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Peculato continuato e tenuità del danno (art. 62 n. 4 c.p.): l’attenuante si misura sul singolo episodio, non sulla somma complessiva (Cass. pen. 1622/2026)
Ai fini dell’attenuante della speciale tenuità del danno patrimoniale (art. 62, n. 4, c.p.), nel peculato continuato la valutazione deve riguardare il danno…
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Esecuzione specifica del preliminare e inammissibilità delle eccezioni tardive (Trib. Trieste n. 1834/2026)
La sentenza chiarisce che il termine essenziale non opera se la parte adempiente manifesta tempestivamente la volontà di esigere l’adempimento, e che le eccezioni introdotte in comparsa conclusionale sono inammissibili.
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Danni da crimini di guerra del Terzo Reich: se è convenuta solo la Germania, competenza secondo le regole ordinarie (Cass. 460/2026)
Per le domande risarcitorie proposte nei confronti della Repubblica federale di Germania aventi ad oggetto il risarcimento dei danni subiti dalle vittime dei…
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Revoca della misura cautelare e permanenza delle esigenze cautelari (Cass. pen. Sez. 5 n. 24812/2026)
In tema di revoca della misura cautelare per cessazione delle esigenze cautelari, il tribunale del riesame, investito dell’appello ex art. 310 cod. proc. pen., può legittimamente rigettare l’impugnazione richiamando la motivazione del precedente provvedimento di riesame, purché si confronti con le nuove deduzioni difensive e dia conto della persistenza delle esigenze cautelari, anche valorizzando i…
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Differimento della pena per motivi di salute: non basta “consegnare” la terapia, va accertata la sua effettiva somministrabilità (Cass. pen. 430/2026)
Il differimento facoltativo dell’esecuzione della pena per gravi motivi di salute (art. 147, primo comma, n. 2, cod. pen.) non richiede un’incompatibilità assoluta…
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Non contestazione, PFAS e autosufficienza del ricorso (Cass. civ. Sez. I n. 22579/2026)
Chi censura in cassazione l’erronea applicazione del principio di non contestazione deve trascrivere gli atti rilevanti. L’accertamento sull’esistenza di una contestazione attiene all’interpretazione degli atti di parte ed è sindacabile in sede di legittimità attraverso il vizio di motivazione.
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Credito da reato e ipoteca anteriore: prevale l’ipoteca iscritta prima del sequestro conservativo penale (Cass. SU 34681/2025)
« Il privilegio speciale immobiliare che, ai sensi dell’art. 316, comma 2, c.p.p., assiste i crediti da reato della parte civile si costituisce solo per effetto…
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Legittimazione passiva ASL per prestazioni sanitarie in convenzione (Cass. civ. Sez. I n. 23634/2026)
In tema di azioni promosse da strutture sanitarie private accreditate per il pagamento di prestazioni rese in regime di convenzione, la legittimazione passiva spetta all’azienda sanitaria locale (ASL) che ha stipulato il contratto, a meno che una disposizione di legge regionale o un provvedimento dell’autorità regionale, richiamato in ambito contrattuale, indichi un diverso ente incaricato…
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Abbreviato secco: e’ abnorme il rigetto del giudice, l’imputato ha un diritto potestativo al rito (Cass. pen. 856/2026)
Integra gli estremi del provvedimento abnorme l’ordinanza con cui il giudice respinge la richiesta incondizionata di giudizio abbreviato: tale richiesta è esercizio…
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Reintegra poi riformata: restano gli obblighi sorti durante il rapporto ripristinato (Cass. civ. Sez. L n. 23919/2026)
La riforma della sentenza di reintegra travolge gli effetti direttamente dipendenti dalla declaratoria di illegittimità del licenziamento, ma non cancella gli obblighi sorti durante l’effettivo ripristino del rapporto né gli atti di gestione datoriale compiuti medio tempore.
