dalla sanatoria edilizia (Cass. pen. Sez. IV n. 39814 del 11.12.2025)
- Silenzio sulla sanatoria edilizia equivale a rigetto e doppia conformità (Cass. pen. Sez. III n. 34594 del 28.09.2026)
- Ordine di demolizione e sanatoria edilizia: onere di allegazione e prevedibilità (Cass. pen. Sez. III n. 41201 del 23.12.2025)
- Condono edilizio, no al frazionamento artificioso dell’unità immobiliare (Cass. pen. Sez. IV n. 41466 del 24.12.2025)
- Sanatoria edilizia, doppia conformità e onere della prova a carico del privato (Cons. Stato n. 10018 del 17.12.2025)
- Sanatoria edilizia e completezza dell’istanza entro il termine della legge regionale (TAR Puglia n. 1001 del 28.05.2025)
- Lavori successivi alla istanza precludono il condono edilizio (Cons. Stato n. 10021 del 12.12.2024)
- Diniego di sanatoria per serre agricole non conformi agli strumenti urbanistici (TAR Puglia n. 1002 del 30.08.2024)
- Il diniego di sanatoria non notificato travolge l’ordine di demolizione (C.G.A.R.S. n. 1002 del 12.12.2025)
- Preavviso di rigetto e condono edilizio con contraddittorio sul mutamento dei luoghi (Cons. Stato n. 10031 del 12.12.2024)
- Sanatoria edilizia illegittima se manca il piano quotato del terreno (Cons. Stato n. 10032 del 12.12.2024)
- Il giudicato di annullamento e la sopravvenienza normativa nel procedimento di condono (Cons. Stato n. 10034 del 12.12.2024)
- Onere di prova sull’epoca di realizzazione dell’abuso e diniego di condono (Cons. Stato n. 10037 del 18.12.2025)
- Soccorso istruttorio doveroso prima del diniego di sanatoria edilizia (Cons. Stato n. 10041 del 13.12.2024)
- Condono edilizio, onere di impugnare il diniego di riesame espresso (Cons. Stato n. 10079 del 16.12.2024)
- Permesso di costruire in sanatoria: obbligo di istruttoria sulla doppia conformità (TAR Lombardia n. 1007 del 05.04.2024)
- Onere della prova sulla data dell’abuso e aerofotogrammetrie nel condono (Cons. Stato n. 10080 del 19.12.2025)
- Condono edilizio, onere della prova sull’epoca dell’opera a carico del privato (Cons. Stato n. 10083 del 19.12.2025)
- Veranda chiusa in area vincolata è nuova volumetria senza condono (Cons. Stato n. 10104 del 16.12.2024)
- Sopravvenuta carenza di interesse per provvedimenti comunali di sanatoria edilizia (Cons. Stato n. 10119 del 16.12.2024)
- Istanza di sanatoria sospende l’efficacia della demolizione e impedisce l’esecuzione in danno (TAR Puglia n. 1012 del 09.09.2026)
- Autotutela e condono: nessun affidamento se le dichiarazioni sono non veritiere (Cons. Stato n. 10145 del 22.12.2025)
- Autotutela del condono edilizio e affidamento da dichiarazioni non veritiere (Cons. Stato n. 10147 del 22.12.2025)
- Condono edilizio e vincoli: sanabili solo abusi minori senza nuovi volumi (TAR Sicilia n. 1015 del 24.03.2025)
- Sostituzione copertura in eternit ammessa in pendenza di condono edilizio (Cons. Stato n. 10177 del 18.12.2024)
- Ordine di demolizione e diniego di sanatoria per abuso in zona vincolata (TAR Puglia n. 101 del 21.01.2025)
- Prova presuntiva dell’epoca di costruzione e condono edilizio (C.G.A.R.S. n. 1020 del 22.12.2025)
- Condono edilizio, onere della prova sulla data dell’abuso e diniego di sanatoria (Cons. Stato n. 10232 del 19.12.2024)
- Condono edilizio, integrazioni postume irrilevanti e perimetro del giudizio (Cons. Stato n. 10238 del 20.12.2024)
- Terzo condono: abusi maggiori in area vincolata mai sanabili (Cons. Stato n. 1023 del 09.02.2026)
- Permesso di costruire in sanatoria, specificità dei motivi e doppia conformità (Cons. Stato n. 10273 del 23.12.2025)
- Condono edilizio: no alla sanatoria parziale e mutamento di destinazione (Cons. Stato n. 10281 del 23.12.2025)
- Condono edilizio in area vincolata: sanabili opere minori senza aumento superficie (Cons. Stato n. 10283 del 23.12.2025)
- Opere in area vincolata e condono: la nuova superficie utile resta insanabile (Cons. Stato n. 10284 del 23.12.2025)
- Condono in area vincolata: nuove volumetrie non sanabili neppure se minori (Cons. Stato n. 10285 del 23.12.2025)
- Condono edilizio in area vincolata: nuove superfici non sanabili (Cons. Stato n. 10286 del 23.12.2025)
- Condono edilizio in area vincolata: sanabile solo abuso minore senza aumento superficie (Cons. Stato n. 10287 del 23.12.2025)
- Il condono edilizio è personale e il silenzio assenso richiede domanda completa (Cons. Stato n. 10288 del 23.12.2025)
- Terzo condono edilizio: onere della prova sull’ultimazione delle opere (Cons. Stato n. 10293 del 23.12.2025)
- Autonomia delle istanze di condono e insanabilità per incompletezza documentale (C.G.A.R.S. n. 102 del 24.02.2025)
- Condono edilizio in area vincolata: sanabili solo opere minori senza nuove superfici (Cons. Stato n. 10302 del 24.12.2025)
- Condono edilizio in area vincolata: insanabilità delle nuove volumetrie (Cons. Stato n. 10303 del 24.12.2025)
- Ordine di demolizione e condono: natura vincolata e silenzio sull’istanza (Cons. Stato n. 1030 del 09.02.2026)
- Sanatoria edilizia tardiva e inefficacia temporanea dell’ordine di demolizione (Cons. Stato n. 1032 del 09.02.2026)
- Preavviso rigetto condono non conclude procedimento è provvedimento impugnabile (Cons. Stato n. 1033 del 09.02.2026)
- Condono edilizio: silenzio assenso solo con domanda fedele e completa (Cons. Stato n. 10356 del 23.12.2024)
- Nuova costruzione in zona vincolata: condono escluso e demolizione dovuta (Cons. Stato n. 10357 del 23.12.2024)
- Condono edilizio, sostituzione dell’immobile e legittimità dell’ordine di demolizione (Cons. Stato n. 10360 del 29.12.2025)
- Il condono edilizio non consente la riprogettazione in corso d’opera (Cons. Stato n. 1036 del 09.02.2026)
- Licenza edilizia in precario illegittima ma efficace: annullato il diniego di sanatoria (Cons. Stato n. 10371 del 24.12.2024)
- Condono edilizio, silenzio assenso solo con prova dei requisiti di sanatoria (Cons. Stato n. 10377 del 24.12.2024)
- Delega di firma del dirigente e competenza al diniego di condono edilizio (Cons. Stato n. 10401 del 27.12.2024)
- Lottizzazione abusiva con condono e buona fede dei terzi acquirenti (Cons. Stato n. 10430 del 30.12.2024)
- Condono edilizio, integrazione tardiva inammissibile e sanatoria eccezionale (Cons. Stato n. 10432 del 30.12.2024)
- Prova della data di edificazione e diniego di condono edilizio (Cons. Stato n. 10435 del 30.12.2024)
- Condono edilizio, diniego atto dovuto e irrilevanza dei vizi procedimentali (Cons. Stato n. 10436 del 30.12.2024)
- Sanatoria edilizia in itinere e obbligo di repressione dell’abuso (Cons. Stato n. 10441 del 30.12.2025)
- Condono edilizio sospende efficacia ordini demolizione e sanzione pecuniaria (Cons. Stato n. 10469 del 30.12.2024)
- Istanza di sanatoria postuma non inficia l’ordine di demolizione (TAR Puglia n. 1047 del 04.10.2024)
- Nessun silenzio-inadempimento del consorzio sul parere endoprocedimentale di condono (TAR Lazio n. 1048 del 06.12.2025)
- Condono edilizio, domanda con posta ordinaria e onere di prova del recapito (Cons. Stato n. 10509 del 31.12.2024)
- Condono in area vincolata: sanabili solo gli interventi senza nuovi volumi (TAR Sicilia n. 1052 del 31.03.2025)
- Condono edilizio, calcolo volumi non necessario sotto i 450 metri cubi (Cons. Stato n. 10534 del 31.12.2024)
- Preavviso di diniego nel condono edilizio e onere di allegazione del privato (TAR Molise n. 105 del 08.04.2024)
- Silenzio-diniego sull’accertamento di conformità e rito ex art. 117 c.p.a. (TAR Sardegna n. 106 del 12.02.2024)
- Motivazione per relationem e tardività dei motivi aggiunti nel diniego di sanatoria (TAR Molise n. 106 del 10.04.2025)
- Ordine di demolizione illegittimo in pendenza di istanze di condono non definite (TAR Puglia n. 1073 del 17.06.2025)
- Il Comune non sindaca i rapporti civilistici nella sanatoria edilizia (TAR Liguria n. 1075 del 17.09.2026)
- Silenzio-inadempimento dopo annullamento del diniego di sanatoria edilizia (TAR Calabria n. 1082 del 03.07.2024)
- Condono edilizio, annullamento d’ufficio oltre il termine e ordine di demolizione (TAR Sicilia n. 1087 del 19.03.2024)
- Condono edilizio: silenzio-assenso solo se sussistono tutti i requisiti (TAR Sicilia n. 1088 del 19.03.2024)
- Ricorso contro diniego di sanatoria inammissibile se non notificato al condominio controinteressato (TAR Lombardia n. 1089 del 15.04.2024)
- Terzo condono e vincoli relativi: sanabili solo gli interventi minori (TAR Sicilia n. 1090 del 19.03.2024)
- Terzo condono in zona vincolata: sanabili solo gli interventi di minore rilevanza (TAR Sicilia n. 1091 del 19.03.2024)
- Terzo condono, in zona vincolata sanabili solo gli interventi minori (TAR Sicilia n. 1094 del 19.03.2024)
- Sanatoria edilizia del singolo comproprietario e revoca della demolizione senza effetto retroattivo (TAR Puglia n. 1095 del 17.10.2024)
- L’istruttoria comunale non congrua travolge diniego di sanatoria e ordine di demolizione (Cons. Stato n. 1096 del 11.02.2026)
- Condono edilizio in area vincolata ammesso senza nuove volumetrie (TAR Sicilia n. 109 del 15.01.2025)
- Istanza di sanatoria pendente: ricorso avverso demolizione improcedibile (TAR Lombardia n. 10 del 02.01.2025)
- Terzo condono in area vincolata: sanabili solo gli interventi di minore rilevanza (TAR Sicilia n. 1101 del 19.03.2024)
- Silenzio assenso escluso se l’istanza di condono è priva dei requisiti sostanziali (TAR Sicilia n. 1107 del 20.03.2024)
- Ottemperanza al giudicato e condono: improcedibilità della domanda non viola il decisum (TAR Toscana n. 1107 del 07.10.2024)
- Promissario acquirente senza possesso: ricorso contro il permesso in sanatoria inammissibile (TAR Puglia n. 1120 del 04.10.2025)
- Sanatoria edilizia e doppia conformità: prevalenza del ripristino urbanistico sul diritto all’abitazione (TAR Puglia n. 1137 del 01.07.2025)
- Terzo condono in area vincolata: sanabili solo gli interventi minori (TAR Sicilia n. 1142 del 04.04.2025)
- Condono edilizio, domanda dolosamente infedele e cambio di destinazione d’uso (TAR Lazio n. 1143 del 30.12.2025)
- Condono edilizio del 1986 non estende la sanatoria ai vani non contemplati (TAR Puglia n. 1146 del 29.10.2024)
- Diniego di sanatoria edilizia e onere della prova della non conformità (TAR Puglia n. 1146 del 02.07.2025)
- Doppia conformità e diniego di sanatoria tra atto vincolato e onere probatorio (TAR Sicilia n. 1148 del 25.03.2024)
- L’istanza di sanatoria non paralizza l’ordine di demolizione già emanato (C.G.A.R.S. n. 114 del 25.02.2025)
- Demolizione e sopravvenuto diniego di sanatoria non impugnato: ricorso improcedibile (TAR Sicilia n. 1152 del 25.03.2024)
- Sanatoria ex art 38 solo per vizi formali e impossibilità tecnica demolizione (TAR Calabria n. 1159 del 15.07.2024)
