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Occupazione arbitraria e violazione sigilli: dolo eventuale e stato di necessità (Cass. pen. n. 34341/2025)
Il dolo dei reati di occupazione arbitraria e violazione di sigilli può essere eventuale; lo stato di necessità non scrimina l’occupazione per esigenze abitative stabili.
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Gravi indizi e termini delle indagini nel procedimento cautelare per associazione mafiosa (Cass. pen. n. 35609/2025)
Il termine delle indagini decorre dall’iscrizione nel registro ex art. 335 c.p.p.; la valutazione dell’attendibilità del collaboratore e l’interpretazione delle intercettazioni sono questioni di merito non sindacabili in cassazione.
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Responsabilità da custodia: caso fortuito e condotta colposa del danneggiato (Cass. civ. n. 29147/2025)
La Cassazione ribadisce che, in tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., la condotta colposa del danneggiato può integrare il caso fortuito escludente la responsabilità del custode, senza che occorrano i requisiti di imprevedibilità ed eccezionalità.
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Improcedibilità per omessa produzione della relata di notifica della sentenza (Cass. civ. n. 29932/2025)
La Cassazione dichiara improcedibile il ricorso se il ricorrente, pur dichiarando la notifica della sentenza, non deposita la relata di notifica.
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Liquidazione indennizzo equa riparazione e spese processuali (Cass. civ. n. 30709/2025)
La Cassazione conferma che il moltiplicatore annuo per l’equa riparazione è insindacabile se entro i limiti legali, e accoglie i motivi sulla liquidazione delle spese al di sotto dei minimi tariffari.
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Presunzione assoluta di adeguatezza del carcere per associazione sovversiva e operatività nelle vicende successive (Cass. pen. n. 36665/2025)
La presunzione assoluta di adeguatezza del carcere per il reato di associazione sovversiva opera anche nelle successive vicende cautelari; la mancata dissociazione giustifica la custodia.
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Sostituzione della pena detentiva con pena pecuniaria e onere motivazionale (Cass. pen. n. 36029/2025)
La sostituzione della pena detentiva con la pena pecuniaria è consentita anche in condizioni economiche disagiate, se il giudice valuta i criteri di cui all’art. 133 c.p.
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Maltrattamento di animali: condizioni incompatibili e sofferenza anche temporanea (Cass. pen. n. 37675/2025)
Ai fini del reato di maltrattamento di animali, la detenzione in condizioni incompatibili e produttive di gravi sofferenze sussiste anche per condotte colpose e di breve durata, non occorrendo patologie o malnutrizione.
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Termine perentorio per il deposito degli atti e restituzione in termini per caso fortuito (Cass. pen. n. 37783/2025)
La Cassazione chiarisce che il termine di cui all’art. 309, comma 5, c.p.p. è perentorio e il deposito oltre l’orario di chiusura dell’ufficio è tardivo; il giudice deve pronunciarsi sulla richiesta di restituzione in termini per caso fortuito ex art. 175 c.p.p.
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Mobbing e violazione dell’art. 2087 c.c. anche in assenza di intento persecutorio (Cass. civ. Sez. Lav. n. 31367/2025)
La Cassazione chiarisce che la responsabilità datoriale ex art. 2087 c.c. può configurarsi anche in assenza di mobbing, per la tolleranza di un ambiente stressogeno lesivo della salute.
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Obbligo di monitoraggio e informazione dell’intermediario finanziario (Cass. civ. Sez. I n. 32225/2025)
La Cassazione chiarisce che l’intermediario, in presenza di una garanzia specifica, ha un obbligo di monitoraggio e informazione ulteriore, e che l’inadempimento genera una presunzione di nesso causale.
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Confisca obbligatoria per reati tributari: automaticità e irrilevanza dell’impossidenza (Cass. pen. Sez. … n. 39547/2025)
La Cassazione afferma che la confisca del profitto o per equivalente per i reati tributari ex art. 12-bis d.lgs. 74/2000 è obbligatoria e non può essere omessa per l’impossidenza del reo.
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Cassazione, sent. n. 39109/2025: bancarotta fraudolenta di gruppo, vantaggi compensativi da provare nel saldo finale, e traduzione obbligatoria degli atti per l’imputato straniero
La Corte d’appello di Torino aveva confermato la condanna di più imputati per bancarotta fraudolenta impropria per distrazione, ai danni di una s.r.l. italiana…
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Permanenza dell’illecito disciplinare per ritenzione somme cliente (Cass. civ. Sez. Un. n. 33064/2025)
Le Sezioni Unite chiariscono che l’illecito di trattenere somme del cliente è permanente e la prescrizione decorre dalla sua cessazione, che richiede un atto inequivoco di opposizione.
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Riscossione dei contributi previdenziali forensi tramite ruoli: la Cassazione a Sezioni Unite esclude profili di incompatibilità con l’art. 6 CEDU (sent. 31908/2025)
Una cassa di previdenza forense ha convenuto in giudizio l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, contestando la gestione della riscossione dei contributi previdenziali…
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Convalida del trattenimento e verifica delle cause di inespellibilità (Cass. pen. Sez. I n. 40516/2025)
La Cassazione chiarisce che il giudice della convalida del trattenimento dello straniero deve verificare incidentalmente le cause di inespellibilità, anche in caso di seconda espulsione.
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Segnalazione in EURISC per blocco della carta di credito: il preavviso è dovuto anche in assenza di un vero e proprio ritardo (ABF Roma 3150/2026)
Arbitro Bancario Finanziario, Collegio di Roma, decisione n. 3150 del 10 aprile 2026 (seduta 13 febbraio 2026) — Pres. Sirena, Rel. Daniela Concetta Notaro
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Usura: decreto ministeriale sul tasso soglia è diritto e va applicato d’ufficio (Cass. civ. n. 31422/2025)
In materia di usura, i decreti ministeriali che rilevano i tassi effettivi globali medi integrano la norma primaria e vanno conosciuti e applicati d’ufficio dal giudice.
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Fulmine e cisterna interrata: niente indennizzo per il danno indiretto, e il rimborso spese richiede la prova dei costi (Arbitro Assicurativo 522/2026)
Nella polizza danni al fabbricato, la garanzia che copre i “danni materiali e diretti” da fulmine non si estende al danno soltanto indiretto — quello non…
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Prova della cessione in blocco e legittimazione del cessionario (Cass. civ. Sez. 1 n. 16360/2026)
La Cassazione ribadisce che, in caso di cessione in blocco, il cessionario deve provare l’inclusione del credito, non bastando l’avviso in G.U. se contestato.