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  • Art. 1120 c.c. – Innovazioni condominiali, limiti di validità, decoro, inservibilità, sicurezza, barriere architettoniche e giurisprudenza

    L’art. 1120 c.c., per quanto risulta dai materiali disponibili, disciplina il potere dell’assemblea di approvare innovazioni sulle parti comuni e, insieme, ne fissa i limiti sostanziali invalicabili, costituiti dal pregiudizio alla stabilità o sicurezza del fabbricato, dall’alterazione del decoro architettonico e dall’inservibilità della parte comune anche per un solo condomino (Cass. civ. n. 26702/2025; Cass.…

  • Art. 1121 c.c. – Innovazioni gravose o voluttuarie, utilizzazione separata, esonero dei dissenzienti, adesione successiva e orientamenti giurisprudenziali

    L’art. 1121 c.c., per quanto emerge dai materiali giurisprudenziali disponibili, disciplina il trattamento delle innovazioni gravose o voluttuarie quando siano anche suscettibili di utilizzazione separata, collocandosi al confine tra la regola maggioritaria delle innovazioni e la tutela del condomino dissenziente rispetto a opere il cui vantaggio non si proietta in modo uniforme sull’intero condominio (Cass.…

  • Art. 1122 c.c. – Opere su parti di proprietà o uso individuale: inquadramento, limiti sostanziali, obbligo di preventiva notizia, prova del pregiudizio e giurisprudenza ragionata

    L’art. 1122 c.c. disciplina il potere del condomino di eseguire opere nella porzione di sua proprietà esclusiva o nella parte normalmente destinata al suo uso individuale, assoggettandolo a un limite sostanziale — il divieto di arrecare danno alle parti comuni ovvero pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza e al decoro architettonico dell’edificio — e a un…

  • Art. 1122-bis c.c. – Impianti non centralizzati di ricezione radiotelevisiva e di produzione di energia da fonti rinnovabili: ambito applicativo, limiti, poteri dell’assemblea, prova del pregiudizio e giurisprudenza

    L’art. 1122-bis c.c. disciplina il diritto del singolo condomino di installare impianti non centralizzati per la ricezione radiotelevisiva e per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinati al servizio della propria unità immobiliare, entro un modello normativo che privilegia la facoltà individuale ma la coordina con la tutela delle parti comuni, della stabilità, della…

  • Art. 1122-ter c.c. Impianti di videosorveglianza sulle parti comuni

    L’art. 1122-ter c.c. disciplina l’installazione di impianti di videosorveglianza sulle parti comuni dell’edificio, attribuendone la decisione all’assemblea condominiale e collocando la materia sul piano della gestione collettiva del bene comune, distinta dall’iniziativa autonoma del singolo condomino. La norma si inserisce in un ambito in cui l’esigenza di sicurezza si confronta con la tutela della riservatezza…

  • Art. 1123 c.c. – Criteri di ripartizione delle spese, condominio parziale, uso differenziato, limiti del potere assembleare e giurisprudenza ragionata

    L’art. 1123 c.c. costituisce la norma cardine del sistema di ripartizione delle spese condominiali, articolato su tre criteri: la regola generale della proporzionalità al valore della proprietà esclusiva, il criterio della ripartizione in proporzione all’uso quando la cosa o il servizio servano i condomini in misura diversa, e la disciplina del condominio parziale quando un…

  • Art. 1124 c.c. Scale e ascensori

    L’art. 1124 c.c. detta un criterio speciale di ripartizione delle spese relative a scale e ascensori, destinato a prevalere sul criterio generale dell’art. 1123 c.c. quando la spesa riguardi la manutenzione, ricostruzione o sostituzione del collegamento verticale comune, secondo la nota struttura bifasica che considera per metà il valore delle unità immobiliari e per metà…

  • Art. 1125 c.c. Solai, soffitti e volte

    L’art. 1125 c.c. disciplina il riparto delle spese relative ai solai, ai soffitti e alle volte che separano due piani appartenenti a proprietari diversi, ponendo una regola speciale fondata sulla comunanza funzionale della struttura divisoria tra i due immobili sovrapposti, con contribuzione reciproca dei proprietari l’uno all’altro sovrastanti, salva la diversa imputazione delle componenti che…

  • Art. 1126 c.c. Lastrici solari e terrazze a livello in uso esclusivo

    L’art. 1126 c.c. disciplina il riparto delle spese di riparazione o ricostruzione del lastrico solare o della terrazza a livello quando l’uso o la proprietà siano esclusivi, ponendo la quota di un terzo a carico dell’usuario o proprietario esclusivo e i restanti due terzi a carico dei proprietari delle unità sottostanti che ricevono utilità dalla…

  • Art. 1127 c.c. Sopraelevazione nel condominio

    L’art. 1127 c.c. attribuisce il diritto di sopraelevare al proprietario dell’ultimo piano o al titolare esclusivo del lastrico solare, salvo che dal titolo risulti diversamente, configurando tale facoltà come istituto distinto dall’uso della cosa comune disciplinato dall’art. 1102 c.c. La sopraelevazione implica la realizzazione di una nuova fabbrica o comunque l’occupazione della colonna d’aria sovrastante…

