Invalidità, handicap e disabilità: i diritti che puoi far valere e come ottenerli
L’accompagnamento negato dalla commissione, la pensione di reversibilità rifiutata al figlio inabile, i permessi della legge 104 contestati dal datore di lavoro, il trasferimento vicino al familiare negato, le ore di sostegno tagliate a scuola, la terapia ABA ridotta, la retta della RSA calcolata contro le regole dell’ISEE, l’ascensore bloccato dal condominio. Qui trovi le risposte alle domande che si fanno le persone con disabilità e le famiglie che le assistono, ognuna fondata sulle decisioni commentate su questo sito.
Parti dalla tua situazione
Otto blocchi di domande. Ogni risposta cita le decisioni da cui deriva, tutte commentate su studiolegalescarlino.com.
Invalidità civile e indennità di accompagnamento: come si ottiene il riconoscimento
La commissione medica decide il primo round. Se dice no, la strada è l’accertamento tecnico preventivo davanti al giudice del lavoro.
Mi hanno negato l’indennità di accompagnamento: quando spetta davvero?
L’accompagnamento spetta a chi non può deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o non può compiere da solo gli atti quotidiani della vita. Per la Cassazione la deambulazione possibile solo con appoggio e supervisione continua integra già l’impossibilità di camminare da soli: la supervisione significa che quella persona non si muove in autonomia (Cass. 28212/2025). Lo stesso vale per chi ha bisogno di supervisione costante nelle attività di base.
Conta anche la documentazione anteriore alla domanda: se certificazioni specialistiche pubbliche attestano già prima della domanda il bisogno di assistenza continuativa, il giudice deve valutarle anche per la decorrenza (Cass. 19606/2026). La sentenza fondata su una consulenza svolta senza contraddittorio è nulla, e il giudice deve considerare anche d’ufficio gli aggravamenti (Cass. 11550/2026). Attenzione però: rifiutarsi di collaborare all’esame del consulente non rende invalida la sua valutazione (Cass. 9593/2026).
- Supervisione continua = impossibilità di camminare da soli (Cass. 28212/2025)
- Decorrenza dalla documentazione anteriore alla domanda (Cass. 19606/2026)
- CTU senza contraddittorio, sentenza nulla (Cass. 11550/2026)
- La mancata collaborazione all’esame non invalida la CTU (Cass. 9593/2026)
- Accompagnamento e superinvalidità: prescrizione e decorrenza (C. conti Campania 27/2026)
Come funziona il ricorso contro il verbale di invalidità (ATP ex art. 445-bis)?
Chi contesta il giudizio sanitario dell’INPS deve prima chiedere al giudice un accertamento tecnico preventivo: un consulente nominato dal tribunale verifica il requisito sanitario. In questi giudizi l’unico legittimato passivo è l’INPS, per invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità (Cass. 27458/2025). Il ricorso serve se l’accertamento ha una concreta utilità per la prestazione chiesta (Cass. 12867/2024).
Se le conclusioni del consulente non ti convincono, si fa opposizione: il giudice deve pronunciarsi sull’intera domanda e su tutte le contestazioni, compresi gli aggravamenti (Cass. 16184/2025). Chi chiede una nuova consulenza per aggravamento deve però allegarlo e provarlo in modo specifico: un certificato che riepiloga le patologie non basta (Cass. 22775/2026). Il giudizio accerta solo il requisito sanitario, non il diritto alla prestazione, che dipende anche da reddito e altri requisiti (Cass. 29567/2025, 959/2026).
Sulle spese: chi ha i requisiti di reddito dell’art. 152 disp. att. c.p.c. non paga neppure la CTU se perde (Cass. 32590/2025); la soccombenza si valuta sull’esito complessivo (Cass. 30361/2025); le spese liquidate sotto i minimi si impugnano in Cassazione (Cass. 25591/2025).
- Si accerta solo il requisito sanitario (Cass. 29567/2025)
- Nessuna declaratoria sul diritto alla prestazione (Cass. 959/2026)
- Unico convenuto: l’INPS (Cass. 27458/2025)
- Interesse ad agire e decadenza del rateo (Cass. 12867/2024)
- L’opposizione investe l’intera domanda (Cass. 16184/2025)
- Aggravamenti da allegare e provare (Cass. 22775/2026)
- Quale impugnazione: il principio dell’apparenza (Cass. 14692/2025)
- Il giudice può aderire alla CTU senza ripeterne le ragioni
- CTU non a carico di chi è esente (Cass. 32590/2025)
- Spese: soccombenza unitaria (Cass. 30361/2025)
- ATP handicap grave: spese sotto i minimi (Cass. 25591/2025)
- Il decreto di omologa non si esegue con l’ottemperanza (TAR Puglia 100/2026)
L’accompagnamento conta come reddito per l’ISEE, la retta o il mantenimento?
No. L’indennità di accompagnamento è una prestazione assistenziale, non un reddito: è esclusa dall’ISEE (art. 2-sexies d.l. 42/2016) e non può essere valorizzata nemmeno indirettamente dal Comune per calcolare la quota di compartecipazione alla retta di ricovero (TAR Veneto 1540/2026, 1585/2026, 1696/2026; TAR Puglia 169/2026).
Lo stesso principio vale in famiglia: l’accompagnamento destinato alle figlie invalide non è reddito del genitore che le assiste e non entra nel calcolo dell’assegno di mantenimento (App. Messina 2 aprile 2026).
- Esclusa dall’ISEE per la retta di ricovero (TAR Veneto 1540/2026)
- Esclusa dalla compartecipazione alla retta (TAR Veneto 1585/2026)
- Illegittimo il regolamento che la conta (TAR Veneto 1696/2026)
- Il Comune non può compensarla (TAR Puglia 169/2026)
- Non è reddito per l’assegno di mantenimento (App. Messina 2.4.2026)
Sono cieco civile o ho un’invalidità all’80%: cosa cambia per pensione e lavoro?
La pensione per i ciechi civili assoluti è una prestazione assistenziale legata allo stato di bisogno: cessa al superamento del limite di reddito, non conta la capacità lavorativa (Cass. 27161/2025). Al lavoratore non vedente o ipovedente spetta la maggiorazione figurativa della legge 113/1985 anche per l’età del coefficiente di trasformazione (C. conti Sardegna 28/2025).
Per la pensione di vecchiaia anticipata degli invalidi almeno all’80% la Cassazione applica le finestre mobili del d.l. 78/2010 (Cass. 22219/2024, 21657/2024): il diritto matura, ma l’assegno decorre più tardi.
Invalidità o accompagnamento negati?
Il verbale della commissione e la documentazione clinica dicono già se c’è margine per l’accertamento tecnico preventivo. Inviameli: in 48 ore sai se conviene ricorrere e da quale data puoi chiedere gli arretrati. La valutazione è gratuita.
Pensione di inabilità, reversibilità al figlio inabile, contributi figurativi
Qui i requisiti sono più severi dell’invalidità civile: il 100% sul verbale non basta. Conta l’accertamento concreto.
Mio figlio è invalido al 100%: ha diritto alla pensione di reversibilità del genitore?
Non automaticamente. Per il figlio maggiorenne servono due requisiti al momento del decesso del genitore: l’inabilità assoluta e permanente a qualsiasi lavoro e la vivenza a carico. L’invalidità civile al 100% è una nozione diversa e non prova da sola l’inabilità (C. conti Sicilia 133/2024, Sardegna 55/2025, Abruzzo 11/2025). L’inabilità va valutata in concreto, guardando alle possibilità effettive di lavoro (Cass. 19575/2024); il decreto di omologa dell’ATP vale come prova atipica (C. conti Liguria 30/2024).
La vivenza a carico non coincide con la convivenza né con la dipendenza economica totale: serve un mantenimento continuativo e prevalente da parte del genitore (Cass. 15041/2024; C. conti Calabria 184/2024); la detenzione la esclude (C. conti Piemonte 22/2024). Un’attività lavorativa anche breve può portare alla revoca, salvo i limiti dell’attività terapeutica previsti dalla legge (Cass. 23339/2025; C. conti App. III 150/2024). Per i dipendenti dello Stato la domanda tardiva incide sulla decorrenza (C. conti App. III 272/2024).
- Invalido civile al 100%: non basta (C. conti Sicilia 133/2024)
- Nessun automatismo con l’invalidità civile (C. conti Sardegna 55/2025)
- Irrilevante il 100% di invalidità civile (C. conti Abruzzo 11/2025)
- Inabilità valutata in concreto (Cass. 19575/2024)
- L’ATP è prova atipica utilizzabile (C. conti Liguria 30/2024)
- Vivenza a carico, non insufficienza di reddito (Cass. 15041/2024)
- La vivenza a carico va provata (C. conti Calabria 184/2024)
- La detenzione esclude la vivenza a carico (C. conti Piemonte 22/2024)
- Attività terapeutica: limiti della deroga (Cass. 23339/2025)
- Revoca per attività lavorativa breve (C. conti App. III 150/2024)
- Decorrenza e termine biennale della domanda (C. conti App. III 272/2024)
Quando spetta la pensione di inabilità al dipendente pubblico?
La pensione di inabilità dell’art. 2, comma 12, legge 335/1995 spetta a chi cessa dal servizio per infermità non dipendente da causa di servizio che comporti l’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa. È un requisito più severo sia dell’invalidità civile sia dell’inabilità a proficuo lavoro (C. conti Sardegna 148/2024, 19/2024; Sicilia 346/2025), e la dispensa per inidoneità al servizio non lo prova da sola (C. conti Lazio 60/2025).
Per le malattie progressive si può valutare anche l’aggravamento successivo collegato all’infermità già accertata (C. conti Sicilia 155/2024). Non spetta se il rapporto cessa per risoluzione consensuale (C. conti App. I 138/2024). L’assegno ordinario di invalidità INPS è materia del giudice ordinario e per i trienni successivi richiede la domanda del titolare (C. conti Abruzzo 66/2024, Lazio 227/2025).
- Incapacità assoluta a qualsiasi lavoro (C. conti Sardegna 148/2024)
- Requisito più severo dell’invalidità civile (C. conti Sicilia 346/2025)
- Non coincide con l’inidoneità a proficuo lavoro (C. conti Sardegna 19/2024)
- L’inidoneità al servizio non basta (C. conti Lazio 60/2025)
- Assoluta e permanente impossibilità (C. conti Lazio 199/2025)
- Malattia progressiva: conta l’aggravamento (C. conti Sicilia 155/2024)
- Esclusa con la risoluzione consensuale (C. conti App. I 138/2024)
- Decorrenza dalla domanda (C. conti Puglia 3/2026)
- Assegno ordinario INPS: giudice ordinario (C. conti Abruzzo 66/2024)
- Assegno ordinario: conferma triennale su domanda (C. conti Lazio 227/2025)
Ho un’invalidità superiore al 74%: mi spettano i contributi figurativi?
Sì. L’art. 80, comma 3, legge 388/2000 riconosce due mesi di contribuzione figurativa per ogni anno di servizio effettivo a chi ha un’invalidità superiore al 74%, senza prova di una maggiore usura (C. conti Calabria 73/2024). Il beneficio vale per il diritto alla pensione e per l’anzianità contributiva, non per aumentare l’importo (C. conti Lazio 470/2025).
Il dipendente pubblico può far accertare l’invalidità oltre il 74% davanti alla Corte dei conti anche mentre è ancora in servizio (C. conti Lazio 269/2025, 444/2024; Sardegna 27/2025), ma serve la previa domanda amministrativa (C. conti Sicilia 164/2024). Con più infermità la percentuale si calcola con il metodo riduzionistico (C. conti Lazio 250/2026).
- Basta il riconoscimento oltre il 74% (C. conti Calabria 73/2024)
- Vale per il diritto, non per la misura (C. conti Lazio 470/2025)
- Accertamento anche in servizio (C. conti Lazio 269/2025)
- Ammessa l’azione di mero accertamento (C. conti Lazio 444/2024)
- Giurisdizione della Corte dei conti (C. conti Sardegna 27/2025)
- Serve la domanda amministrativa (C. conti Sicilia 164/2024)
- ATP davanti alla Corte dei conti (C. conti Piemonte 294/2025)
- Più infermità: calcolo riduzionistico (C. conti Lazio 250/2026)
L’assegno al nucleo familiare per il figlio inabile spetta anche se il grado di invalidità è basso?
Il diritto per il figlio maggiorenne inabile dipende dall’assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi a un proficuo lavoro, non dal grado percentuale di invalidità (C. conti Campania 20/2024). La Corte dei conti dispone d’ufficio l’accertamento medico-legale e riconosce il diritto fino all’introduzione dell’assegno unico (C. conti Calabria 72/2024). Un errore formale nella domanda, non imputabile al richiedente, non fa perdere la prestazione (C. conti Lazio 47/2025).
Pensione o reversibilità negata per inabilità?
Il decreto di diniego, i verbali delle commissioni e la prova del mantenimento decidono la causa. Inviameli: in 48 ore sai se il requisito è dimostrabile e quanti ratei sono ancora recuperabili. La valutazione è gratuita.
Legge 104: permessi, congedo straordinario, sede di lavoro vicina al familiare
I benefici per chi assiste un familiare con handicap grave sono veri diritti, ma vanno usati per l’assistenza. Il datore deve provare l’abuso; l’amministrazione deve motivare il diniego.
Posso essere licenziato per come uso i permessi della legge 104?
Sì, se li usi per finalità estranee all’assistenza: la Cassazione considera l’abuso dei permessi giusta causa di licenziamento, perché viola correttezza e buona fede (Cass. 6468/2024, 13155/2026). Ma l’onere della prova grava sul datore, che deve dimostrare l’uso improprio; documentazione incompleta sugli spostamenti non basta (Cass. 24559/2025, 23185/2025).
Il nesso tra permesso e assistenza non è così rigido da impedirti qualsiasi esigenza personale: conta che il tempo sia funzionalizzato all’assistenza, anche fuori dall’orario di lavoro (Cass. 2155/2025, 23185/2025). Non è invece ammesso usare il permesso per recuperare energie o per altre esigenze: serve una relazione diretta con l’assistenza (Cass. 507/2025). Nel pubblico impiego l’uso fraudolento comporta anche danno erariale, ma la Procura deve provare che l’assistenza non c’è stata (C. conti Abruzzo 129/2024, Friuli Venezia Giulia 38/2024).
- Abuso e giusta causa di licenziamento (Cass. 6468/2024)
- L’abuso dei permessi è abuso del diritto (Cass. 13155/2026)
- Onere della prova dell’abuso al datore (Cass. 24559/2025)
- Assistenza anche fuori orario (Cass. 23185/2025)
- Nessun abuso se l’assistenza è provata (Cass. 2155/2025)
- Vietato l’uso compensativo (Cass. 507/2025)
- Permessi a fini privati: danno erariale (C. conti Abruzzo 129/2024)
- Serve la prova certa della mancata assistenza (C. conti FVG 38/2024)
Quanti giorni di permesso mi spettano e cosa posso chiedere oltre ai permessi?
I permessi dell’art. 33, comma 3, sono tre giorni al mese a giornata, indipendentemente da come sono articolati i turni (TAR Puglia 270/2026). Le ferie non godute per aver fruito dei permessi vanno monetizzate alla cessazione del rapporto (TAR Sicilia 975/2026).
