Nel muro divisorio comune nicchie e incavi non possono superare metà dello spessore (Cass. 5355/2026)
La disciplina del muro divisorio comune prevista dall’art. 884, commi 1 e 2, c.c. prevale, quale norma speciale, sull’art. 1102 c.c.
La disciplina del muro divisorio comune prevista dall’art. 884, commi 1 e 2, c.c. prevale, quale norma speciale, sull’art. 1102 c.c.
L’uso del nome altrui è illecito quando è indebito e arreca un pregiudizio ingiustificato all’identità personale o alle facoltà di sfruttamento economico.
L’usucapione della servitù di veduta richiede aperture che consentano stabilmente l’inspectio e la prospectio sul fondo confinante.
L’indennità di accompagnamento destinata alle figlie invalide non costituisce reddito del coniuge che se ne prende cura e non può essere computata tra le risorse…
La costituzione di un fondo patrimoniale è assoggettabile all’azione revocatoria quando rende più difficile o incerta la soddisfazione del credito.
Quando una sopraelevazione è stata illegittimamente realizzata in appoggio al muro altrui, la riduzione alla semplice aderenza costituisce il rimedio prioritario…
L’aggiunta del cognome materno è, in linea di principio, conforme all’interesse del minore perché rende visibile la sua identità familiare e il legame con entrambi…
L’onere di deposito, a pena di inammissibilità dell’impugnazione, della dichiarazione o elezione di domicilio ai fini della notificazione del decreto di citazione a…
In tema di interpretazione del contratto, qualora la medesima vicenda negoziale ed i relativi effetti abbiano formato oggetto di due o più atti scritti, il giudice…
La rimessione in termini ex art. 153, secondo comma, c.p.c. presuppone che la decadenza sia stata determinata da una causa non imputabile alla parte, avente…
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