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La sospensione della vendita fallimentare è ricorribile in Cassazione solo se disposta dopo l’aggiudicazione definitiva (Cass. 575/2026)
Il ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 111, comma 7°, Cost. può essere proposto nei confronti del decreto con il quale il tribunale, in sede di reclamo ex…
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Liberazione anticipata: il silenzio del detenuto sugli illeciti altrui non giustifica il diniego (Cass. pen. 431/2026)
È illegittimo il diniego della liberazione anticipata (art. 54 Ord. pen.) motivato con la mancata segnalazione, da parte del detenuto, di condotte integranti…
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Cartella previdenziale illegittima e accertamento del credito nel merito (Cass. civ. Sez. L n. 23626/2026)
Il giudice dell’opposizione a un avviso di addebito, anche quando ritenga illegittima l’iscrizione a ruolo, deve esaminare nel merito l’esistenza e l’ammontare del credito previdenziale. Non occorre una specifica domanda riconvenzionale dell’INPS.
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Ecobonus: la detrazione per la riqualificazione energetica spetta anche alle cooperative di abitazione a proprietà indivisa, pure prima del 2018 (Cass. trib. 33704/2025)
In tema di agevolazioni tributarie per la riqualificazione energetica degli edifici, il beneficio fiscale di cui all’art. 1, commi da 344 a 347, della L. n. 296 del…
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Estinzione del giudizio di legittimità per rinuncia accettata (Cass. civ. Sez. L n. 22623/2026)
La rinuncia al ricorso per cassazione, accettata dal controricorrente, determina l’estinzione del processo ai sensi dell’art. 391 c.p.c.; in caso di adesione alla rinuncia non si pronuncia sulle spese, e l’estinzione esclude l’applicazione del raddoppio del contributo unificato.
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Ingiusta detenzione: il giudice della riparazione non può riscrivere in chiave colpevolista i fatti esclusi dall’assoluzione (Cass. pen. 671/2026)
In tema di riparazione per ingiusta detenzione, il giudice deve stabilire, con valutazione ex ante e con iter logico autonomo rispetto al processo di merito, se chi…
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IMU: rigetto implicito dell’eccezione esclude l’omessa pronuncia (Cass. civ. Sez. V n. 23892/2026)
Nel processo tributario non ricorre omessa pronuncia quando il giudice, decidendo nel merito in senso sfavorevole al contribuente, abbia implicitamente rigettato un’eccezione preliminare incompatibile con la decisione adottata.
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Disciplinare forense: la prescrizione dell’illecito segue la legge del tempo del fatto e gli atti propulsivi interrompono anche senza notifica (Cass. SU 18129/2026)
In tema di illeciti disciplinari degli avvocati, il più favorevole regime della prescrizione introdotto dall’art. 56 della legge n. 247/2012 (limite massimo di…
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Coefficiente moltiplicativo amianto applicabile solo al periodo lavorativo (Cass. civ. Sez. L n. 23808/2026)
In tema di benefici pensionistici per esposizione all’amianto, il coefficiente di moltiplicazione di cui all’art. 13, comma 8, l. n. 257/1992 si applica al solo periodo lavorativo, non anche al montante contributivo. Nel sistema contributivo l’effetto favorevole rimane circoscritto all’anticipazione del diritto, senza incidere sulla misura del trattamento.
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Amministrazione di sostegno: dopo la Riforma Cartabia il reclamo va al Tribunale, non più alla Corte d’appello (Cass. 2089/2026)
In materia di amministrazione di sostegno, la competenza sul reclamo avverso i decreti del giudice tutelare spetta al Tribunale, ai sensi dell’art. 473-bis.58…
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Sentenza notificata via PEC: senza relata il ricorso è improcedibile (Cass. civ. Sez. III n. 23985/2026)
Chi dichiara nel ricorso l’avvenuta notifica della sentenza impugnata deve depositarne la relata, o i messaggi PEC di spedizione e ricezione. Il deposito del solo duplicato informatico determina l’improcedibilità, rilevabile d’ufficio e non sanabile con produzione tardiva.
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Preliminare di permuta di case da costruire: nullo se l’oggetto è rimesso a una scelta futura (Cass. 18609/2026)
È nullo, per indeterminatezza della prestazione e per mancanza di criteri oggettivi per individuarla — criteri che devono essere prestabiliti nello stesso…
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Controllo dei titoli del personale ATA: legittimità della verifica successiva e onere della prova (Cass. civ. Sez. L n. 24200 del 29.07.2026)
L’amministrazione può controllare in ogni momento la veridicità delle dichiarazioni rese dal personale ATA, anche in sede di aggiornamento delle graduatorie. Il mancato possesso del titolo dichiarato legittima il depennamento dalla graduatoria, senza che il soccorso istruttorio possa supplire all’omessa indicazione di titoli alternativi.
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Vacanza rovinata: se l’albergatore è inadempiente non può trattenere il corrispettivo, e l’assicurazione R.C. copre anche la colpa grave (Cassazione 20023/2026)
Nel contratto d’albergo — contratto atipico regolato per analogia dalla disciplina della locazione quanto alla fornitura dell’alloggio — l’eccezione di…
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Competenza territoriale: eccezione completa se contesta tutti i criteri concorrenti (Cass. civ. Sez. III n. 24181 del 28.07.2026)
L’eccezione di incompetenza territoriale è completa quando contesta specificamente tutti i criteri di collegamento astrattamente applicabili, compresi sede della persona giuridica, luogo di adempimento e domicilio del creditore alla scadenza. Se la parte agisce tramite procuratore, rileva la parte sostanziale, non il domicilio del rappresentante.
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Misura cautelare annullata: il PM che ricorre deve motivare l’attualità delle esigenze cautelari, pena l’inammissibilità per carenza di interesse (Cassazione Penale 20654/2026)
Il pubblico ministero che impugni l’ordinanza con cui il tribunale del riesame abbia annullato la misura cautelare per difetto di gravità indiziaria deve indicare,…
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Inutilizzabilità della prova: il ricorrente deve superare la prova di resistenza (Cass. pen. Sez. VII n. 31630/2026)
Chi deduce l’inutilizzabilità di una prova deve indicare la violazione, individuare gli atti incisi e dimostrare che l’espunzione dell’elemento contestato disarticola la motivazione della sentenza.
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Danni da cose in custodia: al danneggiato l’onere di provare l’insidia e il nesso causale (Cass. 18629/2026)
In tema di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 c.c., grava sul danneggiato l’onere di provare l’esistenza della cosa o dell’insidia che ha causato il…
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L’attenuante non rende appellabile la condanna nel giudizio abbreviato (Cass. pen. Sez. II n. 31570/2026)
Nel giudizio abbreviato, il riconoscimento dell’attenuante del fatto di lieve entità non modifica il titolo del reato e non consente al pubblico ministero di appellare la sentenza di condanna.
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Responsabilità dell’avvocato: il malore documentato è forza maggiore ed esclude la negligenza; i limiti del ricorso nella doppia conforme (Cass. 4357/2026)
Non è configurabile la responsabilità professionale dell’avvocato per la mancata presenza in udienza quando questa sia dovuta a una causa di forza maggiore — un…