Chi ha a carico una persona disabile ha diritto all’esonero dal lavoro notturno, anche se l’handicap non è grave (TAR Veneto 1094/2026).
Congedo straordinario di due anni: a chi spetta e come si conta?
Il congedo straordinario retribuito dell’art. 42, comma 5, d.lgs. 151/2001 spetta al familiare che, secondo l’ordine di priorità fissato dalla legge, ha i requisiti, tra cui la convivenza. I figli non conviventi non prevalgono sull’affine convivente (C. conti App. I 63/2026); la convivenza non richiede lo stesso numero di interno se si vive nello stesso stabile (TAR Sicilia 737/2026). Spetta solo ai lavoratori subordinati, non ai medici convenzionati (Cass. 23641/2025). I festivi tra periodi frazionati intervallati da permessi non si contano (C. conti contr. legittimità 6/2024).
Sul limite dei due anni il TAR Sardegna si è espresso in due modi: per una sentenza vale per ciascuna persona disabile e non per il singolo lavoratore (TAR Sardegna 20/2026); per un’altra opera un doppio limite, due anni per disabile e due anni nella vita lavorativa (TAR Sardegna 823/2026). L’uso distorto del congedo può portare alla destituzione (TAR Sardegna 89/2026).
- Ordine di priorità e convivenza (C. conti App. I 63/2026)
- Convivenza nello stesso stabile (TAR Sicilia 737/2026)
- Priorità tra conviventi (C. conti contr. Calabria 188/2025)
- Escluso per i medici convenzionati (Cass. 23641/2025)
- Festivi esclusi dal computo (C. conti contr. legittimità 6/2024)
- Due anni per ciascun disabile (TAR Sardegna 20/2026)
- Doppio limite, anche per il lavoratore (TAR Sardegna 823/2026)
- Uso improprio e destituzione (TAR Sardegna 89/2026)
Ho chiesto il trasferimento vicino al familiare disabile e me l’hanno negato: posso ricorrere?
Sì. L’art. 33, comma 5, dà il diritto di scegliere “ove possibile” la sede più vicina all’assistito. È un interesse legittimo, ma il diniego deve indicare esigenze di servizio concrete e specifiche: le carenze di organico generiche o della sola sede di provenienza non bastano (TAR Lombardia 1153/2024, 3361/2026; TAR Toscana 1132/2024). Il beneficio vale anche alla prima assegnazione dopo un concorso (TAR Lazio 2514/2026, 8043/2026) e prevale sulla mobilità ordinaria (TAR Lazio 2632/2026); l’amministrazione deve verificare la convivenza effettiva (TAR Lombardia 3996/2026).
Per i militari serve una posizione organica vacante identica per ruolo e grado (TAR Trentino 150/2026, TAR Veneto 657/2026) e il familiare deve avere un handicap grave (TAR Basilicata 252/2026); pesa anche l’incompatibilità ambientale (TAR Toscana 39/2026). Il vincitore di un concorso interno non può scavalcare la graduatoria (TAR Lazio 5930/2026). Nella scuola la Cassazione ritiene legittima la graduazione della precedenza fissata dal contratto collettivo: il figlio che assiste il genitore non ha una precedenza assoluta nei trasferimenti interprovinciali (Cass. 24113/2026, 23386/2026).
- Motivazione concreta sulle esigenze di organico (TAR Lombardia 1153/2024)
- Istruttoria sulle esigenze di servizio (TAR Toscana 1132/2024)
- Illegittimo il diniego per carenze della sola sede di provenienza (TAR Lombardia 3361/2026)
- Anche alla prima assegnazione (TAR Lazio 2514/2026)
- Prima assegnazione dopo concorso (TAR Lazio 8043/2026)
- Prevale sulla mobilità ordinaria (TAR Lazio 2632/2026)
- Va accertata la convivenza effettiva (TAR Lombardia 3996/2026)
- Militari: posizione organica identica (TAR Trentino 150/2026)
- Militari: contano ruolo e grado (TAR Veneto 657/2026)
- Militari: serve la disabilità grave (TAR Basilicata 252/2026)
- Bilanciamento con l’incompatibilità ambientale (TAR Toscana 39/2026)
- Il concorso interno non scavalca la graduatoria (TAR Lazio 5930/2026)
- Scuola: nessuna precedenza assoluta (Cass. 24113/2026)
- Scuola: legittima la graduazione del CCNI (Cass. 23386/2026)
- Dirigenti scolastici: precedenza nella scelta della sede (TAR Lazio 11600/2026)
Permessi, congedo o trasferimento negati?
Il provvedimento di diniego o la contestazione disciplinare vanno letti subito: i termini per il ricorso al TAR o per l’impugnazione del licenziamento sono brevi. Inviameli: in 48 ore sai se la motivazione regge. La valutazione è gratuita.
Lavoratore disabile e caregiver: licenziamento, comporto, inidoneità, assunzioni
La parità di trattamento non basta: con la disabilità il datore deve adottare accomodamenti ragionevoli.
Posso essere licenziato per superamento del comporto se sono disabile?
Applicare al lavoratore disabile lo stesso periodo di comporto previsto per gli altri è una discriminazione indiretta, perché le assenze legate alla disabilità lo espongono di più al licenziamento (Cass. 8211/2026). In caso di inidoneità sopravvenuta alle mansioni, il datore deve provare l’impossibilità di adibire il lavoratore a mansioni compatibili e di adottare accomodamenti ragionevoli (repêchage); non può spostarlo automaticamente a mansioni inferiori (Cass. 12547/2026).
Anche il caregiver è protetto: il datore che non adotta soluzioni ragionevoli e stabili per consentire l’assistenza al figlio disabile commette discriminazione indiretta (Cass. 9104/2026).
- Stesso comporto del non disabile: discriminazione (Cass. 8211/2026)
- Inidoneità: repêchage e accomodamenti ragionevoli
- Niente adibizione automatica a mansioni inferiori (Cass. 12547/2026)
- Caregiver: accomodamenti stabili, non provvisori (Cass. 9104/2026)
- Riammissione dopo la rimozione della causa di inidoneità (TAR Lazio 11536/2026)
- Licenziamento illegittimo dell’invalida e danno erariale (C. conti Abruzzo 123/2024)
- Militare invalido e accomodamenti ragionevoli (TAR Puglia 193/2026)
La riserva per i disabili nei concorsi vale anche per lo scorrimento della graduatoria?
Sì. Quando l’amministrazione copre i posti scorrendo la graduatoria degli idonei, decide nuove assunzioni e deve rispettare la quota di riserva della legge 68/1999 (Cass. 19849/2025, 214/2026). Per il TAR Friuli Venezia Giulia la riserva richiede l’iscrizione al collocamento mirato e lo stato di disoccupazione al momento della domanda (TAR FVG 234/2026).
Scuola e terapie: ore di sostegno, PEI, assistenza, terapia ABA
Il diritto all’istruzione dell’alunno con disabilità non dipende dai fondi disponibili. Le ore si fissano sul fabbisogno reale, non su tetti astratti.
La scuola ha ridotto le ore di sostegno di mio figlio: cosa posso fare?
Ricorrere al TAR. Le ore di sostegno si determinano sul fabbisogno effettivo accertato dal GLO nel PEI e dalle certificazioni, non sulla tipologia di scuola o sulle disponibilità dell’organico (TAR Campania 1346/2026). Ridurle rispetto alla proposta del GLO senza motivazione è illegittimo (TAR Lazio 93/2026, 448/2026, 447/2026); con la disabilità grave il sostegno può arrivare al rapporto 1:1 e alla copertura dell’intero orario (TAR Campania 1342/2026). Il sostegno intensivo non è condizionato dalle risorse finanziarie (TAR Lazio 13960/2026).
Il sostegno spetta anche senza handicap grave (TAR Calabria 1186/2024, 1477/2026). Il monte ore si fissa anno per anno (TAR Campania 207/2026). Alla Cassazione il PEI resta scelta dell’amministrazione scolastica che il giudice non può riscrivere, ma una volta formalizzato va attuato (Cass. 32431/2025).
- Ore ancorate al fabbisogno effettivo (TAR Campania 1346/2026)
- Illegittimo ridurre le ore proposte dal GLO (TAR Lazio 93/2026)
- La proposta del GLO è determinante (TAR Lazio 448/2026)
- Riduzione senza motivazione (TAR Lazio 447/2026)
- Sostegno integrale per la disabilità grave (TAR Campania 1342/2026)
- Il sostegno intensivo non dipende dai fondi (TAR Lazio 13960/2026)
- Sostegno anche per l’handicap non grave (TAR Calabria 1186/2024)
- Non limitato all’handicap grave (TAR Calabria 1477/2026)
- Ore determinate anno per anno (TAR Campania 207/2026)
- Il giudice non riscrive il PEI (Cass. 32431/2025)
Posso chiedere il risarcimento per le ore di sostegno non date?
Sì, ma i TAR non sono allineati sulla prova. Alcune sentenze ritengono che la riduzione delle ore integri di per sé un danno esistenziale, liquidato in via equitativa (TAR Campania 1340/2026, 1877/2026, 4150/2026). Altre richiedono la prova del danno-conseguenza (TAR Campania 1997/2025), ed escludono il danno per un ritardo di un mese senza conseguenze dimostrate (TAR Campania 4190/2026).
- Danno esistenziale per riduzione delle ore (TAR Campania 1340/2026)
- Quantificazione equitativa (TAR Campania 1877/2026)
- Danno non patrimoniale al minore (TAR Campania 4150/2026)
- Serve la prova del danno-conseguenza (TAR Campania 1997/2025)
- Nessun danno per un mese di ritardo (TAR Campania 4190/2026)
PEI, promozione, esami, trasporto e ausili: quali altri diritti ha l’alunno con disabilità?
All’alunno con disabilità certificata spetta il PEI, non un semplice piano didattico personalizzato: la non ammissione alla classe successiva senza PEI è stata annullata (TAR Lazio 641/2026), così come una promozione decisa con un PEI non aggiornato alla nuova diagnosi (TAR Campania 78/2026). Le prove equipollenti all’esame di Stato richiedono un percorso idoneo agli obiettivi ministeriali (TAR Lombardia 870/2026).
Gli ausili individuali necessari alla frequenza in sicurezza, come lettino e sollevatore, sono a carico dell’ASL (TAR Sardegna 896/2026). Il trasporto scolastico degli alunni disabili è competenza dell’ente individuato dalla legge regionale (TAR Umbria 77/2026).
- Senza PEI annullata la non ammissione (TAR Lazio 641/2026)
- PEI non aggiornato alla nuova diagnosi (TAR Campania 78/2026)
- Prove equipollenti e PEI differenziato (TAR Lombardia 870/2026)
- Ausili individuali a carico dell’ASL (TAR Sardegna 896/2026)
- Trasporto scolastico degli studenti disabili (TAR Umbria 77/2026)
- GLI integrato e accomodamento ragionevole (TAR Abruzzo 585/2025)
L’ASL ha ridotto o negato la terapia ABA per l’autismo: ho diritto alle ore prescritte?
La terapia ABA rientra nei LEA (art. 60 d.P.C.M. 12 gennaio 2017, legge 134/2015): l’ASL deve erogarla direttamente o rimborsare le ore svolte presso terzi (TAR Calabria 1064/2025, 590/2025), anche agli adulti (TAR Lombardia 3538/2026; TAR Sicilia 1063/2026). Sono illegittimi i tetti di ore per fasce d’età e i criteri cronologici che non guardano al bisogno del singolo (TAR Campania 1377/2025, 433/2026; TAR Puglia 786/2026); la presa in carico deve essere effettiva, non una lista d’attesa senza tempi (Cons. Stato 6040/2026).
Il diritto però non è a un monte ore predeterminato: intensità e tipo di intervento sono scelta tecnica dell’ASL, che deve motivarla (Cons. Stato 5989/2026; TAR Marche 1006/2024; TAR Puglia 135/2026). In Puglia la prescrizione spetta al Centro Autismo Territoriale (TAR Puglia 1038/2026).
- ABA nei LEA: erogazione diretta o rimborso (TAR Calabria 1064/2025)
- ABA nei LEA e danno da perdita di chance (TAR Calabria 590/2025)
- ABA anche ai maggiorenni (TAR Lombardia 3538/2026)
- Senza limiti di età (TAR Sicilia 1063/2026)
- Illegittimi i tetti per fasce d’età (TAR Campania 1377/2025)
- Nessuna riduzione automatica per età (TAR Campania 433/2026)
- Illegittimo il criterio cronologico regionale (TAR Puglia 786/2026)
- Presa in carico effettiva e tempestiva (Cons. Stato 6040/2026)
- Nessun diritto perfetto al monte ore (Cons. Stato 5989/2026)
- Nei LEA ma non alle ore richieste (TAR Marche 1006/2024)
- Decide il piano individuale della ASL (TAR Puglia 135/2026)
- La prescrizione spetta al CAT (TAR Puglia 1038/2026)
Ore di sostegno o terapie ridotte?
PEI, verbale del GLO, provvedimento di assegnazione delle ore o piano terapeutico dell’ASL: con questi si capisce subito se il taglio è motivato. Inviameli: in 48 ore sai se ricorrere e se c’è un danno da chiedere. La valutazione è gratuita.
RSA, rette e ISEE, progetto di vita, disabilità gravissima
Chi paga la retta, quanto deve contribuire la famiglia, cosa deve fare il Comune: le regole sono statali e i Comuni non possono inventarne di proprie.
Mia madre è in RSA: il Comune può chiedere di più di quanto risulta dall’ISEE?
No. L’ISEE (d.P.C.M. 159/2013) è livello essenziale delle prestazioni e unico parametro per l’accesso e per la compartecipazione al costo: i Comuni non possono introdurre correttivi, soglie fisse, franchigie sugli immobili o altri criteri che lo derogano (TAR Veneto 833/2026, 735/2026; TAR Puglia 629/2026; TAR Piemonte 411/2026; TAR Lombardia 1060/2025; TAR Toscana 425/2026). L’integrazione comunale della retta non può essere subordinata a un’ipoteca sulla casa (TAR Veneto 1562/2026).
La quota sanitaria spetta al servizio sanitario: se non la versa, il Comune la anticipa e poi se ne fa rimborsare (TAR Lombardia 691/2026, 1214/2025, 765/2025). Per la Cassazione, quando concorrono prestazioni sanitarie e socioassistenziali gli oneri si ripartiscono e il Comune interviene in via subordinata se l’assistito non ha mezzi sufficienti (Cass. 13036/2026); la fideiussione per la retta non è nulla per intero solo perché c’è una quota sanitaria (Cass. 5869/2025).
- L’ISEE è l’unico parametro (TAR Veneto 833/2026)
- Il Comune non può aggiungere criteri (TAR Puglia 629/2026)
- Niente franchigie sugli immobili (TAR Piemonte 411/2026)
- Illegittima la soglia ISEE comunale (TAR Veneto 735/2026)
- Soglia fissa illegittima (TAR Lombardia 1060/2025)
- Compartecipazione socio-sanitaria e ISEE (TAR Toscana 425/2026)
- Vincolante il d.P.C.M. 159/2013 (TAR Veneto 1690/2026)
- Integrazione non subordinata a ipoteca (TAR Veneto 1562/2026)
- Il Comune anticipa la quota sanitaria (TAR Lombardia 691/2026)
- Quota sanitaria non versata, RSD (TAR Lombardia 1214/2025)
- Onere non oltre l’ISEE (TAR Lombardia 765/2025)
- Comune obbligato in via subordinata (Cass. 13036/2026)
- Fideiussione per la retta RSA (Cass. 5869/2025)
- Credito della struttura: giudice ordinario (Cass. 17054/2024)
- Rimborso rette anziani non autosufficienti (Cass. 9953/2024)
- Illegittimo il limite di dodici mesi in RSA (TAR Sicilia 237/2026)
- Accesso subordinato alla graduatoria UVG (Cass. 7249/2025)
- Casa famiglia per adulti non idonea agli anziani (TAR Sardegna 105/2025)
Il Comune non risponde alla richiesta di progetto di vita: cosa posso fare?
