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Doveri del COA nella trasmissione della notizia di illecito disciplinare (Cass. civ. Sez. Un. n. 33065/2025)
Le Sezioni Unite chiariscono che la trasmissione della notizia di illecito da parte del COA al CDD è atto doveroso e vincolato, non soggetto a conflitto di interessi.
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Apparecchi da gioco senza guscio protettivo della scheda: sanzione più lieve, non quella aggravata per mancata conformità al TULPS (ord. 31743/2025)
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli irroga a un esercente, titolare di una s.r.l., un’ordinanza-ingiunzione di 30.000 euro per la violazione dell’art. 110, comma…
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Convalida trattenimento e onere informativo sulla protezione internazionale (Cass. pen. n. 40519/2025)
La Cassazione annulla il decreto di non convalida del trattenimento, ritenendo sufficiente la prova documentale dell’informativa sulla protezione internazionale resa allo straniero, in assenza di specifiche contestazioni.
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Accesso agli atti ex art. 119 TUB: la corrispondenza tra banca e avvocato del creditore procedente non è “documentazione bancaria” (ABF Bari 3141/2026)
Arbitro Bancario Finanziario, Collegio di Bari, decisione n. 3141 del 10 aprile 2026 (seduta 23 marzo 2026) — Pres. Tucci, Rel. Francesco Quarta
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Responsabilità sanitaria: concausa preesistente va valutata nella liquidazione del danno (Cass. civ. n. 31842/2025)
In caso di concorso di cause preesistenti (es. etilismo) e condotta illecita, il giudice deve quantificare l’incidenza della concausa sulla liquidazione del danno; se l’incidenza è incerta, il danno è imputato per intero all’autore.
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Morso di cane: il terzo danneggiato non ha azione diretta contro l’assicuratore del responsabile (Arbitro Assicurativo 508/2026)
Nell’assicurazione della responsabilità civile il terzo danneggiato è estraneo al rapporto tra danneggiante e assicuratore e, salvo i casi eccezionalmente previsti…
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Cessione del credito e mancata contestazione della legittimazione del cessionario (Cass. civ. Sez. 1 n. 18274/2026)
La Cassazione rigetta il ricorso, affermando che la mancata tempestiva contestazione della legittimazione del cessionario ne determina il riconoscimento implicito.
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Sinistro girato all’antifrode con motivazione riservata: ricorso inammissibile davanti all’Arbitro Assicurativo (Arbitro Assicurativo 420/2026)
L’assegnazione del sinistro all’unità antifrode dell’impresa (c.d. “aree speciali”) non comporta un automatico obbligo di inammissibilità del ricorso: la rimessione…
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Carenza di legittimazione attiva del figlio per impugnare contratto di mantenimento (Trib. Ortona n. 5/2026)
Il figlio non è legittimato a impugnare il contratto di mantenimento stipulato dalla madre con la sorella, essendo la madre ancora in vita e non essendo egli amministratore di sostegno.
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La critica politica non giustifica l’accusa di reato non provata: resta il limite della continenza (Cass. 282/2026)
L’esercizio del diritto di critica politica, pur consentendo toni aspri e pungenti, non giustifica l’attribuzione all’avversario di una precisa condotta di…
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Risarcimento diretto: litisconsorzio necessario del danneggiante, vizio dell’intero processo (Cass. civ. Sez. III n. 24358/2026)
Nell’azione di risarcimento diretto ex art. 149 d.lgs. n. 209/2005 sussiste litisconsorzio necessario nei confronti del danneggiante responsabile. Se la violazione non è rilevata né in primo grado né in appello con rimessione ex art. 354, comma 1, c.p.c., resta viziato l’intero processo: cassazione con rinvio al primo giudice.
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DASPO: la doppia firma per le trasferte va motivata ed è illegittima se lo stadio non è raggiungibile in tempo (Cass. pen. 1642/2026)
“l’obbligo di duplice presentazione all’Autorità di pubblica sicurezza non è legittimamente imposto laddove, in ragione della distanza del luogo di competizione da…
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Licenziamento senza contestazione disciplinare: reintegrazione attenuata ex art. 18, comma 4 (Cass. civ. Sez. L n. 24378/2026)
L’insussistenza del fatto contestato ex art. 18, comma 4, legge n. 300/1970 ricomprende implicitamente l’inesistenza della contestazione disciplinare: la totale omissione della contestazione comporta la tutela reintegratoria attenuata, non quella meramente indennitaria, per coerenza con la gradualità del sistema sanzionatorio. Le censure rivolte alla sentenza di primo grado anziché a quella d’appello sono inammissibili.
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Società di comodo: la revoca del contributo pubblico non basta a disapplicare la disciplina (Cass. trib. 975/2026)
La richiesta di finanziamenti o contributi pubblici non costituisce, di per sé sola, un’oggettiva situazione idonea a disinnescare la presunzione legale di società…
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Sfregio al viso e lieve entità ex Corte cost. 83/2025: verifica in executivis, non pena illegale (Cass. pen. Sez. I n. 24785/2026)
La sentenza costituzionale n. 83/2025 non ha ridotto la cornice edittale dell’art. 583-quinquies c.p. ma introdotto una fattispecie attenuata: la pena irrevocabile non è perciò illegale. Il giudice dell’esecuzione ricerca gli indici di lieve entità anzitutto nella motivazione di cognizione e solo in via surrogatoria compie valutazioni autonome; la condotta riparatoria post delictum è estranea…
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Afferrare e graffiare al collo per sottrarre il telefono integra il dolo delle lesioni: niente particolare tenuità del fatto (Cass. pen. 424/2026)
« Ai fini della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.) devono concorrere la particolare tenuità dell’offesa — desunta dalle…
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Motivazione apparente e nullità della sentenza tributaria (Cass. civ. Sez. V n. 23619/2026)
È nulla per motivazione apparente la sentenza che non rende percepibile il percorso logico-giuridico seguito dal giudice e costringe l’interprete a integrarne le ragioni mediante congetture. Il giudice deve confrontarsi con le contrapposte interpretazioni rilevanti ai fini della decisione.
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Imputato straniero: nominare un interprete non prova l’ignoranza dell’italiano, e l’accertamento della lingua è di merito (Cass. pen. 41139/2025)
“la pregressa nomina di un interprete o la traduzione di singoli atti in favore di un imputato straniero non costituiscono prova automatica della sua ignoranza…
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IRESA: legittima l’imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili (Cass. civ. Sez. V n. 22618/2026)
L’imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili (IRESA) è un tributo proprio della Regione, compatibile con i principi di capacità contributiva e con la normativa europea; la notifica a mezzo PEC è valida e la mancata apposizione della firma digitale sull’allegato non ne determina la nullità se l’atto ha raggiunto lo scopo.
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Bancarotta fraudolenta e scissione societaria: l’art. 173 TUIR non esclude il reato, conta la valutazione in concreto (Cass. pen. 246/2026)
In caso di scissione societaria, la configurabilità del delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale non può essere esclusa in via generalizzata e astratta sulla…