Carenza del fumus boni iuris nell’impegno all’assunzione di personale: l’oggetto deve collocarsi nella fase successiva all’aggiudicazione (TAR Basilicata n. 12 del 11.02.2026)
Il TAR Basilicata rigetta l’istanza cautelare rilevando la carenza del fumus boni iuris, atteso che l’impegno all’assunzione richiesto dal disciplinare si colloca nella fase successiva all’aggiudicazione e che la commessa non risulta finanziata con risorse PNRR.