Controllo sulla gestione approvato dalla Sezione regionale (Corte dei Conti Sez. contr. Molise n. 15 del 20.02.2024)
Principi di diritto (Massima)
Le Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti deliberano annualmente, ai sensi dell’art. 5, comma 2, del Regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo adottato con deliberazione delle Sezioni Riunite del 16 giugno 2000, n. 14, il programma di controllo sulla gestione, previa analisi di fattibilità e nel rispetto del quadro programmatico definito dalle Sezioni Riunite. L’attività di programmazione si fonda sugli indirizzi generali e sugli obiettivi di sana gestione finanziaria e di equilibrio di bilancio. Il documento programmatico assume funzione di ricognizione delle effettive possibilità operative, in quanto l’ampliamento delle verifiche necessitate per volontà del legislatore assorbe gran parte delle risorse disponibili. Esso conserva la funzione di rendere ostensibili ai destinatari gli obiettivi e le linee operative che la Sezione seguirà nell’anno.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per il Molise è chiamata ad approvare il proprio programma di controllo sulla gestione per l’anno 2024. L’attività di programmazione muove dagli indirizzi generali formulati dalle Sezioni Riunite in sede di controllo con la deliberazione n. 37/SSRRCO/INPR/2023 e dal programma della Sezione delle Autonomie di cui alla deliberazione n. 3/SEZAUT/2024/INPR.
Il documento individua gli obiettivi e le linee operative della Sezione per l’anno, ripartendo le attività tra i controlli di competenza intestati alla stessa, quelli sul PNRR e quelli ancora in corso, avviati negli esercizi precedenti e da concludere.
La Motivazione della Corte
La Sezione muove dall’art. 3, comma 4, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, che demanda alle Sezioni regionali di deliberare i propri programmi sulla base degli indirizzi delle Sezioni Riunite, previa analisi di fattibilità. Il programma, osserva il Collegio, ha ormai una portata ridotta, poiché l’ampliamento delle verifiche necessitate per volontà del legislatore assorbe pressoché interamente le risorse, già limitate.
Il documento programmatico conserva tuttavia la funzione di rendere ostensibili ai destinatari gli obiettivi e le linee operative che la Sezione seguirà nell’anno. Sul piano sostanziale, il Collegio richiama la sentenza della Corte costituzionale n. 60 del 2013, che ha ascritto i controlli di legalità e regolarità finanziaria degli enti locali alla categoria dei controlli di natura preventiva, finalizzati a evitare danni irreparabili all’equilibrio di bilancio.
Il programma ricostruisce i compiti della Sezione: il controllo di regolarità amministrativa e contabile sugli enti del Servizio sanitario regionale ex art. 1, comma 170, legge n. 266/2005; il riesame di legalità e regolarità finanziaria ex art. 148-bis del TUEL, con la disciplina delle pronunce di accertamento; il controllo del novellato art. 5 del d.lgs. n. 175/2016 sugli atti di costituzione di società e di acquisto di partecipazioni; il giudizio di parificazione del rendiconto regionale.
Assume rilievo centrale il controllo sul PNRR ex art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, che la Sezione esercita anche in corso di gestione, senza attendere l’esito della rendicontazione. Il Collegio dà conto del monitoraggio già concluso nel 2023 sugli interventi finanziati nel territorio molisano e ne annuncia la prosecuzione con cadenza periodica costante. La Sezione si riserva integrazioni e variazioni in relazione a nuove disposizioni normative, risorse disponibili e attribuzione di nuove funzioni.
All’esito, il Collegio approva il programma e ne dispone l’invio al Presidente del Consiglio regionale, al Presidente della Giunta regionale, ai Sindaci e ai Presidenti delle Province del Molise, nonché la comunicazione al Presidente della Corte dei conti.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.