Questionario rendiconto 2023: termine per gli enti inadempienti al 15 gennaio 2025 (Corte dei Conti Sez. contr. Molise n. 157 del 12.12.2024)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo, nell’esercizio della funzione di controllo finanziario sui rendiconti degli enti locali, può fissare un termine perentorio per la trasmissione del questionario dell’organo di revisione economico-finanziaria. Decorso inutilmente il termine, l’inadempimento va segnalato al Consiglio dell’ente e all’Ordine professionale di appartenenza, ai fini delle misure previste dall’ordinamento. La funzione di controllo non si esaurisce nella verifica ex post, ma comprende il potere di sollecitare l’adempimento mediante la fissazione di un termine e la conseguente segnalazione degli effetti. L’uso esclusivo della piattaforma informatica dedicata integra una modalità di trasmissione necessaria.
Il Fatto
La Sezione delle Autonomie, con la deliberazione n. 8/2024/INPR, ha approvato le linee guida per la relazione che gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali devono rendere sul rendiconto dell’esercizio 2023, ai sensi dell’art. 1, commi 166 e seguenti, legge n. 266/2005. La medesima delibera ha stabilito che la trasmissione avvenga esclusivamente mediante la piattaforma “LimeFIT”, che sostituisce le funzionalità del sistema CONTE.
Alla data della camera di consiglio, la verifica tramite interrogazione del sistema ha rilevato che solo 83 enti, su un totale di 138, avevano provveduto alla compilazione. Da qui la necessità di fissare un termine per gli inadempienti.
La Motivazione della Corte
Il collegio muove dal quadro normativo del controllo sui bilanci degli enti locali, ricostruito attraverso il d.lgs. n. 267/2000, la legge n. 266/2005 e il d.lgs. n. 118/2011. In questo ambito si colloca l’obbligo dell’organo di revisione di trasmettere la relazione sul rendiconto e l’annessa documentazione.
La questione affrontata non è di merito, ma di tempistica dell’adempimento. Il periodo di compilazione era stato aperto con la comunicazione agli enti interessati a mezzo PEC. Preso atto dell’accertato inadempimento di una parte rilevante degli enti, la Sezione ritiene di dover fissare un termine finale.
Il termine è fissato al 15 gennaio 2025. La trasmissione deve avvenire esclusivamente mediante la piattaforma “LimeFIT”, che sostituisce le funzionalità del sistema CONTE. L’uso della piattaforma è dunque una modalità di adempimento necessaria, non alternativa.
La deliberazione esplicita le conseguenze dell’inutile decorso del termine. L’inadempimento sarà segnalato al Consiglio comunale o provinciale ai fini delle misure previste dall’ordinamento, inclusa l’eventuale revoca dell’organo di revisione, ai sensi dell’art. 235, comma 2, d.lgs. n. 267/2000. La segnalazione sarà fatta altresì all’Ordine professionale di appartenenza e all’Ispettorato generale di finanza presso la Ragioneria generale dello Stato, per le valutazioni in materia di responsabilità.
Sul piano degli effetti, la deliberazione viene comunicata al Sindaco e al Presidente della Provincia, nonché al Segretario comunale o provinciale, il quale provvede a inoltrarla ai rispettivi organi di revisione. La Sezione dispone infine che copia sia comunicata a tutti gli enti locali della Regione ancora inadempienti, indicati nell’allegato parte integrante della deliberazione.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.