Il progetto individuale dell’art. 14 legge 328/2000 è lo strumento con cui Comune e ASL, d’intesa, prendono in carico la persona con disabilità. Sull’istanza c’è un obbligo di provvedere con atto espresso entro trenta giorni (TAR Sicilia 1582/2026) e si può agire contro il silenzio. Il diniego per carenza di fondi è illegittimo (Cons. Stato 1169/2026); il progetto deve motivare sulle richieste del disabile, compresi trasporto e misure economiche (TAR Sicilia 1209/2026, 2015/2026).
Il ritardo può dare diritto al risarcimento del danno esistenziale (TAR Sicilia 2373/2026). La competenza resta del Comune anche per l’autismo (TAR Sicilia 267/2026), ma per il TAR Puglia la legge 134/2015 è speciale e non c’è obbligo di provvedere sul progetto ex lege 328 per i disturbi dello spettro autistico (TAR Puglia 106/2024).
- Illegittimo il diniego per carenza di fondi (Cons. Stato 1169/2026)
- Obbligo di provvedere sul progetto (TAR Sicilia 1582/2026)
- Obbligo di motivare sulle richieste (TAR Sicilia 1209/2026)
- Motivare trasporto e misure economiche (TAR Sicilia 2015/2026)
- Danno esistenziale da ritardo (TAR Sicilia 2373/2026)
- Competenza comunale anche per l’autismo (TAR Sicilia 267/2026)
- Autismo: legge 134/2015 speciale (TAR Puglia 106/2024)
Disabilità gravissima, assegno di cura, assistenza domiciliare: quali tutele?
Le cure continuative del disabile gravissimo sono un nucleo irriducibile del diritto alla salute che il contenimento della spesa non può comprimere: l’assistenza domiciliare va garantita con continuità (Cons. Stato 5824/2026). Per la condizione di disabilità gravissima rileva la dipendenza vitale nelle 24 ore (TAR Sicilia 2268/2026) e, per l’autismo, il livello 3 del DSM-5, anche con verificazione disposta dal giudice (TAR Sicilia 2018/2026). Il diniego dell’assegno di cura fondato su elenchi e soglie illegittime è stato annullato (TAR Campania 2178/2025).
Per l’esonero totale dalla compartecipazione all’assistenza domiciliare chi lo chiede deve dimostrare un ISEE sotto la soglia del regolamento (TAR Campania 8344/2025). Il trasporto ai centri riabilitativi è obbligo dell’ASL dove la legge regionale lo prevede (Cons. Stato 10375/2024).
- Continuità dell’assistenza domiciliare (Cons. Stato 5824/2026)
- Dipendenza vitale nelle 24 ore (TAR Sicilia 2268/2026)
- Autismo livello 3 DSM-5 (TAR Sicilia 2018/2026)
- Assegno di cura: diniego illegittimo (TAR Campania 2178/2025)
- Esonero dalla compartecipazione e prova ISEE (TAR Campania 8344/2025)
- Trasporto disabili a carico dell’ASL (Cons. Stato 10375/2024)
- Somme risarcitorie e ISEE: giudice ordinario (TAR Toscana 294/2026)
Retta RSA troppo alta o progetto di vita fermo?
Regolamento comunale, attestazione ISEE, contratto con la struttura e la richiesta inviata al Comune: da qui si capisce se la quota è calcolata male e cosa si può recuperare. Inviameli: in 48 ore hai la risposta. La valutazione è gratuita.
Casa, auto, amministratore di sostegno e reati contro le persone fragili
Ascensore in condominio, stallo riservato, contrassegno, misure di protezione e tutela penale: le regole che contano.
Il condominio può bloccare l’ascensore o il montascale per il disabile?
Molto difficilmente. Dopo la riforma del 2020 dell’art. 2 legge 13/1989 le opere per eliminare le barriere architettoniche non sono mai voluttuarie e il regolamento condominiale non può impedirle; resta fermo il limite della sicurezza del fabbricato (Cass. 23484/2026). Serve comunque una comparazione con i diritti degli altri condomini, ma una lesione irrisoria non basta a bloccare l’opera (Cass. 16428/2026, 21840/2024). L’ascensore esterno necessario non rispetta le distanze dell’art. 873 c.c. se c’è uno spazio interposto (TAR Puglia 153/2026).
Sul piano amministrativo, la SCIA per l’impianto nel cortile comune richiede la delibera assembleare (TAR Campania 5046/2026); su beni vincolati l’autorizzazione si nega solo con pregiudizio serio e motivazione rafforzata (TAR Campania 1329/2025). Per i contributi, i requisiti devono esistere alla domanda (TAR Lazio 2809/2026), ma l’incompletezza va sanata con il soccorso istruttorio (TAR Lazio 6581/2026).
- Mai opera voluttuaria dopo il 2020 (Cass. 23484/2026)
- La riforma supera il regolamento condominiale (Cass. 23484/2026)
- Comparazione con i diritti del condomino (Cass. 16428/2026)
- Nessun blocco per lesioni irrisorie (Cass. 21840/2024)
- Art. 1120 c.c. commentato: innovazioni e barriere
- Ascensore e distanze (TAR Puglia 153/2026)
- SCIA senza delibera condominiale (TAR Campania 5046/2026)
- Vincolo paesaggistico e motivazione rafforzata (TAR Campania 1329/2025)
- Ordine di abbattimento al condominio (TAR Toscana 154/2026)
- Contributi: requisiti alla domanda (TAR Lazio 2809/2026)
- Contributi e soccorso istruttorio (TAR Lazio 6581/2026)
Stallo riservato e contrassegno disabili: quali regole può imporre il Comune?
Il Comune non può restringere i requisiti dell’art. 381, comma 5, del regolamento del codice della strada per lo stallo personalizzato (TAR Lombardia 1875/2026) e non può pretendere la residenza (TAR Calabria 329/2026); la condizione dell’alta densità di traffico va verificata con istruttoria attuale (TAR Calabria 1496/2026). L’illegittimo diniego dello stallo può dare un danno esistenziale (TAR Campania 655/2026), e il diniego di rinnovo del contrassegno deve essere motivato sulle risultanze cliniche (TAR Lombardia 4230/2025).
Il contrassegno va esposto in originale: la copia non basta e il pedaggio resta dovuto (Cass. 6892/2025). Associare il contrassegno a un massimo di due targhe per la ZTL è legittimo (TAR Campania 4214/2026).
- Il Comune non restringe i requisiti (TAR Lombardia 1875/2026)
- Non serve la residenza (TAR Calabria 329/2026)
- Alta densità di traffico da verificare (TAR Calabria 1496/2026)
- Danno esistenziale per lo stallo negato (TAR Campania 655/2026)
- Rinnovo del contrassegno motivato (TAR Lombardia 4230/2025)
- Contrassegno in originale (Cass. 6892/2025)
- Due targhe per la ZTL (TAR Campania 4214/2026)
- Spiaggia accessibile ai disabili (TAR Puglia 1091/2025)
Quando si nomina l’amministratore di sostegno e chi decide?
Serve una menomazione fisica o psichica che incida sulla capacità di curare i propri interessi, accertata in modo specifico (Cass. 25890/2025). Il patrimonio ingente o i conflitti familiari non bastano (Trib. Vallo della Lucania 7.7.2026); se la persona lucida rifiuta e le difficoltà sono solo fisiche, la misura non si apre (Trib. Salerno 17.11.2025); la sola sordità non basta, salvo che si accompagni a isolamento e rischi patrimoniali concreti (Tribunale, 1 aprile 2026).
L’audizione del beneficiario è obbligatoria a pena di nullità (Cass. 12055/2026) e la sua volontà sulla scelta dell’amministratore prevale sul conflitto familiare (Trib. Venezia 19.3.2026); i conflitti endofamiliari possono giustificare la nomina di un terzo (Cass. 27343/2025). Dopo la riforma Cartabia il reclamo va al Tribunale, non più alla Corte d’appello (Cass. 2089/2026). Il testamento pubblico assistito dall’amministratore è nullo (Cass. 2648/2026).
- Serve la prova della menomazione (Cass. 25890/2025)
- Il patrimonio ingente non basta (Trib. Vallo della Lucania 7.7.2026)
- Esclusa se la persona lucida rifiuta (Trib. Salerno 17.11.2025)
- Limitata agli atti straordinari (Tribunale, 1 aprile 2026)
- Audizione obbligatoria del beneficiario (Cass. 12055/2026)
- Senza audizione il procedimento è nullo
- Prevale la volontà della beneficiaria (Trib. Venezia 19.3.2026)
- Conflitti familiari e nomina del terzo (Cass. 27343/2025)
- Reclamo al Tribunale dopo la Cartabia (Cass. 2089/2026)
- Reclamo: conta l’avvio del segmento procedimentale (Cass. 2089/2026)
- Testamento pubblico nullo con l’amministratore (Cass. 2648/2026)
- Capacità di donare del beneficiario (Cass. 18125/2026)
- Accesso dei figli al fascicolo (Cass. 18563/2025)
- Notifica al tutore e all’amministratore (Cass. 10017/2026)
- Figlio con disabilità grave e casa familiare (Cass. 23443/2025)
Un familiare fragile è stato raggirato o maltrattato: quali reati si configurano?
La circonvenzione di incapace (art. 643 c.p.) non richiede l’incapacità di intendere e di volere: basta una deficienza psichica che riduca il senso critico (Cass. 20438/2026; 37940/2025), riconoscibile dall’esterno (Cass. 23030/2026). L’induzione si prova anche con indizi, come la natura dell’atto e il pregiudizio (Cass. 158/2026); il reato è consumato con l’atto dannoso, anche un testamento (Cass. 3175/2026). L’amministratore di sostegno che si appropria del denaro risponde di peculato, ma serve l’offesa patrimoniale (Cass. 7514/2026, 4525/2025).
I maltrattamenti verso la persona disabile possono consistere anche in trascuratezza deliberata, ma servono dolo abituale e stabile soggezione (Cass. 27094/2026); l’abbandono di incapace è reato di pericolo (art. 591 c.p.). Sull’aggravante della minorata difesa per l’età della vittima la Cassazione è divisa: per una sentenza è in re ipsa (Cass. 11866/2025), per un’altra l’età avanzata da sola non basta (Cass. 22165/2026).
- Basta la deficienza psichica (Cass. 20438/2026)
- Deficienza psichica e consulenza civile (Cass. 37940/2025)
- Riconoscibilità oggettiva (Cass. 23030/2026)
- Prova indiziaria dell’induzione (Cass. 158/2026)
- Consumata con il testamento (Cass. 3175/2026)
- Reato di danno a consumazione prolungata (Cass. 32706/2026)
- Peculato dell’amministratore: serve l’offesa (Cass. 7514/2026)
- Peculato dell’amministratore di sostegno (Cass. 4525/2025)
- Maltrattamenti all’anziano disabile (Cass. 27094/2026)
- Abbandono di incapace: reato di pericolo
- Minorata difesa in re ipsa per l’età (Cass. 11866/2025)
- L’età avanzata da sola non basta (Cass. 22165/2026)
- Custodia cautelare e figlio disabile (Cass. 33099/2026)
- Detenzione domiciliare dell’ultrasessantenne inabile (Cass. 36588/2025)
Un familiare fragile da proteggere?
Amministrazione di sostegno, recupero di somme sottratte, denuncia: la scelta dipende da documenti bancari, certificazioni e tempi. Raccontami cosa è successo: in 48 ore sai quale strada seguire. La valutazione è gratuita.
Cosa fare adesso, in quest’ordine
Raccogli i documenti
Verbali della commissione medica e dell’INPS, certificazioni specialistiche con data, provvedimenti di diniego, PEI e verbali del GLO, piano terapeutico, attestazione ISEE, regolamento comunale. Le date dei certificati contano anche per gli arretrati.
Guarda i termini
Contro un diniego amministrativo il ricorso al TAR ha termini brevi, contro il silenzio si agisce dopo la scadenza del termine per provvedere, il licenziamento va impugnato subito. Non aspettare l’anno scolastico successivo.
Scegli il giudice giusto
Invalidità e accompagnamento al giudice del lavoro con l’ATP, pensioni pubbliche alla Corte dei conti, sostegno, trasferimenti pubblici, rette e progetto di vita al TAR, amministrazione di sostegno al giudice tutelare. Sbagliare giudice fa perdere tempo.
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Le decisioni commentate sul tema
Ogni commento riporta massima, fatto, motivazione e il link al provvedimento ufficiale. Selezione aggiornata al 18 ottobre 2026; l’archivio completo è nelle categorie Diritto amministrativo, Diritto del lavoro e Corte dei conti.