  • Art. 1128 c.c. Perimento dell’edificio

    L’art. 1128 c.c. disciplina le conseguenze del perimento dell’edificio condominiale, distinguendo tra perimento totale — o di entità tale da determinare il venir meno del fabbricato come organismo condominiale — e perimento soltanto parziale, con effetti diversi quanto alla sopravvivenza del condominio, ai poteri dell’assemblea e alle iniziative dei singoli condomini. Dalla distinzione tra le…

  • Art. 1129 c.c. Nomina, revoca e obblighi dell’amministratore

    L’art. 1129 c.c. costituisce la disposizione centrale sullo statuto dell’amministratore di condominio, disciplinandone nomina, durata, rinnovo, revoca, obblighi informativi e contabili, nonché i doveri di consegna e rendiconto alla cessazione dell’incarico. La norma interseca profili di grande rilievo pratico: la distinzione tra rinnovo legale e conferma deliberata, la specificazione del compenso a pena di nullità,…

  • Art. 1130 c.c. Attribuzioni dell’amministratore

    L’art. 1130 c.c. individua il nucleo funzionale delle attribuzioni dell’amministratore, configurandolo come organo di gestione necessaria del condominio, titolare di poteri-doveri che non si esauriscono nell’esecuzione meccanica delle deliberazioni assembleari. Le attribuzioni si articolano nella disciplina dell’uso delle cose comuni, nella riscossione dei contributi, nel compimento di atti conservativi, nella cura dell’anagrafe condominiale, nella tenuta…

  • Art. 1130-bis c.c. Rendiconto condominiale

    L’art. 1130-bis c.c. disciplina il rendiconto condominiale e stabilisce che esso deve contenere le voci di entrata e di uscita, nonché ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili e alle eventuali riserve, con un’esposizione tale da consentirne l’immediata verifica. La norma nasce per garantire trasparenza e controllabilità della gestione condominiale,…

  • Art. 1131 c.c. Rappresentanza dell’amministratore di condominio

    L’art. 1131 c.c. disciplina la rappresentanza dell’amministratore di condominio e stabilisce che, nei limiti delle attribuzioni fissate dall’art. 1130 c.c. o dei maggiori poteri conferitigli dal regolamento di condominio o dall’assemblea, l’amministratore ha la rappresentanza dei partecipanti e può agire in giudizio sia contro i condomini sia contro i terzi. La norma completa il quadro…

  • Art. 1132 c.c. Dissenso del condomino rispetto alle liti deliberate dal condominio

    L’art. 1132 c.c. disciplina il dissenso del condomino rispetto alla lite deliberata dal condominio come meccanismo di separazione interna della responsabilità per le conseguenze sfavorevoli del giudizio. Non si tratta di uno strumento idoneo a paralizzare l’azione del condominio né a rendere il dissenso opponibile al terzo vittorioso: la sua funzione resta circoscritta ai rapporti…

  • Art. 1133 c.c. Provvedimenti dell’amministratore

    L’art. 1133 c.c., coordinato con gli artt. 1130, 1131 e 1137 c.c., presidia il problema dei provvedimenti dell’amministratore in materia di gestione condominiale. La norma impone di distinguere tra atti meramente gestori o conservativi, che rientrano nelle attribuzioni tipiche dell’organo, e atti che invece incidono su diritti dei condomini o esorbitano dalla gestione ordinaria, richiedendo…

  • Art. 1134 c.c. Spese fatte dal condomino

    L’art. 1134 c.c. configura una regola eccezionale e restrittiva: il condomino che abbia sostenuto di propria iniziativa spese relative alle parti comuni ha diritto al rimborso solo quando l’intervento presenti il requisito dell’urgenza. L’urgenza va intesa non come mera utilità, opportunità o necessità tecnica dell’opera, ma come indifferibilità oggettiva tale da non consentire di attendere…

  • Art. 1135 c.c. Attribuzioni dell’assemblea

    L’art. 1135 c.c. individua il nucleo delle attribuzioni assembleari in materia di gestione economica del condominio, approvazione del preventivo e del rendiconto, deliberazione delle opere di manutenzione straordinaria e delle innovazioni. Il comma 2 disciplina inoltre il limite eccezionale entro il quale l’amministratore può ordinare lavori straordinari senza previa delibera, cioè solo quando essi rivestano…

  • Art. 1136 c.c. Costituzione dell’assemblea, quorum deliberativi, verbalizzazione e controllo giudiziale

    L’art. 1136 c.c. costituisce il perno della disciplina della formazione della volontà assembleare nel condominio, organizzando il principio maggioritario secondo una tecnica di doppia maggioranza, personale e reale. La validità delle deliberazioni va verificata con riguardo sia al numero dei partecipanti sia al valore dell’edificio espresso in millesimi, secondo un criterio di computo inderogabile riferito…