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  • Art. 1137 c.c. Impugnazione delle deliberazioni assembleari

    L’art. 1137 c.c. costituisce la norma centrale in tema di controllo giudiziale delle deliberazioni assembleari condominiali, disciplinando il rimedio ordinario di impugnazione contro le delibere invalide. Nella lettura giurisprudenziale consolidata, la norma opera come sede tipica dei vizi di annullabilità, mentre la nullità resta confinata a ipotesi residuali e radicali, secondo il riparto sistematico più…

  • Art. 1138 c.c. Regolamento di condominio

    L’art. 1138 c.c. disciplina il regolamento di condominio come strumento di organizzazione dell’uso delle cose comuni e di ordinata convivenza, segnando al tempo stesso i limiti oltre i quali la fonte regolamentare non può spingersi. Tali limiti operano specialmente quando il regolamento incide sui diritti dei singoli sulle proprietà esclusive o deroga a norme inderogabili.…

  • Art. 1139 c.c. Rinvio alle norme sulla comunione

    L’art. 1139 c.c. svolge una funzione di chiusura del sistema condominiale, consentendo l’applicazione delle norme sulla comunione solo in via sussidiaria e nei limiti della compatibilità. Il rinvio opera quando la materia non sia già regolata in modo specifico dalla disciplina del condominio negli edifici, e non può essere utilizzato per eludere la specialità degli…

  • Artt. 1321-1324 c.c. — Disposizioni preliminari del contratto in generale

    Art. 1321 c.c. — Nozione di contratto Il testo normativo vigente Art. 1321 c.c. — (Nozione) «Il contratto è l’accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale.» La norma, nella sua formulazione originale del R.D. 16 marzo 1942, n. 262, non ha subìto modifiche nel corso…

  • Artt. 1325-1342 c.c. — Dei requisiti del contratto

    Inquadramento sistematico del Capo II Il Capo II del Titolo II del Libro IV del Codice Civile disciplina i requisiti del contratto, distribuiti — secondo la sistematica della Commissione Reale del 1942 — in quattro sezioni: l’accordo delle parti (artt. 1326–1342), la causa (artt. 1343–1345), l’oggetto (artt. 1346–1349) e la forma (artt. 1350–1352). Il presente…

  • Artt. 1343-1345 c.c. — Della causa del contratto

    Art. 1343 c.c. — Causa illecita Testo normativo vigente Art. 1343 c.c. (Causa illecita) La causa è illecita quando è contraria a norme imperative, all’ordine pubblico o al buon costume. Inquadramento sistematico L’art. 1343 c.c. appartiene alla Sezione II del Capo II del Titolo II del Libro IV del Codice Civile, dedicata alla causa del…

  • Artt. 1346-1349 c.c. — Dell’oggetto del contratto

    Art. 1346 — Requisiti Testo normativo vigente «L’oggetto del contratto deve essere possibile, lecito, determinato o determinabile.» Art. 1346 c.c. Inquadramento sistematico L’art. 1346 c.c. disciplina i requisiti dell’oggetto del contratto, terzo elemento dell’elenco recato dall’art. 1325, n. 3, c.c.. La norma enuncia quattro requisiti cumulativi — possibilità, liceità, determinatezza o determinabilità — la cui…

  • Artt. 1350-1352 c.c. — Della forma del contratto

    Art. 1350 — Atti che devono farsi per iscritto Testo normativo vigente Art. 1350 c.c. — (Atti che devono farsi per iscritto) Devono farsi per atto pubblico o per scrittura privata, sotto pena di nullità: 1) i contratti che trasferiscono la proprietà di beni immobili; 2) i contratti che costituiscono, modificano o trasferiscono il diritto…

  • Artt. 1353-1361 c.c. — Della condizione nel contratto

    Inquadramento generale del Capo III Il Capo III del Titolo II del Libro IV del Codice Civile (artt. 1353–1361 c.c.) disciplina la condizione come elemento accidentale del contratto, vale a dire quell’evento futuro e incerto al cui verificarsi le parti subordinano l’efficacia (condizione sospensiva) o la risoluzione (condizione risolutiva) del vincolo contrattuale. La condizione si…

  • Artt. 1362-1371 c.c. — Dell’interpretazione del contratto

    Inquadramento sistematico del Capo IV Collocazione e funzione normativa Il Capo IV del Titolo II del Libro IV del Codice civile — rubricato “Dell’interpretazione del contratto” — raccoglie agli artt. 1362–1371 c.c. il sistema codicistico dei canoni ermeneutici contrattuali. Si tratta di un sistema organico e gerarchicamente ordinato che il legislatore del 1942 ha costruito…

