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Compenso dell’amministratore giudiziario: le tariffe locali non possono scendere sotto il minimo salvo operato inadeguato (Cass. 380/2026)
In materia di liquidazione del compenso degli amministratori giudiziari di beni sequestrati, la liquidazione secondo le “tariffe locali” — alle quali rinviava…
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Smart working emergenziale, assenza ingiustificata e licenziamento disciplinare (Cass. civ. Sez. L n. 22622/2026)
Nel periodo emergenziale il lavoro agile poteva essere applicato anche senza accordo individuale scritto. Se il datore ne ha consentito per mesi lo svolgimento, non può invocare la mancata formalizzazione per qualificare come ingiustificate le assenze del lavoratore.
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Rifiuti: il produttore che li affida a un soggetto non autorizzato risponde per culpa in eligendo, anche se conferiti a un centro (Cass. pen. 41051/2025)
In tema di gestione di rifiuti, la consegna di rifiuti a un soggetto privo dell’autorizzazione al loro smaltimento e in assenza della necessaria documentazione…
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Ausili protesici al SSN: esclusi gli interessi moratori ex d.lgs. 231/2002 (Cass. civ. Sez. I n. 22559/2026)
La fornitura di ausili protesici a carico del SSN nasce dalla sequenza procedimentale del d.m. n. 332/1999, non da un contratto: non è transazione commerciale e il ritardo di pagamento non genera interessi moratori ex d.lgs. n. 231/2002. Il saggio dell’art. 1284, quarto comma, c.c. esige domanda specifica e tempestiva.
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Assoluzione fondata sulla mancanza di un atto: viziata se il giudice non motiva il mancato ricorso ai poteri istruttori ex art. 507 c.p.p. (Cass. pen. 2405/2026)
Il giudice ha il dovere di esplicitare le ragioni per le quali ritenga di non procedere ai sensi dell’art. 507 cod. proc. pen., poiché il potere di disporre anche…
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Licenziamento disciplinare: sanzione conservativa del CCNL impone la reintegrazione (Cass. civ. Sez. L n. 23817/2026)
Nel regime dell’art. 3, comma 2, d.lgs. n. 23/2015, se il CCNL prevede espressamente una sanzione conservativa per la specifica condotta contestata, il licenziamento è equiparato all’insussistenza del fatto materiale e trova applicazione la tutela reintegratoria attenuata.
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Debiti tributari del defunto: la dichiarazione dei redditi “da erede” non vale accettazione dell’eredità (Cass. trib. 17703/2026)
“In tema di obbligazioni tributarie, grava sull’Amministrazione finanziaria creditrice del ‘de cuius’ l’onere di provare l’accettazione dell’eredità da parte del…
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TARSU: onere della prova per le esenzioni e motivazione sufficiente (Cass. civ. Sez. V n. 23898/2026)
In tema di TARSU, il contribuente ha l’onere di provare le condizioni per beneficiare delle esenzioni previste per le superfici in cui si producono rifiuti speciali smaltiti direttamente. La motivazione della sentenza che rigetta il ricorso, se non apparente e coerente, soddisfa il minimo costituzionale.
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Tremonti ambiente: il sovraccosto va calcolato al netto delle tariffe incentivanti, e la perizia di parte non è prova (Cass. trib. 2118/2026)
In tema di agevolazione “Tremonti ambiente”, il “sovraccosto ambientale” deducibile ai sensi dell’art. 6, comma 15, della l. n. 388 del 2000, calcolato secondo…
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Amianto: il coefficiente 1,5 moltiplica il periodo lavorativo, non il montante (Cass. civ. Sez. L n. 23810/2026)
In tema di benefici pensionistici da esposizione all’amianto, il coefficiente di 1,5 previsto dall’art. 13, comma 8, l. n. 257/1992 opera sul solo periodo lavorativo in esposizione e non sul montante contributivo. Nel sistema contributivo l’aumento dell’anzianità non incrementa la misura della pensione.
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Compensi forensi: nelle cause di valore indeterminabile lo scaglione 26.000-260.000 è inderogabile, dopo il D.M. 147/2022 (Cass. 19049/2026)
In tema di liquidazione dei compensi forensi, per le cause di valore indeterminabile lo scaglione tra 26.000 e 260.000 euro, previsto dall’art. 5, comma 6, del d.m.…
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Compenso dei componenti del CPGT: la Cassazione rimette la causa in pubblica udienza per il principio di non cumulabilità (Cass. civ. Sez. L n. 24068 del 27.07.2026)
La Cassazione, investita della questione se il compenso dei componenti del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria sia omnicomprensivo o meno, rimette la causa in pubblica udienza per pronunciarsi sul principio di non cumulabilità dei compensi pubblici, in assenza di precedenti specifici.
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Adozione mite e stato di abbandono: la recisione dei legami familiari è l’extrema ratio, da accertare in concreto (Cass. 20001/2026)
In tema di adozione del minore, l’art. 27, terzo comma, della legge n. 184 del 1983 — nell’interpretazione adeguatrice imposta da Corte cost. n. 183 del 2023 — non…
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Rinuncia al ricorso: niente contributo unificato aggiuntivo (Cass. civ. Sez. II n. 24051 del 27.07.2026)
In caso di rinuncia al ricorso per cassazione non trova applicazione l’ulteriore contributo unificato previsto dall’art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002, trattandosi di misura eccezionale applicabile ai soli casi tipici di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell’impugnazione.
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Cappella gentilizia: il diritto di sepolcro segue la volontà del fondatore, non la prassi dei discendenti (Cass. 20252/2026)
Il sepolcro può essere familiare (jus sepulchri iure sanguinis) o ereditario (iure successionis): la distinzione dipende dall’interpretazione della volontà del…
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Le dichiarazioni della persona offesa possono fondare i gravi indizi (Cass. pen. Sez. II n. 31654/2026)
Le dichiarazioni accusatorie della persona offesa possono integrare i gravi indizi di colpevolezza anche senza riscontri oggettivi esterni, purché il giudice ne verifichi l’attendibilità e valuti unitariamente il compendio indiziario.
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Indagini bancarie: i versamenti non giustificati si presumono ricavi, anche senza prova della qualità di imprenditore (Cass. trib. 17906/2026)
In tema di imposte sui redditi e IVA, tutti i movimenti sui conti bancari del contribuente — accrediti e addebiti — si presumono riferiti alla sua attività…
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Ricorso cautelare inammissibile senza confronto critico con la motivazione (Cass. pen. Sez. IV n. 31563/2026)
È inammissibile il ricorso per cassazione che ripropone le censure già respinte senza confrontarsi specificamente con la motivazione dell’ordinanza impugnata.
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Bancarotta: la “doppia conforme” non salva la sentenza che ignora le censure d’appello (Cass. pen. 7384/2026)
L’integrazione tra le motivazioni di primo e secondo grado (“doppia conforme”) e la motivazione per relationem sono ammissibili solo se il giudice si confronta…
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Affidamento in prova: la prospettiva lavorativa richiede verifica concreta (Cass. pen. Sez. I n. 31533/2026)
Il giudice di sorveglianza deve verificare concretamente la prospettiva lavorativa documentata dal condannato prima di considerarla inidonea a sostenere il programma risocializzante.