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TSO: il paziente va informato e ascoltato dal giudice (Corte cost. n. 76/2025)
La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’articolo 35 della legge n. 833 del 1978, la norma che regola il trattamento sanitario obbligatorio con ricovero…
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Carta docente ai supplenti: norme salve sulla copertura (Corte cost. n. 121/2025)
Con la sentenza n. 121 del 2025 la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni sollevate sull’art. 1, commi 121, 123, 204 e 205, della legge 13…
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Percorso di rieducazione del minore: decide il GUP (Corte cost. n. 23/2025)
La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’articolo 27-bis, comma 2, del d.P.R. n. 448 del 1988, cioe’ la norma che nel 2023 ha introdotto il percorso di…
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Mascherine nei locali: Bolzano non poteva sospendere l’attivita’ (Corte cost. n. 158/2025)
La Corte costituzionale ha dichiarato illegittima una norma della Provincia autonoma di Bolzano che, durante l’emergenza Covid, puniva con la sospensione…
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Recidiva e attenuanti: la Corte restituisce gli atti (Corte cost. ord. n. 192/2025)
Con questa ordinanza la Corte costituzionale ordina la restituzione degli atti al giudice che aveva sollevato la questione.
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Indebito INPS: trattenuta di un quinto sulla pensione (Corte cost. n. 216/2025)
La Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni sollevate sull’articolo 69 della legge 30 aprile 1969, n. 153.
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Interessi moratori decorrono dalla costituzione in mora e dalla domanda giudiziale (App. Lecce n. 342/2026)
In assenza di pattuizione, gli interessi moratori sono dovuti al tasso legale dalla costituzione in mora sino alla domanda giudiziale, poi al tasso D.Lgs. 231/2002.
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Violazione del limite di finanziabilità ex art. 38 T.U.B. non determina nullità (Cass. n. 2071/2026)
La violazione del limite di finanziabilità previsto per i mutui fondiari non determina la nullità del contratto, in assenza di espressa previsione di nullità nella norma.
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Riporto perdite nel consolidato nazionale e prima compensazione (Cass. civ., Sez. 5, n. 9805/2026)
La Cassazione chiarisce che il riporto delle perdite nel consolidato nazionale è consentito solo se la compensazione è effettuata nel primo anno di opzione.
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Libero accesso al mare e occupazione abusiva: prevalenza della norma nazionale (Cass. pen. n. 34955/2025)
La concessione comunale di una strada di accesso al mare non legittima l’uso esclusivo e l’ostruzione, in quanto il principio del libero accesso alla battigia prevale sulle norme locali.
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Vincolo espropriativo per parcheggio pubblico in zona edificata (Cass. civ. n. 28924/2025)
La Cassazione ribadisce che la destinazione a parcheggio pubblico su area specifica in zona edificata configura vincolo espropriativo, non conformativo, imponendo l’indennizzo per reiterazione.
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Giurisdizione ordinaria per ripetizione indebito struttura sanitaria (Cass. civ. Sez. Un. n. 29613/2025)
Le Sezioni Unite affermano la giurisdizione del giudice ordinario sulla domanda di ripetizione di indebito per somme erogate a struttura non accreditata, escludendo l’apprezzamento di poteri autoritativi della P.A.
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Calcolo TFR e interpretazione della contrattazione collettiva (Cass. civ. n. 30331/2025)
La Cassazione chiarisce che l’esclusione di emolumenti dal calcolo del TFR richiede una specifica previsione del contratto collettivo e non può desumersi a contrario.
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Ammissibilità della CTP in appello e violazione del contraddittorio (Cass. civ. n. 30996/2025)
La Cassazione afferma l’ammissibilità in appello della perizia di parte che critica la CTU e la rilevanza autonoma della violazione del contraddittorio.
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Utilizzabilità dello spesometro per l’accertamento dell’omessa dichiarazione IVA e limiti del sindacato di legittimità (Cass. pen. n. 38503/2025)
In tema di omessa dichiarazione IVA, i dati dello spesometro costituiscono prova documentale utilizzabile purché sottoposti a vaglio critico, indipendentemente dalla qualificazione come “integrato” o “puro”.
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Prova orale dell’avvertimento per il test etilometrico e art. 131-bis cod. pen. (Cass. pen. n. 36922/2025)
La Cassazione chiarisce che la prova dell’avvertimento ex art. 114 disp. att. può essere resa dal verbalizzante e che l’art. 131-bis non è automatico per il rifiuto del test.
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Permesso in variante e sanatoria: onere motivazionale e coimputato assolto (Cass. pen. n. 34292/2025)
La qualificazione di un permesso di costruire come sanatoria anziché variante richiede specifica motivazione; l’assoluzione del coimputato non vincola il giudice.
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Ricorrenza della minorata difesa nelle truffe contrattuali online (Cass. pen. Sez. II n. 38234/2025)
La Cassazione ribadisce che la circostanza aggravante della minorata difesa sussiste nelle truffe contrattuali quando la contrattazione avviene interamente online, con falsa identità e irreperibilità del venditore.
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Abrogazione e tempus dell’agevolazione per investimenti ambientali (Cass. civ. Sez. Trib. n. 31327/2025)
La Cassazione chiarisce che il diritto all’agevolazione “Tremonti ambiente” matura con la realizzazione dell’investimento, non con la dichiarazione, e l’abrogazione non travolge gli investimenti già effettuati.
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Maggiorazione dell’imposta sulla pubblicità e abrogazione della norma autorizzativa (Cass. civ. Sez. Trib. n. 32154/2025)
La Cassazione, conformandosi alla sentenza della Corte costituzionale n. 15/2018, chiarisce che la maggiorazione dell’imposta comunale sulla pubblicità, deliberata prima del 26 giugno 2012, ha efficacia solo per l’anno 2012, ripristinandosi le tariffe base dal 2013.