- Silenzio assenso escluso su permesso e diniego in sanatoria legittimo (TAR Marche n. 115 del 31.01.2024)
- Accessori del sottotetto e destinazione non abitativa nel titolo in sanatoria (C.G.A.R.S. n. 115 del 25.02.2025)
- Accertamento di conformità e diniego fondato su difetto di istruttoria (TAR Sardegna n. 1160 del 11.12.2025)
- Doppia conformità necessaria per accertamento in zone B5 a pianificazione obbligatoria (TAR Puglia n. 1163 del 04.07.2025)
- Sanatoria edilizia non consente opere nuove per conformità postuma (TAR Puglia n. 1168 del 07.07.2025)
- Condono edilizio, diniego per dichiarazioni dolosamente infedeli e ordine di demolizione (TAR Toscana n. 1169 del 14.10.2024)
- Sanatoria edilizia: basta la doppia conformità, non il riferimento normativo (TAR Puglia n. 1170 del 07.07.2025)
Veranda, tettoia, pergolato, piscina e altre opere (120)
- Ripristino autorimessa risalente e onere prova data edificazione (TAR Lombardia n. 1906 del 03.06.2025)
- La piscina è nuova costruzione e non pertinenza urbanistica del fabbricato (TAR Lombardia n. 1351 del 15.04.2025)
- Cambio destinazione d’uso da deposito a residenza richiede permesso di costruire (TAR Lombardia n. 1127 del 31.03.2025)
- Tettoia aperta su tre lati è edilizia libera e non richiede permesso (TAR Campania n. 8564 del 30.12.2025)
- OPERE ACCESSORIE A MANUFATTO ABUSIVO E TETTOIA NON PERTINENZA (Cass. pen. Sez. 7 n. 17185 del 13.05.2026)
- La sopraelevazione sine titulo rende non sanabile l’intero manufatto (Cass. pen. Sez. 3 n. 15946 del 04.05.2026)
- Tettoia di copertura e permesso di costruire, abitualità ostativa alla particolare tenuità (Cass. pen. Sez. 3 n. 3844 del 30.01.2026)
- Mutamento d’uso senza titolo: annullata l’assoluzione per motivazione carente (Cass. pen. Sez. 3 n. 3841 del 30.01.2026)
- I manufatti di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici rientrano nell’edilizia libera ex art. 6, comma 1, lett. b-ter), d.P.R. n. 380/2001 (TAR Marche n. 793 del 15.06.2026)
- La trasformazione di una serra in spazio abitativo è abuso edilizio e legittima l’ordine di ripristino (TAR Lombardia n. 2672 del 28.05.2026)
- Mutamento d’uso verticale sempre consentito ex art. 23-ter, commi 1-ter e 1-quater, d.P.R. n. 380/2001: la SCIA è titolo idoneo se conforme alla destinazione prevalente (TAR Puglia n. 684 del 05.06.2026)
- Prosecuzione di lavori su manufatti abusivi integra nuova condotta illecita (Cass. pen. Sez. III n. 38975 del 03.12.2025)
- Omessa motivazione su mutamento destinazione d’uso rilevante ex art 23 ter (Cass. pen. Sez. III n. 39159 del 04.12.2025)
- Cambio di destinazione d’uso senza opere e ordine di ripristino (Cons. Stato n. 10050 del 18.12.2025)
- Consumo di suolo integra trasformazione edilizia: piazzale e recinzione richiedono titolo (Cons. Stato n. 10080 del 16.12.2024)
- Cambio di destinazione d’uso non dichiarato e ordine di ripristino legittimo (Cons. Stato n. 10081 del 16.12.2024)
- Valutazione unitaria degli abusi edilizi e onere probatorio sulla data del manufatto (Cons. Stato n. 10136 del 19.12.2025)
- Lotto virtuale preclude deposito su suolo aperto senza pertinenza edilizia (Cons. Stato n. 10164 del 18.12.2024)
- Mutamento di destinazione d’uso del seminterrato e autotutela su falsa rappresentazione (Cons. Stato n. 10182 del 18.12.2024)
- Natura precaria del manufatto e uso effettivo: irrilevante il distacco dal suolo (Cons. Stato n. 10222 del 22.12.2025)
- Tettoie e serra su area vincolata sono abusi maggiori non condonabili (Cons. Stato n. 10313 del 29.12.2025)
- Tettoia su suolo vincolato insanabile per incremento di superficie utile (Cons. Stato n. 10327 del 29.12.2025)
- Prova della preesistenza e titolo edilizio non estensibile ai manufatti accessori (Cons. Stato n. 10329 del 29.12.2025)
- Tettoia di 180 mq non è pertinenza edilizia e necessita del permesso di costruire (Cons. Stato n. 10372 del 29.12.2025)
- Cambio di destinazione d’uso abusivo e inidoneità abitativa dei locali (Cons. Stato n. 1037 del 09.02.2026)
- Opere abusive in zona verde rileva il complesso non il singolo manufatto (Cons. Stato n. 10386 del 30.12.2025)
- Termine a ritroso e sabato non sospendono la SCIA per manufatti abusivi (Cons. Stato n. 10413 del 27.12.2024)
- Tettoia chiusa su due lati in zona vincolata richiede permesso di costruire (Cons. Stato n. 1041 del 09.02.2026)
- Opera precaria e muro di cinta: titolo edilizio e funzione urbanistica (Cons. Stato n. 10428 del 30.12.2024)
- Opere precarie e titolo edilizio: vale il criterio funzionale, non quello strutturale (Cons. Stato n. 10438 del 30.12.2024)
- Gazebo permanenti come nuova costruzione e sanzione demolitoria (Cons. Stato n. 1044 del 09.02.2026)
- Oneri di urbanizzazione e prescrizione: decorrenza dalla conoscibilità oggettiva del cambio d’uso (Cons. Stato n. 10490 del 30.12.2024)
- Oneri di urbanizzazione e prescrizione dal cambio d’uso oggettivamente conoscibile (Cons. Stato n. 10495 del 30.12.2024)
- Prescrizione oneri urbanizzazione decorre da percepibilità del cambio d’uso (Cons. Stato n. 10496 del 30.12.2024)
- Oneri di urbanizzazione e cambio d’uso: prescrizione dal momento della conoscibilità oggettiva (Cons. Stato n. 10498 del 30.12.2024)
- Recupero sottotetti nel Parco dell’Etna (TAR Sicilia n. 1049 del 31.03.2025)
- Oneri di urbanizzazione e prescrizione dal cambio d’uso oggettivamente percepibile (Cons. Stato n. 10500 del 30.12.2024)
- Prescrizione oneri cambio destinazione decorre da conoscibilità oggettiva (Cons. Stato n. 10502 del 30.12.2024)
- Onere di standard e prescrizione: decorre dalla conoscibilità oggettiva del cambio d’uso (Cons. Stato n. 10503 del 30.12.2024)
- Pergotenda e serra solare: la consistenza reale prevale sulla qualificazione dichiarata (TAR Marche n. 1059 del 21.09.2026)
- Cambio d’uso e deroga igienico-sanitaria nel recupero dei locali esistenti (TAR Liguria n. 1066 del 14.09.2026)
- Istruttoria doverosa prima del diniego di cambio di destinazione d’uso (TAR Puglia n. 1074 del 10.10.2024)
- Cambio d’uso a casa funeraria: motivazione e deroga urbanistica (TAR Puglia n. 1084 del 23.06.2025)
- Cambio di destinazione d’uso e zona urbanistica al momento della richiesta (TAR Puglia n. 1089 del 23.06.2025)
- Natura stagionale del titolo edilizio e rimozione del manufatto abusivo demaniale (TAR Puglia n. 108 del 29.01.2024)
- Onere della prova sulla risalenza del manufatto e affidamento in edilizia (TAR Sicilia n. 108 del 14.01.2025)
- Cambio di destinazione d’uso tra categorie funzionali richiede titolo edilizio e contributo (TAR Liguria n. 1091 del 13.10.2025)
- Mutamento di destinazione d’uso del garage accertato dal compendio fotografico (TAR Toscana n. 1097 del 20.06.2025)
- Manufatto in fascia costiera, prova della precarietà a carico del privato (C.G.A.R.S. n. 10 del 10.01.2025)
- Abusi edilizi valutati unitariamente e mutamento di destinazione d’uso (TAR Toscana n. 1100 del 20.06.2025)
- Preavviso di rigetto e silenzio sul cambio d’uso: legittimo il diniego (TAR Puglia n. 1101 del 24.06.2025)
- Cambio di destinazione d’uso del garage accertato dal sopralluogo comunale (TAR Toscana n. 1103 del 20.06.2025)
- Cambio destinazione d’uso da sgombero ad abitazione richiede prova uso effettivo (TAR Sicilia n. 1109 del 01.04.2025)
- Onere della prova sull’epoca del manufatto e legittimità dei provvedimenti sanzionatori (TAR Puglia n. 1110 del 22.10.2024)
- Container e depositi su area a verde di salvaguardia integrano nuova costruzione (TAR Lombardia n. 113 del 12.02.2024)
- La prova aerofotografica esclude la preesistenza dei manufatti abusivi (TAR Liguria n. 1143 del 23.10.2025)
- Recupero sottotetto nei nuclei di antica formazione e divieto di innalzamento (TAR Lombardia n. 1151 del 18.04.2024)
- Onere della prova su epoca e collocazione del manufatto abusivo in sanatoria (TAR Sicilia n. 1156 del 25.03.2024)
- Veranda e ampliamento non sono edilizia libera per barriere architettoniche (TAR Lombardia n. 1159 del 18.04.2024)
- Onere del privato di provare la risalenza del manufatto abusivo (Cons. Stato n. 1175 del 13.02.2026)
- Strada vicinale e piscina pertinenziale: onere probatorio e difetto di istruttoria (Cons. Stato n. 1183 del 13.02.2026)
- Falsa attestazione in Scia: il soppalco preesistente va provato (Cass. pen. Sez. III n. 20924 del 05.06.2025)
- Spese piscina condominiale: il titolare di diritto reale può impugnare la delibera (Cass. civ. Sez. II n. 25578 del 18.09.2025)
- Concessione in sanatoria su area demaniale e proprietà superficiaria del manufatto (Cass. civ. Sez. II n. 4914 del 23.02.2024)
- Tettoia su muro comune e uso ex art 1102 cod civ (Cass. civ. Sez. II n. 8407 del 28.03.2024)
- Costruire in aderenza escluso se il manufatto non giace sul confine (Cass. civ. Sez. II n. 10256 del 16.04.2024)
- Vendita di immobile vetusto e vizi occulti del sottotetto (Cass. civ. Sez. II n. 13425 del 15.05.2024)
- Sottotetto e terrazzo a filo di falda: accertamenti di fatto e usucapione (Cass. civ. Sez. II n. 14388 del 23.05.2024)
- Sdemanializzazione tacita e usucapione dei manufatti su sedime stradale (Cass. civ. Sez. II n. 17346 del 24.06.2024)
- Sottotetto condominiale, accesso alle terrazze comuni e presunzione ex art. 1117 c.c. (Cass. civ. Sez. II n. 7487 del 20.03.2025)
- Mutamento di destinazione d’uso e variazione essenziale: legittima l’acquisizione dell’area (Cons. Stato n. 6473 del 10.08.2026)
- Serre solari bioclimatiche e SCIA: la funzione energetica prevale sulle finiture interne (Cons. Stato n. 6425 del 07.08.2026)
- Mutamento d’uso di fabbricato rurale in area vincolata non condonabile (Cons. Stato n. 6422 del 06.08.2026)
- Bonus volumetrico regionale e cambio di destinazione d’uso non ancora realizzato (Cons. Stato n. 6347 del 05.08.2026)
- La piscina interrata è nuova costruzione e non pertinenza edilizia (Cons. Stato n. 6322 del 05.08.2026)
- Mutamento di destinazione d’uso senza opere in zona A: serve il titolo (Cons. Stato n. 6321 del 05.08.2026)
- Recupero dei sottotetti: onere istruttorio del Comune e attiguità dichiarata in Scia (Cons. Stato n. 6298 del 04.08.2026)
- Revoca dell’ordine di sgombero per assenza di attività di autorimessa (C.G.A.R.S. n. 146 del 03.03.2026)
- Attività di autorimessa non provata e divieto di prosecuzione illegittimo (C.G.A.R.S. n. 145 del 03.03.2026)
- Piano casa, cambio di destinazione e onere istruttorio del Comune (C.G.A.R.S. n. 125 del 02.03.2026)
- Onere del titolo edilizio per tettoia e chiusura della scala esterna (C.G.A.R.S. n. 88 del 13.02.2026)
- Mutamento d’uso del sottotetto e sanzione demolitoria delle opere scindibili (TAR Piemonte n. 921 del 21.04.2026)
- Mutamento d’uso del sottotetto e sanzione demolitoria delle opere accessorie (TAR Piemonte n. 919 del 21.04.2026)
