Dichiarata improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse estesa al ricorso incidentale (TAR Puglia n. 61 del 20.01.2026)
Principi di diritto (Massima)
La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso principale da parte del ricorrente, non opposita dalle altre parti, determina l’improcedibilità del ricorso stesso. L’improcedibilità del ricorso principale comporta, altresì, l’improcedibilità del ricorso incidentale, il quale resta assorbito e privo di oggetto. In tale evenienza, in assenza di opposizione, le spese di lite possono essere compensate.
Il Fatto
Il ricorrente principale impugnava il decreto rettorale del Politecnico di Bari che aveva approvato gli atti della commissione di valutazione e dichiarato il controinteressato vincitore della procedura di selezione per la copertura di un posto di ricercatore a tempo determinato presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione. Avverso la medesima procedura, il controinteressato vincitore proponeva a sua volta ricorso incidentale, censurando i giudizi della commissione nelle parti in cui lo avevano collocato in graduatoria.
Successivamente, il ricorrente principale depositava una nota con cui dichiarava di aver perso interesse alla coltivazione del giudizio, manifestando la disponibilità a che fosse dichiarata la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, condizionatamente alla compensazione delle spese di lite. Tale richiesta riceveva l’adesione di tutte le controparti, inclusa l’amministrazione intimata.
La Motivazione della Corte
Il TAR, preso atto della dichiarazione del ricorrente principale e del consenso delle altre parti, ha considerato il ricorso principale improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse alla decisione. La pronuncia di improcedibilità non implica un esame nel merito della controversia, ma rileva l’esaurimento dell’interesse strumentale alla definizione del giudizio.
Quanto al ricorso incidentale, il collegio ha affermato che la sua sorte è conseguenziale: una volta dichiarato improcedibile il ricorso principale, il ricorso incidentale perde la propria ragion d’essere e deve essere, a sua volta, dichiarato improcedibile. Tale principio trova fondamento nel carattere accessorio e dipendente dell’impugnazione incidentale, il cui interesse alla decisione è strettamente collegato alla persistenza dell’impugnazione principale.
Infine, il tribunale ha ritenuto che, in assenza di opposizione delle parti, sussistessero giusti motivi per la compensazione delle spese del giudizio, conformemente alla richiesta formulata dal ricorrente e accettata dalle controparti.
Nota della Redazione
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