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Accesso agli atti ex art. 119 TUB: la corrispondenza tra banca e avvocato del creditore procedente non è “documentazione bancaria” (ABF Bari 3141/2026)
Arbitro Bancario Finanziario, Collegio di Bari, decisione n. 3141 del 10 aprile 2026 (seduta 23 marzo 2026) — Pres. Tucci, Rel. Francesco Quarta
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Responsabilità sanitaria: concausa preesistente va valutata nella liquidazione del danno (Cass. civ. n. 31842/2025)
In caso di concorso di cause preesistenti (es. etilismo) e condotta illecita, il giudice deve quantificare l’incidenza della concausa sulla liquidazione del danno; se l’incidenza è incerta, il danno è imputato per intero all’autore.
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Morso di cane: il terzo danneggiato non ha azione diretta contro l’assicuratore del responsabile (Arbitro Assicurativo 508/2026)
Nell’assicurazione della responsabilità civile il terzo danneggiato è estraneo al rapporto tra danneggiante e assicuratore e, salvo i casi eccezionalmente previsti…
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Cessione del credito e mancata contestazione della legittimazione del cessionario (Cass. civ. Sez. 1 n. 18274/2026)
La Cassazione rigetta il ricorso, affermando che la mancata tempestiva contestazione della legittimazione del cessionario ne determina il riconoscimento implicito.
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Sinistro girato all’antifrode con motivazione riservata: ricorso inammissibile davanti all’Arbitro Assicurativo (Arbitro Assicurativo 420/2026)
L’assegnazione del sinistro all’unità antifrode dell’impresa (c.d. “aree speciali”) non comporta un automatico obbligo di inammissibilità del ricorso: la rimessione…
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Carenza di legittimazione attiva del figlio per impugnare contratto di mantenimento (Trib. Ortona n. 5/2026)
Il figlio non è legittimato a impugnare il contratto di mantenimento stipulato dalla madre con la sorella, essendo la madre ancora in vita e non essendo egli amministratore di sostegno.
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La critica politica non giustifica l’accusa di reato non provata: resta il limite della continenza (Cass. 282/2026)
L’esercizio del diritto di critica politica, pur consentendo toni aspri e pungenti, non giustifica l’attribuzione all’avversario di una precisa condotta di…
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Risarcimento diretto: litisconsorzio necessario del danneggiante, vizio dell’intero processo (Cass. civ. Sez. III n. 24358/2026)
Nell’azione di risarcimento diretto ex art. 149 d.lgs. n. 209/2005 sussiste litisconsorzio necessario nei confronti del danneggiante responsabile. Se la violazione non è rilevata né in primo grado né in appello con rimessione ex art. 354, comma 1, c.p.c., resta viziato l’intero processo: cassazione con rinvio al primo giudice.
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DASPO: la doppia firma per le trasferte va motivata ed è illegittima se lo stadio non è raggiungibile in tempo (Cass. pen. 1642/2026)
“l’obbligo di duplice presentazione all’Autorità di pubblica sicurezza non è legittimamente imposto laddove, in ragione della distanza del luogo di competizione da…
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Licenziamento senza contestazione disciplinare: reintegrazione attenuata ex art. 18, comma 4 (Cass. civ. Sez. L n. 24378/2026)
L’insussistenza del fatto contestato ex art. 18, comma 4, legge n. 300/1970 ricomprende implicitamente l’inesistenza della contestazione disciplinare: la totale omissione della contestazione comporta la tutela reintegratoria attenuata, non quella meramente indennitaria, per coerenza con la gradualità del sistema sanzionatorio. Le censure rivolte alla sentenza di primo grado anziché a quella d’appello sono inammissibili.
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Società di comodo: la revoca del contributo pubblico non basta a disapplicare la disciplina (Cass. trib. 975/2026)
La richiesta di finanziamenti o contributi pubblici non costituisce, di per sé sola, un’oggettiva situazione idonea a disinnescare la presunzione legale di società…
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Sfregio al viso e lieve entità ex Corte cost. 83/2025: verifica in executivis, non pena illegale (Cass. pen. Sez. I n. 24785/2026)
La sentenza costituzionale n. 83/2025 non ha ridotto la cornice edittale dell’art. 583-quinquies c.p. ma introdotto una fattispecie attenuata: la pena irrevocabile non è perciò illegale. Il giudice dell’esecuzione ricerca gli indici di lieve entità anzitutto nella motivazione di cognizione e solo in via surrogatoria compie valutazioni autonome; la condotta riparatoria post delictum è estranea…
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Afferrare e graffiare al collo per sottrarre il telefono integra il dolo delle lesioni: niente particolare tenuità del fatto (Cass. pen. 424/2026)
« Ai fini della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.) devono concorrere la particolare tenuità dell’offesa — desunta dalle…
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Motivazione apparente e nullità della sentenza tributaria (Cass. civ. Sez. V n. 23619/2026)
È nulla per motivazione apparente la sentenza che non rende percepibile il percorso logico-giuridico seguito dal giudice e costringe l’interprete a integrarne le ragioni mediante congetture. Il giudice deve confrontarsi con le contrapposte interpretazioni rilevanti ai fini della decisione.
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Imputato straniero: nominare un interprete non prova l’ignoranza dell’italiano, e l’accertamento della lingua è di merito (Cass. pen. 41139/2025)
“la pregressa nomina di un interprete o la traduzione di singoli atti in favore di un imputato straniero non costituiscono prova automatica della sua ignoranza…
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IRESA: legittima l’imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili (Cass. civ. Sez. V n. 22618/2026)
L’imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili (IRESA) è un tributo proprio della Regione, compatibile con i principi di capacità contributiva e con la normativa europea; la notifica a mezzo PEC è valida e la mancata apposizione della firma digitale sull’allegato non ne determina la nullità se l’atto ha raggiunto lo scopo.
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Bancarotta fraudolenta e scissione societaria: l’art. 173 TUIR non esclude il reato, conta la valutazione in concreto (Cass. pen. 246/2026)
In caso di scissione societaria, la configurabilità del delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale non può essere esclusa in via generalizzata e astratta sulla…
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Fideiussione: il disconoscimento specifico esclude il riconoscimento della firma (Cass. civ. Sez. III n. 23875/2026)
Il disconoscimento della sottoscrizione deve essere specifico, chiaro e inequivoco. La contestazione espressa della firma, accompagnata dalla domanda di accertamento della sua apocrifia, esclude il riconoscimento della sottoscrizione e deve essere valutata considerando il complessivo contenuto delle difese.
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Investimento del pedone: nessuna responsabilità se la sua condotta è imprevedibile e inevitabile (Cass. 18097/2026)
La responsabilità del conducente per l’investimento di un pedone è esclusa quando la condotta di quest’ultimo sia imprevedibile e anormale, tale da costituire…
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Abuso del diritto e onere della prova nell’operazione di cessione di quote societarie (Cass. civ. Sez. V n. 24019/2026)
In tema di abuso del diritto, l’Amministrazione finanziaria ha l’onere di provare il disegno elusivo, mentre il contribuente deve allegare le ragioni economiche che giustificano l’operazione. La mera costituzione di una società ad hoc per partecipare a una gara non è di per sé sintomo di elusione.