- Recinzione, ghiaia e manufatti abitativi vanno valutati come abuso unitario (TAR Piemonte n. 565 del 16.03.2026)
- Onere urbanizzazione e cambio destinazione d’uso secondo carico urbanistico (TAR Piemonte n. 7 del 10.01.2026)
- Chiusura di terrazzo e nicchia è nuova costruzione non sanabile con SCIA (TAR Piemonte n. 1 del 05.01.2026)
- Cambio destinazione d’uso tra categorie funzionali e necessità del permesso di costruire (TAR Sicilia n. 1573 del 30.05.2026)
- Cambio destinazione immobile condonato con vincolo espropriativo scaduto (TAR Sicilia n. 756 del 23.03.2026)
- Mutamento d’uso da ufficio ad abitazione: variazione essenziale e sanzioni (TAR Sicilia n. 220 del 21.01.2026)
- Mutamento d’uso da ufficio ad abitazione: variazione essenziale sanzionabile (TAR Sicilia n. 217 del 21.01.2026)
- Cambio d’uso da ufficio ad abitazione (TAR Sicilia n. 214 del 21.01.2026)
- Cambio di destinazione d’uso e interesse ad impugnare l’ordinanza di ripristino (TAR Sicilia n. 65 del 09.01.2026)
- Cambio destinazione d’uso e interesse ad agire dopo esecuzione ripristino (TAR Sicilia n. 55 del 09.01.2026)
- Cambio d’uso da ufficio ad abitazione: variazione essenziale e sanzione demolitoria (TAR Sicilia n. 54 del 09.01.2026)
- Cambio di destinazione d’uso da ufficio ad abitazione e variazione essenziale (TAR Sicilia n. 51 del 09.01.2026)
- Piscina interrata è nuova costruzione: no alla sanatoria in zona C4 (TAR Sicilia n. 1052 del 08.04.2026)
- Tettoia difforme dalla CILA e poteri sanzionatori del Comune (TAR Sicilia n. 670 del 03.03.2026)
- Cambio d’uso ante 1976 in deroga al PRG se non servono aree (TAR Sicilia n. 492 del 16.02.2026)
- Perdita di ruralità e mutamento di destinazione d’uso senza titolo (TAR Toscana n. 571 del 24.03.2026)
- Cambio di destinazione d’uso tra categorie funzionali e specifiche condizioni comunali (TAR Toscana n. 555 del 19.03.2026)
- Monetizzazione degli standard urbanistici ammessa anche per cambio di destinazione d’uso (TAR Toscana n. 163 del 23.01.2026)
- Mutamento destinazione d’uso del rudere e prova della destinazione abitativa (TAR Toscana n. 110 del 20.01.2026)
- Cambio di destinazione d’uso e onere probatorio dello stato legittimo (TAR Toscana n. 94 del 15.01.2026)
- Mutamento di destinazione d’uso del garage in abitazione e sanzione ripristinatoria (TAR Toscana n. 20 del 09.01.2026)
- Diffida per sottotetto condonato non agibile con altezza inferiore a 2,40 m (TAR Veneto n. 479 del 03.03.2026)
- Nessun affidamento incolpevole nel mantenimento di manufatti abusivi in area vincolata (TAR Veneto n. 455 del 23.02.2026)
- Cambio d’uso tra usi omogenei non giustifica contributo sull’intera unità (TAR Veneto n. 99 del 19.01.2026)
- Cambio d’uso orizzontale: specifiche condizioni solo se espresse e attuali (TAR Veneto n. 91 del 19.01.2026)
- Vetrata amovibile su loggia aggettante in edilizia libera senza aumento di SUL (Cons. Stato n. 6105 del 27.07.2026)
- Dovere di motivazione rafforzata nel mutamento di destinazione urbanistica di area edificabile (Cons. Stato n. 6101 del 27.07.2026)
- Cambio di destinazione d’uso incompatibile con la zona cimiteriale (Cons. Stato n. 6094 del 27.07.2026)
- Sopraelevazione e certificazione sismica nel cambio di destinazione del piano tecnico (Cons. Stato n. 5904 del 20.07.2026)
- Cambio di destinazione d’uso rilevante solo tra categorie funzionali diverse (Cons. Stato n. 5844 del 17.07.2026)
- Cambio d’uso senza opere non si desume dai piani previgenti (Cons. Stato n. 5754 del 16.07.2026)
- Serra bioclimatica in contesto figurativo: deroga stretta e vincolo inedificabile (Cons. Stato n. 5723 del 15.07.2026)
- Violenza sulle cose e mutamento di destinazione d’uso del bene (Cass. pen. Sez. VI n. 11490 del 21.03.2025)
- Piscina a servizio di residenza è nuova costruzione e non pertinenza (Cass. pen. Sez. III n. 12517 del 01.04.2025)
- Difetto di motivazione sul diniego di recinzione delle aree boscate (TAR Emilia-Romagna n. 1072 del 02.10.2025)
- Mutamento di destinazione d’uso di area agricola per attività di culto (TAR Lazio n. 2055 del 02.02.2026)
- Piscina pertinenza agricola: obbligo di istruttoria concreta sul fondo (TAR Calabria n. 896 del 18.05.2026)
Permesso di costruire, SCIA, CILA e titoli edilizi (120)
- Annullamento d’ufficio della Scia richiede motivazione e partecipazione procedimentale (TAR Lombardia n. 2563 del 07.07.2025)
- Autotutela di titolo edilizio risalente: obbligo di motivazione rafforzata (TAR Lombardia n. 2556 del 07.07.2025)
- Silenzio inadempimento sul permesso di costruire e obbligo di provvedere (TAR Lombardia n. 1839 del 22.05.2025)
- Stato legittimo e catena dei titoli edilizi nella ristrutturazione demo-ricostruttiva (TAR Lombardia n. 641 del 12.05.2026)
- Accesso ai titoli edilizi e vicinitas anche senza stretta contiguità (TAR Lombardia n. 1648 del 13.05.2025)
- Annullamento ingiunzione sgombero per tenda retrattile configurabile come edilizia libera (TAR Campania n. 121 del 09.01.2026)
- Pavimentazioni esterne in zona vincolata non sono edilizia libera (TAR Campania n. 8531 del 30.12.2025)
- Vicinitas non basta: serve il pregiudizio concreto per impugnare il titolo edilizio (TAR Campania n. 4073 del 26.06.2026)
- Abuso edilizio e Salva Casa: la nuova volumetria non è tolleranza costruttiva (Cass. pen. Sez. III n. 23915 del 30.06.2026)
- Intervento su ballatoio con vano cucina: necessita del permesso di costruire (Cass. pen. Sez. 3 n. 7379 del 24.02.2026)
- Ristrutturazione edilizia e accertamento della preesistente consistenza (Cass. pen. Sez. 3 n. 6295 del 17.02.2026)
- Rifacimento del tetto e necessità della SCIA edilizia per interventi su parti strutturali (TAR Abruzzo n. 435 del 16.06.2026)
- Silenzio assenso sul permesso di costruire annuale: diniego tardivo annullato (TAR Puglia n. 933 del 24.06.2026)
- Il ripristino di edifici diruti richiede il permesso di costruire (TAR Puglia n. 921 del 20.07.2026)
- Aumento volumetrico interno e ristrutturazione pesante (Cass. pen. n. 35217/2025)
- Abuso edilizio con SCIA e sanatoria annullata dal TAR: ricorsi inammissibili (Cass. pen. Sez. III n. 33790 del 15.10.2025)
- Abusi edilizi e sismici: no sanatoria postuma, SCIA insufficiente per nuova costruzione (Cass. pen. Sez. III n. 34295 del 21.10.2025)
- Omessa SCIA antincendio e responsabilità dell’amministratore di condominio (Cass. pen. Sez. III n. 34142 del 23.09.2026)
- Il certificato di agibilità non riapre i termini dei titoli edilizi presupposti (C.G.A.R.S. n. 1000 del 11.12.2025)
- Opere su area demaniale, precarietà funzionale e titolo edilizio (TAR Liguria n. 1000 del 15.09.2025)
- Diniego di permesso di costruire plurimotivato e silenzio assenso non formatosi (Cons. Stato n. 10012 del 11.12.2024)
- Permesso di costruire in deroga: legittimo senza avviso al vicino (TAR Puglia n. 1001 del 30.08.2024)
- Pergotenda su suolo pubblico non è edilizia libera e va rispettata la (Cons. Stato n. 10029 del 12.12.2024)
- Impianto industriale pertinenziale alla cava e decadenza automatica del titolo edilizio (Cons. Stato n. 10092 del 16.12.2024)
- Decadenza del permesso di costruire non sospesa da DIA e SCIA tardive (Cons. Stato n. 10133 del 19.12.2025)
- Proroga del titolo edilizio e sospensione feriale: tempestività del ricorso (Cons. Stato n. 10154 del 17.12.2024)
- Permesso di costruire su aree condominiali e difetto di istruttoria del Comune (Cons. Stato n. 10159 del 17.12.2024)
- Nessun indennizzo per annullamento in autotutela del permesso di costruire illegittimo (Cons. Stato n. 10165 del 18.12.2024)
- Bonus volumetrico su legge regionale incostituzionale e sorte dei titoli edilizi (Cons. Stato n. 10191 del 22.12.2025)
- SCIA non veritiera e potere inibitorio oltre il termine di sessanta giorni (Cons. Stato n. 10197 del 19.12.2024)
- Ricostruzione del rudere e nuovo fabbricato: serve il permesso di costruire (TAR Lazio n. 1019 del 27.11.2025)
- Oneri di urbanizzazione determinati per zona urbanistica omogenea del PRG (TAR Sicilia n. 1020 del 26.03.2025)
- Copertura stabile della corte interna è nuova costruzione e non edilizia libera (Cons. Stato n. 10245 del 20.12.2024)
- Permesso di costruire per esecuzione di giudicato civile e carenza istruttoria (Cons. Stato n. 10251 del 20.12.2024)
- Agibilità delle singole unità immobiliari e non dell’intero complesso edilizio (TAR Sicilia n. 1025 del 27.03.2025)
- Motivazione del diniego di SCIA fondata su delibera provinciale già inefficace (Cons. Stato n. 1026 del 09.02.2026)
- GSE può verificare i requisiti degli incentivi senza sindacare i titoli abilitativi (Cons. Stato n. 10272 del 23.12.2025)
- Transazione e permesso di costruire: termine essenziale e nesso causale escludono risarcimento (TAR Puglia n. 1027 del 05.08.2025)
- Parere edilizio preventivo impugnabile solo con il titolo edilizio richiesto (TAR Toscana n. 1027 del 10.06.2025)
- Opere abusive in area vincolata e nozione di nuova costruzione (Cons. Stato n. 10298 del 24.12.2025)
- Chiusura di soffitta preesistente con infissi è intervento minore in edilizia libera (Cons. Stato n. 1029 del 09.02.2026)
- Ricostruzione fedele di chiosco distrutto da evento atmosferico richiede Scia non permesso (Cons. Stato n. 10307 del 23.12.2024)
- Sopravvenuta SCIA in variante e improcedibilità per carenza di interesse del vicino (TAR Lombardia n. 1033 del 23.12.2024)
- SCIA, errore di qualificazione e sconfinamento in area inutilizzabile: illegittima l’inibitoria (TAR Toscana n. 1034 del 12.06.2025)
- Silenzio assenso sull’autorizzazione unica e autonomia della VIA (Cons. Stato n. 10354 del 29.12.2025)
- Silenzio assenso edilizio in Sicilia: serve la seconda fase del procedimento (C.G.A.R.S. n. 1035 del 29.12.2025)
- Tensostruttura per padel è nuova costruzione e richiede permesso di costruire (Cons. Stato n. 10369 del 29.12.2025)
- Permesso di costruire scaduto e improcedibilità per carenza di interesse (TAR Marche n. 1039 del 10.12.2025)
- Sopravvenuto rilascio del titolo edilizio e improcedibilità dell’appello (Cons. Stato n. 10412 del 30.12.2025)
- Autotutela non doverosa e legittimità del permesso di costruire su area vincolata (Cons. Stato n. 10433 del 30.12.2024)
- Inibitoria tardiva sulla SCIA e autotutela: necessaria comparazione degli interessi (Cons. Stato n. 10440 del 30.12.2024)
- L’interesse al ricorso contro il titolo edilizio non deriva dalla sola vicinitas (Cons. Stato n. 10440 del 30.12.2025)
- Contributo di costruzione e scomputo: legittimo il pagamento preventivo (Cons. Stato n. 10463 del 30.12.2025)
- Lesione dell’affidamento e risarcimento per ritardo nel rilascio del permesso di costruire (Cons. Stato n. 10484 del 31.12.2025)
- Oneri di urbanizzazione non ripetibili se l’area resta edificabile (Cons. Stato n. 10488 del 30.12.2024)
