Sul monitoraggio della normazione regionale valdostana e della qualità delle leggi (Corte dei Conti Sez. contr. Valle d’Aosta n. 9 del 08.05.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il monitoraggio sull’evoluzione del quadro normativo delle amministrazioni controllate, previsto dall’art. 11 bis del Regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, è funzionale a segnalare al legislatore regionale i profili di criticità della produzione normativa. La classificazione difforme di uno stesso provvedimento legislativo tra la Scheda tecnica e il Repertorio sistematico della legislazione regionale vigente incide sulla reperibilità e sulla confrontabilità della normazione nel tempo, rendendo opportuna un’integrazione o un’omogeneizzazione degli strumenti di catalogazione. La dichiarazione d’urgenza, pur richiedendo ai sensi dell’art. 31, comma terzo, dello Statuto speciale il solo requisito procedurale della maggioranza assoluta, esige una motivazione specifica in ordine alla deroga all’efficacia ordinaria della legge. Il richiamo, contenuto nell’Accordo Governo-Regioni-Autonomie locali del 29 marzo 2007, agli strumenti di AIR e VIR opera quale fonte pattizia vincolante per gli enti sottoscrittori, indipendentemente dall’applicabilità della disciplina statale alle Regioni.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Valle d’Aosta ha approvato la relazione relativa al monitoraggio sull’evoluzione del quadro normativo delle amministrazioni controllate per l’anno 2023. L’attività istruttoria ha preso avvio con specifica richiesta alla Regione, cui l’Amministrazione ha risposto con nota pervenuta il 16 febbraio 2024. Lo schema della relazione è stato trasmesso all’ente per le osservazioni di contraddittorio.

La produzione legislativa regionale del 2023 è stata di 29 provvedimenti, in lieve diminuzione rispetto all’anno precedente. L’iniziativa legislativa risulta esercitata in modo preponderante dalla Giunta, con 28 disegni di legge su 29. Diciotto leggi, pari al 62 per cento del totale, sono state approvate con dichiarazione d’urgenza.

La Motivazione della Corte

La Sezione conferma il rilievo, già formulato in precedenti relazioni, sulla sostanziale difformità di classificazione del medesimo provvedimento tra la Scheda tecnica e il Repertorio sistematico. Nessuno dei due strumenti contiene indicazioni sui criteri adottati. La Regione ha replicato che la scheda tecnica è più particolareggiata e ammette classificazioni plurime, mentre il repertorio segue la materia prevalente. Il Collegio prende atto, ma ritiene che il Repertorio sia l’unico strumento idoneo a una ricerca storica agevole e sollecita un’omogeneizzazione tra le due banche dati.

Sul fronte delle dichiarazioni d’urgenza, l’Amministrazione ha opposto che gli atti normativi non sono soggetti a obbligo di motivazione. La Sezione respinge l’eccezione: oggetto d’esame non sono le ragioni dell’indirizzo politico, bensì le ragioni che giustificano la deroga all’efficacia ordinaria della legge, con entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione anziché decorsi quindici giorni. Le relazioni in aula danno conto di tali ragioni in modo sommario, senza giustificazione specifica e concreta.

Quanto all’AIR e alla VIR, la Sezione dà atto che la legislazione valdostana non le disciplina e che la disciplina statale di cui all’art. 14 della legge n. 246/2005 non si applica alle Regioni. Il Collegio richiama però l’Accordo del 29 marzo 2007 tra Governo, Regioni e Autonomie locali, di fonte pattizia, vincolante per gli enti sottoscrittori, che impegna ad avvalersi di strumenti quali l’analisi tecnico-normativa, l’AIR, la consultazione e la VIR.

Sul contenzioso costituzionale, la Sezione rileva che una sola legge regionale del 2023 è stata oggetto di questione di legittimità costituzionale in via principale proposta dal Governo ai sensi dell’art. 127 Cost., senza che la Corte si sia ancora pronunciata. Il Collegio dà inoltre atto delle pronunce intervenute e segnala che il Comitato paritetico ha visto pubblicata la convocazione mancante.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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