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Estorsione e aggravanti mafiose: escluso il metodo mafioso non si può riqualificare nell’art. 628, comma 3, n. 3, se la partecipazione all’associazione non è contestata (Cass. pen. 24068/2026)
Corte di Cassazione, Sesta Sezione penale, sentenza n. 24068/2026, depositata il 30 giugno 2026 (R.G.N. 10553/2026) — udienza pubblica del 26 maggio 2026, Presidente Pierluigi Di Stefano, Relatore Riccardo Amoroso. Il principio di diritto L’aggravante dell’utilizzazione del metodo mafioso (art. 416-bis.1 cod. pen.) e quella dell’essere l’autore della violenza o minaccia persona che fa parte…
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Maltrattamenti in famiglia: rilevano anche le condotte omissive del genitore e la custodia in carcere e’ compatibile con la presenza di figli minori (Cass. pen. 26588/2026)
Corte Suprema di Cassazione, Sesta Sezione Penale, sentenza n. 26588/2026, depositata il 15 luglio 2026 (camera di consiglio del 27 maggio 2026), R.G.N. 13814/2026 – Presidente Anna Criscuolo, Relatore Andrea Natale. Generalita’ oscurate ai sensi dell’art. 52 d.lgs. 196/2003. Il principio di diritto In tema di maltrattamenti in famiglia, il dovere di protezione che grava…
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Cartelle per contributi previdenziali e multe stradali: la giurisdizione è del giudice ordinario. Notifica ex art. 139 c.p.c. (Cass. trib. n. 27060/2025)
Corte Suprema di Cassazione, Sezione V Civile – Tributaria, ordinanza n. 27060/2025, pubblicata l’8 ottobre 2025 (adunanza in camera di consiglio del 2 luglio 2025), R.G.N. 7761/2023. Presidente Aldo Carrato, Relatore Valentino Lenoci. Il principio di diritto Le controversie relative a cartelle di pagamento per crediti non tributari – contributi previdenziali INPS e sanzioni per…
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Affidamento dei minori: competente il giudice della residenza abituale al momento della domanda, irrilevante il trasferimento in corso di causa (Cass. civ. n. 27930/2025)
Corte di Cassazione, Prima Sezione Civile, ordinanza n. 27930/2025 (c.c. 07/10/2025, dep. 20/10/2025; R.G.N. 4020/2025) — Presidente Alberto Giusti, Relatore Maura Caprioli. Generalità oscurate ai sensi dell’art. 52 d.lgs. 196/2003. Il principio di diritto Ai sensi dell’art. 473-bis.11 c.p.c., «per tutti i procedimenti nei quali devono essere adottati provvedimenti che riguardano un minore, è competente…
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Imposta di soggiorno non riversata: per i periodi ante 2020 resta la giurisdizione della Corte dei conti sul gestore (Cass. SU n. 28462/2025)
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, ordinanza n. 28462/2025 (ud. 21/10/2025, dep. 27/10/2025; R.G.N. 27140/2024) — Primo Presidente f.f. Maria Acierno, Relatore ed Estensore Enzo Vincenti Il principio di diritto Per le somme d’imposta di soggiorno riscosse e non riversate in epoca anteriore al 19 maggio 2020, tra il gestore della struttura ricettiva e il…
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Sottrazione fraudolenta al Fisco: la confisca diretta dei beni oggetto delle vendite simulate resta ferma anche se il reato è prescritto (Cass. pen. n. 34190/2025)
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, sentenza n. 34190/2025 (ud. 16/09/2025, dep. 20/10/2025; R.G.N. 13922/2025) — Presidente Vito Di Nicola, Relatore Vittorio Pazienza. Il principio di diritto Il profitto del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ex art. 11 d.lgs. n. 74/2000 non va individuato nell’ammontare del debito tributario rimasto inadempiuto, bensì nella…
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Contagio da trasfusione ed epatite C: la sentenza deve spiegare come la concausa abbia inciso sul risarcimento, non solo sulla percentuale di invalidità (ord. 31842/2025)