- Annullamento giurisdizionale non vincola il Comune al rilascio del titolo edilizio (TAR Puglia n. 1049 del 04.10.2024)
- SRB, silenzio-assenso sull’istanza ex art. 44 CCE e inefficacia dell’atto soprassessorio tardivo (TAR Lazio n. 1049 del 06.12.2025)
- Sospensione SCIA ex art 100 TULPS per mero pericolo ordine pubblico (TAR Puglia n. 1050 del 01.09.2025)
- La SCIA in sanatoria e il silenzio-inadempimento del Comune (TAR Sicilia n. 1050 del 31.03.2025)
- Misure di salvaguardia e permesso di costruire sospeso: ricorso inammissibile (TAR Puglia n. 1053 del 08.09.2025)
- Improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse nella SCIA edilizia (TAR Lombardia n. 1057 del 10.04.2024)
- Sanatoria e VINCA: esclusi gli interventi di manutenzione straordinaria (TAR Sicilia n. 1057 del 31.03.2025)
- Permesso di costruire su area demaniale e conformità urbanistica in assenza di (C.G.A.R.S. n. 105 del 24.02.2025)
- Il terzo deve attivarsi prontamente contro il titolo edilizio in sanatoria (TAR Liguria n. 1060 del 14.09.2026)
- Permesso di costruire e piano attuativo non approvato: illegittimo lo stallo procedimentale (TAR Puglia n. 1061 del 08.10.2024)
- S.C.I.A. reiterata dopo divieto non impugnato: elusione del termine decadenziale (TAR Liguria n. 1067 del 14.09.2026)
- Oneri di urbanizzazione non dovuti per ristrutturazione senza aggravio del carico urbanistico (TAR Sicilia n. 1070 del 18.03.2024)
- Revoca della SCIA e interesse risarcitorio dichiarato tardivamente (TAR Sicilia n. 1080 del 19.03.2024)
- Responsabilità del Comune per ritardo nell’agibilità e inerzia del danneggiato (Cons. Stato n. 1087 del 10.02.2026)
- Danno da mancata agibilità e liquidazione equitativa onere probatorio e buona fede (Cons. Stato n. 1088 del 10.02.2026)
- Voltura del permesso di costruire e accollo degli oneri di costruzione (TAR Puglia n. 1098 del 15.10.2024)
- Ordinanza di sospensione lavori annullata per difetto di istruttoria sui titoli edilizi (TAR Lazio n. 109 del 08.02.2024)
- Rigetto del permesso di costruire incidente sulle acque spetta al T.S.A.P (TAR Sicilia n. 1108 del 01.04.2025)
- Inefficacia della SCIA edilizia oltre i trenta giorni e poteri di autotutela (TAR Puglia n. 1128 del 30.06.2025)
- Silenzio assenso sull’istanza e divieto di sospensione dei lavori (TAR Abruzzo n. 112 del 01.03.2024)
- Decadenza della SCIA per mancato inizio lavori e natura vincolata dell’accertamento (TAR Liguria n. 112 del 14.02.2024)
- Silenzio assenso sul transito nei ruoli civili e rilevanza dei requisiti (Cons. Stato n. 1140 del 13.02.2026)
- Esenzione dal contributo di costruzione solo per opere di interesse generale (TAR Puglia n. 1141 del 29.10.2024)
- Monetizzazione degli standard impugnabile a termine, contributo di costruzione no (TAR Puglia n. 1142 del 29.10.2024)
- Permesso di costruire convenzionato: vicinitas insufficiente senza pregiudizio concreto (TAR Sicilia n. 1167 del 25.03.2024)
- L’irricevibilità della CILA travolge il titolo edilizio richiamato (TAR Sardegna n. 116 del 13.02.2025)
- Scaffalature industriali Cantilever: serve il permesso di costruire (TAR Sicilia n. 1181 del 26.03.2024)
- Improcedibilità dell’appello per sopravvenuto annullamento del permesso di costruire (Cons. Stato n. 1181 del 13.02.2026)
- La pergotenda retrattile non è nuova costruzione né richiede permesso di costruire (Cons. Stato n. 1185 del 13.02.2026)
- Esente da oneri solo la ristrutturazione entro il 20% volumetrico (TAR Puglia n. 1187 del 30.10.2024)
- Opere abusive in zona vincolata: valutazione unitaria e no a edilizia libera (Cass. pen. Sez. III n. 19867 del 28.05.2025)
- Pergotenda in edilizia libera solo senza spazio stabilmente chiuso (Cass. pen. Sez. III n. 29638 del 22.08.2025)
- Compravendita immobile, illegittimità del permesso di costruire non incide sul rapporto privatistico (Cass. civ. Sez. II n. 23768 del 23.08.2025)
- Danno da affidamento incolpevole nel permesso di costruire spetta al giudice amministrativo (Cass. civ. Sez. Un. n. 26080 del 25.09.2025)
- Riparto di giurisdizione su danni da permesso di costruire illegittimo (Cass. civ. Sez. Un. n. 28586 del 28.10.2025)
- Ristrutturazione con aumento di volumetria è nuova costruzione (Cass. civ. Sez. II n. 33091 del 18.12.2025)
- Affidamento su permesso di costruire illegittimo: giurisdizione amministrativa (Cass. civ. Sez. Un. n. 34156 del 26.12.2025)
- Locazione uso non abitativo, agibilità e vizi della cosa locata (Cass. civ. Sez. III n. 7408 del 19.03.2024)
- Sopraelevazione è nuova costruzione e non gode della prevenzione (Cass. civ. Sez. II n. 7595 del 21.03.2024)
- Lucro cessante da inagibilità del bene: ammessa la prova presuntiva (Cass. civ. Sez. III n. 8521 del 28.03.2024)
- Nullità per mancata indicazione del titolo edilizio nel trasferimento coattivo (Cass. civ. Sez. II n. 12827 del 10.05.2024)
- Lesione dell’affidamento da annullamento del permesso di costruire: giurisdizione del giudice ordinario (Cass. civ. Sez. Un. n. 13191 del 14.05.2024)
- Ristrutturazione senza aumento di sagoma non integra nuova costruzione (Cass. civ. Sez. II n. 17560 del 26.06.2024)
- Omesso preavviso di rigetto annulla diniego di permesso di costruire convenzionato (TAR Lazio n. 14600 del 03.09.2026)
- Eccesso di potere giurisdizionale escluso per la qualificazione del titolo edilizio (Cass. civ. Sez. Un. n. 5658 del 03.03.2025)
- Contributo di costruzione e mancato esonero: natura restitutoria e prescrizione decennale (TAR Veneto n. 843 del 16.04.2026)
- Permesso di costruire convenzionato subordinato alla garanzia dell’opera pubblica (TAR Veneto n. 742 del 03.04.2026)
- Parcheggi pertinenziali e portici nel calcolo del contributo di costruzione (TAR Veneto n. 741 del 03.04.2026)
- SCIA edilizia, decorso il termine il Comune può agire solo in autotutela (TAR Veneto n. 655 del 25.03.2026)
- Inammissibile l’impugnazione del titolo edilizio in difetto di interesse concreto (TAR Veneto n. 581 del 16.03.2026)
- Termine di impugnazione del titolo edilizio e piena conoscenza del quomodo (TAR Veneto n. 551 del 13.03.2026)
- Annullati i titoli edilizi per mancanza di piano attuativo e superamento volumetrico (Cons. Stato n. 6505 del 11.08.2026)
- Volumetria dell’abuso edilizio valutata globalmente a prescindere dai proprietari (Cons. Stato n. 6497 del 11.08.2026)
- Pergotenda retrattile non chiude stabilmente lo spazio e rientra in edilizia libera (Cons. Stato n. 6424 del 07.08.2026)
- Silenzio assenso edilizio e cumulo di domande nel processo amministrativo (Cons. Stato n. 6392 del 05.08.2026)
- Opere di connessione esterna scomputabili dagli oneri di urbanizzazione (Cons. Stato n. 6292 del 04.08.2026)
- Ripetizione del contributo di costruzione già versato per il medesimo intervento (Cons. Stato n. 6237 del 03.08.2026)
- Ribasso infragruppo in concessione: escluso il silenzio assenso sul controllo del concedente (Cons. Stato n. 6211 del 03.08.2026)
- Interesse a ricorrere e vicinitas nell’impugnazione dei titoli edilizi (C.G.A.R.S. n. 204 del 30.03.2026)
- Rideterminazione del costo di costruzione e affidamento: illegittima la delibera sopravvenuta (C.G.A.R.S. n. 187 del 30.03.2026)
- Silenzio assenso sul permesso di costruire e poteri di autotutela del Comune (C.G.A.R.S. n. 178 del 24.03.2026)
- S.c.i.a. edilizia, poteri inibitori tardivi solo con autotutela decisoria (C.G.A.R.S. n. 66 del 02.02.2026)
- Giudicato civile e titolo edilizio per parete cieca sul confine (C.G.A.R.S. n. 29 del 19.01.2026)
- Impianto fotovoltaico a terra: edilizia libera e fasce di rispetto stradali (TAR Piemonte n. 924 del 21.04.2026)
- Silenzio-assenso sull’autorizzazione per infrastrutture in fibra ottica e inefficacia del diniego tardivo (TAR Piemonte n. 915 del 20.04.2026)
Sanzioni pecuniarie e fiscalizzazione dell’abuso (120)
- Sanzioni edilizie reali e onere di attivazione del proprietario incolpevole (TAR Campania n. 1749 del 29.10.2025)
- La sanzione pecuniaria per abuso edilizio è onere reale e segue il (TAR Lombardia n. 682 del 19.05.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso inapplicabile agli interventi in totale difformità dal titolo (TAR Lombardia n. 859 del 11.03.2025)
- Sanzione pecuniaria alternativa all’abbattimento è misura eccezionale (TAR Lombardia n. 1815 del 22.05.2025)
- Fiscalizzazione dell’abuso edilizio non applicabile d’ufficio in caso di vizio sostanziale (TAR Campania n. 2099 del 11.12.2025)
- Fiscalizzazione dell’abuso equivale ad acquiescenza e rende improcedibile il ricorso (TAR Campania n. 1755 del 30.10.2025)
- Nessuna fiscalizzazione ex art. 38 per opere abusive ab origine (TAR Lombardia n. 1573 del 08.05.2025)
- Fiscalizzazione dell’abuso edilizio esclusa quando l’opera è ab origine difforme dal titolo (TAR Lombardia n. 1552 del 05.05.2025)
- Sanzione ex art. 38 t.u. edilizia parametrata al valore venale delle opere (TAR Lombardia n. 1538 del 02.05.2025)
- Sanzione ex art. 38 d.P.R. 380/2001 parametrata al valore finale delle opere (TAR Lombardia n. 1364 del 15.04.2025)
- Fiscalizzazione dell’abuso edilizio inapplicabile alle opere in zona vincolata (Cass. pen. Sez. 3 n. 9586 del 13.03.2026)
- La parziale ottemperanza all’ordine di demolire equivale a completa inottemperanza e la sanzione ex art. 31 d.P.R. n. 380/2001 non è prescritta (TAR Lombardia n. 2451 del 16.05.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso edilizio esclusa per difformità essenziali accertate in via definitiva (TAR Abruzzo n. 258 del 11.05.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso edilizio esclusa in zona vincolata (TAR Lombardia n. 4076 del 10.08.2026)
- Sanzioni edilizie irretroattive per immobili ante 1967 (TAR Puglia n. 861 del 07.07.2026)
- Sanzione ex art. 31, comma 4-bis, d.P.R. 380/2001 per inottemperanza all’ordine di demolizione: natura vincolata e irrilevanza della mancata comunicazione di avvio (TAR Puglia n. 298 del 25.02.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso esclusa per vizio sostanziale del titolo edilizio (Cons. Stato n. 10076 del 13.12.2024)
- Fiscalizzazione dell’abuso e silenzio assenso sull’istanza: presupposti e limiti (Cons. Stato n. 10096 del 16.12.2024)
- Superficie da parametrare per oblazione è quella effettivamente condonata non quella originaria (Cons. Stato n. 10118 del 16.12.2024)
- Sanzione edilizia alternativa alla demolizione calcolata al valore storico (Cons. Stato n. 10325 del 29.12.2025)
- Fiscalizzazione dell’abuso solo per difformità parziale, non per ampliamento essenziale (Cons. Stato n. 10380 del 24.12.2024)
- Fiscalizzazione abuso e stima vani accessori diretti (Cons. Stato n. 10419 del 27.12.2024)
- Sanatoria edilizia, oblazione parametrata al contributo di costruzione vigente al momento della (TAR Lombardia n. 1054 del 10.04.2024)
