Programmazione dei controlli sulla gestione delle amministrazioni statali per il 2025 (Corte dei Conti Sez. contr. gestione Stato n. 40 del 04.03.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo sulla gestione delle amministrazioni pubbliche, ai sensi dell’art. 100, secondo comma, Cost. e dell’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994, verifica la corrispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dalla legge e valuta comparativamente costi, modi e tempi dell’azione amministrativa. In adunanza plenaria la Sezione del controllo stabilisce annualmente i programmi di attività, ai sensi dell’art. 3, comma 10-bis, della legge n. 20/1994. Il perseguimento della logica del risultato declina i principi di imparzialità e buon andamento fissati dall’art. 97 Cost., divenendo ancor più attuale nell’ambito dell’ingente afflusso di risorse collegate al PNRR e ai programmi europei. Il controllo sulla gestione si estende alla verifica del funzionamento dei controlli interni a ciascuna amministrazione. Le risultanze del controllo assumono funzione di follow-up sulle gestioni esaminate, ponendo a raffronto osservazioni mosse e relative misure consequenziali adottate.

Il Fatto

Con la deliberazione in esame la Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato adotta il Quadro programmatico dei controlli per l’anno 2025 e nel contesto triennale 2025-2027. Il documento definisce il programma annuale e i criteri di riferimento per le attività di controllo, in conformità ai principi dell’art. 3, commi 4 e 5, della legge n. 20/1994, inserendosi nel quadro coordinato dei controlli stabilito dalle Sezioni riunite con la deliberazione n. 61/2024.

La deliberazione, adottata in adunanza plenaria, dispone la trasmissione del documento ai Presidenti delle Camere, alle Commissioni bilancio e agli organi interessati dal programma. La questione attiene all’individuazione degli ambiti di intervento e delle tipologie di controllo per l’annualità e il triennio di riferimento.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dal quadro normativo che le assegna il controllo sulla gestione delle amministrazioni pubbliche, verificando la corrispondenza dei risultati agli obiettivi di legge e valutando comparativamente costi, modi e tempi dell’azione amministrativa. L’attività si svolge secondo un contesto programmatico proiettato oltre l’annualità, calibrato sui macro-ambiti di intervento delle politiche pubbliche di settore, con priorità alle gestioni di particolare rilevanza.

Nella programmazione del 2025 la Sezione non si limita alla definizione delle linee di intervento per il triennio previste dalla legge di bilancio, ma comprende anche la prima attuazione del Piano strutturale di bilancio (PSB), che segna l’inizio del ciclo di programmazione finanziaria nell’ambito della nuova governance economica europea. Particolare rilievo assumono le misure del PNRR e del PNC, in relazione alle quali sono individuati, in collaborazione con le Sezioni riunite, gli interventi da sottoporre a controllo in base alle scadenze previste.

La Sezione tiene conto delle variazioni apportate al PNRR italiano, approvate dal Consiglio dell’Unione europea nel dicembre 2023 e nel 2024, nonché delle rimodulazioni del PNC previste dal d.l. n. 19/2024. Un ambito di osservazione è costituito dalla verifica delle misure adottate dalle amministrazioni per prevenire i rischi di irregolarità, frode e corruzione nell’attuazione del Piano.

Quanto alle indagini ordinarie, la Sezione focalizza l’attenzione sui temi dell’ambiente e mobilità sostenibile, della salute, delle politiche del lavoro, dello sviluppo sostenibile, della digitalizzazione, dell’istruzione e dell’inclusione sociale. Viene confermata la verifica del funzionamento dei controlli interni, con particolare riferimento agli Organismi indipendenti di valutazione e all’obbligo di segnalare alla Corte le criticità gestionali. Le risultanze sono riferite mediante relazioni, rapporti in forma sintetica e una specifica relazione annuale che assolve alla funzione di follow-up sulle gestioni esaminate.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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