Segnalazioni CRIF ed Experian legittime se preavviso provato da Posta Time (ABF Collegio di Palermo n. 623 del 23.01.2026)

Principi di diritto (Massima)
Le segnalazioni nei sistemi di informazione creditizia di un debitore persona fisica sono legittime solo se precedute dal preavviso di segnalazione. L’onere di provare l’invio e la consegna del preavviso grava sull’intermediario. Il servizio di recapito Posta Time è idoneo a tale prova quando la tracciatura del vettore consente di collegare la missiva al contratto di finanziamento e al preavviso. In mancanza del bar code sulla lettera, il Collegio ritiene provata la ricezione in presenza di elementi convergenti: corrispondenza del numero di contratto, data di recapito compatibile con quella di emissione, indirizzo coincidente con quello contrattuale e non contestato dal ricorrente. Le segnalazioni così precedute sono legittime e il ricorso va respinto.

Il Fatto

La ricorrente, debitore principale di un contratto di finanziamento stipulato con l’intermediario nel maggio 2020 e da rimborsare in 72 rate mensili, chiede la cancellazione delle segnalazioni effettuate nelle banche dati Experian e CRIF (EURISC). Riconosce di aver pagato tardivamente alcune rate, ma afferma di essere in regola dal marzo 2025, epoca dell’estinzione anticipata del finanziamento.

La ricorrente contesta in particolare di non aver mai ricevuto il preavviso di segnalazione, che assume essere condizione di legittimità della segnalazione stessa. L’intermediario resiste e chiede il rigetto del ricorso: riferisce di aver inviato numerosi solleciti di pagamento, tutti corredati di preavviso, all’indirizzo comunicato in sede di apertura del rapporto, tramite il servizio di recapito “Posta Time”, con regolare consegna.

La motivazione del Collegio

Il Collegio premette che l’esistenza delle segnalazioni è pacifica: si tratta di segnalazioni negative per ritardo relativo a tre o più rate. Dalle visure emerge che in CRIF la prima segnalazione risale ad aprile 2023 e le segnalazioni sono proseguite fino a febbraio 2025, con un massimo di quattro rate non pagate; in Experian la prima segnalazione risale ad aprile 2022, con lo stesso andamento e lo stesso massimo. In entrambe le banche dati i pagamenti sono tornati regolari a marzo 2025 con l’estinzione anticipata.

Il punto decisivo è il preavviso. Il Collegio richiama la decisione del Collegio di coordinamento n. 4632/2023, secondo cui, trattandosi di persona fisica, il preavviso è condizione di legittimità della segnalazione. L’intermediario ha prodotto cinque lettere di sollecito contenenti il preavviso, inviate tra aprile 2021 e dicembre 2022, e la tracciatura informatica delle spedizioni, dalla quale risulta la regolare ricezione.

Quanto al valore probatorio del servizio, i Collegi ritengono Posta Time idoneo a provare la consegna quando vi è corrispondenza tra il codice identificativo della tracciatura e quello riportato sulla comunicazione. In mancanza del bar code sulla missiva, si applicano i principi elaborati per il servizio Formula Certa di Nexive: la ricezione è provata in presenza di almeno due elementi tra loro convergenti. Il Collegio richiama sul punto la decisione del Collegio di Milano n. 6496/2024.

Nel caso concreto il Collegio verifica la sussistenza di più indici: la corrispondenza tra il numero del contratto risultante dalla documentazione del vettore e quello indicato nel preavviso; una data di recapito compatibile con quella di emissione; l’indirizzo della missiva coincidente con quello contrattuale, riportato anche nel modulo di ricorso e nel documento d’identità, senza contestazione né richiesta di variazione; il buon fine di tutte le spedizioni. Il Collegio verifica inoltre la sequenza temporale: la prima segnalazione in Experian è preceduta dai preavvisi di aprile e settembre 2021 (quello di aprile 2022 è escluso perché coevo), mentre la prima segnalazione in CRIF è preceduta da tutti i preavvisi prodotti.

Le segnalazioni risultano pertanto tutte legittimamente effettuate, perché precedute dal prescritto preavviso. Il ricorso è respinto.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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