- Sanzione ex art. 31 comma 4 bis D.P.R. 380/2001 e istanza di (TAR Sicilia n. 1056 del 31.03.2025)
- Accesso difensivo agli atti del procedimento di fiscalizzazione dell’abuso edilizio (TAR Calabria n. 109 del 25.01.2024)
- Inottemperanza all’ordine di demolizione e sanzione per abuso su area pubblica (TAR Puglia n. 1100 del 15.10.2024)
- Fiscalizzazione dell’abuso edilizio e irrilevanza delle tolleranze costruttive oltre soglia (TAR Calabria n. 112 del 25.01.2024)
- La sanzione urbanistica ha carattere reale e non richiede notifica al responsabile (TAR Lazio n. 1133 del 23.12.2025)
- Restituzione dell’oblazione per condono edilizio respinto: giurisdizione del giudice ordinario (TAR Puglia n. 1141 del 01.07.2025)
- Diniego di condono edilizio e restituzione dell’oblazione tra giurisdizioni (TAR Puglia n. 1150 del 29.10.2024)
- Acquisizione parziale e fiscalizzazione dell’abuso edilizio (Cons. Stato n. 1177 del 13.02.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso edilizio inapplicabile alle nuove unità abitative (Cass. pen. Sez. III n. 26414 del 18.07.2025)
- Restituzione oblazione per condono edilizio respinto: giurisdizione del giudice ordinario (Cass. civ. Sez. I n. 1452 del 15.01.2024)
- Risarcimento per illegittima sanzione edilizia spetta al giudice ordinario (Cass. civ. Sez. Un. n. 4929 del 23.02.2024)
- Fiscalizzazione abuso edilizio e stima del valore venale: sindacato sulla discrezionalità tecnica (Cons. Stato n. 6506 del 11.08.2026)
- Sanzioni pecuniarie edilizie inapplicabili al proprietario incolpevole (Cons. Stato n. 6401 del 06.08.2026)
- Termini perentori del terzo condono e ritardo nel pagamento dell’oblazione (C.G.A.R.S. n. 7 del 13.01.2026)
- Sanzione ex art. 31 comma 4-bis per inottemperanza parziale all’ordine di demolizione (TAR Piemonte n. 551 del 11.03.2026)
- Fiscalizzazione e sanatoria parziale illegittime per frazionamento artificioso dell’abuso (TAR Piemonte n. 401 del 26.02.2026)
- Notifica ex art. 140 c.p.c. nulla travolge gli atti sanzionatori edilizi (TAR Sicilia n. 1300 del 07.05.2026)
- Fiscalizzazione abuso non ammessa per le opere in totale difformità (TAR Sicilia n. 759 del 23.03.2026)
- Istanza di autotutela non sospende il potere sanzionatorio edilizio (TAR Sicilia n. 241 del 21.01.2026)
- Sanzione per abuso edilizio al comproprietario non responsabile dell’illecito (TAR Sicilia n. 809 del 16.03.2026)
- Ordine di demolizione, atto dovuto e fiscalizzazione dell’abuso (TAR Sicilia n. 681 del 03.03.2026)
- Inottemperanza all’ordine di ripristino e sanzione ex art. 31 d.P.R. 380/2001 (TAR Sicilia n. 521 del 20.02.2026)
- Inottemperanza all’ordine di ripristino catastale e sanzione ex art. 31 d.P.R. 380/2001 (TAR Sicilia n. 517 del 19.02.2026)
- Oblazione per abuso edilizio e riserva di ripetizione al momento del pagamento (TAR Sicilia n. 81 del 16.01.2026)
- Sanzione edilizia commisurata al valore concreto delle singole unità immobiliari (TAR Toscana n. 402 del 25.02.2026)
- Fiscalizzazione abuso edilizio rileva solo in fase esecutiva non condiziona demolizione (Cons. Stato n. 6102 del 27.07.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso edilizio per impossibilità tecnica della riduzione in pristino (Cons. Stato n. 5967 del 22.07.2026)
- Opere pertinenziali alla piscina: sanzione ex art. 37 e non demolizione (Cons. Stato n. 5872 del 17.07.2026)
- Sanzione edilizia annullata per difetto di istruttoria e motivazione (TAR Emilia-Romagna n. 913 del 31.07.2025)
- Esecuzione del giudicato e nullità per elusione nella rideterminazione della sanzione edilizia (TAR Emilia-Romagna n. 390 del 19.09.2025)
- Prescrizione quinquennale della sanzione edilizia decorre dalla demolizione (TAR Lazio n. 2231 del 05.02.2026)
- Sanzioni edilizie al proprietario non responsabile e potere repressivo doveroso (TAR Lazio n. 2202 del 05.02.2026)
- Abusi edilizi e difformità totale: no alla fiscalizzazione della sanzione (TAR Lazio n. 494 del 30.04.2026)
- Sanzioni edilizie, irrilevante l’estraneità all’abuso del proprietario attuale (TAR Lazio n. 333 del 01.04.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso e sanzione per inottemperanza all’ordine di demolizione (TAR Marche n. 295 del 09.03.2026)
- Porto di fucile per uso caccia: irrilevante l’estinzione per oblazione (TAR Sicilia n. 2470 del 17.08.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso edilizio esclusa per totale difformità planivolumetrica (TAR Toscana n. 1417 del 30.06.2026)
- Variazioni essenziali e fiscalizzazione: raffronto solo con le opere del proprietario istante (TAR Trentino-Alto Adige n. 138 del 03.08.2026)
- Fiscalizzazione preclusa per variazioni essenziali su immobili vincolati (TAR Umbria n. 85 del 02.03.2026)
- Sanzione per CILA irregolare e natura vincolata del potere sanzionatorio edilizio (TAR Calabria n. 551 del 24.03.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso edilizio preclusa dopo l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale (TAR Lazio n. 5 del 12.01.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso impossibile dopo l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale (TAR Lazio n. 4 del 12.01.2026)
- Fiscalizzazione possibile anche per abuso sostanziale da permesso annullato (TAR Piemonte n. 1301 del 08.06.2026)
- Mutamento d’uso rurale-civile e oblazione raddoppiata solo sui volumi eccedenti (TAR Piemonte n. 942 del 24.04.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso edilizio esclusa se il vizio del permesso è sostanziale (TAR Sicilia n. 1793 del 12.06.2026)
- Fiscalizzazione abuso edilizio: parametro statale anche per gli immobili residenziali (TAR Toscana n. 768 del 22.04.2026)
- Fiscalizzazione art. 38 t.u. edilizia inapplicabile agli abusi originari da titolo annullato (TAR Lombardia n. 1551 del 05.05.2025)
- Fiscalizzazione dell’abuso edilizio esclusa per intervento ab origine difforme dal titolo (TAR Lombardia n. 1553 del 05.05.2025)
- Sanzioni edilizie cumulabili per titolo annullato e difformità d’opera (TAR Lombardia n. 1375 del 16.04.2025)
- Sanzione ex art. 38 d.P.R. 380/2001 calcolata sul valore attuale e complessivo (TAR Lombardia n. 1372 del 16.04.2025)
- Sanzione ex art 38 dPR 380/2001 parametrata al valore delle opere abusive (TAR Lombardia n. 1354 del 15.04.2025)
- Oblazione per intero complesso edilizio se la sanatoria definisce l’autotutela (TAR Lombardia n. 622 del 07.05.2026)
- Sanzioni edilizie reali e notifica della demolizione al proprietario (TAR Campania n. 1102 del 12.06.2025)
- Natura reale delle sanzioni edilizie e legittimazione del proprietario incolpevole (TAR Campania n. 1100 del 12.06.2025)
- Oblazione non ammessa per il delitto di esercizio abusivo del gioco (Cass. pen. Sez. III n. 27071 del 17.07.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso non incide sull’acquisizione al patrimonio comunale (TAR Campania n. 8585 del 31.12.2025)
- Fiscalizzazione abuso edilizio, base di calcolo della sanzione e sottotetto trasformato (TAR Abruzzo n. 537 del 28.11.2025)
- Ordine di rimozione del materiale ferroso estraneo al potere sanzionatorio edilizio (TAR Abruzzo n. 406 del 10.09.2025)
- Motivazione per relationem nell’ordine di demolizione e divieto di fiscalizzazione (TAR Calabria n. 99 del 10.02.2026)
- Porto di fucile: l’estinzione per oblazione non elide il disvalore del fatto (TAR Calabria n. 5 del 07.01.2026)
- Sanzione ex art. 31 comma 4-bis DPR 380 illegittima senza accertamento tipico (TAR Campania n. 842 del 07.05.2026)
- Inoppugnabilità dell’ordine di demolizione e diniego di fiscalizzazione ex art. 34 TUED (TAR Campania n. 555 del 19.03.2026)
- Sanzione ex art. 31 comma 4-bis non retroagisce e tettoia leggera non (TAR Campania n. 482 del 09.03.2026)
- Nozione restrittiva di pertinenza urbanistica e rideterminazione postuma dell’oblazione (TAR Campania n. 468 del 05.03.2026)
- Ordine di demolizione in area parco: fiscalizzazione solo in fase esecutiva (TAR Campania n. 410 del 03.03.2026)
- Sanzione per opere sine titolo su bene vincolato esclusa se sanate e (TAR Emilia-Romagna n. 598 del 22.12.2025)
- Fiscalizzazione abuso edilizio: il riconoscimento preclude la contestazione dell’an (TAR Friuli-Venezia Giulia n. 169 del 04.05.2026)
- Volume tecnico e manutenzione straordinaria, legittimo il diniego di sanzione edilizia (TAR Lombardia n. 1593 del 08.04.2026)
- Opere abusive da demolire escludono oblazione oneri ridotti per attrezzature culturali (TAR Lombardia n. 1456 del 27.03.2026)
- Nessun effetto sanante al pagamento della sanzione ex art. 37 d.P.R. 380/2001 (TAR Lombardia n. 120 del 09.01.2026)
- Sanzione edilizia commisurata al valore attuale dell’immobile abusivo (TAR Lombardia n. 4254 del 23.12.2025)
- Prescrizione del rimborso dell’oblazione edilizia: decorrenza dal certificato comunale (TAR Lazio n. 6077 del 01.04.2026)
- Sanzione edilizia pecuniaria per demolizione di bene tutelato e impossibilità di ripristino (TAR Emilia-Romagna n. 1067 del 05.06.2026)
- Cessazione materia contendere compensazione spese annullamento sanzione edilizia (TAR Emilia-Romagna n. 925 del 20.05.2026)
- Annullamento sanzione alternativa alla demolizione per difetto motivazione (TAR Emilia-Romagna n. 769 del 27.04.2026)
- Intimazione di demolizione e natura reale delle sanzioni edilizie (TAR Lazio n. 4717 del 13.03.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso edilizio tra ordine di demolizione e art. 31 (TAR Campania n. 4934 del 10.08.2026)
- Censure infondate sulla necessità di autonomo accertamento per sanzione edilizia (TAR Campania n. 4266 del 07.07.2026)
- La valutazione complessiva dell’abuso e la sanzione ex art. 31 d.P.R. 380/2001 (TAR Campania n. 4218 del 02.07.2026)
- Restituzione dell’oblazione e difetto di giurisdizione del giudice amministrativo (TAR Campania n. 2339 del 13.04.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso solo per vizi procedurali e non sostanziali (TAR Campania n. 2326 del 13.04.2026)
- Ordinanza di demolizione e sanzione per abuso in zona vincolata (TAR Campania n. 1252 del 23.02.2026)
- Obbligo di provvedere sull’istanza di fiscalizzazione degli abusi edilizi (TAR Campania n. 1169 del 17.02.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso inammissibile dopo l’acquisizione al patrimonio comunale (TAR Campania n. 645 del 30.01.2026)
- Sospensione dell’ordine di demolizione e fiscalizzazione: sindacato del giudice dell’esecuzione (Cass. pen. Sez. 3 n. 13642 del 15.04.2026)
- Sanzione per abuso edilizio e prescrizione quinquennale: decorrenza dalla cessazione dell’abuso (TAR Lazio n. 10405 del 05.06.2026)
- Difformità tra istanza di fiscalizzazione e nuovo progetto demolitorio: legittimo il diniego del permesso in sanatoria (TAR Abruzzo n. 583 del 25.08.2026)