Cassazione Civile, Sez. III, ordinanza 18 novembre 2025 (dep. 5 dicembre 2025), n. 31842 (Pres. Rubino, Rel. Giraldi) – R.G. 245/2024 I fatti Gli eredi di un paziente contagiato dal virus HCV nel corso di emotrasfusioni praticate nel 1987, deceduto nel 2000 per le complicanze di una cirrosi epatica scompensata, agiscono contro la Regione Emilia…
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Reati tributari: la confisca del profitto è obbligatoria anche se l’imputato risulta nullatenente (sent. 39547/2025)
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, Sentenza n. 39547/2025, Udienza pubblica del 16 settembre 2025 (motivazione semplificata), depositata il 9 dicembre 2025 (R.G.N. 14621/2025) – Presidente Di Nicola, Relatore Aceto. I fatti Il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Bergamo, in giudizio abbreviato, aveva condannato l’imputato a dieci mesi di reclusione per i reati…
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Segnalazione in Centrale Rischi con cinque mesi di ritardo rispetto al preavviso: per l’ABF non è di per sé illegittima (Bari 3139/2026)
Arbitro Bancario Finanziario, Collegio di Bari, decisione n. 3139 del 10 aprile 2026 (seduta 23 marzo 2026) — Pres. Tucci, Rel. Francesco Quarta I fatti Il ricorrente, titolare di un mutuo ipotecario, lamentava di essere stato segnalato come cattivo pagatore nelle banche dati private (SIC) ad aprile 2024, sostenendo che la comunicazione di preavviso ricevuta…
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Malpractice: al paziente basta allegare il danno legato alla cura, non individuare il preciso errore tecnico (Cass. 284/2026)
Corte Suprema di Cassazione, Sezione III Civile, ordinanza n. 284/2026 (camera di consiglio 11 dicembre 2025, pubblicata il 6 gennaio 2026), R.G. n. 13108/2023 — Pres. Chiara Graziosi, Rel. Francesca Fiecconi. Il principio di diritto In tema di responsabilità sanitaria, l’onere di allegazione dell’attore va commisurato alla concreta possibilità di conoscere gli aspetti tecnici della…
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Sinistro girato all’antifrode con motivazione riservata: ricorso inammissibile davanti all’Arbitro Assicurativo (Arbitro Assicurativo 420/2026)
Arbitro Assicurativo, decisione n. 420 del 1° giugno 2026 (riunione del 21 maggio 2026) — Presidente Concetta Brescia Morra, Relatore Giovanni Stella. Il principio L’assegnazione del sinistro all’unità antifrode dell’impresa (c.d. “aree speciali”) non comporta un automatico obbligo di inammissibilità del ricorso: la rimessione deve essere supportata da almeno una minima argomentazione, a tutela del…
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Sovrassicurazione: la riduzione del premio ex art. 1909 c.c. opera solo per l’avvenire, non sul già pagato (Arbitro Assicurativo 532/2026)
Arbitro Assicurativo, decisione n. 532 del 22 giugno 2026 (riunione dell’11 giugno 2026) — Presidente Concetta Brescia Morra, Relatore Nicola Soldati. Il principio Con le memorie di replica e controreplica non possono proporsi domande nuove (art. 10, comma 2, del d.m. n. 215/2024), coerentemente con i principi del processo civile; sono però ammesse la restrizione…
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Furto di gas con allaccio abusivo: conta la destinazione a pubblico servizio, non il mezzo — aggravante ex art. 625 n. 7 c.p. e procedibilità d’ufficio (Cass. pen. 968/2026)
Corte di Cassazione, Sez. IV Penale, sentenza n. 968 del 12 gennaio 2026 (R.G.N. 28830/2025) — Presidente Salvatore Dovere, Relatore Anna Luisa Angela Ricci. Il principio (sintesi) « Ai fini della circostanza aggravante di cui all’art. 625, n. 7, cod. pen. (cose destinate a pubblico servizio) rileva l’oggettiva destinazione della cosa a un pubblico servizio,…
