Inammissibile il ricorso contro l’atto consequenziale se non impugnato tempestivamente l’atto presupposto (TAR Basilicata n. 38 del 03.02.2026)
È inammissibile il ricorso avverso il decreto ministeriale che si limita ad allocare risorse aggiuntive, senza mutare il quadro disciplinare già tracciato dal precedente decreto, il quale, avendo natura direttamente lesiva, doveva essere impugnato nel termine decadenziale.