Controllo PNRR, referto del Comune e riserva sul follow-up (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 149 del 27.05.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione delle risorse del PNRR, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti accerta i profili di criticità emersi dall’attività istruttoria e li sottopone all’Ente con raccomandazioni e inviti all’adozione di misure di vigilanza e correttive. La contabilizzazione delle risorse deve avvenire in conformità all’art. 15 del D.L. n. 77/2021, che deroga al principio contabile applicato 4/2 di cui al d.lgs. n. 118/2011 anticipando il momento dell’accertamento in entrata. L’Ente è tenuto a incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e impegnate e ad aggiornare costantemente i dati nella piattaforma ReGiS. Il controllo non si esaurisce nel referto: la Sezione si riserva il follow-up negli stati di avanzamento successivi.

Il Fatto

La vicenda riguarda il Comune di Carini, chiamato a rispondere all’attività di controllo della Sezione regionale della Corte dei conti sull’attuazione dei progetti finanziati con le risorse del PNRR. L’istruttoria prende le mosse da una richiesta inviata all’Ente nel giugno 2024 e dalla successiva nota di risposta dell’agosto 2024, con cui l’Amministrazione ha fornito i dati richiesti.

Per garantire il contraddittorio, la Sezione ha trasmesso all’Ente la bozza di referto nel marzo 2025, ricevendo le osservazioni e le controdeduzioni acquisite nell’aprile 2025. Su richiesta di deferimento del Magistrato Istruttore, il Presidente ha convocato l’adunanza e la Sezione ha deliberato l’approvazione del referto.

La Motivazione della Corte

La Sezione approva l’allegato referto sull’attuazione del PNRR alla data del 30.06.2024, reso nell’esercizio del controllo sulla gestione ai sensi dell’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e dell’art. 7, comma 7, del D.L. n. 77/2021. Il provvedimento accerta i profili di criticità emersi dagli esiti dell’attività istruttoria e rinvia il follow-up alle successive verifiche.

Il primo rilievo riguarda la contabilizzazione delle risorse. La Sezione invita l’Amministrazione a procedere in conformità all’art. 15 del D.L. n. 77/2021, che ha consentito di derogare alle regole ordinarie del principio contabile applicato 4/2 allegato al d.lgs. n. 118/2011, anticipando il momento in cui diviene possibile contabilizzare l’accertamento in entrata necessario alla copertura finanziaria della correlata spesa.

Il secondo profilo attiene all’andamento della spesa: l’Ente è invitato a incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e impegnate. Il terzo riguarda la qualità dei dati, con l’invito al costante aggiornamento della piattaforma ReGiS per eliminare e prevenire le discordanze informative. Gli inviti sono rivolti anche al Segretario generale, nell’esercizio dell’attività di coordinamento, affinché dia attuazione alle raccomandazioni.

La Sezione si riserva di verificare, nel prossimo ciclo di controllo, lo stato di avanzamento di tutti i progetti CUP per i quali l’Ente è soggetto attuatore, rilevando che non sono stati forniti i necessari dati informativi e che non è possibile accertare l’andamento procedurale alla data del 30/6/2024. Il provvedimento dispone la trasmissione della pronuncia al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione, e la pubblicazione sul sito istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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