Deposito fuori termine di documentazione rilevante e rinvio per smaltimento arretrato (TAR Puglia Sez. Un. n. 152 del 05.02.2026)

Principi di diritto (Massima)
Costituisce esercizio del potere di gestione del processo e della relativa trattazione la valutazione del deposito di documentazione oltre i termini di legge: ove tale documentazione sia rilevante per il decidere, il giudice amministrativo può disporre il rinvio della trattazione della causa ad altra udienza. Il rinvio non incide sulla regola di cui all’art. 87, comma 4-bis, cod. proc. amm., che disciplina la definizione del giudizio all’esito della camera di consiglio, ma risponde all’esigenza di assicurare il contraddittorio e la completezza dell’istruttoria.

Il Fatto

La vicenda trae origine dal ricorso proposto dalla società ricorrente per l’accertamento della formazione del silenzio assenso sull’istanza di autorizzazione ex art. 55 cod. nav. in sanatoria, relativa alla ristrutturazione di un manufatto privato insistente nella fascia dei trenta metri dal demanio marittimo, nonché per l’annullamento della successiva nota di archiviazione del procedimento e degli atti presupposti e consequenziali.

La causa era stata chiamata per la trattazione all’udienza straordinaria del 19 gennaio 2026, dinanzi alle Sezioni Unite del TAR Puglia, nell’ambito del programma di smaltimento dell’arretrato.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ha preliminarmente rilevato il deposito, oltre i termini di legge, di documentazione qualificata come rilevante per il decidere. Tale circostanza ha determinato la valutazione di opportunità di un differimento della trattazione, al fine di consentire alle parti di svolgere le proprie difese in ordine alla nuova documentazione prodotta.

La decisione di rinvio si inquadra nella fisiologica gestione del processo amministrativo, ove l’acquisizione tardiva di elementi istruttori impone di preservare l’effettività del contraddittorio, senza che ciò comporti una pronuncia nel merito della controversia o una delibazione delle eccezioni sollevate.

Il Collegio ha quindi disposto il rinvio della trattazione della causa all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del 18 maggio 2026, senza statuire sulle questioni di merito e sulle eventuali decadenze processuali, che resteranno oggetto di esame all’esito della nuova trattazione.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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