- Acquisto sanzionatorio ex art. 31 d.P.R. n. 380/2001 e necessaria colpevolezza dell’inottemperante (TAR Abruzzo n. 51 del 07.02.2026)
- Acquisizione gratuita e sanzione per abuso edilizio: l’accessione al suolo di strutture prefabbricate esclude la legittimazione passiva dell’utilizzatore (TAR Abruzzo n. 4 del 05.01.2026)
- Fiscalizzazione abuso edilizio tardiva dopo acquisizione gratuita e perdita di proprietà (TAR Latina n. 884 del 21.07.2026)
- Sanzione edilizia sospesa per inerzia istruttoria dell’ente (TAR Lombardia n. 735 del 19.06.2026)
- Sanzione per fiscalizzazione dell’abuso edilizio: obbligo di attualizzazione del costo di produzione (TAR Lombardia n. 2288 del 11.05.2026)
- La sanzione edilizia per ritardato pagamento del conguaglio non è sostituibile con gli interessi legali (TAR Lombardia n. 1165 del 20.08.2026)
- Permesso di costruire in sanatoria: l’oblazione condiziona la formazione del titolo (TAR Marche n. 905 del 06.07.2026)
- Sospensione di ordinanza di ingiunzione per sanzioni edilizie, in attesa del merito (TAR Marche n. 149 del 13.06.2026)
- Cessazione attività alberghiera e sanzione pecuniaria per abuso: nessun ne bis in idem tra funzione ripristinatoria e punitiva (TAR Veneto n. 1698 del 04.08.2026)
- Sanzione ex art. 31 comma 4-bis T.U.E. e irrilevanza dell’affitto d’azienda (TAR Lazio n. 13180 del 17.07.2026)
Vincolo paesaggistico, Soprintendenza e aree protette (120)
- Silenzio sulla sanatoria paesaggistica e dovere del Comune di provvedere (TAR Campania n. 959 del 27.05.2025)
- Opere in edilizia libera ma assenza di autorizzazione paesaggistica (TAR Lazio n. 2498 del 09.02.2026)
- Demolizione di tensostruttura e canna fumaria tra titolo edilizio e vincolo paesaggistico (TAR Lombardia n. 989 del 21.03.2025)
- Diniego di autorizzazione paesaggistica e motivazione per relationem (TAR Lombardia n. 1664 del 15.05.2025)
- Opere su immobile vincolato senza autorizzazione della Soprintendenza (TAR Lombardia n. 1896 del 03.06.2025)
- Vincolo culturale su presupposto errato per travisamento fatti e difetto istruttoria (TAR Lombardia n. 1171 del 04.04.2025)
- Pergolati ancorati al suolo non sono edilizia libera e richiedono autorizzazione paesaggistica (TAR Campania n. 16 del 02.01.2026)
- Sanatoria edilizia in area vincolata, resta il vincolo paesaggistico (Cass. pen. Sez. 3 n. 15726 del 30.04.2026)
- Nessuna sanatoria sismica postuma: insanabile l’abuso realizzato in zona sismica (Cass. pen. Sez. III n. 23744 del 26.06.2026)
- Attività agrosilvopastorali e autorizzazione paesaggistica: solo il taglio parziale è esente (Cass. pen. Sez. III n. 25373 del 06.07.2026)
- Ripristino parziale dei luoghi non integra la causa estintiva paesaggistica (Cass. pen. Sez. III n. 25375 del 06.07.2026)
- Sanatoria edilizia esclusa in assenza di autorizzazione sismica (Cass. pen. Sez. 3 n. 14873 del 24.04.2026)
- Condono edilizio e compatibilità paesaggistica sono procedimenti autonomi, ma il vincolo preesistente resta ostativo (TAR Calabria n. 1609 del 24.08.2026)
- Il vincolo culturale deve essere proporzionato all’effettivo pregio del bene (TAR Liguria n. 1039 del 24.08.2026)
- Sanatoria edilizia: onere probatorio dei vincoli paesaggistici in capo al Comune (TAR Puglia n. 1028 del 13.07.2026)
- Sanatoria edilizia esclusa per abusi in area paesaggisticamente vincolata (TAR Puglia n. 350 del 04.03.2026)
- Zona urbanizzata e vincolo paesaggistico: decisiva la classificazione al 6 settembre 1985 (Cass. 21987/2026)
- Obbligo di preavviso in zona sismica e inapplicabilità della sanatoria edilizia (Cass. pen. Sez. III n. 34982 del 27.10.2025)
- Vincoli di inedificabilità relativa preesistenti escludono il condono delle nuove opere (Cass. pen. Sez. III n. 37399 del 17.11.2025)
- Inammissibile il ricorso su autorizzazione paesaggistica non dedotta in appello (Cass. pen. Sez. III n. 35403 del 06.10.2026)
- Nuova edificazione e onere di autorizzazione paesaggistica: no a edilizia libera (Cass. pen. Sez. III n. 35405 del 06.10.2026)
- Fiscalizzazione dell’abuso mai applicabile alle opere in zona paesaggistica (Cass. pen. Sez. III n. 41208 del 23.12.2025)
- Vincolo culturale e agibilità: proporzionalità dell’ordine di ripristino sulle aperture (TAR Lombardia n. 1000 del 16.12.2024)
- Il diniego paesaggistico richiede verifica concreta e non vincoli astratti (TAR Puglia n. 1000 del 30.08.2024)
- Diniego di compatibilità paesaggistica e aumento di superfici utili in zona vincolata (Cons. Stato n. 1000 del 09.02.2026)
- SCIA in sanatoria con vincolo paesaggistico esclude compensazione volumetrica (Cons. Stato n. 1001 del 09.02.2026)
- Parere soprintendenza su variante e autorizzazione paesaggistica: motivazione e disparità di trattamento (Cons. Stato n. 10025 del 12.12.2024)
- Controllo estrinseco della Soprintendenza e riesercizio del potere comunale sul condono (Cons. Stato n. 10035 del 12.12.2024)
- PABE e piano paesaggistico: legittimi gli oneri documentali per la compatibilità paesaggistica (TAR Toscana n. 1003 del 31.07.2024)
- Parere paesaggistico e diniego Piano Casa vanno motivati in modo specifico (TAR Liguria n. 1003 del 16.09.2025)
- Il vincolo paesaggistico prevale sulla non boscosità mai accertata (Cons. Stato n. 10053 del 13.12.2024)
- Sanzione paesaggistica parametrata alla normativa vigente al momento dell’atto (Cons. Stato n. 10087 del 16.12.2024)
- Parere Soprintendenza non vincolante su aree idonee per impianti fotovoltaici (TAR Marche n. 1009 del 06.12.2025)
- Sanatoria paesaggistica preclusa se la tettoia crea volume percepibile (Cons. Stato n. 10103 del 16.12.2024)
- Violazione del contraddittorio procedimentale e annullamento del vincolo culturale (TAR Marche n. 1010 del 30.12.2024)
- Silenzio-assenso inesistente sulle istanze di condono in zona paesaggistica (C.G.A.R.S. n. 1010 del 22.12.2025)
- Condono edilizio in zona vincolata: irrilevante il parere paesaggistico (Cons. Stato n. 10115 del 16.12.2024)
- Interesse ad agire del vicino contro il titolo edilizio e pregiudizio paesaggistico (C.G.A.R.S. n. 1011 del 22.12.2025)
- Opere in zona vincolata prive di autorizzazione paesaggistica e sanzione demolitoria (TAR Liguria n. 1011 del 24.09.2025)
- Divieto paesaggistico di cartelli pubblicitari e prevalenza del PTPR (Cons. Stato n. 10134 del 16.12.2024)
- Vincolo culturale ante 1939 non trascritto (Cons. Stato n. 10135 del 17.12.2024)
- Il vincolo culturale del complesso museale e i limiti al sindacato tecnico (Cons. Stato n. 10140 del 17.12.2024)
- Il vincolo paesaggistico dei 300 metri dal mare non comporta inedificabilità assoluta (TAR Puglia n. 1016 del 29.05.2025)
- Parere Soprintendenza impugnabile autonomamente e decadenza del vincolo paesaggistico (Cons. Stato n. 10183 del 18.12.2024)
- Danno da ritardo e da illegittimo vincolo culturale: decadenza e nesso causale (TAR Molise n. 101 del 29.03.2024)
- Fascia di rispetto dei corsi d’acqua e deroghe al vincolo paesaggistico non (TAR Lazio n. 1021 del 27.11.2025)
- Autorizzazione paesaggistica presupposto di efficacia del titolo edilizio (Cons. Stato n. 10224 del 19.12.2024)
- Parere paesaggistico tardivo, ordinanza di demolizione e affidamento incolpevole (Cons. Stato n. 10228 del 19.12.2024)
- Condono edilizio, silenzio-assenso inapplicabile e atto vincolato per difetto di compatibilità paesaggistica (Cons. Stato n. 10233 del 19.12.2024)
- Silenzio devolutivo sul parere paesaggistico tardivo e poteri decisori del Comune (Cons. Stato n. 10279 del 23.12.2025)
- Parere paesaggistico superfluo se l’abuso è insanabile per aumento volumetrico (Cons. Stato n. 10295 del 23.12.2025)
- Fascia di rispetto autostradale e divieto assoluto di ricostruzione anche fedele (Cons. Stato n. 10315 del 23.12.2024)
- Il vincolo regionale di inedificabilità assoluta prevale sulla pianificazione locale (C.G.A.R.S. n. 1031 del 29.12.2025)
- Pergotenda e terrazzo su vano ascensore: unitarietà degli interventi e sanatoria paesaggistica (Cons. Stato n. 10335 del 23.12.2024)
- Vigilanza edilizia e polizia forestale concorrono nella tutela del paesaggio (Cons. Stato n. 10336 del 23.12.2024)
- Condono edilizio e vincolo idrogeologico: divieto assoluto senza prova di incidenza (Cons. Stato n. 1035 del 09.02.2026)
- Motivazione rafforzata del Consiglio dei Ministri per prevalenza dell’interesse paesaggistico (Cons. Stato n. 10365 del 29.12.2025)
- Fascia di rispetto autostradale: vincolo assoluto e onere di prova del condono (TAR Sicilia n. 103 del 13.01.2025)
- Variante urbanistica in zona paesaggistica inammissibile se il progetto è sostanzialmente diverso (Cons. Stato n. 10410 del 27.12.2024)
- Condono edilizio e vincolo cimiteriale: limite del 10% senza deroghe (Cons. Stato n. 10429 del 30.12.2024)
- Pannelli fotovoltaici e vincolo paesaggistico: legittime le prescrizioni sul colore (TAR Lombardia n. 1045 del 24.12.2024)
- Nessuna sanatoria paesaggistica per ampliamento e pertinenza su area vincolata (TAR Sicilia n. 1045 del 31.03.2025)
- Tettoia non precaria e in zona vincolata richiede permesso e autorizzazione paesaggistica (Cons. Stato n. 10461 del 30.12.2024)
- Vincolo paesaggistico e diniego di cava divieto surrettizio eccesso di potere (Cons. Stato n. 10478 del 31.12.2025)
- Diniego paesaggistico e fondo chiuso: illegittimo il deficit di bilanciamento (Cons. Stato n. 10489 del 31.12.2025)
- Piano paesaggistico cogente e divieto di nuove costruzioni in zona tutelata (C.G.A.R.S. n. 104 del 12.02.2024)
- Il TAR può indicare all’amministrazione il titolo paesaggistico mancante senza extrapetizione (Cons. Stato n. 10506 del 31.12.2024)
- Conflitto di interessi del dirigente e astensione nell’istruttoria paesaggistica (Cons. Stato n. 10512 del 31.12.2024)
- Condono edilizio e parere negativo della Soprintendenza: il diniego comunale è legittimo (Cons. Stato n. 10515 del 31.12.2024)
- Autonomia dei procedimenti paesaggistici e divieto di condizioni ulteriori al parere favorevole (TAR Sardegna n. 1052 del 21.11.2025)
- Inedificabilità di area a rischio idrogeologico e ordine di demolizione (Cons. Stato n. 10543 del 31.12.2024)
- SCIA alternativa al permesso di costruire e parere paesaggistico sospende i termini (TAR Lombardia n. 1055 del 10.04.2024)
- Tinteggiatura difforme dal Piano Paesaggistico e ordine di ripristino: atto dovuto (TAR Sicilia n. 105 del 13.01.2025)
- Autonomia dell’autorizzazione paesaggistica dal titolo edilizio annullato (TAR Sardegna n. 1064 del 28.11.2025)
- Canniccio su recinzione in zona vincolata: illegittimo senza titolo paesaggistico (TAR Liguria n. 1065 del 14.09.2026)
- PPTR e osservazioni respinte, interesse del proprietario alla riqualificazione (TAR Puglia n. 1070 del 12.09.2025)
- Osservazioni tardive ex art 10-bis L 241/1990 valutabili prima del diniego paesaggistico (TAR Puglia n. 1072 del 17.06.2025)
