Accesso agli atti e nozione ampia di strumentalità dell’interesse ostensivo (TAR Sicilia n. 2048 del 27.06.2025)

Principi di diritto (Massima)
La legittimazione all’accesso documentale spetta a chiunque dimostri che gli atti procedimentali oggetto della richiesta abbiano spiegato o siano idonei a spiegare effetti diretti o indiretti nei suoi confronti, indipendentemente dalla lesione di una posizione giuridica. La nozione di situazione giuridicamente rilevante ex art. 22 della legge n. 241/1990 è più ampia dell’interesse all’impugnativa e non presuppone una posizione qualificabile come diritto soggettivo o interesse legittimo. La strumentalità del diritto di accesso va intesa in senso ampio, quale utilità per la difesa di un interesse giuridicamente rilevante. Quando l’accesso è preordinato all’utilizzazione in giudizio, è precluso al giudice amministrativo ogni apprezzamento sulla fondatezza della domanda o sulla rilevanza dei documenti, spettando tale valutazione al giudice chiamato a decidere.

Il Fatto

Con tre distinte pec del 28.1.2025 la ricorrente ha chiesto all’ASP di accedere, ai sensi della legge n. 241/1990, agli atti e ai provvedimenti relativi all’azione di recupero di crediti per prestazioni sanitarie asseritamente fruite in regime di esenzione per reddito. L’azione era stata avviata con tre diffide di pagamento, ricevute dalla ricorrente il 5.1.2024.

Ritenendo generica la pretesa dell’Amministrazione, la ricorrente ha chiesto copia dell’autocertificazione posta a fondamento della richiesta, dell’atto indicativo della prestazione e della data di erogazione, del conteggio contabile, nonché di ogni altro documento presupposto o connesso. Non ottenendo riscontro, ha agito ai sensi dell’art. 116 c.p.a. per l’accertamento del diritto di accesso. L’ASP non si è costituita. Con memoria del 30.5.2025 la ricorrente ha documentato un adempimento parziale intervenuto via pec il 28.5.2025.

La Motivazione della Corte

Il Tribunale dichiara preliminarmente la parziale cessazione della materia del contendere in relazione ai documenti trasmessi dall’ASP il 28.5.2025, corrispondenti a quelli indicati nelle lett. b) e c) delle istanze riferite a due delle tre diffide.

Quanto alle residue pretese conoscitive, il ricorso è fondato alla stregua dei precedenti di Sezione su fattispecie analoghe. Il Collegio richiama TAR Sicilia, Catania, sez. IV, 15/11/2024 nn. 3798, 3799 e 3800 e ribadisce che l’art. 22 della legge n. 241/1990 esige un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento.

La giurisprudenza, osserva il Tribunale, ha elaborato una nozione ampia di strumentalità: l’accesso non deve essere necessariamente finalizzato all’esercizio del diritto di difesa in giudizio, ma è sufficiente l’utilità per la difesa di un interesse giuridicamente rilevante. Il Collegio richiama sul punto Cons. Stato, sez. VI, 15 maggio 2017, n. 2269 e Cons. Stato, sez. III, 16 maggio 2016, n. 1978.

Quando poi l’accesso è preordinato all’utilizzazione in un giudizio, non è possibile operare alcun apprezzamento sulla fondatezza o ammissibilità della domanda né sulla rilevanza dei documenti: la valutazione spetta al giudice chiamato a decidere. L’interesse ostensivo va quindi valutato in astratto, avendo consistenza autonoma e indifferente allo scopo ultimo.

Applicando tali principi, la ricorrente ha dimostrato un interesse qualificato, diretto e personale, volendo agire a tutela dei propri interessi a fronte di ritenute irregolarità dell’Amministrazione. Il Tribunale ordina pertanto all’ASP di consentire l’esame ed estrazione di copia dei documenti residui, ove esistenti, entro trenta giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. Le spese sono compensate in ragione della serialità della controversia, con restituzione del contributo unificato in favore dei procuratori antistatari.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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