Mancato discarico dei rendiconti e disponibilità della documentazione giustificativa (Corte dei Conti Sez. contr. Abruzzo n. 225 del 16.12.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il funzionario delegato che non riscontri le osservazioni della ragioneria territoriale, o le cui controdeduzioni non siano idonee a superare i rilievi, non ottiene il discarico del rendiconto. La Sezione regionale di controllo, investita della questione, accerta la fondatezza e il mancato superamento delle osservazioni. La disponibilità della documentazione giustificativa della spesa deve essere garantita sino al discarico del rendiconto, o comunque sino all’esaurimento delle procedure di controllo, anche mediante la piattaforma digitale SPESE, che ne assicura la conservazione per almeno dieci anni. La difficoltà di reperimento in archivio non costituisce esimente.

Il Fatto

La Ragioneria territoriale dello Stato di L’Aquila ha comunicato il mancato discarico dei rendiconti di contabilità ordinaria del capitolo 2060, relativi alle annualità 2019 e 2022, del Segretariato regionale del Ministero della cultura per l’Abruzzo. Per il 2019 la documentazione allegata al rendiconto era stata ritenuta carente e non integrata; per il 2022 gli ordinativi secondari risultavano privi della documentazione giustificativa e quella prodotta a seguito dei rilievi non era stata giudicata sufficiente.

Il magistrato istruttore ha chiesto alla Ragioneria copia delle note di osservazione e al funzionario delegato le controdeduzioni. La Ragioneria ha dichiarato di aver usato il sistema SPESE e ha precisato che il mancato discarico è dipeso, per entrambe le annualità, dalla insufficienza della documentazione trasmessa. Il Ministero, tramite la Soprintendenza subentrata nelle competenze del Segretariato, ha prodotto ulteriore documentazione, riconoscendone essa stessa la parziale carenza.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dall’art. 14, comma 1, del d.lgs. n. 123 del 2011, che impone al funzionario delegato di trasmettere alla ragioneria i rendiconti corredati della documentazione giustificativa della spesa. In caso di irregolarità, la ragioneria non discarica i rendiconti e notifica una nota di osservazione, con onere di risposta entro trenta giorni. Se il funzionario non risponde o le controdeduzioni non superano i rilievi, i rendiconti non sono discaricati e l’ufficio di controllo li restituisce al responsabile, informando la competente Sezione di controllo.

Nel caso concreto, la documentazione del 2019 non era stata integrata dopo i rilievi; quella del 2022, fornita solo per parte degli ordinativi, mancava comunque della dichiarazione di regolarità del lavoro. Quanto alla proroga del servizio, la Corte richiama l’art. 106, comma 11, del d.lgs. n. 50 del 2016, oggi art. 120, comma 11, del d.lgs. n. 36 del 2023: la prosecuzione tecnica richiede l’esplicitazione dei motivi, ha carattere temporaneo e imprevedibile e copre solo il tempo necessario alla nuova gara. Sul punto è richiamato il costante orientamento del Consiglio di Stato, secondo cui, scaduto il contratto, non vi è spazio per l’autonomia contrattuale e l’amministrazione deve indire una nuova gara.

Il funzionario delegato non ha contestato i rilievi e ha ammesso l’inidoneità della documentazione prodotta. Le osservazioni della Ragioneria sono pertanto ritenute fondate e non superate. La difficoltà di reperire in archivio la documentazione non è scusante: la sua disponibilità deve essere garantita sino al discarico del rendiconto o all’esaurimento dei controlli.

La Sezione valorizza la piattaforma SPESE, illustrata dalla circolare MEF-RGS n. 18 dell’8 giugno 2016, sulla quale i fascicoli del rendiconto sono visibili con tutta la documentazione inserita e conservati per almeno dieci anni. Ne deriva che, anche in caso di restituzione del rendiconto al funzionario delegato per mancato superamento dei rilievi, il rendiconto e la documentazione giustificativa restano nella disponibilità materiale della Ragioneria. La Sezione accerta la fondatezza e il mancato superamento delle osservazioni e invita, per il futuro, funzionario delegato e Ragioneria a trasmettere alla Sezione la documentazione in caso di richiesta.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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