Invalidità civile, accompagnamento, ATP (35)
- Accertamento invalidità civile e benefici legge 388/2000 mediante CTU medico legale (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 460 del 26.09.2024)
- Difetto di giurisdizione della Corte dei conti sull’accertamento dell’invalidità civile (Corte dei Conti Sez. giur. Puglia n. 174 del 03.09.2024)
- Accertamento tecnico preventivo: interesse ad agire e decadenza del rateo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12867 del 10.05.2024)
- Spese CTU procedimento art 445 bis esonero art 152 disp att (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 32590 del 14.12.2025)
- Spese nel giudizio ex art. 445 bis c.p.c.: soccombenza unitaria (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 30361 del 18.11.2025)
- Giudizio art 445-bis accerta solo requisito sanitario non diritto prestazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 29567 del 07.11.2025)
- Pensione ciechi civili assoluti rileva limite reddito non capacità lavorativa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 27161 del 10.10.2025)
- Accertamento tecnico preventivo utilizzabile anche senza provvedimento formale di acquisizione (Cass. civ. Sez. II n. 3974 del 13.02.2024)
- Opposizione ex art. 445 bis c.p.c., il giudice decide sull’intera domanda (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 16184 del 16.06.2025)
- Inappellabilità dell’ordinanza ex art. 445-bis c.p.c. e principio dell’apparenza (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 14692 del 31.05.2025)
- Indennità di accompagnamento esclusa dal calcolo ISEE per la retta di ricovero (TAR Veneto n. 1540 del 13.07.2026)
- Indennità di accompagnamento esclusa dal calcolo della quota di compartecipazione alla retta (TAR Veneto n. 1585 del 17.07.2026)
- Inammissibile l’accertamento tecnico preventivo ante causam nel processo amministrativo (TAR Umbria n. 268 del 08.06.2026)
- Onere di allegazione e prova dell’invalidità pensionabile davanti alla Corte dei conti (Corte dei Conti Sez. giur. Puglia n. 66 del 17.03.2025)
- La CTU non supplisce la carenza probatoria sull’invalidità civile (Corte dei Conti Sez. giur. Puglia n. 182 del 28.07.2025)
- Invalidità civile e interesse ad agire per il beneficio pensionistico (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 258 del 04.08.2025)
- L’accertamento tecnico preventivo non supplisce l’onere probatorio della parte (TAR Lombardia n. 1356 del 15.04.2025)
- Prove atipiche e accertamento tecnico preventivo non opponibile (Cass. civ. Sez. III n. 472 del 09.01.2025)
- Superinvalidità e indennità di accompagnamento: prescrizione e decorrenza (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 27 del 02.02.2026)
- Invalidità civile: prevale il giudizio medico-legale sulle allegazioni di parte (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 462 del 07.11.2025)
- Invalidità civile e domanda amministrativa: ammissibile il ricorso per i benefici pensionistici (Corte dei Conti Sez. giur. Veneto n. 15 del 16.01.2026)
- Invalidità civile e benefici pensionistici ex art. 80 comma 3 l. n. 388/2000: computo secondo il metodo riduzionistico scalare (Corte dei Conti Sez. giur. Friuli-Venezia Giulia n. 27 del 17.08.2026)
- Il giudizio ex art. 445-bis c.p.c. non può accertare il diritto alla prestazione previdenziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 959 del 16.01.2026)
- Indennità di accompagnamento esclusa dall’ISEE per la compartecipazione alla retta (TAR Veneto n. 1696 del 03.08.2026)
- Il decreto di omologa ex art. 445-bis c.p.c. non è titolo eseguibile con l’ottemperanza (TAR Puglia n. 100 del 20.01.2026)
- L’accertamento tecnico preventivo è utilizzabile contro tutte le parti del giudizio di merito (Cass. civ. n. 342 del 07.01.2026)
- Indennità di accompagnamento irrilevante ai fini ISEE: illegittima la compensazione da parte del Comune (TAR Puglia n. 169 del 09.02.2026)
- Invalidità civile: accertamento sanitario e motivazione della sentenza (Cass. civ. Sez. Lav. n. 29386/2025)
- L’indennità di accompagnamento non è reddito per l’assegno di mantenimento (App. Messina 2 aprile 2026)
- Indennità di accompagnamento: la deambulazione con supervisione continua equivale all’impossibilità di camminare da soli (Cass. civ. n. 28212/2025)
- Invalidità civile e collocamento mirato: nei giudizi ex art. 445-bis c.p.c. l’unico legittimato passivo è l’INPS (Cass. civ. n. 27458/2025)
- Indennità di accompagnamento: nulla la sentenza fondata su una CTU acquisita senza contraddittorio, e il giudice deve valutare gli aggravamenti anche d’ufficio (Cass. 11550/2026)
- Opposizione ad ATP ex art. 445-bis c.p.c.: chi chiede una nuova CTU per aggravamenti deve allegarli e provarli specificamente; non basta un certificato ricognitivo (Cass. 22775/2026)
- Indennità di accompagnamento: la mancata collaborazione all’esame non invalida la CTU (Cass. 9593/2026)
- Indennità di accompagnamento: la supervisione continua integra il requisito e la decorrenza segue la documentazione anteriore alla domanda (Cass. lav. 19606/2026)
Pensione di inabilità, reversibilità al figlio inabile, contributi figurativi (110)
- Pensione di inabilità e cessazione dal servizio per risoluzione consensuale (Corte dei Conti Sez. I App. n. 138 del 05.06.2024)
- Invalidità civile e contribuzione figurativa ex art. 80 l. 388/2000 (Corte dei Conti Sez. giur. Calabria n. 73 del 03.05.2024)
- Invalidità superiore al 74% e contributi figurativi: ammessa l’azione di mero accertamento (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 444 del 20.09.2024)
- Pensione di inabilità: serve incapacità assoluta a qualsiasi lavoro (Corte dei Conti Sez. giur. Sardegna n. 148 del 20.09.2024)
- Pensione di inabilità e impossibilità a proficuo lavoro non sono sovrapponibili (Corte dei Conti Sez. giur. Sardegna n. 19 del 30.01.2024)
- Pensione di reversibilità all’orfano inabile: invalido civile al 100% non basta (Corte dei Conti Sez. giur. Sicilia n. 133 del 26.03.2024)
- Malattia progressiva e pensione di inabilità: rileva l’aggravamento successivo (Corte dei Conti Sez. giur. Sicilia n. 155 del 24.04.2024)
- Invalidità civile al 74% e contribuzione figurativa: necessaria la domanda amministrativa (Corte dei Conti Sez. giur. Sicilia n. 164 del 30.04.2024)
- Revoca della reversibilità all’orfano inabile per attività lavorativa breve (Corte dei Conti Sez. III App. n. 150 del 21.05.2024)
- Pensione di reversibilità all’orfano inabile: la vivenza a carico va provata (Corte dei Conti Sez. giur. Calabria n. 184 del 17.09.2024)
- Assegno nucleo familiare a figlio inabile: diritto fino all’assegno unico (Corte dei Conti Sez. giur. Calabria n. 72 del 03.05.2024)
- Pensione reversibilità a figlio inabile: CTU ATP è prova atipica utilizzabile (Corte dei Conti Sez. giur. Liguria n. 30 del 24.04.2024)
- Detenzione esclude vivenza a carico per pensione di reversibilità al figlio inabile (Corte dei Conti Sez. giur. Piemonte n. 22 del 27.02.2024)
- Assegno nucleo familiare al figlio maggiorenne inabile prescinde dal grado di invalidità (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 20 del 11.01.2024)
- Detenzione domiciliare ultrasessantenne inabile, limiti di pena e annullamento con rinvio (Cass. pen. Sez. I n. 36588 del 10.11.2025)
- Pensione di inabilità e decorrenza del trattamento: rileva la cessazione del rapporto (Corte dei Conti Sez. App. Sicilia n. 49 del 28.02.2024)
- Pensione di inabilità per infermità: accertamento frazionato del diritto (Corte dei Conti Sez. giur. Basilicata n. 27 del 19.03.2024)
- Pensione di inabilità e accertamento frazionato del diritto (Corte dei Conti Sez. giur. Basilicata n. 32 del 09.04.2024)
- Pensione di inabilità: decorrenza dalla cessazione del rapporto (Corte dei Conti Sez. giur. Basilicata n. 66 del 01.07.2024)
- Pensione di inabilità per dipendenti pubblici e accertamento medico-legale (Corte dei Conti Sez. giur. Bolzano n. 4 del 21.03.2024)
- Pensione di inabilità dei dipendenti pubblici e accertamento medico-legale (Corte dei Conti Sez. giur. Bolzano n. 3 del 21.03.2024)
- Invalidità civile e maggiorazione contributiva: rilevano solo gli effetti funzionali in atto (Corte dei Conti Sez. giur. Calabria n. 114 del 28.06.2024)
- Pensione di inabilità e bonus contributivo: limite al sessantesimo anno (Corte dei Conti Sez. giur. Calabria n. 78 del 16.05.2024)
- Pensione di inabilità del dipendente pubblico e prova della capacità lavorativa residua (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 231 del 22.04.2024)
- Pensione di inabilità e assoluta impossibilità lavorativa: requisito sanitario non riscontrato (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 24 del 11.01.2024)
- Pensione di inabilità e cessazione per comporto: irrilevante il motivo formale (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 262 del 09.05.2024)
- Invalidità superiore al 74% benefici contributivi anche per periodo non revisionato (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 281 del 23.05.2024)
- Pensione di inabilità e domanda trasmessa tramite l’amministrazione di appartenenza (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 454 del 04.09.2024)
- Pensione di inabilità e arrotondamento dei periodi contributivi nel pubblico impiego (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 485 del 26.09.2024)
- Contribuzione figurativa per invalidità superiore al 74%: accertamento unitario e legittimazione INPS (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 125 del 21.03.2024)
- Beneficio contributivo per invalidità superiore al 74 per cento (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 192 del 07.05.2024)
- Revocabilità della pensione di inabilità dell’orfano maggiorenne (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 231 del 22.05.2024)
- Accertamento sanitario e contumacia INPS nella pensione di inabilità ex legge 335 (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 260 del 28.05.2024)
- Invalidità superiore al 74 per cento e contribuzione figurativa per i dipendenti (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 277 del 06.06.2024)
- Azione di accertamento dell’invalidità superiore al 74% e interesse ad agire del (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 303 del 26.06.2024)
- Pensione di inabilità assoluta e valutazione in concreto (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 338 del 12.07.2024)
- Pensione di inabilità e bonus contributivo: nessuna maggiorazione oltre il sessantesimo anno (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 348 del 18.07.2024)
- Invalidità civile e contribuzione figurativa (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 415 del 28.08.2024)
- Diritto iure proprio del superstite erede alla riversibilità della pensione di inabilità (Corte dei Conti Sez. giur. Lombardia n. 111 del 06.06.2024)
- Pensione di inabilità e risoluzione consensuale del rapporto: nessun diritto (Corte dei Conti Sez. giur. Lombardia n. 163 del 04.10.2024)
- Pensione di reversibilità all’orfana maggiorenne inabile: requisito sanitario e invalidità civile (Corte dei Conti Sez. giur. Puglia n. 21 del 07.02.2024)
- Pensione di inabilità per dipendente pubblico e accertamento dell’impossibilità assoluta (Corte dei Conti Sez. giur. Puglia n. 25 del 15.02.2024)
- Pensione di inabilità e accertamento del requisito sanitario secondo il C.M.L. (Corte dei Conti Sez. giur. Puglia n. 77 del 02.04.2024)
- Pensione di inabilità e revisione (Corte dei Conti Sez. giur. Sicilia n. 121 del 25.03.2024)
- Contribuzione figurativa del servizio di leva e dispensa per esubero (Corte dei Conti Sez. III App. n. 201 del 23.07.2024)
- Maggiorazione contributiva disabili: rileva solo per il diritto, non per il quantum (Corte dei Conti Sez. III App. n. 7 del 18.01.2024)
- Pensione di reversibilità al nipote maggiorenne inabile oltre la maggiore età (Corte dei Conti Sez. II App. n. 141 del 05.06.2024)
- Contribuzione figurativa, rinnovo tacito solo per lo stesso incarico elettivo (Corte dei Conti Sez. II App. n. 214 del 02.09.2024)
- Maggiorazione contributiva invalidi: necessaria la previa domanda amministrativa (Corte dei Conti Sez. II App. n. 227 del 17.09.2024)
- Pensione di reversibilità all’orfano maggiorenne inabile: no all’appello INPS (Corte dei Conti Sez. I App. n. 15 del 29.01.2024)
- Pensione di reversibilità al figlio inabile: rileva la vivenza a carico (Corte dei Conti Sez. App. Sicilia n. 28 del 22.01.2024)
- Inappellabilità per motivi di diritto e vivenza a carico del figlio inabile (Corte dei Conti Sez. App. Sicilia n. 58 del 09.04.2024)
- Reversibilità al figlio inabile non convivente: vivenza a carico non provata (Corte dei Conti Sez. giur. Abruzzo n. 36 del 17.04.2024)
- Pensione reversibilità a figlio inabile se inabilità sussiste al decesso (Corte dei Conti Sez. giur. Abruzzo n. 88 del 07.06.2024)
- Inammissibile maggiorazione contributiva per invalidità oltre 74% senza istanza amministrativa (Corte dei Conti Sez. giur. Calabria n. 5 del 23.01.2024)
- Pensione di reversibilità al collaterale inabile: onere probatorio a carico del ricorrente (Corte dei Conti Sez. giur. Calabria n. 97 del 19.06.2024)
- Pensione di reversibilità di guerra all’orfano maggiorenne inabile: accertamento effettivo e decorrenza (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 21 del 11.01.2024)
- Pensione reversibilità a orfano maggiorenne inabile con inabilità al decesso (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 232 del 22.04.2024)
- Assegno al nucleo familiare per figlio inabile: accertamento dell’inabilità a proficuo lavoro (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 233 del 22.04.2024)
- Contribuzione figurativa invalidi: legittimazione INPS e nesso tra invalidità e beneficio (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 248 del 06.05.2024)
- Pensione di reversibilità all’orfano inabile: requisiti sanitari, vivenza a carico e nullatenenza (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 282 del 27.05.2024)
- ANF sulla pensione di reversibilità al coniuge superstite inabile (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 2 del 02.01.2024)
- Pensione riversibilità orfano maggiorenne inabile requisito accertato al decesso (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 311 del 06.06.2024)
