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Concorrenza sleale: il traliccio autorizzato che interferisce non basta, il giudice deve bilanciare le posizioni sul mercato (Cass. 18268/2026)
In tema di concorrenza fra imprenditori, la limitazione delle altrui attività sul mercato da parte di un’impresa concorrente integra gli estremi dell’art. 2598,…
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Accertamento induttivo puro e riconoscimento dei costi sui maggiori ricavi (Cass. civ. Sez. V n. 24248 del 30.07.2026)
In caso di accertamento induttivo puro l’Amministrazione deve determinare, sia pure induttivamente, i costi relativi ai maggiori ricavi accertati, per assoggettare a imposizione il profitto netto e non quello lordo, nel rispetto del principio di capacità contributiva.
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Danno da cose in custodia: la responsabilità ex art. 2051 c.c. è oggettiva, il custode deve provare il caso fortuito (Cass. 19296/2026)
La responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva: si fonda sul solo nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non su una presunzione di…
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Licenziamento disciplinare: utilizzabili anche le prove del processo penale non definitivo (Cass. civ. Sez. L n. 24241 del 30.07.2026)
Nel pubblico impiego il giudice del lavoro può utilizzare, come prove atipiche, le risultanze del processo penale anche non definitivo, purché le valuti autonomamente nel contraddittorio. Non è necessario l’esame diretto delle fonti se la sentenza penale ne riporta adeguatamente il contenuto.
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Volo cancellato per sciopero: il vettore deve provare l’incidenza specifica sul singolo volo, non i generici effetti a catena (Cassazione 20489/2026)
In tema di compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento (CE) n. 261/2004, l’esonero del vettore aereo è subordinato alla rigorosa dimostrazione, gravante…
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Maggiorazione R.I.A.: non spetta al personale del comparto Regioni ed enti locali (Cass. civ. Sez. L n. 24218 del 29.07.2026)
La maggiorazione della retribuzione individuale di anzianità è istituto proprio del comparto Ministeri: non si estende al personale regionale, per il quale il d.P.R. n. 333 del 1990 dispone un incremento unico e definitivo dal 1° gennaio 1989, senza clausola di salvaguardia né ulteriori scatti.
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Autoferrotranvieri: l’obbligo di reperibilità del responsabile di esercizio ha fonte legale e va indennizzato (Cass. lav. 19944/2026)
L’obbligo di reperibilità del responsabile di esercizio degli autoferrotranvieri ha fonte legale diretta nell’art. 91, comma 3, d.P.R. 753/1980: egli deve essere…
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Bancarotta documentale: la tenuità esige una verifica concreta (Cass. pen. Sez. V n. 31590/2026)
Il diniego della particolare tenuità del fatto richiede una valutazione concreta dell’offesa e un effettivo confronto con le specifiche allegazioni difensive sulla limitata incidenza della bancarotta documentale.
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Farmacia, indennità di avviamento: nell’impresa familiare si calcola sul reddito pieno, senza dedurre l’apporto dei familiari (Cass. 16891/2026)
L’indennità di avviamento dovuta al cessato gestore di una farmacia ex art. 110 r.d. n. 1265/1934 — pari a tre annate del reddito medio imponibile — quando la…
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Procura digitale CAdES: senza busta telematica il ricorso è improcedibile (Cass. civ. Sez. I n. 24708 del 19.08.2026)
La procura speciale sottoscritta con firma digitale CAdES deve essere depositata con il file «.p7m». La produzione della sola copia PDF rimaterializzata determina l’improcedibilità del ricorso per cassazione e non consente una sanatoria successiva.
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Stalking: se l’appello è del solo imputato, l’assorbimento del reato minore non consente di aumentare la pena per gli atti persecutori (Cass. pen. 7366/2026)
Il divieto di reformatio in peius (art. 597, commi 3 e 4, cod. proc. pen.), in caso di impugnazione del solo imputato, opera non soltanto sulla pena complessiva ma…
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Giudicato sopravvenuto e preclusione del riesame della medesima controversia (Cass. civ. Sez. V n. 23974/2026)
Il giudicato formatosi su una sentenza della Cassazione che ha deciso la medesima controversia preclude l’esame di un ricorso proposto avverso altra pronuncia relativa allo stesso rapporto, imponendo alla Corte di rilevare d’ufficio il ne bis in idem. L’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto giudicato esterno comporta la cassazione senza rinvio.
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IRAP e studio associato: la forma associata fa presumere l’autonoma organizzazione, l’onere della prova contraria è del professionista (Cass. trib. 3975/2026)
L’esercizio di professioni in forma societaria o mediante associazioni senza personalità giuridica costituisce ex lege presupposto dell’IRAP, senza che occorra…
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Il marchio celebre è tutelato anche fuori dal suo settore: contraffazione pure sulle gomme da masticare (Cass. pen. 6855/2026)
Al marchio “rinomato” spetta la tutela cosiddetta “ultramerceologica”, in deroga al principio di specialità: è vietato l’uso di un segno identico o simile al…
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Esenzione IMU per immobili in comodato ad ente collegato (Cass. Sez. Trib. n. 4542/2026)
L’esenzione IMU per gli immobili concessi in comodato opera anche in caso di utilizzo indiretto, se sussiste un collegamento strutturale o funzionale tra gli enti.
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Messa alla prova: no al diniego per “gravità del fatto” o risarcimento solo simbolico (Cass. pen. 6850/2026)
La scelta del giudizio abbreviato in primo grado non preclude all’imputato di dedurre in appello il carattere ingiustificato del rigetto della richiesta di…
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CTU telematica e firma digitale dei consulenti: questione interpretativa (Cass. civ. Sez. III n. 5129/2026)
La Cassazione rimette alla pubblica udienza la questione relativa alla validità della CTU telematica mancante della firma digitale di tutti i componenti del collegio peritale.
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Affrancamento dei maggiori valori: la prima rata tardiva fa decadere l’opzione, senza ravvedimento (Cass. 3259/2026)
In tema di imposta sostitutiva ex art. 176, comma 2-ter, d.P.R. 917/1986 (TUIR), nella formulazione vigente ratione temporis, il tardivo pagamento della prima rata…
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Verbale ispettivo e indennità sostitutiva di ferie: valore probatorio e onere della prova (Cass. civ. Sez. Lav. n. 5694/2026)
La Cassazione ribadisce che il verbale ispettivo fa fede solo per gli atti percepiti direttamente dal pubblico ufficiale, non per le valutazioni fondate su documenti non acquisiti.
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Assegno divorzile: lo squilibrio accertato per presunzioni non si rivaluta in Cassazione (Cass. 2884/2026)
L’assegno di divorzio, che ha funzione — oltre che assistenziale — compensativa e perequativa, presuppone l’accertamento, anche mediante presunzioni, che lo…