Nella liquidazione coatta amministrativa l’opposizione allo stato passivo ammette domande modificate (Cass. civ. Sez. 1 n. 3886 del 21.02.2026)
In tema di liquidazione coatta amministrativa, la fase di opposizione allo stato passivo è la prima in cui il creditore viene a contatto con un organo giurisdizionale, sicché non maturano preclusioni e la domanda può essere modificata o integrata rispetto all’istanza presentata al commissario liquidatore.