- Invalidità oltre 74 e contribuzione figurativa decorrono dal mutamento clinico (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 351 del 01.07.2024)
- Vittime del dovere, nessuna estensione analogica della contribuzione figurativa (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 358 del 01.07.2024)
- Spetta la contribuzione figurativa biennale anche prima della quiescenza (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 439 del 20.08.2024)
- Contribuzione figurativa ex art 80 l 388/2000 e riduzione capacità lavorativa accertata (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 476 del 23.09.2024)
- Beneficio contributivo e accertamento medico-legale sotto il 74 per cento (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 190 del 07.05.2024)
- Contribuzione figurativa ex art. 80 l. 388/2000: inammissibile la domanda esplorativa (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 232 del 22.05.2024)
- Benefici contributivi invalidi, giurisdizione Corte dei Conti e accertamento del 75% (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 278 del 06.06.2024)
- Pensione di reversibilità all’orfano inabile: onere di prova su convivenza e mantenimento (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 378 del 26.07.2024)
- CTU aggiorna quadro clinico e contribuzione figurativa per invalidità oltre 74% (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 459 del 26.09.2024)
- Assegno di benemerenza all’orfano di perseguitati politici e inabilità a proficuo lavoro (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 7 del 16.01.2024)
- Nessuna reversibilità al nipote maggiorenne non orfano, anche se inabile e convivente (Corte dei Conti Sez. giur. Lombardia n. 30 del 15.02.2024)
- Accertamento del requisito sanitario per i benefici contributivi: inammissibile senza domanda amministrativa (Corte dei Conti Sez. giur. Puglia n. 132 del 11.06.2024)
- Pensione reversibilità orfano maggiorenne inabile rileva stato bisogno al decesso (Corte dei Conti Sez. giur. Puglia n. 160 del 26.07.2024)
- Pensione di reversibilità al figlio inabile: requisito sanitario ed economico (Corte dei Conti Sez. giur. Puglia n. 17 del 25.01.2024)
- Pensione di reversibilità all’orfano inabile e decorrenza economica dalla domanda (Corte dei Conti Sez. giur. Puglia n. 187 del 23.09.2024)
- Pensione di reversibilità al figlio inabile (Corte dei Conti Sez. giur. Puglia n. 62 del 25.03.2024)
- Contribuzione figurativa per invalidità oltre il 74 per cento e sindacato contabile (Corte dei Conti Sez. giur. Sardegna n. 15 del 24.01.2024)
- Orfano maggiorenne inabile: onere della prova e inabilità a proficuo lavoro (Corte dei Conti Sez. giur. Sardegna n. 41 del 27.02.2024)
- Pensione di riversibilità al figlio inabile: requisito sanitario e vivenza a carico (Corte dei Conti Sez. giur. Sicilia n. 103 del 11.03.2024)
- Decorrenza della pensione di vecchiaia e contribuzione figurativa (Corte dei Conti Sez. giur. Sicilia n. 172 del 06.05.2024)
- Inabilità al proficuo lavoro: rileva il computo contributivo dell’estratto conto INPS (Corte dei Conti Sez. giur. Calabria n. 58 del 18.04.2024)
- Assegno nucleo familiare al pensionato inabile: decorrenza dalla prima domanda (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 151 del 14.03.2024)
- Onere della prova e inabilità nel giudizio pensionistico di reversibilità (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 280 del 23.05.2024)
- Pensione inabilità militare cessato dal servizio rileva accertamento CMO (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 477 del 23.09.2024)
- Bonus contributivo al pensionamento per inabilità: rileva l’età pensionabile vigente (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 491 del 03.10.2024)
- Inabilità a proficuo lavoro dell’orfano maggiorenne e consulenza d’ufficio (Corte dei Conti Sez. giur. Campania n. 493 del 03.10.2024)
- Pensione reversibilità a figlia inabile con dichiarazione sostitutiva di vivenza a carico (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 241 del 24.05.2024)
- Reversibilità al figlio inabile richiede vivenza a carico non insufficienza reddituale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 15041 del 29.05.2024)
- Pensione di reversibilità al figlio inabile e attività terapeutica (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23339 del 15.08.2025)
- Finestre mobili applicabili anche agli invalidi all’80% (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22219 del 06.08.2024)
- Finestre di accesso alla pensione anticipata applicabili anche agli invalidi over 80% (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 21657 del 01.08.2024)
- Inabilità del figlio maggiorenne e pensione di reversibilità: criterio concreto (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19575 del 16.07.2024)
- Decorrenza della pensione di reversibilità all’orfano inabile e termine biennale della domanda (Corte dei Conti Sez. III App. n. 272 del 05.12.2024)
- Errore INPS non pregiudica assegno nucleo familiare a figlia disabile maggiorenne (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 47 del 23.01.2025)
- Inidoneità al servizio pubblico non prova l’inabilità pensionistica assoluta (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 60 del 31.01.2025)
- Integrazione della retta RSA non subordinabile a ipoteca sul patrimonio immobiliare (TAR Veneto n. 1562 del 14.07.2026)
- Contribuzione figurativa invalidi civili oltre 74 per cento spetta Corte dei conti (Corte dei Conti Sez. giur. Sardegna n. 27 del 19.02.2025)
- Pensione di reversibilità all’orfana inabile: irrilevante l’invalidità civile al 100 per cento (Corte dei Conti Sez. giur. Abruzzo n. 11 del 13.03.2025)
- Reversibilità al figlio inabile: no automatismo con l’invalidità civile (Corte dei Conti Sez. giur. Sardegna n. 55 del 25.03.2025)
- Ammissibile l’accertamento dell’invalidità superiore al 74% anche per il dipendente in servizio (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 269 del 23.05.2025)
- Maggiorazione figurativa per non vedenti nel coefficiente di trasformazione (Corte dei Conti Sez. giur. Sardegna n. 28 del 24.02.2025)
- Pensione inabilità richiede assoluta e permanente impossibilità di ogni lavoro (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 199 del 15.04.2025)
- Accertamento tecnico preventivo e contribuzione figurativa ex art. 80 L. 388/2000 (Corte dei Conti Sez. giur. Piemonte n. 294 del 25.11.2025)
- Inabilità lavorativa e assoluta impossibilità: requisito più severo dell’invalidità civile (Corte dei Conti Sez. giur. Sicilia n. 346 del 09.12.2025)
- Maggiorazione contributiva invalidi civili rileva solo per il diritto alla pensione (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 470 del 13.11.2025)
- Pensione di inabilità al lavoro: diritto dalla domanda all’INPS (Corte dei Conti Sez. giur. Puglia n. 3 del 08.01.2026)
- Invalidità civile e contribuzione figurativa: il calcolo riduzionistico di Balthazard esclude il diritto al beneficio (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 250 del 03.07.2026)
Legge 104: permessi e congedo straordinario (25)
- Inammissibile il quesito sulla retribuzione di posizione nel congedo straordinario (Corte dei Conti Sez. contr. Puglia n. 82 del 05.06.2024)
- Abuso permessi legge 104 e legittimità licenziamento per giusta causa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6468 del 12.03.2024)
- Permessi L. 104 e onere della prova dell’abuso a carico del datore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24559 del 04.09.2025)
- Medici convenzionati: no al congedo straordinario retribuito per assistere il figlio disabile (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23641 del 21.08.2025)
- Permessi legge 104: onere della prova del datore e assistenza fuori orario (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23185 del 12.08.2025)
- Permessi ex lege 104/92 e abuso: sindacato di legittimità escluso (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24558 del 04.09.2025)
- Congedo straordinario al figlio convivente nello stesso stabile del genitore disabile (TAR Sicilia n. 737 del 20.03.2026)
- Monetizzazione delle ferie non godute per permessi legge 104 (TAR Sicilia n. 975 del 08.04.2026)
- Abuso dei permessi ex legge 104 e licenziamento per giusta causa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 8342 del 30.03.2025)
- Abuso permessi legge 104 e omessa impugnazione di tutte le rationes decidendi (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 5948 del 06.03.2025)
- Congedo straordinario frazionato e giorni festivi: esclusi dal computo (Corte dei Conti Sez. contr. legittimità n. 6 del 11.11.2024)
- Permessi ex art. 33 L. 104/1992 e prova dell’assistenza prestata (Corte dei Conti Sez. giur. Friuli-Venezia Giulia n. 38 del 08.11.2024)
- Permessi L. 104/92 distolti a fini privati: danno erariale e dolo (Corte dei Conti Sez. giur. Abruzzo n. 129 del 14.11.2024)
- Esonero dal lavoro notturno per assistenza al disabile non grave (TAR Veneto n. 1094 del 13.05.2026)
- Abuso permessi legge 104 non configurabile se l’assistenza è provata (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2155 del 30.01.2025)
- Permesso L. 104/1992, assistenza diretta e divieto di uso compensativo (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 507 del 09.01.2025)
- Congedo straordinario art 42 D.Lgs. 151/2001 e priorità tra conviventi (Corte dei Conti Sez. contr. Calabria n. 188 del 30.10.2025)
- Congedo straordinario per disabili: i figli non conviventi non prevalgono sull’affine (Corte dei Conti Sez. I App. n. 63 del 25.03.2026)
- L’abuso dei permessi ex art. 33 legge n. 104/1992 legittima il licenziamento per giusta causa (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 13155 del 07.05.2026)
- Congedo straordinario: il limite biennale è per ciascun disabile, non per il lavoratore (TAR Sardegna n. 20 del 20.01.2026)
- Congedo straordinario, il limite biennale opera anche per il lavoratore (TAR Sardegna n. 823 del 22.05.2026)
- Destituzione disciplinare confermata per uso improprio del congedo straordinario (TAR Sardegna n. 89 del 25.03.2026)
- Permessi ex art. 33 legge n. 104/1992 e obbligo motivazionale nella valutazione dell’istanza di trasferimento (TAR Molise n. 8 del 29.01.2026)
- I permessi ex lege n. 104/1992 non degradano a concessione discrezionale, ma il diniego deve essere provato (TAR Marche n. 966 del 23.07.2026)
- Permessi ex art. 33 L. 104/1992 a giornata: spettano tre giorni indipendentemente dall’articolazione in turni (TAR Puglia n. 270 del 16.02.2026)
Legge 104: trasferimento e assegnazione della sede (57)
- Trasferimento ex art 33 l 104/1992 richiede istruttoria su esigenze di servizio (TAR Toscana n. 1132 del 08.10.2024)
- Trasferimento ex legge 104/1992: onere di motivazione concreta sulle esigenze di organico (TAR Lombardia n. 1153 del 18.04.2024)
- Trasferimento ex art. 33 L. 104/1992 e sotto-utilizzabilità del dipendente di polizia (TAR Lombardia n. 1157 del 18.04.2024)
- Trasferimento militare e assistenza al figlio disabile: onere di motivazione dell’Amministrazione (Cons. Stato n. 10165 del 22.12.2025)
- Beneficio art. 33 comma 5 l. 104/1992 escluso per identiche mansioni (TAR Puglia n. 1050 del 25.09.2026)
- Trasferimento ex art. 33 l. 104/1992 subordinato al bilanciamento con l’incompatibilità ambientale (TAR Toscana n. 39 del 12.01.2026)
- Trasferimento del militare per assistenza al disabile rileva solo ruolo e grado (TAR Veneto n. 657 del 26.03.2026)
- Trasferimento ex legge 104/92 per il militare subordinato alle posizioni organiche vacanti (TAR Veneto n. 92 del 19.01.2026)
- Assegnazione temporanea ex art 33 l 104/1992 richiede motivazione concreta esigenze servizio (TAR Sicilia n. 216 del 26.01.2026)
- Trasferimento ex L. 104/1992 improcedibile per incompatibilità ambientale già accertata (TAR Sicilia n. 486 del 16.02.2026)
- Trasferimento ex legge 104 subordinato a esigenze di servizio e incompatibilità ambientale (TAR Sicilia n. 607 del 09.03.2026)
- Trasferimento ex art. 33 l. 104/1992 (TAR Piemonte n. 916 del 20.04.2026)
- Nessun trasferimento per assistenza al disabile senza posizione organica identica (TAR Trentino-Alto Adige n. 150 del 13.07.2026)
- Diritto alla sede di lavoro per familiare disabile anche alla prima assegnazione (TAR Lazio n. 2514 del 09.02.2026)
- Prevalenza del trasferimento ex legge n. 104/1992 sulla mobilità ordinaria (TAR Lazio n. 2632 del 11.02.2026)
- Trasferimento ex art. 33, comma 5, L. 104/1992: esigenze di servizio concrete (TAR Sicilia n. 1588 del 01.06.2026)
- Assegnazione temporanea ex legge 104 richiede incarico specifico non ruolo vacante (TAR Piemonte n. 1131 del 19.05.2026)
- Trasferimento ex art 33 comma 5 L 104/92 e motivazione del diniego (TAR Calabria n. 2 del 02.01.2026)
- Assegnazione temporanea del militare caregiver: requisito delle posizioni organiche compatibili (TAR Sicilia n. 1997 del 09.07.2026)
- Assegnazione temporanea art 33 legge 104 legittimo nuovo diniego motivato dopo annullamento (TAR Piemonte n. 1481 del 30.06.2026)
- Trasferimento ex legge 104 e sede indicata in via subordinata (TAR Marche n. 335 del 17.03.2026)
- Trasferimento ex art. 33 l. 104/1992 e scopertura patologica della sede cedente (TAR Marche n. 360 del 24.03.2026)
- Trasferimento ex art. 33 legge 104/92 subordinato alla vacanza di posizione organica (TAR Emilia-Romagna n. 790 del 03.07.2025)
- Trasferimento ex art. 33 l. 104/1992 subordinato alle esigenze di servizio (TAR Emilia-Romagna n. 1171 del 17.10.2025)
- Trasferimento ex art. 33 l. 104/1992: motivazione rinnovata esclude elusione del giudicato (TAR Lombardia n. 1893 del 30.05.2025)
- Trasferimento ex legge 104: necessaria la concreta indicazione delle ragioni di servizio (TAR Lombardia n. 2364 del 19.06.2025)
- Trasferimento per assistenza al genitore disabile e incompatibilità ambientale del contesto familiare (TAR Lombardia n. 2580 del 08.07.2025)
- Silenzio sull’istanza di trasferimento ex art. 33 l. 104/1992 e sopravvenuta carenza (TAR Lombardia n. 3509 del 31.10.2025)
- Trasferimento d’autorità del militare e benefici legge n. 104/1992 (TAR Lombardia n. 437 del 29.01.2026)
- Trasferimento del militare ex legge 104 subordinato alla posizione organica identica (TAR Lombardia n. 788 del 16.02.2026)
- Il concorso interno prevale sulla scelta di sede ex legge 104/1992 (TAR Lazio n. 5930 del 30.03.2026)
