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Prova dell’erogazione del mutuo e omesso esame del numero pratica (Cass. civ. Sez. I n. 22576/2026)
Nell’insinuazione al passivo del credito da mutuo, il giudice deve esaminare gli elementi documentali idonei a collegare l’accredito al finanziamento. L’omesso esame del numero di pratica comune alla movimentazione bancaria e al conto del finanziamento integra omesso esame di un fatto storico decisivo.
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Disciplinare forense: al ricorso si applica il rito civile, e le espressioni offensive verso il giudice rilevano di per sé (Cass. SU 34561/2025)
« Nel procedimento disciplinare a carico degli avvocati, e nel ricorso per cassazione contro le decisioni del Consiglio Nazionale Forense, si applica il codice di…
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Esenzione IMU: residenza anagrafica requisito indefettibile per abitazione principale (Cass. civ. Sez. V n. 23659/2026)
Per fruire dell’esenzione IMU per l’abitazione principale, il contribuente deve essere anagraficamente residente nel Comune in cui è situato l’immobile; la circostanza che la via di accesso ricada in altro Comune non rileva, e il beneficio non può essere concesso in assenza del requisito formale della residenza anagrafica, trattandosi di norma agevolativa di stretta interpretazione.
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Bancarotta per distrazione tramite scissione societaria: reato configurabile se l’operazione depaupera la società in dissesto (Cass. pen. 837/2026)
La bancarotta fraudolenta per distrazione può configurarsi anche mediante una scissione societaria astrattamente lecita, quando — avuto riguardo alla concreta…
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Foro del lavoro: domicilio del dipendente non sempre è dipendenza aziendale (Cass. civ. Sez. L n. 23916/2026)
Il domicilio del lavoratore integra una dipendenza aziendale ex art. 413 c.p.c. solo in presenza di un significativo collegamento funzionale con l’organizzazione datoriale. Laptop, cellulare e auto aziendale, se utilizzabili ovunque, non sono di per sé sufficienti.
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Mancata consegna di parte del bene venduto: è inadempimento ex art. 1453 c.c., non evizione né vizio della cosa (Cass. 16919/2026)
“La mancata esecuzione dell’obbligo di consegna della cosa venduta costituisce inadempimento di una specifica ed autonoma obbligazione del contratto sicché, ove…
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Onere di specificità dei motivi e doppia conforme nel ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. L n. 23987/2026)
Il ricorso per cassazione è inammissibile se il motivo ex art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c. non indica le norme violate e non si confronta con la ratio decidendi. In presenza di doppia conforme, il vizio di motivazione è inammissibile ex art. 360, comma 4, c.p.c.
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Affidamento dei minori: il provvedimento in corso di causa sulla scuola non è reclamabile se non muta la collocazione (Cass. 17245/2026)
In tema di affidamento e collocazione dei minori, sono reclamabili ex art. 473-bis.24 cod. proc. civ. tutti i provvedimenti temporanei e urgenti adottati all’esito…
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Nuova stima del conferimento in natura: rinvio per la trattazione congiunta (Cass. civ. Sez. I n. 24026/2026)
La pendenza di un ricorso su un lodo vertente sul medesimo rapporto giustifica il rinvio a nuovo ruolo per la trattazione congiunta. La questione se la rinuncia all’impugnazione del diniego di nuova stima del conferimento implichi diritti indisponibili è rimessa alla pubblica udienza.
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Rimborso spese: la fattura non quietanzata non basta, serve la prova dell’effettivo esborso (Cass. 16939/2026)
Ai fini del riconoscimento del diritto al rimborso delle spese sostenute, non è sufficiente che il richiedente abbia prodotto la fattura non quietanzata attestante…
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Prescrizione indennizzo assicurativo: art. 2947 c.c. non si applica al rapporto contrattuale (Cass. civ. Sez. 3 n. 24261 del 30.07.2026)
L’art. 2947, comma 3, c.c., che allunga il termine di prescrizione per il fatto-reato, non si applica all’azione contrattuale di indennizzo contro l’assicuratore, ma solo all’azione extracontrattuale contro l’autore del reato. La pendenza del procedimento penale non sospende la prescrizione del diritto contrattuale verso la compagnia.
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Compenso dell’avvocato: il patto va scritto e non vincola il cliente estraneo alla convenzione con un altro legale (Cass. 19125/2026)
In tema di compensi dell’avvocato, l’accordo di determinazione del compenso tra avvocato e cliente deve rivestire la forma scritta ad substantiam ex art. 2233,…
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Estinzione dell’esecuzione: sulle spese serve il reclamo ex art. 630 c.p.c. (Cass. civ. Sez. III n. 24264 del 30.07.2026)
Quando il giudice dell’esecuzione dichiara l’estinzione tipica del processo esecutivo, anche la statuizione sulle spese segue il regime del provvedimento estintivo e deve essere impugnata con reclamo ex art. 630 c.p.c., non con opposizione ex art. 617 c.p.c.
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Intermediazione finanziaria: la violazione degli obblighi informativi non porta sempre alla risoluzione se l’investitore avrebbe investito comunque (Cass. 20364/2026)
In tema di intermediazione finanziaria, all’inadempimento degli obblighi informativi dell’intermediario si ricollega una presunzione di sussistenza del nesso di…
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Le dichiarazioni della persona offesa possono integrare i gravi indizi cautelari (Cass. pen. Sez. II n. 31655/2026)
Le dichiarazioni accusatorie della persona offesa possono integrare i gravi indizi di colpevolezza senza necessità di riscontri oggettivi esterni. Il sindacato di legittimità resta circoscritto all’esistenza e alla logicità della motivazione.
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Mancata assunzione nel pubblico impiego: se il lavoratore ha lavorato per un sussidio, il danno include le minori retribuzioni (Cass. lav. 18726/2026)
Chi lamenta un danno da mancata o tardiva assunzione ha diritto al risarcimento, purché risultino il danno e la mora della P.A.
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Terzo interessato: ricorso inammissibile senza procura speciale (Cass. pen. Sez. I n. 31600/2026)
Il difensore del terzo interessato può ricorrere contro la confisca solo se munito di procura speciale. Il difetto non è sanabile mediante il termine previsto dal codice di procedura civile.
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IVA: l’associazione temporanea di imprese non è soggetto passivo unico e non può usare il reverse charge (Cass. trib. 4245/2026)
L’associazione temporanea di imprese, sia nell’ipotesi di raggruppamento verticale sia in quella orizzontale, non costituisce un’impresa unitaria che esercita la…
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Partecipazione mafiosa: la stabile messa a disposizione rafforza il sodalizio (Cass. pen. Sez. I n. 31549/2026)
La partecipazione mafiosa ricorre quando lo stabile inserimento nel sodalizio emerge dalla reiterata disponibilità a eseguire ordini funzionali al programma criminoso, anche se il singolo reato scopo non viene consumato.
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IRAP: il professionista socio che opera solo per la propria società di revisione non ha autonoma organizzazione (Cass. trib. 4055/2026)
In tema di IRAP, l’esercizio di un’attività professionale esclusivamente nell’ambito dell’organizzazione costituita da una società di capitali di cui il…