Programmazione dei controlli della Sezione regionale per il 2025 (Corte dei Conti Sez. contr. Campania n. 100 del 03.03.2025)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’ambito della programmazione delle Sezioni Riunite in sede di controllo e della Sezione delle Autonomie, approva il proprio programma di controllo per l’anno 2025 declinando gli indirizzi generali in relazione alle concrete capacità tecnico-operative della struttura. La programmazione valorizza approfondimenti tematici selezionati per rilevanza finanziaria e impatto sugli equilibri di bilancio, tra cui l’impiego delle risorse del PNRR e dei fondi europei, la spesa sanitaria, le partecipazioni pubbliche e la finanza locale. Il controllo sulla finanza locale degli enti campani si orienta verso i bilanci e i rendiconti degli enti con maggiori criticità e annualità pregresse non esaminate, garantendo copertura anche agli enti di minori dimensioni.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Campania adotta la deliberazione con cui approva il programma di controllo per il 2025, dando attuazione agli indirizzi fissati dalle Sezioni Riunite in sede di controllo e dalla Sezione delle Autonomie. La programmazione si inserisce nel quadro delle funzioni di controllo attribuite dalla legge alla magistratura contabile e tiene conto delle risorse tecnico-operative disponibili presso la Sezione.
Il provvedimento individua i settori di intervento e le priorità di verifica, con particolare attenzione alle implicazioni territoriali dell’impiego delle risorse del PNRR, alla spesa sanitaria regionale e alla situazione finanziaria degli enti locali campani.
La Motivazione della Corte
La Sezione muove dal rilievo che la programmazione delle Sezioni regionali è definita nell’ambito della programmazione generale delle Sezioni Riunite e della Sezione delle Autonomie, con l’obiettivo di perseguire sinergie operative e criteri comuni di analisi e reporting. Le analisi, precisa la Corte, si estendono oltre la dimensione finanziaria, includendo efficacia e qualità dei servizi pubblici.
Con riferimento al PNRR, la Sezione procederà a selezionare gli enti da assoggettare a controllo e a verificare il raggiungimento di milestone e target, anche al fine di restituire alla Sezione delle Autonomie un quadro aggiornato dello stato di attuazione degli interventi gestiti dagli enti territoriali campani. In correlazione, sarà esaminato l’impiego delle risorse provenienti dai fondi europei.
Sul fronte della gestione, oltre ai temi di analisi già assegnati, è programmato un controllo sulle concessioni demaniali marittime, in coerenza con le linee di indirizzo delle Sezioni Riunite. Per la finanza regionale, la Sezione esamina bilanci e rendiconti della Regione e degli enti del Servizio sanitario nazionale, prevedendo di concentrare le verifiche sugli enti con criticità di maggiore impatto sui bilanci o con più annualità arretrate non ancora controllate, ferma restando l’inclusione dell’annualità più recente.
In materia di finanza locale, la Sezione rileva che l’esame dei documenti contabili degli enti campani restituisce un quadro di grave criticità finanziaria. Alla luce del numero di enti presenti sul territorio e della situazione di squilibrio che ne caratterizza molti, si prevede di esaminare in via prioritaria i bilanci dei comuni individuati con più elevato numero di annualità pregresse non esaminate e con indicatori di criticità di maggiore impatto sugli equilibri, assicurando copertura agli enti di minori dimensioni. I controlli sulla legalità finanziaria restano essenziali per verificare la tenuta degli equilibri e il rispetto dei parametri finanziari delle nuove regole di governance europea.
La Sezione disciplina inoltre il controllo sulle delibere di costituzione di società a partecipazione pubblica e di acquisto di partecipazioni, i pareri alla Regione e agli enti locali, i controlli sui contratti aziendali delle fondazioni lirico-sinfoniche e una clausola di riserva per gli ulteriori compiti obbligatori previsti dalla legge.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.