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Referendum cittadinanza e spazi Rai: ricorso inammissibile (Corte cost. n. 206/2025)
La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto contro la delibera del 2 aprile 2025 della…
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Nullità del preliminare e usucapione ventennale (App. Cagliari n. 58/2026)
La mancanza del certificato di destinazione urbanistica rende nullo il preliminare, ma il possesso ventennale in base a titolo nullo integra l’usucapione.
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Nesso causale e prevedibilità del danno da penale pattuita con terzi (App. Cagliari, Sez. Dist. Sassari n. 175/2026)
Il danno derivante da penale pattuita con un terzo non è risarcibile verso il venditore se non prevedibile e non causalmente collegato all’inadempimento.
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Responsabilità per sottrazione di segreti aziendali e liquidazione equitativa del danno (Cass. n. 22604/2026)
La sottrazione di informazioni aziendali riservate configura violazione dei segreti commerciali ex artt. 98 e 99 D.Lgs. 30/2005; il danno è liquidabile in via equitativa.
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Sequestro telefonico: interesse al riesame e specificazione dei dati (Cass. pen. n. 34324/2025)
L’interesse al riesame del sequestro di un telefono cellulare permane anche dopo la restituzione del dispositivo se è stata estratta copia forense; il decreto deve specificare la rilevanza probatoria dei dati da acquisire.
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Bancarotta impropria e documentale: dolo e motivazione (Cass. pen. n. 35399/2025)
Il sistematico mancato versamento di tributi integra la bancarotta impropria; l’omessa tenuta delle scritture, se finalizzata a pregiudicare i creditori, configura la bancarotta fraudolenta documentale.
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Illecito disciplinare per ritardi reiterati: inapplicabilità dell’art. 3-ter d.lgs. 109/2006 (Cass. civ. Sez. Un. n. 29145/2025)
La Cassazione a Sezioni Unite afferma che la causa estintiva dell’illecito disciplinare per ritardi (art. 3-ter) non si applica retroattivamente, e che i ritardi gravi e reiterati integrano l’illecito ex art. 2, comma 1, lett. q), salva la prova di oggettive situazioni di inesigibilità.
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Reclamo necessario per gli atti del giudice delegato nella liquidazione (Cass. civ. n. 29918/2025)
La Cassazione chiarisce che nella liquidazione del sovraindebitato il reclamo ex art. 739 c.p.c. è rimedio generale contro i provvedimenti del giudice delegato.
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Imposta di registro fissa per inefficacia contrattuale (Cass. civ. n. 30706/2025)
La Cassazione estende l’imposta fissa di registro alle sentenze che dichiarano l’inesistenza o l’inefficacia di un contratto, equiparandole alla nullità.
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Atti persecutori: reciprocità delle condotte e misura cautelare aggiuntiva (Cass. pen. n. 36576/2025)
La reciprocità dei comportamenti molesti non esclude il reato di atti persecutori se è provato lo stato di ansia della vittima; l’obbligo di presentazione può essere misura aggiuntiva proporzionata.
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Motivazione sulla riduzione dell’attenuante ex art. 114 c.p. e sulla recidiva subvalente (Cass. pen. n. 36025/2025)
La Corte annulla con rinvio per omessa motivazione sulla riduzione massima dell’attenuante di cui all’art. 114 c.p. e sulla recidiva, anche se subvalente.
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Confisca del profitto nel concorso di persone e ripartizione pro quota (Cass. pen. n. 37674/2025)
In caso di concorso di persone nel reato, la confisca del profitto deve essere limitata a quanto ciascun concorrente ha effettivamente conseguito, con ripartizione in parti uguali solo in caso di mancata individuazione della quota individuale.
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Richiesta di rimessione: esclusa la condanna alle spese (Cass. pen. Sez. Un. n. 37824/2025)
Le Sezioni Unite chiariscono che alla declaratoria di inammissibilità o rigetto della richiesta di rimessione non segue la condanna alle spese processuali, essendo l’istituto estraneo al sistema delle impugnazioni.
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Demansionamento e prova del danno non patrimoniale con presunzioni (Cass. civ. Sez. Lav. n. 31355/2025)
La Cassazione chiarisce che il danno non patrimoniale da demansionamento può essere provato anche per presunzioni, mentre il danno biologico da infortunio sul lavoro va ridotto dell’indennizzo INAIL.
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Competenza territoriale e foro del consumatore – rilevabilità officiosa e preclusioni (Cass. civ. Sez. III n. 32202/2025)
La Cassazione chiarisce che l’eccezione di incompetenza per foro del consumatore, se sollevata tardivamente, non può essere rilevata d’ufficio dopo la prima udienza, e la qualità di consumatore non sospende le preclusioni processuali.
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Omicidio preterintenzionale: prova indiziaria e onere motivazionale sul trattamento sanzionatorio (Cass. pen. Sez. 5 n. 39378/2025)
La Cassazione conferma la condanna per omicidio preterintenzionale basata su indizi gravi e univoci, ma annulla sul trattamento sanzionatorio per difetto di motivazione sulla mancata concessione del massimo della riduzione per le attenuanti generiche.
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Reddito di cittadinanza: risponde solo il richiedente, non basta che il familiare detenuto abbia dichiarato lo stato di detenzione ad altra autorità (sent. 39556/2025)
La Corte d’appello di Catania, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Catania, aveva confermato la condanna dell’imputata a sei mesi di reclusione per…
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Udienza predibattimentale come fase autonoma per il compenso al difensore (Cass. civ. Sez. II n. 33055/2025)
La Cassazione chiarisce che l’udienza filtro ex art. 554-ter c.p.p. costituisce fase autonoma del processo penale, con diritto al compenso per il difensore d’ufficio.
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Accertamenti bancari e professionisti: la presunzione legale sui versamenti non si estende ai prelevamenti (ord. 31969/2025)
L’Agenzia delle Entrate ha notificato a un professionista (un agronomo) un avviso di accertamento fondato su verifiche bancarie condotte sui conti correnti del…
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Attribuzione di post diffamatori su internet e prova indiziaria (Cass. pen. n. 40400/2025)
La Cassazione ribadisce che la paternità di post diffamatori su internet può essere provata per indizi, in assenza di accertamenti informatici, quando convergano plurimi e precisi elementi.