  • Artt. 1372-1381 c.c. — Dell’efficacia del contratto

    Art. 1372 — Efficacia del contratto Testo normativo vigente Art. 1372 c.c. — Efficacia del contratto Il contratto ha forza di legge tra le parti. Non può essere sciolto che per mutuo consenso o per cause ammesse dalla legge. Il contratto non produce effetto rispetto ai terzi che nei casi previsti dalla legge. (Codice Civile,…

  • Artt. 1382-1386 c.c. — Della clausola penale e della caparra

    Inquadramento sistematico della Sezione II La Sezione II del Capo V del Titolo II del Libro IV del Codice Civile raggruppa cinque disposizioni che disciplinano due istituti distinti ma funzionalmente contigui: la clausola penale (artt. 1382–1384 c.c.) e la caparra (artt. 1385–1386 c.c.). Il denominatore comune è la funzione di liquidazione anticipata e convenzionale del…

  • Artt. 1387-1400 c.c. — Della rappresentanza

    Inquadramento sistematico del Capo VI Il Capo VI del Titolo II del Libro IV disciplina la rappresentanza nei contratti: il fenomeno per cui un soggetto (il rappresentante) compie atti giuridici in nome di un altro soggetto (il rappresentato), con l’effetto che le conseguenze giuridiche degli atti si producono direttamente nella sfera giuridica del rappresentato. La…

  • Artt. 1401-1405 c.c. — Del contratto per persona da nominare

    Art. 1401 — Riserva di nomina del contraente Testo normativo vigente Art. 1401 (Riserva di nomina del contraente) Nel momento della conclusione del contratto una parte può riservarsi la facoltà di nominare successivamente la persona che deve acquistare i diritti e assumere gli obblighi nascenti dal contratto stesso. Inquadramento sistematico L’art. 1401 c.c. disciplina la…

  • Artt. 1406-1410 c.c. — Della cessione del contratto

    Inquadramento sistematico del Capo Il Capo VIII — intitolato Della cessione del contratto — disciplina agli artt. 1406–1410 c.c. l’istituto mediante il quale una parte di un contratto a prestazioni corrispettive sostituisce a sé un terzo nella propria posizione contrattuale complessiva, con il consenso dell’altra parte (contraente ceduto). Il Capo si colloca nel Titolo II…

  • Artt. 1411-1413 c.c. — Del contratto a favore di terzi

    Inquadramento sistematico del Capo IX Il Capo IX del Titolo II del Libro IV del Codice Civile disciplina il contratto a favore di terzi (artt. 1411–1413 c.c.), istituto che deroga al principio di relatività degli effetti contrattuali sancito dall’art. 1372 c.c., secondo cui il contratto produce effetti solo tra le parti. Il contratto a favore…

  • Artt. 1414-1417 c.c. — Della simulazione

    Inquadramento sistematico del Capo Il Capo X — collocato tra la disciplina della cessione del contratto (Capo VIII) e il contratto a favore di terzi (Capo IX) da un lato, e la nullità del contratto (Capo XI) dall’altro — regola il fenomeno della simulazione contrattuale: la divergenza volontaria, concordata tra le parti, tra la dichiarazione…

  • Artt. 1418-1424 c.c. — Della nullità del contratto

    Inquadramento sistematico del Capo XI Il Capo XI del Titolo II del Libro IV del Codice Civile (artt. 1418–1424) disciplina la nullità del contratto, che costituisce la più grave forma di invalidità negoziale prevista dall’ordinamento. A differenza dell’annullabilità (Capo XII, artt. 1425–1446), la nullità opera in linea di principio in modo assoluto, erga omnes e…

  • Artt. 1425-1426 c.c. — Dell’incapacità delle parti

    Inquadramento sistematico del Capo XII, Sezione I La Sezione I del Capo XII disciplina la prima delle due grandi cause di annullabilità del contratto: l’incapacità delle parti. Il Codice civile del 1942 — a differenza del Codice del 1865, che prevedeva un’unica categoria di “contratto nullo” — distingue nettamente tra nullità (vizio assoluto, insanabile, rilevabile…

  • Artt. 1427-1440 c.c. — Dei vizi del consenso

    Dei vizi del consenso Inquadramento sistematico della Sezione La Sezione II del Capo XII raccoglie la disciplina dei tre vizi del consenso rilevanti per il diritto contrattuale italiano: errore (artt. 1427–1433), violenza (artt. 1434–1438) e dolo (artt. 1439–1440). Essa costituisce il nucleo portante della tutela della libertà e dell’integrità della volontà negoziale nel sistema del…