Verifica anomalia su offerte con ribasso elevato e trasporto a lunga distanza (TAR Sicilia n. 3614 del 31.10.2024)

Principi di diritto (Massima)
Nel rito appalti la pubblicazione anticipata del dispositivo su richiesta di parte non è più consentita, avendo l’art. 120, comma 11, cod. proc. amm. dettato una disciplina speciale che la riserva ai soli casi di motivazione particolarmente complessa. Il margine discrezionale della stazione appaltante nella scelta di attivare la verifica di anomalia facoltativa non consente scelte manifestamente illogiche o irragionevoli: un ribasso cospicuo e costi di trasporto rilevanti per la distanza dello stabilimento dai presidi ospedalieri impongono l’avvio del sub-procedimento. Il giudice amministrativo non può sostituirsi alla valutazione di congruità non ancora esercitata, dovendosi limitare ad annullare l’aggiudicazione per il ri-esercizio del potere. Le certificazioni di qualità rilasciate da organismi accreditati dall’ente britannico UKAS restano equivalenti a quelle degli enti nazionali degli Stati membri anche dopo la Brexit. L’incompletezza documentale sul possesso di un requisito preesistente è vizio formale sanabile con il soccorso istruttorio, anche in via processuale quando l’amministrazione non lo abbia attivato.

Il Fatto

La società ricorrente, terza classificata nel lotto n. 2 di una gara di bacino per il servizio di lavaggio e noleggio della biancheria, impugna l’aggiudicazione disposta in favore della prima graduata e, in via subordinata, gli atti di gara. La seconda classificata aveva offerto un ribasso del 44,96%, l’aggiudicataria un ribasso del 51,8%, eseguendo il lavaggio in stabilimenti distanti rispettivamente 234 e 614 km dalla struttura sanitaria. La ricorrente contesta l’omessa attivazione della verifica di anomalia, l’inidoneità delle certificazioni della seconda graduata e i vizi del bando. L’aggiudicataria propone ricorso incidentale, deducendo l’incompletezza delle certificazioni della ricorrente.

La Motivazione della Corte

Il Collegio esamina anzitutto il ricorso principale, in linea con l’orientamento della Corte di Giustizia UE, 5 settembre 2019, causa C-333/18, che consente l’esame prioritario del ricorso principale quando l’eventuale infondatezza di questo renda improcedibile l’incidentale. Riconosce poi l’interesse della terza graduata, che censuri l’omessa verifica di anomalia delle offerte dei concorrenti che la precedono, richiamando l’Adunanza Plenaria n. 8 del 2014.

Nel merito, rigetta il motivo sull’invalidità delle certificazioni rilasciate da Bureau Veritas. Richiamando Cons. Stato, sez. V, n. 9628 del 9.11.2023, afferma che l’ente britannico UKAS, firmatario dell’accordo EA MLA, conserva la qualità di ente di accreditamento equipollente anche dopo la Brexit, dovendosi preferire l’interpretazione conforme al favor partecipationis.

Quanto alla certificazione ISO 14001 scaduta in corso di gara e rinnovata, il Tribunale esclude l’automatica esclusione. Il rinnovo era stato tempestivamente richiesto cinque mesi prima della scadenza; la stazione appaltante avrebbe dovuto attivare il soccorso istruttorio per accertare la continuità del possesso del requisito.

Il nucleo della decisione riguarda la mancata attivazione della verifica di anomalia. Il Collegio ritiene manifestamente illogica la scelta di non sottoporre a scrutinio le offerte della seconda e della prima graduata, a fronte di ribassi elevati e di costi di trasporto su lunghe distanze. Il principio di fiducia e la funzionalizzazione al miglior soddisfacimento dell’interesse pubblico non legittimano scelte che vi contraddicano. Il Tribunale non può però pronunciarsi sulla congruità, non ancora esercitata dall’amministrazione, per il divieto dell’art. 34, comma 2, cod. proc. amm.: annulla quindi per il ri-esercizio del potere.

Il ricorso incidentale è rigettato. La certificazione UNI EN 14065 mancante della dicitura richiesta atteneva a un requisito posseduto ab initio: l’incompletezza documentale è vizio formale sanabile con il soccorso istruttorio processuale, non violando la par condicio tra i concorrenti. Le spese sono compensate.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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