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Indennizzo una tantum e rinnovo tacito del contratto di locazione (App. Caltanissetta n. 250/2026)
L’indennizzo forfetario per danni già cagionati, pattuito in un contratto di locazione, non è dovuto nuovamente in caso di rinnovo tacito.
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Illecito di pericolo e responsabilità personale degli esponenti aziendali ex art. 190-bis TUF (Cass. n. 24110/2026)
La violazione dell’art. 21, comma 1, lett. a) TUF da parte di esponenti aziendali integra un illecito amministrativo di pericolo, non richiedendo la prova di un danno concreto.
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Sequestro preventivo: pericolo di dispersione e motivazione per relationem (Cass. pen. n. 34481/2025)
Il ricorso per cassazione avverso il sequestro preventivo è ammesso solo per violazione di legge; la motivazione per relationem è legittima se il giudice effettua autonoma valutazione.
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Abnormità del provvedimento che restituisce gli atti per erronea irrevocabilità del decreto penale (Cass. pen. n. 35630/2025)
Il provvedimento di restituzione degli atti al PM per erronea irrevocabilità del decreto penale è abnorme, determinando una stasi del procedimento.
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Accertamento società di comodo: contraddittorio preventivo non obbligatorio dopo la riforma (Cass. civ. Sez. Trib. n. 29273/2025)
La Cassazione chiarisce che, a seguito delle modifiche apportate all’art. 30 l. n. 724/1994, l’accertamento delle società non operative non richiede più il contraddittorio preventivo, essendo la procedura di interpello l’unico strumento per la disapplicazione.
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Domanda amministrativa implicita e obbligo di motivazione del dissenso dal CTU (Cass. civ. n. 30042/2025)
La Cassazione chiarisce che la domanda amministrativa per l’indennità di accompagnamento non richiede moduli specifici e che il giudice deve motivare il dissenso dal consulente.
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Regolamento di competenza per sentenza che assorbe eccezione di interruzione (Cass. civ. n. 30728/2025)
La Cassazione chiarisce che la sentenza sulla competenza che assorbe l’eccezione di interruzione va impugnata con regolamento di competenza, non con appello.
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Obbligo di motivazione effettiva in appello e nullità della sentenza per motivazione apparente in tema di bancarotta fraudolenta (Cass. pen. n. 36935/2025)
In tema di bancarotta fraudolenta, la sentenza d’appello che si limita a riprodurre la motivazione del primo giudice senza confutare le censure difensive è nulla per motivazione apparente.
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Violazione del calendario delle udienze e nullità per mancata assistenza del difensore (Cass. pen. n. 36075/2025)
La discussione e la decisione in udienza prevista per la sola calendarizzazione, in assenza del difensore di fiducia, integrano una nullità di ordine generale.
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Preclusione della sentenza ex art. 129 per particolare tenuità senza contraddittorio (Cass. pen. n. 37685/2025)
La Cassazione annulla la sentenza ex art. 129 pronunciata dal GIP per particolare tenuità senza contraddittorio, disponendo la trasmissione degli atti per l’ulteriore corso.
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Riparazione per ingiusta detenzione: necessità di valutazione della condotta ex ante e confronto con l’assoluzione (Cass. pen. n. 37861/2025)
In tema di riparazione per ingiusta detenzione, il giudice deve valutare la condotta del richiedente ex ante, confrontandosi con la sentenza di assoluzione, e non può fondare il rigetto su frequentazioni o colloqui ambigui non accertati come causalmente rilevanti.
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Inammissibilità del rinvio pregiudiziale per assenza di grave difficoltà interpretativa (Cass. civ. n. 31403/2025)
Il rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c. è ammesso solo in presenza di una questione di diritto di “grave difficoltà interpretativa”, tale da richiedere…
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Chat aziendale come strumento di lavoro e controlli difensivi (Cass. lav. Sez. Lav. n. 32283/2025)
La Cassazione chiarisce che la chat aziendale, utilizzata per ragioni di servizio, è uno strumento di lavoro ai sensi dell’art. 4 St. lav., e che l’inammissibilità del ricorso per mancata impugnazione di tutte le autonome rationes decidendi precluda l’esame delle censure sui controlli difensivi.
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Guida in stato di ebbrezza: validità degli accertamenti alcolemici su soggetto incosciente e insindacabilità della dinamica (Cass. pen. Sez. 4 n. 39744/2025)
La Cassazione chiarisce che il prelievo di campioni biologici per il tasso alcolemico è valido anche senza consenso in caso di incoscienza e che la dinamica dell’incidente è rimessa al giudice di merito.
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Cassazione, sent. n. 39408/2025: omessa notifica dell’udienza preliminare, nullità assoluta e processo azzerato
La Corte d’appello di Milano aveva confermato, riducendo la pena e dichiarando estinta per prescrizione la contravvenzione di guida in stato di ebbrezza (art. 186,…
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Termine non decadenziale per liquidazione compensi patrocinio a spese dello Stato (Cass. civ. n. 33114/2025)
La Cassazione chiarisce che l’istanza di liquidazione dei compensi per il patrocinio a spese dello Stato può essere presentata anche dopo la chiusura del giudizio, senza decadenza.
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Caduta di aghi di pino sulla rampa condominiale: non è illecito extracontrattuale, ma il concorso alle spese di pulizia va calcolato sull’intera somma (ord. 31740/2025)
Un Condominio cita in giudizio due comproprietari di una particella gravata da servitù di passaggio a favore dei garages condominiali, sulla quale insiste un grande…
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Profitto e prodotto nei reati di truffa e autoriciclaggio (Cass. pen. Sez. VI n. 40672/2025)
La Cassazione chiarisce la distinzione tra profitto della truffa e prodotto dell’autoriciclaggio, escludendo la duplicazione del vincolo ablatorio e richiedendo una motivazione puntuale.
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Estinzione anticipata: se il contratto manca agli atti, tutte le commissioni si rimborsano pro rata temporis (ABF Bari 3142/2026)
Arbitro Bancario Finanziario, Collegio di Bari, decisione n. 3142 del 10 aprile 2026 (seduta 23 marzo 2026) — Pres. Tucci, Rel. Francesco Quarta
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Condominio: presunzione di comunione ex art. 1117 c.c. e onere della prova per l’esclusiva (Cass. civ. n. 31852/2025)
In tema di condominio, l’art. 1117 c.c. non pone una presunzione legale di comunione, ma una regola per cui i beni elencati sono comuni se il titolo non ne attribuisce l’esclusiva; spetta al condomino che afferma la proprietà esclusiva darne la prova.