- Zone F costiere, silenzio nella conferenza asincrona e diniego paesaggistico legittimo (TAR Sardegna n. 107 del 12.02.2024)
- Autorizzazione paesaggistica e deroga per le zone B del 1985 (TAR Puglia n. 1088 del 23.06.2025)
- Sanatoria paesaggistica esclusa in caso di aumento di volume e superficie (TAR Molise n. 108 del 14.04.2025)
- Spiaggia accessibile ai disabili: silenzio della Soprintendenza e poteri del Comune (TAR Puglia n. 1091 del 23.06.2025)
- Opere precarie e ordine di demolizione in fascia di rispetto autostradale (TAR Sicilia n. 1093 del 01.04.2025)
- Varianti ai PABE e valutazione paesaggistica negativa in ZPS (TAR Toscana n. 1093 del 19.06.2025)
- Parere paesaggistico tardivo non è silenzio-assenso né tamquam non esset (TAR Lazio n. 1093 del 15.12.2025)
- Barriere architettoniche e vincolo monumentale, il pregiudizio allo scalone prevale (TAR Toscana n. 1099 del 04.10.2024)
- Ampliamento cimiteriale e fascia di rispetto: difetto di interesse del proprietario assoggettato (TAR Puglia n. 10 del 07.01.2025)
- Condono e demoricostruzione: no alla sanatoria in zona agricola vincolata (TAR Toscana n. 1102 del 04.10.2024)
- SCIA, controllo entro 60 giorni e attività cinotecnica compatibile con zona agricola (TAR Lazio n. 1107 del 18.12.2025)
- Rettifica del PPTR: competenza del dirigente e obbligo di istruttoria sul geosito (TAR Puglia n. 1109 del 22.10.2024)
- Condono edilizio e diniego di nulla osta paesaggistico non impugnato inammissibilità (TAR Sicilia n. 110 del 15.01.2025)
- Ordinanza di demolizione vincolata e opere prive di autorizzazione sismica (TAR Lazio n. 1110 del 18.12.2025)
- Diniego paesaggistico illegittimo se fondato su valutazioni urbanistiche e motivazione stereotipata (TAR Puglia n. 1111 del 22.10.2024)
- Deroga paesaggistica e pubblica utilità dell’opera: serve la dichiarazione formale? (TAR Puglia n. 1112 del 22.10.2024)
- Autorizzazione paesaggistica e vicinitas richiedono pregiudizio concreto a proprietà o salute (TAR Toscana n. 1119 del 07.10.2024)
- Indennità paesaggistica soggetta a prescrizione quinquennale dalla concessione in sanatoria (TAR Sicilia n. 1120 del 02.04.2025)
- Sanzione paesaggistica, giurisdizione del giudice amministrativo e maggiorazioni non motivate (TAR Sicilia n. 1121 del 02.04.2025)
- Autorizzazione paesaggistica rilasciata in corso di causa e cessata materia del contendere (TAR Puglia n. 1126 del 30.06.2025)
- Legittima l’iscrizione del bacino idrico per i Giochi 2026 nel piano paesaggistico (TAR Trentino-Alto Adige n. 112 del 09.04.2025)
- Tettoie accessorie e valutazione unitaria dell’abuso ai fini paesaggistici (TAR Sicilia n. 1137 del 04.04.2025)
- Vincolo assoluto dei 150 metri e diniego paesaggistico sorretto da norme ostative (TAR Sicilia n. 1140 del 04.04.2025)
- Divieto paesaggistico non giustificato da vincolo estraneo all’area interessata (TAR Puglia n. 1142 del 16.10.2025)
- Favore per le rinnovabili non è diritto tiranno nel bilanciamento paesaggistico (TAR Puglia n. 1144 del 05.11.2024)
- Sanatoria paesaggistica esclusa se l’opera aumenta superfici o volumi (TAR Sicilia n. 1146 del 25.03.2024)
- Ricostruzione di edificio demolito preclude il piano paesaggistico sopravvenuto (TAR Sicilia n. 1146 del 04.04.2025)
- VIA e vincoli paesaggistici: onere di prova del ricorrente sul contrasto (TAR Sardegna n. 114 del 19.02.2024)
- Condono edilizio in area vincolata e poteri ripristinatori della Soprintendenza (TAR Sicilia n. 1152 del 07.04.2025)
- Sanatoria paesaggistica negata per nuovi volumi in area vincolata (Cons. Stato n. 1153 del 13.02.2026)
- Il parere paesaggistico della Soprintendenza non è vincolato alle scelte del PGT (TAR Lombardia n. 1154 del 18.04.2024)
- Parere paesaggistico nel condono non può ordinare la rimessione in pristino (TAR Sicilia n. 1154 del 07.04.2025)
- Abuso paesaggistico non sanabile e ordine di demolizione: difetto di interesse (TAR Liguria n. 115 del 14.02.2024)
- Incompetenza del MIC sul paesaggio in Sicilia nei procedimenti VIA statali (TAR Sicilia n. 1163 del 25.03.2024)
- Piscina in area di parco regionale: nozione di nuova costruzione e divieti (TAR Puglia n. 1164 del 04.07.2025)
- Nulla osta del parco regionale assorbe la tutela paesaggistica nel titolo in (TAR Sicilia n. 1169 del 07.04.2025)
- Sanatoria edilizia subordinata all’accertamento di compatibilità paesaggistica (TAR Puglia n. 1172 del 07.07.2025)
- Volume tecnico e sopraelevazione: necessaria l’autorizzazione sismica (Cons. Stato n. 1182 del 13.02.2026)
- Abuso paesaggistico: soglia volumetrica e riqualificazione in executivis (Cass. pen. Sez. III n. 21286 del 06.06.2025)
- Incondonabili le nuove costruzioni in area soggetta a vincolo idrogeologico (Cass. pen. Sez. III n. 26660 del 21.07.2025)
- Sanatoria edilizia inefficace senza nulla osta paesaggistico (Cass. pen. Sez. III n. 27674 del 28.07.2025)
- Bene paesaggistico vincolato e demanio culturale: no all’usucapione (Cass. civ. Sez. II n. 442 del 08.01.2024)
- Vincolo paesaggistico conformativo esclude indennizzo per reiterazione (Cass. civ. Sez. I n. 8079 del 26.03.2024)
Reati edilizi, sequestro e demolizione disposta dal giudice penale (120)
- Precarietà dell’opera edilizia e regime della prescrizione intertemporale (Cass. pen. Sez. 7 n. 16053 del 04.05.2026)
- Manutenzione ordinaria su abuso edilizio non sanato integra nuovo reato (Cass. pen. Sez. 3 n. 16887 del 11.05.2026)
- Ricusazione del giudice dell’esecuzione e confisca urbanistica del terzo (Cass. pen. Sez. III n. 34199 del 20.10.2025)
- Confisca urbanistica e obbligo di motivare la proporzionalità (Cass. pen. Sez. III n. 34299 del 21.10.2025)
- Reati edilizi permanenti e prescrizione dopo la Riforma Orlando (Cass. pen. Sez. III n. 34812 del 27.10.2025)
- Reati edilizi, proprietario responsabile e tenuità del fatto cumulativa (Cass. pen. Sez. VII n. 35738 del 31.10.2025)
- Possesso penalistico e legittimazione del capo cantiere a proporre querela (Cass. pen. Sez. IV n. 36956 del 13.11.2025)
- Confisca per lottizzazione abusiva anche senza escussione dei testi a difesa (Cass. pen. Sez. III n. 37398 del 17.11.2025)
- Reati edilizi, motivazione apparente sul legittimo affidamento e sul condono (Cass. pen. Sez. III n. 37400 del 17.11.2025)
- Ricostruzione della sentenza nulla e notifica all’imputato irreperibile (Cass. pen. Sez. IV n. 37455 del 17.11.2025)
- Messa alla prova e reati edilizi: la demolizione è condotta riparatoria necessaria (Cass. pen. Sez. III n. 37683 del 19.11.2025)
- Sequestro preventivo edilizio: ricorso per cassazione limitato alla violazione di legge (Cass. pen. Sez. III n. 38443 del 27.11.2025)
- Reato edilizio permanente e sindacato di legittimità sulla motivazione (Cass. pen. Sez. VII n. 38734 del 01.12.2025)
- Sequestro preventivo e condono edilizio: inammissibile il ricorso sulle opere abusive (Cass. pen. Sez. III n. 38986 del 03.12.2025)
- Prescrizione e sequestro del manufatto abusivo nel giudizio di legittimità (Cass. pen. Sez. II n. 39176 del 04.12.2025)
- Case prefabbricate stabili integrano lottizzazione abusiva e reati edilizi (Cass. pen. Sez. VII n. 40166 del 15.12.2025)
- Inammissibile il ricorso su abusi edilizi e prescrizione reato (Cass. pen. Sez. VII n. 34071 del 22.09.2026)
- Lottizzazione abusiva, confisca e prescrizione nel tempo del reato permanente (Cass. pen. Sez. III n. 34584 del 28.09.2026)
- Ordine di demolizione: l’acquisizione al patrimonio comunale fa cessare l’interesse del condannato (Cass. pen. Sez. III n. 34602 del 28.09.2026)
- Confisca urbanistica al terzo estraneo e accertamento autonomo del giudice dell’esecuzione (Cass. pen. Sez. III n. 41056 del 22.12.2025)
- Reati edilizi e particolare tenuità: inammissibile il ricorso (Cass. pen. Sez. VII n. 35527 del 06.10.2026)
- Sequestro preventivo e sindacato sulla legittimità del permesso di costruire (Cass. pen. Sez. III n. 41206 del 23.12.2025)
- Appello inammissibile per motivi generici sui reati edilizi (Cass. pen. Sez. III n. 41647 del 30.12.2025)
- Reati edilizi permanenti: prescrizione dal sequestro e regime post 2020 (Cass. pen. Sez. III n. 41670 del 30.12.2025)
- Revoca dell’ordine di demolizione per estinzione dei reati contravvenzionali (Cass. pen. Sez. III n. 30394 del 08.09.2025)
- Confisca urbanistica possibile anche se il reato è prescritto (Cass. pen. Sez. III n. 32168 del 29.09.2025)
- Reati edilizi e continuazione: obbligo di valutazione complessiva ai fini della tenuità (Cass. pen. Sez. III n. 32169 del 29.09.2025)
- Sequestro preventivo edilizio errata interpretazione piano di recupero vizio di fatto (Cass. pen. Sez. III n. 32190 del 29.09.2025)
- Natura amministrativa dell’ordine giudiziale di demolizione e insussistenza della prescrizione (Cass. pen. Sez. III n. 32607 del 03.10.2025)
- Prescrizione dei reati edilizio e paesaggistico permanenti e decorrenza del termine (Cass. pen. Sez. III n. 33408 del 11.09.2026)
- Reati edilizi permanenti, ultimazione delle rifiniture e decorrenza della prescrizione (Cass. pen. Sez. III n. 33613 del 15.09.2026)
- Tettoia non pertinenziale e reati antisismici: ricorso inammissibile (Cass. pen. Sez. VII n. 33718 del 17.09.2026)
- Confisca per lottizzazione abusiva e interesse del prosciolto per prescrizione (Cass. pen. Sez. III n. 13819 del 09.04.2025)
- Sequestro preventivo edilizio e carico urbanistico: periculum anche per uso stagionale (Cass. pen. Sez. II n. 14037 del 09.04.2025)
- Ordine di demolizione, acquisizione al patrimonio comunale e interesse del condannato (Cass. pen. Sez. III n. 14122 del 10.04.2025)
- Sequestro preventivo per lottizzazione abusiva: rilevano VINCA e asservimento del fondo (Cass. pen. Sez. III n. 14127 del 10.04.2025)
- Sequestro preventivo di opera abusiva e difetto di ultimazione (Cass. pen. Sez. III n. 14129 del 10.04.2025)
- Sospensione condizionale subordinata alla demolizione esigibile dal condannato (Cass. pen. Sez. III n. 16090 del 28.04.2025)
- Ordine di demolizione irrevocabile non cade per prescrizione in altro giudizio (Cass. pen. Sez. III n. 16690 del 06.05.2025)
- Inammissibile il ricorso se i motivi sui reati edilizi sono nuovi (Cass. pen. Sez. III n. 18459 del 16.05.2025)
- Prescrizione e reato edilizio permanente: sospensione ex legge Orlando per fatti 2017-2019 (Cass. pen. Sez. III n. 18631 del 16.05.2025)
- Particolare tenuità del fatto e reati edilizi: rileva la consistenza dell’intervento (Cass. pen. Sez. VII n. 18887 del 20.05.2025)
- Demolizione spontanea e sanatoria: distinzione tra reato edilizio e paesaggistico (Cass. pen. Sez. III n. 20071 del 29.05.2025)
- Estinzione reato edilizio solo con permesso in sanatoria, non con demolizione (Cass. pen. Sez. III n. 20661 del 04.06.2025)
- Sequestro preventivo per prosecuzione di abusi edilizi e carico urbanistico (Cass. pen. Sez. III n. 20664 del 04.06.2025)
