Non luogo a provvedere per acquisto di quote già socio (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 217 del 09.06.2026)

Principi di diritto (Massima)
L’art. 5, comma 3, d.lgs. n. 175/2016, come modificato dall’art. 11, legge n. 118/2022, limita l’ambito oggettivo del controllo della Corte dei conti ai soli due momenti in cui l’amministrazione pubblica entra per la prima volta in relazione con una realtà societaria: la costituzione di una società e l’acquisto di partecipazioni. L’assunzione della qualifica di socio segna la linea di confine tra gli atti da sottoporre all’esame della Corte e quelli esclusi. Ne consegue che l’acquisto di ulteriori quote da parte di un ente già socio, che si configuri come aumento di capitale sociale e non alteri l’assetto complessivo delle partecipazioni detenute, non determina la costituzione di una nuova società né l’acquisto di nuove partecipazioni e non rientra nell’ambito oggettivo del controllo ex art. 5, commi 3 e 4, TUSP. In tale ipotesi la Sezione di controllo dichiara il non luogo a provvedere.

Il Fatto

Il direttore generale del Politecnico di Milano ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo per la Lombardia la deliberazione del 28 aprile 2026 con cui il Consiglio di amministrazione dell’Ateneo, già socio della società Start it Up S.c.a.r.l., ha deliberato di acquisire ulteriori quote della medesima società, liberate dal recesso di un altro socio e cedute in parte uguali ai rimanenti soci, nel rispetto delle previsioni statutarie. L’istanza di parere è stata inoltrata ai sensi dell’art. 5, commi 3 e 4, d.lgs. n. 175/2016.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ha preliminarmente ricostruito il quadro normativo di riferimento, osservando che l’art. 5, comma 3, TUSP impone alle amministrazioni di trasmettere alla Corte dei conti le deliberazioni aventi ad oggetto la costituzione di una società o l’acquisizione di una partecipazione societaria, diretta o indiretta. La Corte delibera entro sessanta giorni dal ricevimento in ordine alla conformità dell’atto ai parametri di sostenibilità finanziaria e di compatibilità con i principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa, con l’ulteriore conseguenza che l’eventuale parere negativo può essere superato solo con una motivazione analitica da pubblicare sul sito istituzionale.

Richiamando la pronuncia delle Sezioni riunite n. 16/2022/QMIG, la Sezione ha precisato che la pronuncia resa ai sensi dell’art. 5 TUSP postula l’espletamento di una peculiare attività di controllo, di cui il legislatore individua tempi, parametri ed esiti. In via preliminare, il Collegio è stato chiamato a stabilire se la deliberazione trasmessa dal Politecnico dovesse essere effettivamente sottoposta al controllo.

Sul punto, la Sezione ha fatto propria la ricostruzione delle Sezioni riunite in sede di controllo, secondo cui l’art. 5, comma 3, TUSP ha limitato letteralmente il proprio ambito oggettivo di applicazione ai soli due momenti in cui l’amministrazione entra per la prima volta in relazione con una realtà societaria, nuova o già esistente, assumendo la qualifica di socio. L’assunzione della qualità di socio segna la linea di confine: l’esame della Corte non riguarda le operazioni di trasformazione fra tipi societari, di fusione e di sottoscrizione di aumento di capitale sociale quando non comporti anche l’acquisto della posizione di socio.

Applicando tale principio al caso concreto, la Sezione ha rilevato che l’operazione descritta si configura come un aumento di capitale e non altera in alcun modo l’assetto complessivo delle partecipazioni detenute dal Politecnico, già socio della compagine. L’acquisto di ulteriori quote non determina la costituzione di una nuova società né l’acquisto di nuove partecipazioni in società già costituite, con la conseguenza che la deliberazione non rientra nell’ambito oggettivo del controllo. La Sezione ha pertanto dichiarato il non luogo a provvedere, disponendo la trasmissione della deliberazione all’ente e ordinandone la pubblicazione sul sito istituzionale entro cinque giorni dalla ricezione.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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