Inquadramento nel Comparto unico del personale ex Villa Manin e assegno ad personam riassorbibile (Corte dei Conti Sez. contr. Friuli-Venezia Giulia n. 24 del 21.05.2026)

Principi di diritto (Massima)
La Sezione di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio della funzione di certificazione dei contratti collettivi del comparto unico regionale, verifica l’attendibilità delle quantificazioni, la copertura finanziaria e la compatibilità con gli strumenti di programmazione economica. L’inquadramento in ruolo di personale proveniente da un ente soppresso può avvenire mediante comparazione tra le fasce del CCNL di provenienza e le categorie del CCRL di destinazione, con riconoscimento dell’eventuale differenza retributiva tramite assegno ad personam riassorbibile. La clausola che garantisce, in ogni caso, il trattamento economico iniziale della categoria di inquadramento, anche se più favorevole di quello di provenienza, non integra una nuova tornata contrattuale ma costituisce applicazione negoziale di una previsione normativa.

Il Fatto

L’Azienda speciale Villa Manin è stata soppressa e le relative funzioni, con i rapporti giuridici attivi e passivi, sono state trasferite all’ERPAC, ente funzionale della Regione Friuli Venezia Giulia. Il personale transitato è stato collocato in una dotazione organica separata ad esaurimento, mantenendo la disciplina del CCNL Federculture. La Regione ha poi ritenuto di superare tale disciplina in favore del CCRL del Comparto unico, autorizzando la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo con la delibera di Giunta n. 455 del 02 aprile 2026, previo parere favorevole di UNCEM, ANCI FVG e CAL e attestazione di compatibilità dei costi da parte del Ragioniere generale.

La Motivazione della Corte

La Sezione Plenaria, con il rapporto del Nucleo tecnico per la certificazione, ha esaminato la documentazione sotto il profilo dell’attendibilità delle quantificazioni e della compatibilità finanziaria ed economica. Quanto all’attendibilità, l’accordo riguarda otto unità di personale e l’onere a regime è stato quantificato in € 314.593,01, superiore di € 5.525,79 rispetto alla spesa che deriverebbe dall’applicazione del CCNL Federculture, pari a € 309.067,22. La differenza deriva dall’applicazione della tutela di cui all’articolo 3 dell’ipotesi per quattro unità, inquadrate in una posizione economica iniziale di categoria del CCRL più favorevole rispetto alla retribuzione di provenienza. Tale configurazione è stata ritenuta attendibile dagli esperti e dalla Sezione, potendo dar luogo al riconoscimento dell’assegno ad personam riassorbibile.

In ordine alla compatibilità finanziaria, l’onere complessivo trova copertura nel bilancio dell’ERPAC, negli stanziamenti del Titolo 1 – Spese correnti – Macroaggregato 1 – Redditi da lavoro dipendente e Macroaggregato 2 – Imposte e tasse a carico dell’ente. L’art. 17 della L.R. n. 3 del 2026 ha previsto un onere annuo di € 350.000 a decorrere dal 2026, comprensivo delle tutele economiche stabilite dall’art. 11, comma 18, della L.R. n. 7 del 2024. La Direzione centrale finanze ha attestato la compatibilità dei costi ai sensi dell’art. 35, comma 2, della L.R. n. 18 del 2016.

Sotto il profilo della compatibilità economica, la Sezione osserva che la pre-intesa costituisce attuazione negoziale della disposizione normativa che ammette il mantenimento del trattamento più favorevole mediante assegno ad personam riassorbibile, con l’obiettivo di ricondurre la parte datoriale pubblica al pieno controllo della dinamica della spesa del personale. Poiché la pre-intesa non configura una tornata contrattuale, l’analisi resta assorbita nella verifica di coerenza con le previsioni legislative.

La Sezione ha quindi reso certificazione positiva sull’ipotesi di accordo, ritenendo sussistenti i requisiti di attendibilità delle quantificazioni, di copertura finanziaria e di compatibilità con gli strumenti di programmazione economico-finanziaria.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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