- Volumi tecnici rilevano nel reato paesaggistico se emergenti dal terreno (Cass. pen. Sez. III n. 22611 del 16.06.2025)
- Confisca urbanistica e difetto di legittimazione del ricorrente non titolare del bene (Cass. pen. Sez. III n. 22613 del 16.06.2025)
- Confisca lottizzatoria e interesse ad impugnare dell’imputato non titolare (Cass. pen. Sez. III n. 24131 del 01.07.2025)
- Ordine di demolizione penale: basta l’indicazione delle misure del manufatto (Cass. pen. Sez. III n. 24720 del 07.07.2025)
- Lottizzazione abusiva e sequestro: censure di merito inammissibili in cassazione (Cass. pen. Sez. III n. 24989 del 08.07.2025)
- Reato urbanistico permanente e dies a quo della prescrizione (Cass. pen. Sez. VII n. 25070 del 08.07.2025)
- Opposizione ex art 667 cod proc pen per dissequestro temporaneo immobile abusivo (Cass. pen. Sez. III n. 26277 del 17.07.2025)
- Sequestro preventivo edilizio, piano attuativo e poteri del terzo proprietario (Cass. pen. Sez. III n. 26620 del 21.07.2025)
- Revoca dell’ordine di demolizione annullata per travisamento probatorio sulla prescrizione (Cass. pen. Sez. III n. 27661 del 28.07.2025)
- Abusivismo edilizio, prescrizione e ordine di demolizione: il ricorso è rigettato (Cass. pen. Sez. III n. 28363 del 04.08.2025)
- Confisca immobile per abusivo esercizio della professione medica: serve nesso strumentale esclusivo (Cass. pen. Sez. VI n. 28455 del 04.08.2025)
- Carico urbanistico relazionale e sequestro di opera edilizia abusiva (Cass. pen. Sez. III n. 28569 del 05.08.2025)
- Pertinenzialità garage e lottizzazione abusiva accertate dal giudice penale (Cass. pen. Sez. III n. 29225 del 07.08.2025)
- Variante al PRG non sana lottizzazione abusiva né revoca confisca (Cass. pen. Sez. III n. 29432 del 11.08.2025)
- Confisca lottizzatoria mantenuta nonostante prescrizione se il reato è accertato nel merito (Cass. pen. Sez. III n. 29727 del 26.08.2025)
- Ampliamento abusivo e soglia mille metri cubi nel reato paesaggistico (Cass. pen. Sez. III n. 29877 del 28.08.2025)
- Reati edilizi, la revoca dell’ordine di demolizione spetta solo al Comune (Cass. pen. Sez. III n. 29947 del 29.08.2025)
- Lottizzazione abusiva a forma progressiva e confisca integrale dell’area (Cass. pen. Sez. III n. 10802 del 18.03.2025)
- Confisca urbanistica e proporzionalità nel giudizio di rinvio (Cass. pen. Sez. IV n. 11601 del 24.03.2025)
- Revoca ordine demolizione per interesse condannato e titolo sanatoria (Cass. pen. Sez. III n. 12520 del 01.04.2025)
- Reati edilizi: immanenza dell’abuso e valutazione unitaria del manufatto (Cass. pen. Sez. III n. 12521 del 01.04.2025)
- Proporzionalità dell’ordine di demolizione e inerzia del condannato (Cass. pen. Sez. III n. 13284 del 07.04.2025)
- Lottizzazione abusiva esclusa per opere difformi ex art 44 lett b (Cass. pen. Sez. III n. 13559 del 08.04.2025)
- Ordine di demolizione non è pena e non si estingue per prescrizione (Cass. pen. Sez. III n. 2607 del 22.01.2025)
- Sequestro preventivo di opere abusive e potere di riqualificazione del p.m. (Cass. pen. Sez. III n. 3751 del 29.01.2025)
- Ordine di demolizione verso terzi estranei al reato senza proporzionalità (Cass. pen. Sez. III n. 3752 del 29.01.2025)
- Reati edilizi e prescrizione: onere di allegazione della diversa data (Cass. pen. Sez. III n. 4422 del 04.02.2025)
- Sequestro preventivo paesaggistico e periculum in mora non automatico per opera ultimata (Cass. pen. Sez. III n. 4435 del 04.02.2025)
- Stato di necessità e abuso edilizio: onere di allegazione a carico dell’imputato (Cass. pen. Sez. III n. 5831 del 13.02.2025)
- Reato edilizio e prescrizione maturata prima della sentenza di appello (Cass. pen. Sez. III n. 5840 del 13.02.2025)
- Reati edilizi in zona sismica e onere di allegazione del momento consumativo (Cass. pen. Sez. III n. 7034 del 20.02.2025)
- Sequestro per lottizzazione abusiva e proporzionalità alla luce della confisca urbanistica (Cass. pen. Sez. VI n. 7348 del 21.02.2025)
- Confisca urbanistica e istruttoria incompleta: basta il pieno accertamento del fatto (Cass. pen. Sez. III n. 8067 del 27.02.2025)
- Revoca d’ufficio dell’ordine di demolizione in caso di estinzione del reato edilizio (Cass. pen. Sez. II n. 8616 del 03.03.2025)
- Sequestro preventivo per abusi edilizi, l’efficacia del regolamento urbanistico va accertata (Cass. pen. Sez. III n. 26240 del 14.07.2026)
- Sequestro preventivo e carico urbanistico: motivazione concreta del periculum (Cass. pen. Sez. IV n. 26246 del 14.07.2026)
- Inammissibile il ricorso del coimputato estraneo all’ordine di demolizione (Cass. pen. Sez. III n. 29621 del 05.08.2026)
- Abusivismo edilizio, ruolo del committente e prescrizione nel reato permanente (Cass. pen. Sez. VII n. 29627 del 05.08.2026)
- Reati edilizi e paesaggistici, proprietario responsabile se ha la disponibilità del bene (Cass. pen. Sez. VII n. 29654 del 05.08.2026)
- Ordine di demolizione e impossibilità tecnica imputabile al condannato (Cass. pen. Sez. III n. 29785 del 05.08.2026)
- Abuso edilizio permanente e sequestro esteso all’acquirente (Cass. pen. Sez. III n. 29798 del 05.08.2026)
- Ribaltamento in appello della condanna: basta la motivazione demolitiva (Cass. pen. Sez. V n. 30675 del 11.08.2026)
- Reato continuato in esecuzione con motivazione apparente se manca ricostruzione delle sentenze (Cass. pen. Sez. I n. 32101 del 27.08.2026)
- Confisca per lottizzazione abusiva e morte degli imputati: legittimazione dell’erede (Cass. pen. Sez. IV n. 20 del 02.01.2025)
- Revoca del sequestro per opere edilizie coperte da titolo lecito (Cass. pen. Sez. VI n. 606 del 08.01.2025)
- Demolizione e rimessione in pristino obbligatorie anche nel patteggiamento (Cass. pen. Sez. III n. 841 del 09.01.2025)
- Confisca per lottizzazione abusiva prescritta: necessario il pieno accertamento del merito (Cass. pen. Sez. III n. 1221 del 13.01.2025)
- L’estensione dell’ordine di demolizione all’intero manufatto nonostante la prescrizione (Cass. pen. Sez. 3 n. 15943 del 04.05.2026)
- Sindacato incidentale del giudice penale sul titolo edilizio e consapevolezza dell’abuso (Cass. pen. Sez. 3 n. 16899 del 11.05.2026)
- Il sequestro preventivo del profitto non richiede l’integrale ricostruzione del reato presupposto (Cass. pen. Sez. 2 n. 17635 del 15.05.2026)
- Ripresa dell’attività criminosa su manufatto abusivo integra nuovo reato (Cass. pen. Sez. 3 n. 19253 del 27.05.2026)
- Prosecuzione lavori su opera abusiva integra nuovo reato (Cass. pen. Sez. 3 n. 19269 del 27.05.2026)
- Sospensione dell’ordine di demolizione e onere di allegazione del condannato (Cass. pen. Sez. 3 n. 19272 del 27.05.2026)
- Il reato paesaggistico richiede il superamento dei limiti volumetrici (Cass. pen. Sez. 3 n. 20015 del 01.06.2026)
- Ordine di demolizione, notifica all’erede del condannato e procedura camerale (Cass. pen. Sez. III n. 20140 del 01.06.2026)
- Pista in terra battuta, reato urbanistico e prova documentale da Google Earth (Cass. pen. Sez. II n. 20471 del 03.06.2026)
- Sequestro preventivo attrezzature cantiere onere PM nesso pertinenzialità (Cass. pen. Sez. VI n. 20647 del 04.06.2026)
- Sequestro preventivo del cantiere e insindacabilità dell’interpretazione del RUE (Cass. pen. Sez. III n. 20734 del 05.06.2026)
- Confisca per lottizzazione abusiva mantenuta nonostante la prescrizione (Cass. pen. Sez. III n. 21163 del 09.06.2026)
- Reati edilizi permanenti, prescrizione e sospensione: i principi della Cassazione (Cass. pen. Sez. III n. 22977 del 22.06.2026)
- Sequestro preventivo di opere demaniali abusive: ricorso inammissibile per travisamento (Cass. pen. Sez. III n. 23007 del 22.06.2026)
- Ordine di demolizione: natura ripristinatoria e no alla prescrizione (Cass. pen. Sez. III n. 23741 del 26.06.2026)
- Tettoia abusiva e pannelli fotovoltaici: illecito penale e correlazione (Cass. pen. Sez. III n. 25338 del 06.07.2026)
- Spettacoli viaggianti e sequestro: nessuna deroga alla disciplina edilizia (Cass. pen. Sez. III n. 25350 del 06.07.2026)
- Ordine demolizione: interesse del condannato non proprietario del bene (Cass. pen. Sez. III n. 25512 del 08.07.2026)
- L’affidamento nel condono illegittimo non incide sull’ordine di demolizione del giudice penale (Cass. pen. Sez. 3 n. 122 del 02.01.2026)
- Sequestro preventivo manufatto abusivo per aggravio carico urbanistico (Cass. pen. Sez. 3 n. 124 del 02.01.2026)
- Reato paesaggistico di pericolo astratto e irrilevanza della difformità parziale (Cass. pen. Sez. 3 n. 208 del 05.01.2026)
- Tettoia e opere di protezione solare: permesso di costruire e reati edilizi (Cass. pen. Sez. 3 n. 274 del 07.01.2026)
- Lottizzazione abusiva e reati edilizi distinti senza ne bis in idem (Cass. pen. Sez. 3 n. 1902 del 19.01.2026)
- Sequestro preventivo e carico urbanistico: sgombero indispensabile per abuso totale (Cass. pen. Sez. 4 n. 2294 del 21.01.2026)
- Ordine di demolizione e sanabilità: onere di allegazione a carico del condannato (Cass. pen. Sez. 3 n. 2932 del 26.01.2026)
- Revoca confisca urbanistica al prosciolto per prescrizione ex art. 628-bis (Cass. pen. Sez. IV n. 3648 del 29.01.2026)
- Prescrizione del reato edilizio e revoca dell’ordine di demolizione (Cass. pen. Sez. 3 n. 5754 del 12.02.2026)
- Confisca urbanistica al terzo: accertamenti non coperti dal giudicato (Cass. pen. Sez. 3 n. 7080 del 23.02.2026)
Comprare o vendere una casa con abusi (10)
- Abitabilità e consegna nel preliminare: obblighi del venditore (Cass. civ. Sez. II n. 22651 del 05.08.2025)
- Abuso edilizio e vendita non escludono la responsabilità del direttore lavori (Cass. civ. Sez. III n. 27688 del 16.10.2025)
- Condizione sospensiva di sanatoria e inefficacia del preliminare (Cass. civ. Sez. II n. 30935 del 25.11.2025)
- Nullità della vendita immobiliare per omessa menzione dei titoli in sanatoria (Cass. civ. Sez. II n. 1578 del 16.01.2024)
- Vendita di immobile e aliud pro alio tra vizi strutturali e inagibilità (Cass. civ. Sez. II n. 5537 del 01.03.2024)
- Regolarità urbanistica dell’immobile e inadempimento del promittente venditore (Cass. civ. Sez. II n. 5880 del 05.03.2024)
- Mancata consegna del certificato di abitabilità e recesso dal preliminare di vendita (Cass. civ. Sez. II n. 5963 del 05.03.2024)
- Vera abitabilità apparente del sottotetto e grave inadempimento del promittente venditore (Cass. civ. Sez. II n. 6657 del 13.03.2024)
- Abusi edilizi e preliminare di vendita: difformità non è nullità del contratto (Cass. civ. Sez. II n. 17148 del 21.06.2024)
- Certificato di agibilità tardivo e danno da non commerciabilità non presunto (Cass. civ. Sez. II n. 19923 del 17.07.2025)
Guida pratica a cura dell’Avv. Danilo Scarlino. Aggiornata il 18 ottobre 2026.