- Preferenza ex art. 33 comma 5 L. 104/1992 applicabile alla prima assegnazione (TAR Lazio n. 8043 del 04.05.2026)
- Trasferimento e assistenza al disabile dopo concorso interno (TAR Campania n. 1375 del 26.02.2026)
- Diniego trasferimento legge 104: motivazione specifica esigenze di servizio (TAR Lazio n. 8369 del 06.05.2026)
- Priorità alle mobilità ex art. 33 l. 104 senza affidamento (TAR Lazio n. 8661 del 11.05.2026)
- Prima assegnazione militare prevale l’assistenza al disabile ex art. 33 (TAR Lazio n. 9218 del 18.05.2026)
- Diritto di precedenza ex legge n. 104/1992 nel concorso per dirigenti scolastici: opera solo nella fase di assegnazione della sede (TAR Lazio n. 11600 del 25.06.2026)
- Trasferimento ex art. 33 l. 104/1992: l’Amministrazione deve accertare la convivenza effettiva (TAR Lombardia n. 3996 del 29.07.2026)
- Trasferimento ex art. 33 l. n. 104/1992, illegittimo il diniego per carenze di organico della sola sede di provenienza (TAR Lombardia n. 3361 del 25.06.2026)
- Trasferimento del militare per assistenza al familiare disabile non grave: spetta solo in caso di disabilità grave (TAR Basilicata n. 252 del 02.07.2026)
- Trasferimento per assistenza al figlio minore e improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse (TAR Lombardia n. 3627 del 10.07.2026)
- Trasferimento temporaneo ex art. 33 comma 5 l. 104/1992, il diniego per esigenze organizzative è legittimo (TAR Lombardia n. 4002 del 29.07.2026)
- Trasferimento militare ex art. 33 comma 5 l. 104/1992 e limite delle posizioni organiche (TAR Friuli-Venezia Giulia n. 342 del 21.07.2026)
- Trasferimento ex art. 33 l. n. 104/1992: il militare deve indicare le sedi alternative (TAR Emilia-Romagna n. 1449 del 21.08.2026)
- Trasferimento ex art. 33 legge n. 104/1992, le esigenze di servizio devono essere concrete e attuali (TAR Sardegna n. 514 del 06.03.2026)
- Trasferimento ex art. 33, comma 5, l. n. 104/1992: la compatibilità con lo status militare impone la verifica dell’utile collocamento in organico (TAR Sardegna n. 130 del 20.05.2026)
- Illegittimo il diniego di trasferimento ex art. 33, comma 5, l. n. 104/1992 al personale militare in ferma prefissata (TAR Sardegna n. 843 del 25.05.2026)
- Istruttoria su assegnazione temporanea legge 104 per personale militare (TAR Sardegna n. 988 del 29.06.2026)
- Trasferimento ex lege 104/1992 dei militari tra esigenze organizzative e diritto all’assistenza (TAR Puglia n. 1125 del 27.07.2026)
- Incompatibilità ambientale alla sede militare e decadenza dal trasferimento per assistenza al disabile (TAR Puglia n. 133 del 03.02.2026)
- Cessazione della materia del contendere per assegnazione temporanea ex art. 33 L. 104/1992 (TAR Puglia n. 128 del 03.02.2026)
- Trasferimento d’autorità del militare e assistenza al disabile grave: fumus carente (TAR Puglia n. 133 del 26.03.2026)
- Trasferimento ex art. 33, comma 5, l. n. 104/1992: il diniego fondato su generiche ragioni di servizio è carente di motivazione (TAR Puglia n. 160 del 17.04.2026)
- Assegnazione temporanea ex art. 33 comma 5 l. 104/1992 e specializzazione della sede di destinazione (TAR Puglia n. 151 del 16.04.2026)
- Assegnazione temporanea ex art. 33 L. 104/1992: il diniego per mancanza di posizioni organiche è legittimo (TAR Puglia n. 867 del 07.07.2026)
- Mobilità scolastica e precedenza del caregiver: l’art. 33 l. 104/1992 non dà un diritto assoluto e la graduazione del CCNI non è discriminatoria (Cass. 24113/2026)
- Mobilità scolastica: il docente che assiste il genitore disabile non ha diritto alla precedenza assoluta nei trasferimenti interprovinciali; legittima la graduazione del CCNI (Cass. 23386/2026)
Lavoratore disabile e caregiver (20)
- Riserva di assunzione dei disabili anche nello scorrimento della graduatoria (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19849 del 17.07.2025)
- Servizio mensa scolastica e funzione assistenziale: prova dell’inidoneità a carico del lavoratore (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 19895 del 17.07.2025)
- Licenziamento illegittimo di dipendente invalida e responsabilità erariale dei dirigenti (Corte dei Conti Sez. giur. Abruzzo n. 123 del 25.10.2024)
- Difetto di giurisdizione contabile sulle censure al licenziamento per inidoneità permanente (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 195 del 14.04.2025)
- Riserva disabili nei concorsi: disoccupazione richiesta al momento della domanda (TAR Friuli-Venezia Giulia n. 234 del 15.06.2026)
- L’inidoneità alle mansioni non consente l’adibizione automatica a mansioni inferiori (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 12547 del 04.05.2026)
- Riserva per disabili applicabile anche allo scorrimento della graduatoria (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 214 del 04.01.2026)
- Riassunzione in servizio dopo intervento che rimuove la causa di inidoneità (TAR Lazio n. 11536 del 24.06.2026)
- Mancata impugnazione del bando immediatamente escludente: irricevibile il ricorso avverso l’esclusione dal concorso riservato ai disabili (TAR Lazio n. 10463 del 08.06.2026)
- Integrazione del GLI con specialisti ASL e accomodamento ragionevole per l’inclusione scolastica (TAR Abruzzo n. 585 del 23.12.2025)
- Esenzione assunzioni obbligatorie disabili per imprese di vigilanza privata (TAR Veneto n. 1618 del 22.07.2026)
- Ricorso per mancata riserva disabili dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse (TAR Lazio n. 14034 del 03.08.2026)
- Riserva per categorie protette: difetto di giurisdizione del giudice amministrativo (TAR Calabria n. 1516 del 31.07.2026)
- Riesame del protocollo d’intesa e accomodamento ragionevole per l’inclusione scolastica (TAR Abruzzo n. 52 del 12.03.2026)
- Assegnazione militare invalido e accomodamenti ragionevoli (TAR Puglia n. 193 del 16.04.2026)
- Il trasferimento per assistere il disabile prevale se non vi è insostituibilità del lavoratore (TAR Puglia n. 878 del 09.07.2026)
- Licenziamento per inidoneità: onere datoriale di repêchage e mancata impugnazione del giudizio medico (Cass. civ. Sez. Lav. n. 4722/2026)
- Mobilità scolastica e disabilità: la precedenza assoluta per non vedenti ed emodializzati non discrimina gli altri docenti disabili (Cass. lav. 24122/2026)
- Discriminazione del caregiver: il datore deve accomodamenti ragionevoli stabili, non misure provvisorie, per chi assiste un figlio con disabilità (Cass. 9104/2026)
- Licenziamento per superamento del comporto: applicarlo al disabile come al non disabile è discriminazione indiretta (Cass. Lavoro 8211/2026)
Scuola: sostegno, PEI, assistenza (67)
- Sostegno scolastico dovuto anche per l’handicap non grave (TAR Calabria n. 1186 del 22.07.2024)
- Pei e misure di sostegno: il giudice non può riscriverlo (Cass. civ. Sez. III n. 32431 del 12.12.2025)
- Sopravvenuta carenza d’interesse e scrutinio di promozione dell’alunno disabile (Cons. Stato n. 6071 del 24.07.2026)
- Difetto di giurisdizione sulle contestazioni del corrispettivo nel trasporto scolastico disabili (TAR Sicilia n. 760 del 23.03.2026)
- Sostegno scolastico: illegittimo ridurre le ore rispetto alla proposta del GLO (TAR Lazio n. 93 del 05.02.2026)
- Trasporto scolastico degli studenti disabili (TAR Umbria n. 77 del 27.02.2026)
- Sostegno scolastico ridotto rispetto al PEI è illegittimo per difetto di motivazione (TAR Lazio n. 447 del 22.04.2026)
- Sostegno scolastico: illegittima la riduzione delle ore rispetto alla proposta del GLO (TAR Lazio n. 448 del 22.04.2026)
- Annullata la non ammissione alla classe successiva per mancanza del PEI (TAR Lazio n. 641 del 13.01.2026)
- Prove ammissione corso musicale e misure compensative per alunno con disabilità (TAR Piemonte n. 943 del 24.04.2026)
- Riconoscimento titolo estero insegnante di sostegno e silenzio del Ministero (TAR Lazio n. 62 del 02.01.2026)
- Ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse nel giudizio sul sostegno scolastico (TAR Lazio n. 3900 del 02.03.2026)
- Danno da sostegno scolastico insufficiente: serve prova del danno-conseguenza (TAR Campania n. 1997 del 27.11.2025)
- Annullata promozione alunno disabile se PEI non aggiornato su nuova diagnosi (TAR Campania n. 78 del 13.01.2026)
- Sostegno scolastico determinato anno per anno e non per l’intero ciclo (TAR Campania n. 207 del 13.01.2026)
- Sostegno scolastico ridotto: danno non patrimoniale e lite temeraria (TAR Campania n. 8179 del 16.12.2025)
- Silenzio del Comune su assistenza educativa PEI per disabile grave (TAR Calabria n. 110 del 13.02.2026)
- Cessazione della materia del contendere per assegnazione tardiva delle ore di sostegno (TAR Campania n. 35 del 02.01.2026)
- Risarcimento del danno esistenziale per riduzione delle ore di sostegno (TAR Campania n. 1340 del 25.02.2026)
- Diritto al sostegno scolastico integrale per l’alunno con disabilità grave (TAR Campania n. 1342 del 25.02.2026)
- Sostegno scolastico al disabile grave ancorato al fabbisogno effettivo (TAR Campania n. 1346 del 25.02.2026)
- Danno esistenziale da riduzione delle ore di sostegno e quantificazione equitativa (TAR Campania n. 1877 del 19.03.2026)
- Omesse ore di sostegno e risarcimento del danno non patrimoniale al minore (TAR Campania n. 4150 del 30.06.2026)
- Nessun danno da ritardo di un mese nell’assegnazione delle ore di sostegno (TAR Campania n. 4190 del 30.06.2026)
- Cessazione della materia del contendere per integrale assegnazione delle ore di sostegno (TAR Campania n. 527 del 27.01.2026)
- Sostegno scolastico e soccombenza virtuale dell’Amministrazione (TAR Campania n. 1251 del 20.02.2026)
- Sostegno scolastico al minore con disabilità grave: annullata l’assegnazione di ore insufficienti (TAR Campania n. 1250 del 20.02.2026)
- Insegnante di sostegno annullato PEI con ore sotto fabbisogno (TAR Campania n. 1282 del 23.02.2026)
- Sostegno scolastico al disabile grave e superamento del criterio organizzativo (TAR Campania n. 1283 del 23.02.2026)
- Sostegno scolastico improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse (TAR Campania n. 1306 del 23.02.2026)
- Diritto al sostegno integrale e annullamento del PEI per difetto di motivazione (TAR Campania n. 1327 del 24.02.2026)
- Improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse e soccombenza virtuale su sostegno scolastico (TAR Campania n. 1338 del 25.02.2026)
- Sostegno scolastico e fabbisogno effettivo del minore con disabilità grave (TAR Campania n. 1341 del 25.02.2026)
- Ore di sostegno all’alunna con disabilità grave e rapporto in deroga (TAR Campania n. 1362 del 25.02.2026)
- Sostegno ad alunno con disabilità grave e copertura dell’intero orario (TAR Campania n. 1363 del 25.02.2026)
- Contributo per ore di sostegno alle paritarie parametrato al PEI (TAR Campania n. 1633 del 09.03.2026)
- Silenzio sull’assegnazione delle ore di sostegno: improcedibile per sopravvenuto difetto d’interesse (TAR Campania n. 2349 del 13.04.2026)
- Sopravvenuto difetto di interesse e spese per soccombenza virtuale nel sostegno scolastico (TAR Campania n. 2728 del 28.04.2026)
- Cessazione della materia del contendere nel giudizio sul sostegno scolastico (TAR Campania n. 3350 del 26.05.2026)
- Ottemperanza al giudizio sul sostegno scolastico: ore integrative e termine breve (TAR Campania n. 3524 del 04.06.2026)
- Sostegno scolastico e cessata materia del contendere dopo l’ottemperanza cautelare (TAR Campania n. 3553 del 05.06.2026)
- Cessata materia del contendere per esecuzione del dictum cautelare sul sostegno scolastico (TAR Campania n. 3621 del 08.06.2026)
- Insegnante di sostegno e sopravvenuto difetto di interesse: improcedibile il ricorso (TAR Campania n. 3624 del 08.06.2026)
- Adeguamento convenzioni scolastiche e ore di sostegno richiede motivazione (TAR Campania n. 3696 del 11.06.2026)
- Ore di sostegno e risarcimento per mancata integrazione scolastica dell’alunno disabile (TAR Campania n. 3801 del 15.06.2026)
- Sopravvenuta carenza di interesse nel giudizio sul sostegno scolastico al minore disabile (TAR Campania n. 3903 del 18.06.2026)
- Sopravvenuto difetto di interesse e spese nel ricorso per ore di sostegno (TAR Campania n. 4056 del 25.06.2026)
- Sostegno scolastico al disabile grave e cessata materia del contendere (TAR Campania n. 4106 del 26.06.2026)
- Cessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale sul sostegno scolastico (TAR Campania n. 4140 del 29.06.2026)
- Cessazione della materia del contendere su ore di sostegno e soccombenza virtuale (TAR Campania n. 4141 del 29.06.2026)
- Sostegno scolastico e improcedibilità con accertamento dell’illegittimità ai fini risarcitori (TAR Campania n. 4147 del 30.06.2026)
- Sostegno scolastico e improcedibilità per chiusura dell’anno: spese secondo soccombenza virtuale (TAR Campania n. 4148 del 30.06.2026)
- Sostegno scolastico e cessazione della materia del contendere per sopravvenuta integrale soddisfazione (TAR Campania n. 4502 del 17.07.2026)
- Sopravvenuta carenza di interesse e soccombenza virtuale nel contenzioso sul sostegno scolastico (TAR Campania n. 4556 del 21.07.2026)
- Sostegno scolastico al disabile grave e domanda risarcitoria per omessa esecuzione cautelare (TAR Campania n. 4570 del 23.07.2026)
- Illegittimo il bando senza valutazioni individualizzate per studenti disabili (TAR Lazio n. 10084 del 01.06.2026)
- Dispositivi sanitari individuali per studenti disabili e funzioni comunali (Corte dei Conti Sez. contr. Piemonte n. 72 del 27.05.2026)
- Il diritto al sostegno intensivo per l’alunno disabile non è finanziariamente condizionato (TAR Lazio n. 13960 del 31.07.2026)
- Prove non equipollenti agli esami di Stato: sufficiente il PEI con obiettivi differenziati (TAR Lombardia n. 870 del 18.07.2026)
- Il diritto al sostegno scolastico non è limitato all’handicap grave (TAR Calabria n. 1477 del 23.07.2026)
- Obbligo dell’ASL di fornire gli ausili individuali per la frequenza scolastica degli alunni disabili (TAR Sardegna n. 896 del 05.06.2026)
- Il silenzio del Ministero sull’istanza di riconoscimento della qualifica di insegnante di sostegno conseguita all’estero (TAR Lazio n. 13518 del 23.07.2026)
- Sostegno scolastico: improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse (TAR Molise n. 45 del 26.01.2026)
- Integrazione delle ore di sostegno scolastico e cessazione della materia del contendere (TAR Molise n. 218 del 28.05.2026)
- Carenza sopravvenuta di interesse per improcedibilità del ricorso sul PEI (TAR Lombardia n. 3802 del 20.07.2026)
