Piano di zona e stima indennitaria secondo l’edificabilità media del comprensorio (TAR Sicilia n. 2825 del 06.10.2025)

Principi di diritto (Massima)
Per le aree ricomprese in un piano di zona l’indennità e il risarcimento per l’occupazione illegittima non si liquidano sul valore agricolo, ma sulla potenzialità edificatoria media dell’intero comprensorio. Tutte le superfici, anche quelle destinate a standard, viabilità o verde, concorrono alla volumetria complessiva e ricevono un trattamento uniforme. L’annullamento del decreto di esproprio non determina una nuova destinazione urbanistica dell’area né la rende “bianca”: restano ferme le destinazioni conformative desumibili dalla pianificazione vigente, finché il Comune non adotti una nuova disciplina. La scelta tra restituzione del bene e acquisizione sanante ex art. 42-bis d.P.R. n. 327/2001 è espressione di discrezionalità amministrativa, sindacabile solo se obiettivamente irragionevole.

Il Fatto

I ricorrenti, proprietari di un terreno espropriato dal Comune per l’attuazione del piano di zona Librino, ottengono con una prima sentenza l’annullamento del decreto di esproprio e la condanna dell’ente alla restituzione del bene e al risarcimento del danno da occupazione illegittima, salva la facoltà di disporre l’acquisizione sanante. Nominato il commissario ad acta, questi opta per la restituzione e quantifica il danno sul valore agricolo del fondo.

I proprietari impugnano la deliberazione commissariale, le note endoprocedimentali, il certificato di destinazione urbanistica e la delibera di Giunta che espunge l’area dagli elenchi dei beni da valorizzare; con motivi aggiunti contestano anche la successiva delibera consiliare di aggiornamento del documento unico di programmazione.

La Motivazione della Corte

Il Collegio muove dal decreto di esproprio annullato, che qualificava espressamente l’area come compresa nel piano di zona e strumentale alla sua attuazione. Da ciò deduce che l’inclusione nel piano rileva ai fini indennitari attraverso il riconoscimento dell’edificabilità media del comprensorio, anche quando la zonizzazione non abbia mutato in via permanente la destinazione della singola particella.

Il Tribunale chiarisce che l’annullamento del decreto di esproprio non incide sulle destinazioni conformative: la scadenza del piano opera solo sui vincoli espropriativi e sulla dichiarazione di pubblica utilità, mentre il piano scaduto continua a regolare l’uso del suolo fino a nuova pianificazione. Richiama sul punto un orientamento consolidato della Cassazione, da Cass. civ. n. 1043 del 2007 a Cass. civ. n. 16681 del 2019, secondo cui tutti i terreni espropriati nell’ambito di un piano di zona percepiscono la stessa indennità, parametrata all’indice medio del piano e non a quello fondiario della singola area.

Ne segue la fondatezza del reclamo sulla quantificazione del risarcimento: il commissario dovrà rideterminarlo tenendo conto della potenzialità edificatoria media e non del valore agricolo, entro centoventi giorni dalla comunicazione o notifica della decisione.

Il reclamo è invece inammissibile quanto alle note commissariali del 10 giugno e 21 dicembre 2024, di natura endoprocedimentale, e al certificato di destinazione urbanistica, atto meramente ricognitivo e non autonomamente impugnabile: gli errori eventualmente contenuti vanno fatti valere contro gli atti consequenziali lesivi che su di esso si fondano, secondo l’insegnamento di Cons. Stato n. 1710 del 2025.

È infine infondata la censura sulla scelta di restituire il bene. La decisione tra restituzione e acquisizione sanante è espressione di discrezionalità amministrativa, sindacabile solo se obiettivamente irragionevole, e spetta al ricorrente provare che l’opzione contraria sia inconfutabilmente illogica; prova non fornita. Respinti anche i motivi aggiunti, con compensazione delle spese per reciproca soccombenza.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *