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Sequestro estorsivo: resta il minimo di 25 anni (Corte cost. n. 113/2025)
Con la sentenza n. 113 del 2025 la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni sull’art. 630, primo comma, del codice penale, che punisce il…
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Illegittimo il blocco regionale delle rinnovabili (Corte cost. n. 28/2025)
La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’articolo 3 della legge della Regione Sardegna 3 luglio 2024, n. 5.
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Conflitto del singolo deputato sul decreto sicurezza (Corte cost. ord. n. 178/2025)
La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato presentato da un deputato contro il Governo.
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Rete scolastica: legittimo il termine al 31 ottobre (Corte cost. n. 200/2025)
La Corte costituzionale ha respinto il ricorso della Regione Toscana sulle nuove regole che governano i tempi del dimensionamento della rete scolastica.
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Negoziazioni e bozza di contratto non integrano preliminare di locazione (App. Firenze n. 2106/2026)
La bozza di locazione non sottoscritta non costituisce preliminare; l’occupante senza titolo non ha diritto a indennità e deve rilasciare l’immobile.
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Obbligazione contributiva indivisibile e responsabilità piena dell’erede (App. Catania n. 223/2026)
L’obbligazione contributiva previdenziale è indivisibile; ciascun erede risponde per l’intero importo, non solo per la quota ereditaria.
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Qualifica di consumatore del fideiussore e foro competente (Cass. n. 1483/2026)
La qualifica di consumatore del fideiussore va valutata con riferimento alla sua persona, non a quella del debitore principale; la clausola derogatoria del foro è vessatoria e nulla.
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Maltrattamenti, aggravante minori e tentata violenza sessuale (Cass. pen. n. 34368/2025)
I maltrattamenti in famiglia sussistono anche dopo la separazione fino allo scioglimento del matrimonio; l’aggravante si applica per fatti commessi in danno di minori; la desistenza non è configurabile per il rifiuto della vittima.
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Proroga 41-bis e diritto all’acquisizione degli atti posti a fondamento del decreto (Cass. pen. n. 35618/2025)
Il Tribunale di sorveglianza, in sede di reclamo contro la proroga del 41-bis, deve acquisire gli atti posti a fondamento del decreto ministeriale se richiesti dalla difesa, salvo motivare sull’inutilizzabilità o superfluità.
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Illecito disciplinare magistrato: gravità e condotta riparativa (Cass. civ. Sez. Un. n. 29201/2025)
La Cassazione a Sezioni Unite afferma che la gravità della violazione disciplinare del magistrato ex art. 2, comma 1, lett. g), d.lgs. n. 109/2006 si valuta in base alla condotta complessiva e alla lesione concreta dei beni giuridici tutelati, non alla mera entità del danno potenziale.
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Accertamento operazioni inesistenti: onere probatorio e motivazione per relationem (Cass. civ. n. 30028/2025)
La Cassazione ribadisce che l’Ufficio può provare l’inesistenza oggettiva di operazioni con presunzioni semplici e che la motivazione dell’avviso per relationem non richiede l’allegazione degli atti richiamati.
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Compensazione delle spese in caso di estinzione per autotutela (Cass. civ. n. 30720/2025)
La Cassazione conferma che in caso di estinzione del giudizio per autotutela, la compensazione delle spese è giustificata da gravi ragioni se il debito è incontestato.
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Competenza del Tribunale per lesioni aggravate al convivente (Cass. pen. n. 36929/2025)
In tema di lesioni volontarie aggravate ex art. 577 c.p., commesse contro il convivente, la competenza per materia è del tribunale, non del giudice di pace.
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Fumus del reato di frode in pubbliche forniture e periculum in mora per il sequestro di autovelox approvati ma non omologati (Cass. pen. n. 36051/2025)
In tema di sequestro preventivo, l’equipollenza tra omologazione e approvazione degli autovelox non sussiste; il periculum in mora richiede una motivazione concreta e non stereotipata.
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Reato omissivo permanente e decorrenza della prescrizione per omessa SCIA antincendio (Cass. pen. n. 37682/2025)
La Cassazione chiarisce che il reato di omessa presentazione della SCIA antincendio ha natura permanente, con decorrenza della prescrizione dall’adempimento dell’obbligo o dalla cessazione dell’attività.
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Ammissione al passivo del credito della società fiduciaria e buona fede del terzo (Cass. pen. n. 37834/2025)
In tema di misure di prevenzione, il giudice può ammettere al passivo il credito della società fiduciaria per compensi di amministrazione se accerta la buona fede e la non strumentalità del credito all’attività illecita.
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Decadenza impugnazione licenziamento e azione risarcitoria per mobbing (Cass. civ. Sez. Lav. n. 31371/2025)
La Cassazione chiarisce che la decadenza dall’impugnazione del licenziamento non preclude l’azione risarcitoria per profili di danno diversi, ma il ricorrente deve allegare specificamente la domanda.
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Questione di legittimità costituzionale del contributo unificato come condizione di accesso (Cass. civ. Sez. III n. 32234/2025)
La Terza Sezione della Cassazione solleva questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 812, l. n. 107/2024, che subordina l’iscrizione a ruolo al versamento del contributo unificato, per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., ritenendo che la norma, imponendo un onere fiscale come condizione di procedibilità, leda il diritto di difesa e…
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Differimento pena e detenzione domiciliare per madri di minori: irretroattività delle modifiche peggiorative (Cass. pen. Sez. 1 n. 39550/2025)
La Cassazione afferma che le norme che trasformano la pena da espiare fuori dal carcere in una pena da scontare in carcere non sono retroattive, dovendosi applicare la disciplina vigente al momento del fatto, ai sensi dell’art. 25 Cost.
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Cassazione, sent. n. 39411/2025: restituzione di beni sequestrati, la richiesta va prima al pubblico ministero, non al GIP
Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, previa acquisizione del parere contrario del Pubblico Ministero, aveva rigettato l’istanza di…