- Cessazione della materia del contendere per avvenuto riesame delle ore di sostegno scolastico (TAR Campania n. 5039 del 28.08.2026)
- La riduzione delle ore di assistenza scolastica per disabili gravi lede l’inclusione (TAR Sardegna n. 917 del 15.06.2026)
Autismo e terapia ABA (70)
- Metodo ABA nei LEA obbligo erogazione diretta o rimborso minore autistico (TAR Calabria n. 1064 del 17.06.2025)
- Terapia ABA nei LEA ma nessun diritto alle ore richieste (TAR Marche n. 1006 del 23.12.2024)
- Metodo ABA nei LEA garantito solo dopo presa in carico del minore (TAR Calabria n. 116 del 20.01.2025)
- Nessun diritto soggettivo perfetto al monte ore della terapia ABA (Cons. Stato n. 5989 del 22.07.2026)
- Diritto alla presa in carico del minore autistico e terapia ABA adeguata (Cons. Stato n. 6040 del 24.07.2026)
- Trattamento ABA per autismo adulto e diritto ai LEA (TAR Sicilia n. 1063 del 15.04.2026)
- Terapia ABA e sindacato del giudice amministrativo sulla CTU (Cons. Stato n. 5527 del 09.07.2026)
- Interruzione terapia ABA e obbligo di istruttoria e motivazione della Asl (TAR Sicilia n. 1649 del 03.06.2026)
- Silenzio della Asl e danno da ritardo nelle terapie ABA al minore (TAR Sicilia n. 1801 del 15.06.2026)
- Terapia ABA nei LEA: obbligo dell’ASP all’erogazione diretta o al rimborso (TAR Calabria n. 280 del 12.02.2026)
- Opposizione all ottemperanza per interessi e spese su trattamento ABA (TAR Calabria n. 355 del 23.02.2026)
- Diritto alla presa in carico sanitaria del minore autistico e terapia ABA (TAR Calabria n. 372 del 25.02.2026)
- Diritto all’erogazione della terapia ABA al minore autistico e rimborso delle spese (TAR Lazio n. 668 del 12.06.2026)
- Terapia ABA al minore: obbligo di progetto individuale e rimborso delle spese (TAR Lazio n. 828 del 15.01.2026)
- Nessun diritto soggettivo alla terapia ABA intensiva se il piano terapeutico ASL (TAR Lazio n. 835 del 15.01.2026)
- Nessun diritto soggettivo alla terapia ABA se manca il piano terapeutico individualizzato (TAR Lazio n. 1119 del 20.01.2026)
- Terapia ABA minore autistico: piano terapeutico Asl e obbligo di erogazione (TAR Lazio n. 2066 del 02.02.2026)
- Terapia ABA e discrezionalità tecnica della ASL sul piano individuale (TAR Lazio n. 2071 del 02.02.2026)
- Trattamento ABA fuori LEA: obbligo di motivazione sul monte ore (TAR Campania n. 933 del 19.05.2025)
- Trattamento ABA, annullato il PRI che non motiva l’intensità prescritta (TAR Campania n. 934 del 19.05.2025)
- Trattamento ABA intensivo al minore autistico e sindacato sul PRI (TAR Campania n. 976 del 28.05.2025)
- Terapie autismo nei LEA e valutazione tecnico discrezionale del piano riabilitativo (TAR Trentino-Alto Adige n. 138 del 24.06.2026)
- Trattamento ABA: illegittimi i monti ore per fasce d’età, decisiva la C.T.U. (TAR Campania n. 1377 del 24.07.2025)
- Trattamento ABA ricompreso nei LEA e intensità prescritta dal giudice (TAR Campania n. 1227 del 26.06.2025)
- Trattamento ABA nel LEA: intensità e durata secondo il bisogno del minore (TAR Campania n. 1376 del 24.07.2025)
- Trattamento ABA intensivo e obbligo di motivazione sull’intensità terapeutica (TAR Campania n. 1402 del 29.07.2025)
- Diritto del minore autistico all’intensità del trattamento ABA secondo il fabbisogno (TAR Campania n. 1633 del 10.10.2025)
- Terapia ABA garantita al minore con autismo nelle ore accertate dal CTU (TAR Campania n. 1632 del 10.10.2025)
- Obbligo dell’ASL di provvedere sull’istanza di intensificazione del trattamento ABA (TAR Campania n. 1739 del 29.10.2025)
- Trattamento ABA fuori LEA, monte ore per fasce d’età illegittimo (TAR Campania n. 1852 del 12.11.2025)
- Trattamento ABA minore autistico: obbligo di motivazione sulle ore prescritte (TAR Campania n. 1908 del 20.11.2025)
- Autismo grave, trattamento ABA adeguato e obbligo di motivazione del PRI (TAR Campania n. 1907 del 20.11.2025)
- Trattamento ABA minore: illegittima riduzione automatica per fascia d’età (TAR Campania n. 433 del 04.03.2026)
- Diritto alla terapia ABA nei LEA e danno da perdita di chance (TAR Calabria n. 590 del 18.08.2025)
- Trattamento ABA e discrezionalità tecnica dell’ASL sulle cure del minore autistico (TAR Campania n. 714 del 15.04.2026)
- Riduzione ore terapia ABA illegittima per difetto di motivazione (TAR Campania n. 901 del 14.05.2026)
- Obbligo motivazionale sul monte ore ABA nel piano riabilitativo del minore autistico (TAR Campania n. 8346 del 22.12.2025)
- Trattamento ABA nei LEA e 20 ore settimanali per il minore autistico (TAR Campania n. 247 del 09.02.2026)
- Trattamento ABA nel LEA: erogazione calibrata sul caso concreto e non sull’età (TAR Campania n. 246 del 09.02.2026)
- Trattamento ABA al minore autistico: intensità calibrata sul caso concreto (TAR Campania n. 373 del 25.02.2026)
- Trattamento ABA tra discrezionalità tecnica dell’ASL e obbligo di rivalutazione periodica (TAR Campania n. 407 del 03.03.2026)
- Trattamento ABA: obbligo di motivazione sul monte ore e sindacato del giudice (TAR Campania n. 656 del 30.03.2026)
- Trattamento ABA nei LEA: obbligo di motivazione sulle ore e intensità (TAR Campania n. 729 del 17.04.2026)
- Trattamento ABA ore motivate e ripartite tra terapia supervisione e parent training (TAR Campania n. 728 del 17.04.2026)
- Trattamento ABA nel progetto di vita: motivazione e C.T.U. sindacabili (TAR Campania n. 1082 del 11.06.2026)
- Trattamento ABA: illegittima la riduzione del monte ore per fascia d’età (TAR Campania n. 1286 del 02.07.2026)
- Diritto del minore autistico alla terapia ABA a carico del SSN (TAR Calabria n. 640 del 24.09.2025)
- Inottemperanza all’obbligo di presa in carico del minore per il trattamento ABA (TAR Calabria n. 628 del 24.09.2025)
- Diritto alla terapia ABA per il minore autistico e risarcimento dei danni (TAR Calabria n. 692 del 29.10.2025)
- Diritto alla terapia ABA del minore disabile e risarcimento del danno da (TAR Calabria n. 105 del 10.02.2026)
- Diritto alla terapia ABA a carico del servizio sanitario regionale (TAR Calabria n. 190 del 16.03.2026)
- Rimborso terapia ABA e perdita di chance nel disturbo dello spettro autistico (TAR Calabria n. 191 del 16.03.2026)
- Diritto alla terapia ABA e rimborso spese per minore autistico (TAR Calabria n. 342 del 27.04.2026)
- Diritto del minore autistico alla presa in carico ASP per terapia ABA (TAR Calabria n. 348 del 30.04.2026)
- Diritto alla terapia ABA del minore autistico e giurisdizione del giudice amministrativo (TAR Calabria n. 564 del 03.08.2026)
- Silenzio della Asl sulla terapia ABA nel piano terapeutico del minore (TAR Campania n. 8284 del 22.12.2025)
- Terapia ABA minore: illegittima la soppressione delle ore ambulatoriali (TAR Campania n. 92 del 07.01.2026)
- Trattamento ABA e annullamento del piano abilitativo carente di istruttoria (TAR Campania n. 39 del 05.01.2026)
- Terapia ABA al minore: il piano individualizzato conferma le ore riconosciute legittime (TAR Campania n. 2490 del 20.04.2026)
- Il trattamento ABA domiciliare e scolastico non richiede l’automatica integrazione ambulatoriale (TAR Campania n. 4549 del 20.07.2026)
- Diritto del minore con autismo al trattamento ABA secondo appropriatezza clinica (TAR Campania n. 5126 del 07.09.2026)
- Autismo e terapia ABA obbligo ASL di erogare il piano terapeutico (TAR Lazio n. 14351 del 24.08.2026)
- Risarcimento per inerzia ASL su presa in carico minore autistico (TAR Lazio n. 14350 del 24.08.2026)
- Piano terapeutico per minore con autismo: necessaria gradualità nella transizione dalla terapia ABA (TAR Lazio n. 10912 del 12.06.2026)
- Diritto alla terapia ABA non è diritto a un trattamento predeterminato (TAR Lazio n. 10911 del 12.06.2026)
- L’ottemperanza non richiede lo scomputo dei contributi comunali se la CTU ha accertato la debenza del trattamento ABA (TAR Lazio n. 10903 del 12.06.2026)
- Il metodo ABA va garantito anche ai maggiorenni con autismo: obbligo di progetto individualizzato a carico dell’ASST (TAR Lombardia n. 3538 del 03.07.2026)
- Il diritto alla terapia ABA è rimesso al piano individuale della ASL, non alla prescrizione del medico privato (TAR Puglia n. 135 del 04.02.2026)
- Trattamento ABA per minori con autismo: la prescrizione del CAT prevale sulle indicazioni dei medici di fiducia (TAR Puglia n. 1038 del 13.07.2026)
- Terapia ABA e autismo: il criterio cronologico regionale viola il diritto alle cure (TAR Puglia n. 786 del 2026)
RSA, rette, ISEE e compartecipazione (45)
- Casa famiglia per adulti inidonea ad ospitare anziani non autosufficienti (TAR Sardegna n. 105 del 13.02.2025)
- Retta di ricovero RSA: giurisdizione ordinaria sul credito della struttura (Cass. Sez. Un. n. 17054 del 20.06.2024)
- Conflitto di giurisdizione sul rimborso delle rette per anziani non autosufficienti (Cass. civ. Sez. Un. n. 9953 del 12.04.2024)
- Conflitto di giurisdizione sul rimborso delle rette per anziani non autosufficienti (Cass. civ. Sez. Un. n. 9952 del 12.04.2024)
- Regione estranea alla convenzione non deve le rette socio-sanitarie (Cass. civ. Sez. I n. 3187 del 05.02.2024)
- Rimborso spese RSA e liste d’attesa, accesso subordinato alla graduatoria UVG (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 7249 del 18.03.2025)
- Compartecipazione socio-sanitaria non può prescindere dall’ISEE (TAR Toscana n. 425 del 27.02.2026)
- Limite di dodici mesi in RSA illegittimo se impedisce il prolungamento (TAR Sicilia n. 237 del 26.01.2026)
- La compartecipazione alla retta RSA non può derogare ai criteri ISEE (TAR Piemonte n. 411 del 27.02.2026)
- Soglia ISEE comunale illegittima sull’accesso all’integrazione delle rette RSA (TAR Veneto n. 735 del 03.04.2026)
- Compartecipazione alle rette RSA: l’ISEE è l’unico parametro, illegittimi i correttivi comunali (TAR Veneto n. 833 del 15.04.2026)
- Nullità della fideiussione per retta RSA e motivazione apparente della Corte d’appello (Cass. civ. Sez. I n. 5869 del 05.03.2025)
- Obbligo del Comune di provvedere sulla compartecipazione alla retta RSA (TAR Veneto n. 216 del 26.01.2026)
- Silenzio del Comune sull’integrazione economica della retta di degenza (TAR Veneto n. 628 del 19.03.2026)
- Compartecipazione alla retta socio-alberghiera calcolata solo con l’ISEE (TAR Veneto n. 763 del 10.04.2026)
- Consorzi enti locali nessuna responsabilità solidale Comuni per rette socio-assistenziali (Cass. civ. Sez. I n. 17756 del 01.07.2025)
- Compartecipazione retta RSA: illegittimi i criteri comunali derogatori all’ISEE (TAR Veneto n. 1042 del 06.05.2026)
- Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo sulle quote di compartecipazione alla retta (TAR Sicilia n. 1643 del 03.06.2026)
- Difetto di giurisdizione amministrativa sulle rette di degenza dei pazienti psichici (TAR Sicilia n. 1675 del 04.06.2026)
- Compartecipazione alla retta R.S.A. vincolata al solo parametro ISEE (TAR Veneto n. 1087 del 13.05.2026)
- Cessazione della materia del contendere per ricalcolo ISEE della retta sociosanitaria (TAR Veneto n. 1566 del 14.07.2026)
- Revoca dell’avviso RSA e inammissibilità per difetto di lesione attuale (TAR Sicilia n. 2434 del 11.08.2026)
- Obbligo di provvedere sull’istanza di aggiornamento delle rette socio-assistenziali (TAR Sicilia n. 2583 del 02.09.2026)
- Soccorso istruttorio dovuto per la domanda incompleta al Fondo non autosufficienze (TAR Calabria n. 269 del 10.02.2026)
- Compartecipazione alla retta di RSD: onere non può eccedere l’ISEE dell’utente (TAR Lombardia n. 765 del 14.08.2025)
- Compartecipazione alla retta RSD: il Comune anticipa la quota sanitaria non versata (TAR Lombardia n. 1214 del 29.12.2025)
- Obbligo del Comune di anticipare quota sanitaria e limiti ISEE (TAR Lombardia n. 691 del 19.05.2026)
- Soglia ISEE fissa esclude l’integrazione comunale della retta R.S.A. (TAR Lombardia n. 1060 del 21.11.2025)
- Compartecipazione al costo della retta in CSS e disciplina ISEE (TAR Lombardia n. 327 del 03.03.2026)
- Compartecipazione alla retta di RSD e obbligo di istruttoria sulla quota sanitaria (TAR Lombardia n. 2762 del 25.07.2025)
- Servizi sociosanitari: retta SFA e compartecipazione ancorata all’ISEE (TAR Lombardia n. 3610 del 07.11.2025)
- Compartecipazione alla retta RSA: obbligo di istruttoria e centralità dell’ISEE (TAR Lombardia n. 3944 del 03.12.2025)
- Blocco delle rette RSA legittimo espressione della programmazione sanitaria regionale (TAR Lombardia n. 4288 del 29.12.2025)
- Unità di cura RD3 plurime nella RSA e divieto di motivazione postuma (TAR Campania n. 1102 del 16.02.2026)
- Onere del progetto individuale per il finanziamento della retta socioassistenziale (TAR Lazio n. 9372 del 20.05.2026)
- La Corte dei conti approva la relazione sulla gestione dei fondi per l’Alzheimer, la non autosufficienza, le politiche per la famiglia e il “dopo di noi” (Corte dei Conti Sez. contr. Calabria n. 43 del 11.03.2026)
- Riparto delle rette RSA e insufficienza di mezzi economici: obbligazione del Comune solo in via subordinata (Cass. civ. Sez. 1 n. 13036 del 06.05.2026)
- Rette di ricovero e ISEE, vincolante per i Comuni la disciplina d.P.C.m. n. 159 del 2013 (TAR Veneto n. 1690 del 03.08.2026)
- Illegittimità delle delibere regionali sulle rette socioassistenziali: tardività, inammissibilità e improcedibilità delle censure (TAR Calabria n. 1621 del 01.09.2026)
- Integrazione retta RSA e divieto di criteri comunali derogatori all’ISEE (TAR Veneto n. 1683 del 31.07.2026)
- Compartecipazione alle rette RSD e limite invalicabile dell’ISEE (TAR Lombardia n. 1166 del 21.08.2026)
- Respinta la domanda risarcitoria per perdita di chance della RSA non contrattualizzata (TAR Lombardia n. 3465 del 30.06.2026)
- La clausola di riserva perpetua di posti in RSA è valida come corrispettivo della cessione del terreno (TAR Emilia-Romagna n. 1385 del 03.08.2026)
- Compartecipazione alla retta RSA: l’ISEE è l’unico criterio e il Comune non può introdurre limiti aggiuntivi (TAR Puglia n. 629 del 27.04.2026)
- Accoglimento dell’azione avverso il silenzio e obbligo di provvedere sulla compartecipazione alla retta RSA (TAR Puglia n. 133 del 02.02.2026)
Progetto di vita, disabilità gravissima, assistenza domiciliare (49)
- Autismo e progetto individuale: specialità della legge 134/2015 rispetto alla legge 328/2000 (TAR Puglia n. 106 del 25.01.2024)
- Progetto individuale di vita del disabile illegittimo diniego per carenza fondi (Cons. Stato n. 1169 del 13.02.2026)