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Sequestro dello smartphone: basta la motivazione del PM, anche concisa, sulle ragioni del vincolo sui dati (Cass. pen. 1648/2026)
Corte di Cassazione, Sez. III penale, sentenza n. 1648/2026 (camera di consiglio del 9 dicembre 2025, R.G.N. 31049/2025) — Presidente Vito Di Nicola, Relatore Pia Verderosa Il principio di diritto In tema di sequestro probatorio di documenti informatici e telematici contenenti dati sensibili, l’obbligo motivazionale del provvedimento ablatorio può dirsi adempiuto qualora, tenuto conto del…
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Infortunio dell’alunno a scuola: senza prova del fatto storico niente responsabilità, il dato spazio-temporale non basta (Cass. 33392/2025)
Corte di Cassazione, Sez. III Civile, ordinanza n. 33392 del 21 dicembre 2025 (R.G.N. 24532/2022) — Presidente Lina Rubino, Relatore Luigi La Battaglia. Il principio di diritto In tema di responsabilità dell’istituto scolastico per l’infortunio dell’alunno, il danneggiato deve provare il fatto storico nella sua materialità: la presunzione posta dall’art. 2048, comma 2, cod. civ.…
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Interessi passivi su immobili da locare: deducibili al 100% anche con apertura di credito, prima della riforma 2015 (Cass. 34424/2025)
Corte di Cassazione, Sez. Tributaria, ordinanza n. 34424 del 28 dicembre 2025 (R.G.N. 38095/2019) — Presidente Maria Luisa De Rosa, Relatore Giuliano Tartaglione. Il principio di diritto Prima della modifica introdotta dall’art. 4, comma 4, d.lgs. n. 147/2015, l’integrale deduzione degli interessi passivi su finanziamenti garantiti da ipoteca relativi a immobili destinati alla locazione (art.…
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Interrogatorio preventivo di garanzia: se i reati sono connessi, la deroga vale per tutti (Cass. pen. 1104/2026)
Corte di Cassazione, Sez. III Penale, sentenza n. 1104 del 13 gennaio 2026 (R.G.N. 16767/2025) — Presidente Vito Di Nicola, Relatore Cinzia Vergine. Il principio di diritto In tema di misure cautelari personali, quando si procede per una pluralità di reati tra loro connessi, per almeno uno dei quali opera la deroga all’interrogatorio preventivo di…
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Danno da reato del figlio minore: ai genitori la prova positiva di educazione e vigilanza (Cass. 2343/2026)
Corte di Cassazione, Sez. III civile, ordinanza n. 2343 del 4 febbraio 2026 (R.G. 23481/2022; ud. 28 gennaio 2026) — Presidente Emilio Iannello, Relatore Marco dell’Utri. Il principio di diritto Per superare la presunzione di colpa posta a loro carico dall’art. 2048 cod. civ. per il fatto illecito del figlio minore, i genitori devono offrire…
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Riforma Cartabia: la costituzione di parte civile non revocata equivale a querela per i reati divenuti procedibili a querela (Cass. pen. 4838/2026)
Corte di Cassazione, Sez. V penale, sentenza n. 4838 del 2026 (udienza pubblica del 16 ottobre 2025, R.G.N. 23918/2025) — Presidente Maria Vessichelli, Relatore Giovanni Francolini Il principio di diritto La costituzione di parte civile non revocata equivale a querela ai fini della procedibilità dei reati originariamente perseguibili d’ufficio e divenuti perseguibili a querela per…
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Assegno divorzile: lo squilibrio va accertato in concreto, non su proiezioni pensionistiche ipotetiche (Cass. 2917/2026)
Corte di Cassazione, Sez. I civile, ordinanza n. 2917 del 9 febbraio 2026 (R.G.N. 2719/2025) — Presidente Maria Acierno, Relatore Aldo Ruggiero. Il principio di diritto L’assegno divorzile a funzione perequativo-compensativa presuppone che il coniuge economicamente più debole abbia sacrificato occasioni lavorative o di crescita professionale per dedicarsi alla famiglia, e richiede l’accertamento dell’inadeguatezza dei…