Affidamento diretto sotto soglia e rotazione: nessun obbligo di criteri di gara (TAR Puglia n. 1243 del 22.07.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nell’affidamento diretto di servizi e forniture di importo inferiore alla soglia di cui all’art. 50, comma 1, lett. b), del d.lgs. n. 36/2023, la stazione appaltante sceglie il contraente in modo discrezionale, anche previo interpello di più operatori. La procedimentalizzazione dell’indagine di mercato e la richiesta di curricula non trasformano l’affidamento in una gara. Ne consegue che non è necessario predeterminare i criteri di valutazione dei requisiti di partecipazione, dovendo l’amministrazione rispettare solo i criteri qualitativi e quantitativi fissati dalla legge e i requisiti generali e speciali del codice. In tale fattispecie trova applicazione la regola della rotazione prevista dall’art. 49, comma 1, del d.lgs. n. 36/2023.

Il Fatto

La società in house del Comune avvia una selezione per l’affidamento del servizio di assistenza veterinaria specialistica agli animali ricoverati presso il canile rifugio comunale. La procedura si articola in una determina di avvio, in un avviso pubblico per il reperimento di candidature e, all’esito, in una determina di affidamento. Il ricorrente, operatore del settore, impugna tali atti davanti al TAR Puglia.

Con un primo motivo il ricorrente contesta l’applicazione del principio di rotazione, sostenendo che la fattispecie andrebbe qualificata come procedura ordinaria aperta al mercato. Con un secondo motivo lamenta che l’avviso pubblico non abbia predeterminato i criteri di selezione. La società resistente si costituisce e difende la qualificazione dell’affidamento come diretto. Il Collegio, in sede cautelare, rigetta l’istanza e conferma in via sommaria tale lettura.

La Motivazione della Corte

Il Tribunale esamina congiuntamente i due motivi per la loro connessione. Dalla documentazione emerge che la determina di avvio, l’avviso e la determina di affidamento richiamano espressamente l’art. 50, comma 1, lett. b), del d.lgs. n. 36/2023 e configurano un affidamento diretto di contratto sotto soglia.

Il Collegio richiama la nozione di affidamento diretto contenuta nell’Allegato 1.3 all’art. 3, lett. d), del d.lgs. n. 36/2023: si tratta dell’affidamento senza procedura di gara in cui, anche in caso di previo interpello di più operatori, la scelta è operata discrezionalmente dalla stazione appaltante. Il richiamo normativo contenuto nell’avviso conferma la natura della procedura.

Il Tribunale esclude che si tratti di procedura ordinaria, osservando che il ricorso alle procedure aperte sarebbe inadeguato rispetto al valore economico del contratto e ai principi di efficienza, economicità e tempestività, richiamando sul punto un precedente del TAR Campania, Sez. II, n. 1425 del 02.03.2022. Sul piano strutturale, l’avviso ha disciplinato un procedimento monofasico con presentazione di manifestazione di interesse, curriculum, documento di identità e autocertificazioni ex artt. 46 e 47 del d.P.R. n. 445/2000. La scelta del contraente avviene mediante valutazione discrezionale dei curricula, con ampio spazio riservato all’amministrazione.

Qualificata la fattispecie come affidamento diretto, il Collegio ritiene corretta l’applicazione della regola della rotazione ex art. 49, comma 1, del d.lgs. n. 36/2023. La procedura non può però qualificarsi tecnicamente come gara. Richiamando la giurisprudenza amministrativa, il Tribunale afferma che nemmeno la mera procedimentalizzazione dell’affidamento diretto vale a trasformarlo in gara, citando Cons. Stato, Sez. V, n. 503 del 15.01.2024 e Cons. Stato, Sez. IV, n. 3287 del 2021.

Da ciò deriva l’infondatezza della seconda censura: non essendo configurabile una gara, non occorreva predeterminare i criteri di valutazione dei requisiti di partecipazione. La scelta dell’affidatario resta discrezionale nel rispetto dei criteri qualitativi e quantitativi dell’art. 50, comma 1, lett. a) e b) e dei requisiti generali e speciali del codice. Il ricorso è pertanto rigettato, con compensazione integrale delle spese in ragione della complessità della vicenda e della novità delle questioni.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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