- Trasporto disabili: obbligo Asl, proroga contrattuale e dies a quo del danno (Cons. Stato n. 10375 del 24.12.2024)
- Diritto alla salute del disabile gravissimo e continuità dell’assistenza domiciliare (Cons. Stato n. 5824 del 17.07.2026)
- Calcolo ISEE e risarcimento disabilità gravissima competenza giudice ordinario (TAR Toscana n. 294 del 09.02.2026)
- Progetto individuale ex art. 14 l. 328/2000: competenza comunale e danno esistenziale (TAR Sicilia n. 267 del 23.01.2026)
- Progetto di vita e obbligo di motivazione sulle richieste del disabile (TAR Sicilia n. 1209 del 28.04.2026)
- Silenzio della P.A. sul progetto individuale del disabile: obbligo di provvedere (TAR Sicilia n. 1582 del 01.06.2026)
- Silenzio-inadempimento sul progetto individuale per disabile: obbligo del Comune di provvedere (TAR Sicilia n. 11 del 05.01.2026)
- Silenzio sull’istanza di rimodulazione del progetto individuale per disabile grave (TAR Sicilia n. 1584 del 01.06.2026)
- Silenzio dell’ASP sull’istanza di accesso al Fondo regionale per la disabilità gravissima (TAR Sicilia n. 9 del 05.01.2026)
- Piano personalizzato disabile grave: discrezionalità tecnica dell’Azienda sanitaria e onere di impugnazione (TAR Sicilia n. 579 del 06.03.2026)
- Silenzio serbato sull’istanza di beneficio per disabilità gravissima e spese (TAR Sicilia n. 1586 del 01.06.2026)
- Progetto individuale disabile, obbligo di motivare trasporto e misure socio-economiche (TAR Sicilia n. 2015 del 11.07.2026)
- Risarcibile il danno esistenziale per ritardo nel progetto individuale del disabile (TAR Sicilia n. 2373 del 04.08.2026)
- Disabilità gravissima e livello 3 DSM-5, rilievo della verificazione (TAR Sicilia n. 2018 del 11.07.2026)
- Disabilità gravissima e requisiti: rileva la dipendenza vitale nelle 24 ore (TAR Sicilia n. 2268 del 30.07.2026)
- Silenzio-inadempimento della pubblica amministrazione sull’istanza di progetto individualizzato per minore disabile (TAR Sicilia n. 2003 del 10.07.2026)
- Silenzio-inadempimento e progetto individuale del disabile: ottemperanza accertata (TAR Calabria n. 324 del 17.02.2026)
- Silenzio sull’istanza di progetto individualizzato e cessazione della materia del contendere (TAR Sicilia n. 2227 del 29.07.2026)
- Silenzio sull’istanza di progetto individuale assistenza disabile (TAR Sicilia n. 2256 del 30.07.2026)
- Fondo unico disabilità: accertato lo stato di avanzamento della gestione (Corte dei Conti Coll. contr. concomitante n. 45 del 06.11.2024)
- Assegno di cura illegittimo il diniego su elenco FNA e ISEE (TAR Campania n. 2178 del 22.12.2025)
- Progetto individuale ex art. 14 l. 328/2000 (TAR Lombardia n. 817 del 09.06.2026)
- Annullamento presa in carico disabile per omesso preavviso di rigetto (TAR Lombardia n. 1181 del 22.12.2025)
- Assistenza domiciliare al disabile e onere probatorio sull’esonero da compartecipazione (TAR Campania n. 8344 del 22.12.2025)
- Escluso indennizzo da mero ritardo, risarcibile mancato progetto individuale del disabile (TAR Calabria n. 639 del 24.09.2025)
- Danno da ritardo nel progetto individuale del disabile (TAR Calabria n. 776 del 12.12.2025)
- Progetto individuale disabile, illegittima la chiusura per rifiuto della terapia proposta (TAR Calabria n. 87 del 05.02.2026)
- Progetto di vita ex art 14 L 328/2000 e revisione annuale (TAR Calabria n. 248 del 03.04.2026)
- Fondo unico disabilità, accertato lo stato di attuazione della misura (Corte dei Conti Coll. contr. concomitante n. 51 del 19.11.2025)
- Valutazione Uvm preclusiva della misura B2 anche in presenza di disabilità grave (TAR Lombardia n. 2725 del 18.07.2025)
- Assegno di cura, illegittima la graduatoria fondata sul solo ISEE (TAR Campania n. 926 del 09.02.2026)
- Assegno di cura, graduatoria fondata sul solo ISEE illegittima (TAR Campania n. 1019 del 13.02.2026)
- Assegno di cura: priorità al bisogno sociale e non solo all’ISEE (TAR Campania n. 1020 del 13.02.2026)
- Assegno di cura: illegittima graduatoria fondata sul solo ISEE (TAR Campania n. 1158 del 17.02.2026)
- Valutazione del disagio sociale oltre l’ISEE nelle graduatorie dell’assegno di cura (TAR Campania n. 1159 del 17.02.2026)
- Graduatoria assegno di cura: illegittimo il criterio del solo ISEE (TAR Campania n. 1924 del 20.03.2026)
- Assegno di cura FNA: illegittima graduatoria basata sul solo ISEE (TAR Campania n. 2344 del 13.04.2026)
- Assegno di cura differenziato per ISEE illegittimo se disapplica la delibera regionale (TAR Campania n. 3298 del 25.05.2026)
- Assegno di cura e fasce ISEE illegittime perché non distinguono minori e (TAR Campania n. 3305 del 25.05.2026)
- Progetto di vita del disabile: improcedibilità per atto commissariale sopravvenuto (TAR Campania n. 3400 del 29.05.2026)
- Annullato progetto individuale per genericità e omessa trasmissione alla Regione (TAR Campania n. 4297 del 10.07.2026)
- Obbligo comunale di redigere il progetto individuale ex art. 14 legge 328/2000 (TAR Campania n. 4437 del 14.07.2026)
- Obbligo ASL presa in carico disabile grave con progetto individualizzato (TAR Campania n. 4438 del 14.07.2026)
- Il progetto di vita va chiesto al Comune di residenza (TAR Emilia-Romagna n. 24 del 13.01.2026)
- Disabilità gravissima e criteri di individuazione nel FNA: rilevano i domini compromessi (TAR Campania n. 1502 del 03.03.2026)
- Assegno di cura a disabili gravissimi subordinato ai limiti delle risorse finanziarie (TAR Campania n. 2843 del 04.05.2026)
- Il progetto individuale ex art. 14 l. n. 328/2000 deve contenere una concreta progettualità (TAR Emilia-Romagna n. 346 del 19.06.2026)
Barriere architettoniche, ascensore, stallo e contrassegno (25)
- Spiaggia accessibile ai disabili: silenzio della Soprintendenza e poteri del Comune (TAR Puglia n. 1091 del 23.06.2025)
- Ascensore condominiale e silenzio istruttorio dell’amministrazione sui prospetti (Cons. Stato n. 10468 del 30.12.2025)
- Ascensore condominiale e limite dei diritti individuali: no alla lesione irrisoria (Cass. civ. Sez. II n. 21840 del 02.08.2024)
- Ordine di abbattimento barriere architettoniche rivolto al condominio nel suo complesso (TAR Toscana n. 154 del 23.01.2026)
- Contrassegno invalidi: sosta in originale e pedaggio dovuto (Cass. civ. Sez. II n. 6892 del 14.03.2025)
- Ascensore esterno e distanze: no al volume tecnico in sede possessoria (Cass. civ. Sez. II n. 11930 del 06.05.2025)
- Contributi per barriere architettoniche: requisiti richiesti al momento della domanda (TAR Lazio n. 2809 del 13.02.2026)
- Ascensore esterno e vincolo conservativo no a SCIA senza prova abbattimento barriere (TAR Piemonte n. 1814 del 03.09.2026)
- Barriere architettoniche e vincolo paesaggistico: onere di motivazione rafforzato (TAR Campania n. 1329 del 21.07.2025)
- Rinnovo del contrassegno disabili: obbligo di motivazione e istruttoria (TAR Lombardia n. 4230 del 22.12.2025)
- Il Comune non può restringere i requisiti per lo stallo disabili (TAR Lombardia n. 1875 del 23.04.2026)
- Danno da ritardo e danno esistenziale da illegittima negazione dello stallo disabili (TAR Campania n. 655 del 30.03.2026)
- Stallo disabili non residenti non richiede requisito di residenza (TAR Calabria n. 329 del 24.04.2026)
- Deroga art 79 dPR 380 non copre fondi contigui per ascensore (TAR Lombardia n. 2181 del 05.05.2026)
- Il contrassegno disabili con due targhe non limita la mobilità (TAR Campania n. 4214 del 02.07.2026)
- Contributo barriere architettoniche e soccorso istruttorio: annullato il diniego senza nuovo preavviso (TAR Lazio n. 6581 del 13.04.2026)
- Contrassegno disabili non legato al veicolo lecito per due targhe ZTL (TAR Campania n. 4212 del 02.07.2026)
- Barriere architettoniche: la riforma del 2020 supera i limiti del regolamento condominiale (Cass. civ. Sez. 2 n. 23484 del 18.07.2026)
- Eliminazione barriere architettoniche: necessaria comparazione con i diritti del condomino (Cass. civ. Sez. 2 n. 16428 del 27.05.2026)
- Annullamento SCIA per ascensore senza delibera condominiale (TAR Campania n. 5046 del 31.08.2026)
- Posto auto personalizzato per disabile: il requisito dell’alta densità di traffico va verificato con istruttoria attuale (TAR Calabria n. 1496 del 27.07.2026)
- L’ascensore per abbattimento delle barriere architettoniche non è soggetto alla distanza di tre metri dal confine (TAR Puglia n. 153 del 09.02.2026)
- Inammissibile il ricorso contro il silenzio senza una valida istanza di rilascio del contrassegno di invalidità (TAR Puglia n. 83 del 22.01.2026)
- Ascensore anti-barriere: dopo la riforma del 2020 non è mai opera voluttuaria, unico limite la sicurezza del fabbricato (Cass. 23484/2026)
- Art. 1120 c.c. – Innovazioni condominiali, limiti di validità, decoro, inservibilità, sicurezza, barriere architettoniche e giurisprudenza
Amministrazione di sostegno (22)
- Peculato dell’amministratore di sostegno e uso momentaneo della res (Cass. pen. Sez. VII n. 34376 del 24.09.2026)
- Amministratore di sostegno: conflitti endofamiliari e nomina del terzo (Cass. civ. Sez. I n. 27343 del 13.10.2025)
- Amministrazione di sostegno: no se manca prova della menomazione (Cass. civ. Sez. I n. 25890 del 22.09.2025)
- Notifica al tutore e all’amministratore di sostegno: nullità assoluta dell’udienza (Cass. pen. Sez. I n. 10017 del 16.03.2026)
- Accesso delle figlie al fascicolo dell’amministrazione di sostegno del genitore defunto (Cass. civ. Sez. I n. 18563 del 08.07.2025)
- Reclamo al tribunale avverso decreti di amministrazione di sostegno (Cass. civ. Sez. I n. 15189 del 06.06.2025)
- Peculato dell’amministratore di sostegno e prova dell’appropriazione (Cass. pen. Sez. VI n. 4525 del 04.02.2025)
- Richiesta di assegno alimentare del Sindaco-Amministratore di sostegno: difetto di giurisdizione (TAR Lombardia n. 2801 del 31.07.2025)
- Limiti alla donazione del beneficiario di amministrazione di sostegno (Cass. pen. Sez. 2 n. 18125 del 20.05.2026)
- Appropriazione indebita dell’amministratore di sostegno lede l’immagine del Ministero (Corte dei Conti Sez. giur. Marche n. 154 del 22.06.2026)
- Danno alla P.A. richiede prova della diffusione per l’amministratore di sostegno (Corte dei Conti Sez. giur. Marche n. 145 del 08.06.2026)
- Competenza sul reclamo avverso decreto di amministrazione di sostegno (Cass. civ. n. 28890/2025)
- Amministrazione di sostegno limitata agli atti straordinari per la beneficiaria fragile e isolata (Trib. Lecce 1 aprile 2026)
- Amministrazione di sostegno esclusa se la persona lucida rifiuta la misura (Trib. Salerno 17/11/2025)
- Il patrimonio ingente non giustifica l’amministrazione di sostegno senza menomazione (Trib. Vallo della Lucania 07/07/2026)
- Amministrazione di sostegno: la volontà della beneficiaria prevale sul conflitto familiare (Trib. Venezia 19/03/2026)
- Amministrazione di sostegno: il reclamo sui procedimenti avviati dopo la riforma spetta al Tribunale (Cass. 2089/2026)
- Amministrazione di sostegno: senza l’audizione e la partecipazione del beneficiario il procedimento è nullo
- Amministrazione di sostegno: l’audizione del beneficiario è obbligatoria, quella del coniuge è discrezionale (Cass. 12055/2026)
- Peculato dell’amministratore di sostegno: serve l’offesa patrimoniale, non la sola irregolarità (Cass. pen. 7514/2026)
- Testamento pubblico nullo se l’amministratore di sostegno assiste il testatore: il notaio risponde in disciplinare (Cass. 2648/2026)
- Amministrazione di sostegno: dopo la Riforma Cartabia il reclamo va al Tribunale, non più alla Corte d’appello (Cass. 2089/2026)
Reati contro le persone fragili (17)
- Circonvenzione di incapace: deficienza psichica e consulenza civile utilizzabile (Cass. pen. Sez. II n. 37940 del 21.11.2025)
- Minorata difesa e anzianità delle vittime nel furto in abitazione (Cass. pen. Sez. VII n. 35983 del 05.11.2025)
- Circonvenzione di incapace: prova dell’induzione e interesse ad impugnare l’annullamento parziale (Cass. pen. Sez. II n. 40442 del 16.12.2025)
- Concorso in furto pluriaggravato e minorata difesa dell’anziana vittima (Cass. pen. Sez. V n. 19403 del 23.05.2025)
- Minorata difesa in re ipsa per l’età avanzata della persona offesa (Cass. pen. Sez. VII n. 11866 del 25.03.2025)
- Circonvenzione di incapace: reato di danno e consumazione prolungata (Cass. pen. Sez. II n. 32706 del 02.09.2026)
- Truffa per falsa cecità: motivazione apparente sul rigetto della perizia (Cass. pen. Sez. II n. 31445 del 17.08.2026)
- Circonvenzione di incapace è reato di danno, non di pericolo (Cass. pen. Sez. II n. 26332 del 14.07.2026)
- Circonvenzione di incapaci: deficienza psichica e riconoscibilità oggettiva (Cass. pen. Sez. II n. 23030 del 22.06.2026)
- Minorata difesa: non basta l’età avanzata della vittima di truffa (Cass. pen. Sez. II n. 22165 del 16.06.2026)
- Truffa aggravata per pensione di invalidità dissimulando la cecità (Cass. pen. Sez. 2 n. 16503 del 07.05.2026)
- Circonvenzione d’incapace consumata con redazione del testamento (Cass. pen. Sez. 2 n. 3175 del 26.01.2026)
- La prova dell’induzione nella circonvenzione di incapace può fondarsi su elementi indiziari (Cass. pen. Sez. 2 n. 158 del 05.01.2026)
- Abbandono di incapace: basta il pericolo, il decesso rileva come aggravante (Cass. pen. n. 16541/2026)
- Prova dello stato di incapacità nella circonvenzione d’incapace (Cass. pen. n. 10235/2026)
- Maltrattamenti e assistenza all’anziano disabile: senza dolo abituale e stabile soggezione il fatto non sussiste (Cass. pen. 27094/2026)
- Circonvenzione di incapace: basta la deficienza psichica, non serve l’incapacità di intendere e di volere (Cass. pen. 20438/2026)
Altre decisioni citate in questa guida (5)
- Assegno ordinario di invalidità INPS: giurisdizione del giudice ordinario (Corte dei Conti Sez. giur. Abruzzo n. 66 del 08.05.2024)
- Disabilità grave e casa familiare, serve accertamento attuale dell’habitat (Cass. civ. Sez. I n. 23443 del 18.08.2025)
- Spese ATP handicap grave liquidate sotto i minimi tariffari (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 25591 del 18.09.2025)
- Custodia cautelare, divieto non estensibile al figlio disabile ultra seienne (Cass. pen. Sez. I n. 33099 del 08.09.2026)
- Assegno ordinario di invalidità: conferma triennale subordinata alla domanda del titolare (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 227 del 06.05.2025)
Guida pratica a cura dell’Avv. Danilo Scarlino. Aggiornata il 18 ottobre 2026.