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Prova documentale prodotta in primo grado e non ridepositata in appello: vale comunque, per il principio di non dispersione (Cass. 17306/2026)
In materia di prova documentale nel processo civile, il principio di “non dispersione (o di acquisizione) della prova” — che opera anche per i documenti, prodotti…
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TARI: inammissibilità del ricorso per difetto di specificità dei motivi (Cass. civ. Sez. V n. 23899/2026)
Il ricorso per cassazione che contesta un regolamento comunale senza trascriverlo o specificarne le disposizioni è inammissibile per difetto di autosufficienza. Anche la denuncia di omessa pronuncia richiede l’indicazione puntuale degli atti processuali e della fase in cui sono stati prodotti.
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Demanio marittimo: l’indennizzo al valore di mercato richiede l’accertamento di opere inamovibili (Cass. 16992/2026)
In tema di beni del demanio marittimo, il secondo periodo dell’art. 1, comma 257, della l. n. 296/2006 — che prevede un indennizzo commisurato al valore di mercato…
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Alloggi dei dipendenti agricoli: ruralità strumentale senza limiti di superficie (Cass. civ. Sez. V n. 23869/2026)
Le unità destinate ad abitazione dei dipendenti esercenti attività agricole nell’azienda sono ex lege rurali e strumentali, senza limiti di superficie. L’esclusione prevista per le abitazioni di lusso oltre 240 mq riguarda una fattispecie diversa e non si estende a tali costruzioni.
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Pacchetto turistico: la malattia che impedisce di partire e impossibilità di utilizzazione della prestazione, non semplice recesso del viaggiatore (Cass. 17136/2026)
Nel contratto di pacchetto turistico, la sopravvenuta impossibilità di utilizzazione della prestazione, non imputabile al viaggiatore e incidente in modo decisivo…
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Doppia conforme e inammissibilità della censura sull’avvenuta notifica della cartella (Cass. civ. Sez. L n. 24260 del 30.07.2026)
In presenza di doppia pronuncia conforme, la censura che contesta l’accertamento di fatto dell’avvenuta notifica della cartella di pagamento è inammissibile, non potendo essere riesaminata in sede di legittimità. Il giudice di appello può aggiungere argomenti ulteriori a sostegno della statuizione già assunta dal primo giudice senza che venga meno l’ipotesi di doppia conforme.
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Due testamenti olografi in conflitto: quello posteriore autentico revoca il precedente e la querela di falso segue regole rigorose (Cass. 18811/2026)
Il testamento olografo posteriore, riconosciuto autentico, revoca le disposizioni incompatibili contenute in quello anteriore (art. 682 c.c.); accertata…
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Debiti fuori bilancio: niente arricchimento senza causa contro l’ente (Cass. civ. Sez. III n. 24258 del 30.07.2026)
Se la prestazione è acquisita da un ente locale fuori dallo schema legale di spesa, il rapporto obbligatorio sorge verso l’amministratore o funzionario responsabile. Difetta quindi la residualità richiesta dall’art. 2042 c.c. per l’azione di ingiustificato arricchimento contro l’ente.
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Assicurazione furto: l’assicurato deve provare il sinistro nella sua storicità, la denuncia non basta e la non contestazione non copre i fatti ignoti all’assicuratore (Cassazione 20399/2026)
Nell’assicurazione contro il furto spetta all’assicurato l’onere di provare l’avveramento del rischio oggetto del contratto, ossia il furto nella sua storicità;…
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Fondazioni lirico-sinfoniche: nessuna conversione del contratto a termine, solo risarcimento (Cass. civ. Sez. L n. 24219 del 29.07.2026)
Alle fondazioni lirico-sinfoniche non si applica la conversione automatica del contratto a termine illegittimo: la sanzione è il risarcimento del danno provato per presunzioni. La clausola 5 dell’accordo quadro impone di sanzionare l’abuso in modo effettivo, non di stabilizzare il rapporto.