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Contagio da trasfusione ed epatite C: la sentenza deve spiegare come la concausa abbia inciso sul risarcimento, non solo sulla percentuale di invalidità (ord. 31842/2025)
Gli eredi di un paziente contagiato dal virus HCV nel corso di emotrasfusioni praticate nel 1987, deceduto nel 2000 per le complicanze di una cirrosi epatica…
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Corruzione sistemica e onere della prova del patto corruttivo (Cass. pen. n. 40720/2025)
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso del Pubblico ministero, ribadendo che il conflitto di interessi non prova di per sé la corruzione, richiedendo la rigorosa dimostrazione del patto corruttivo.
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Truffa telefonica e bonifici disposti dalla vittima: senza prova del ruolo causale della banca, nessun rimborso (ABF Roma 3144/2026)
Arbitro Bancario Finanziario, Collegio di Roma, decisione n. 3144 del 10 aprile 2026 (seduta 13 febbraio 2026) — Pres. Sirena, Rel. Emanuele Bilotti
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Durata ragionevole procedura concorsuale: termine di sei anni predeterminato (Cass. civ. n. 31806/2025)
La Cassazione stabilisce che il termine ragionevole per le procedure concorsuali è di sei anni, parametro predeterminato e non derogabile dal giudice.
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Indennizzo senza importo e oltre 25.000 euro: doppia inammissibilità nella polizza abbinata al finanziamento (Arbitro Assicurativo 490/2026)
Il ricorso all’Arbitro Assicurativo, pur soggetto a minor rigore formale, deve indicare un petitum determinato o determinabile: la domanda di “liquidazione…
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Riproposizione delle questioni assorbite nell’appello tributario (Cass. n. 32051/2025)
La Cassazione chiarisce che nel processo tributario l’appellato deve riproporre specificamente e tempestivamente le questioni assorbite in primo grado, a pena di decadenza.
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Sinistro senza testimoni né verbale: pari responsabilità ex art. 2054 c.c. e danno liquidato in via equitativa (Arbitro Assicurativo 392/2026)
Una comunicazione intitolata “diffida e messa in mora” che contesti nel merito il concorso di colpa e chieda il riconoscimento dell’intero danno è un valido…
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Risoluzione per inadempimento della clausola risolutiva espressa (Trib. Enna n. 435/2026)
Il mancato rinnovo della fideiussione entro il termine contrattuale integra l’inadempimento previsto da clausola risolutiva espressa, la cui declaratoria è sufficiente a risolvere il contratto senza valutazione della gravità.
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Gruppi bancari e rischio CCP: il 52° aggiornamento della Circolare 285 recepisce CRD6 (Banca d’Italia, Circ. 285 – 52° agg.)
Con il 52° aggiornamento (28 luglio 2026) la Banca d’Italia adegua la Circolare 285/2013 alla CRD6 (direttiva UE 2024/1619) e alla direttiva UE 2024/2994.
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Rappresentanza apparente opponibile alla società di capitali: contratto del falsus procurator vincolante (Cass. civ. Sez. II n. 24369/2026)
L’affidamento incolpevole del terzo può essere invocato anche verso una società di capitali quando il potere rappresentativo può sussistere indipendentemente dalla regolamentazione statutaria ed essere conferito senza formalità. L’esecuzione parziale del contratto concluso dal falsus procurator vincola il rappresentato apparente, che non può rivalersi sul rappresentante apparente.
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Omicidio stradale in un tratto interdetto: escluso il caso fortuito, l’obbligo delle cinture grava anche sul conducente (Cass. pen. 1431/2026)
In tema di omicidio stradale, a fronte di una spiegazione causale logica, la ricostruzione alternativa — qui il caso fortuito — non può essere affidata a…
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Contratto a progetto: se il progetto è specifico niente conversione automatica (Cass. civ. Sez. L n. 24383/2026)
Nel regime anteriore alla legge n. 92/2012, la conversione automatica ex art. 69, comma 1, d.lgs. n. 276/2003 opera solo in assenza formale e sostanziale del progetto; se il progetto esiste ed è specifico, la subordinazione va provata in concreto ex art. 2094 c.c. Il progetto non deve inerire ad attività eccezionale o diversa da…
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Niente azione ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori per i sindacati dei medici convenzionati (Cass. 698/2026)
Il rapporto di lavoro dei medici convenzionati, pur se costituito in vista dell’interesse pubblico di soddisfare le finalità istituzionali del servizio sanitario…
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Revisione: procedimento unitario e prova nuova decisiva, non “totalmente risolutiva” (Cass. pen. Sez. V n. 24782/2026)
Nel procedimento di revisione non esiste distinzione tra fase rescindente e rescissoria: superato il vaglio di ammissibilità, la Corte d’appello decide con sentenza ex art. 637 c.p.p. all’esito di un giudizio unitario. La prova nuova è decisiva se dimostra che il compendio originario non sostiene più la responsabilità oltre ogni ragionevole dubbio, senza che occorra…
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Patrocinio a spese dello Stato nel penale: il ricorso sulle spese va proposto con rito civile e notificato, altrimenti è inammissibile (Cass. 393/2026)
« Il ricorso per cassazione avverso il capo del provvedimento di ammissione al patrocinio a spese dello Stato nel processo penale — emesso in seguito alla…
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TFR, straordinario continuativo e questione nuova in cassazione (Cass. civ. Sez. L n. 22625/2026)
In cassazione non può essere introdotta per la prima volta la questione della deroga collettiva ai criteri di computo del TFR. Chi sostiene di averla già proposta nel merito deve indicare specificamente l’atto processuale in cui la deduzione è stata formulata.
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Ricusazione: la manifesta infondatezza si decide de plano, nessuna incompatibilità sulla stessa questione cautelare (Cass. pen. 41418/2025)
La manifesta infondatezza della dichiarazione di ricusazione va dichiarata con procedura camerale de plano, senza sentire le parti in camera di consiglio, poiché…
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Proposta di definizione non contestata in quaranta giorni: ricorso rinunciato e giudizio estinto (Cass. civ. Sez. II n. 22560/2026)
Comunicata alle parti la proposta di definizione accelerata del giudizio, il decorso di quaranta giorni senza che la parte ricorrente chieda la decisione del…
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Ne bis in idem: i maltrattamenti già giudicati assorbono le lesioni, la diversità del dolo non conta (Cass. pen. 1341/2026)
L’operatività del divieto di un secondo giudizio (art. 649 cod. proc. pen.) non è preclusa né dal concorso formale tra il reato già giudicato e quello oggetto della…
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Transazione del condebitore: conoscenza tardiva consente l’azione restitutoria (Cass. civ. Sez. III n. 23819/2026)
Il condebitore solidale che conosca solo dopo la chiusura dell’esecuzione la transazione conclusa tra creditore e altro debitore può esercitare il diritto di profittarne ex art. 1304 c.c. e agire per la restituzione dell’indebito, senza contestare la validità degli atti esecutivi.