Libera scelta del luogo di cura solo tra strutture accreditate (TAR Veneto n. 1353 del 19.06.2026)

Principi di diritto (Massima)
Il principio di libera scelta del luogo di cura, positivizzato nell’art. 8-bis, comma 2, d.lgs. n. 502 del 1992, non è assoluto. Esso opera esclusivamente nell’ambito dei soggetti accreditati con i quali siano stati stipulati appositi accordi contrattuali. Ne deriva che il ricorrente, per ottenere l’inserimento in una struttura extra-regione non convenzionata con assunzione dei costi a carico della finanza pubblica, deve provare non soltanto l’inadeguatezza della struttura accreditata indicata dall’Amministrazione, ma anche l’assenza di altre strutture pubbliche o convenzionate idonee. La scelta amministrativa della struttura è espressione di discrezionalità tecnica e il sindacato giurisdizionale è ammesso nei soli limiti della verifica di ragionevolezza e congruità, senza sostituzione delle valutazioni dell’Amministrazione.

Il Fatto

La ricorrente, madre e amministratrice di sostegno di un soggetto affetto da grave patologia dello spettro autistico, agisce per ottenere l’inserimento del figlio in una struttura extra-regione altamente specializzata, ritenuta l’unica idonea al trattamento del quadro clinico.

L’Azienda U.L.S.S. n. 3 Serenissima, dopo che l’istituto ospitante aveva segnalato l’impossibilità di garantire l’accoglienza di lungo periodo, individuava una nuova struttura nell’ambito dei Centri di Riferimento Regionali per Gravi Disabilità. La ricorrente impugnava il verbale dell’UVMD del 26 settembre 2025, la nota del 13 novembre 2025 e, con motivi aggiunti, la determina n. 2330 del 22 dicembre 2025 con i successivi verbali, contestando la scelta economica e la violazione delle garanzie procedimentali.

La Motivazione della Corte

Il Collegio dichiara anzitutto inammissibile il ricorso principale, perché rivolto contro atti a carattere endoprocedimentale e non immediatamente lesivi: il verbale dell’UVMD e la nota di riscontro illustrano i contatti avviati per reperire una struttura idonea, garantendo la permanenza medio tempore. Ammissibile è invece l’impugnazione per motivi aggiunti, poiché con essa non si chiede al giudice di sostituire le proprie valutazioni a quelle dell’Amministrazione, ma di verificarne la ragionevolezza e congruità, secondo l’insegnamento di Consiglio di Stato, sez. III, 15 ottobre 2025, n. 8047.

Nel merito, il Collegio esclude che l’inidoneità di una struttura possa desumersi dal solo contenuto della «Carta dei servizi», atto informativo che non esaurisce la progettazione individuale concretamente attivabile. Assume rilievo decisivo non la comparazione tra le strutture, ma la valutazione della logicità e congruità della scelta amministrativa, da compiersi con riferimento all’appartenenza della struttura alla categoria dei CRGD e all’idoneità del progetto personalizzato.

La ricorrente non ha offerto alcuna dimostrazione dell’illogicità della valutazione, né ha contestato gli elementi del progetto individualizzato predisposto dalla struttura accreditata, che prevede un rapporto 1:1 con operatore dedicato, camera singola e interventi cognitivo-comportamentali con supervisione secondo il metodo ABA.

Quanto alla libera scelta del luogo di cura, l’art. 8-bis, comma 2, d.lgs. n. 502 del 1992 la circoscrive ai soggetti accreditati. Poiché la struttura proposta dalla ricorrente è priva di accreditamento, l’autorizzazione all’esercizio attesta un profilo diverso, come emerge dagli artt. 8-ter e 8-quater d.lgs. n. 502 del 1992. Non sussiste pertanto l’eccesso di potere per sviamento, avendo l’Amministrazione prima saggiato la disponibilità delle strutture accreditate e solo dopo assunto la copertura finanziaria. Infine, il mancato coinvolgimento nell’UVMD non integra violazione procedimentale, non essendo prevista la presenza dell’interessato o dell’amministratore di sostegno.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *