Mancata riscossione del credito e posizione del terzo debitore nella bancarotta fraudolenta (Cass. pen. Sez. V n. 40762 del 18.12.2025)

Principi di diritto (Massima)
In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, la condotta di depauperamento può essere integrata anche dalla mancata riscossione di un credito, poiché il patrimonio della società fallita comprende le entità immateriali, tra cui le ragioni di credito concorrenti alla formazione dell’attivo. Tuttavia, qualora il debitore sia un terzo estraneo rispetto alla società dichiarata fallita, la sua responsabilità non può essere desunta dal mero inadempimento dell’obbligazione. Essa richiede la prova che la condotta costituisca il frutto di un accordo, originario o sopravvenuto, con il fallito, oppure che sia stato fornito un contributo al disegno di quest’ultimo di attentare al patrimonio della fallita, ricavabile anche da elementi sintomatici. Diversa è la posizione dell’amministratore della società fallita, la cui consapevolezza di contribuire al depauperamento può essere ricavata dalla mancata attivazione per la riscossione del credito.

Il Fatto

La Corte di appello di Bologna, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Rimini, aveva riqualificato parte della condotta contestata come bancarotta preferenziale, dichiarandone l’estinzione per prescrizione, e aveva confermato la condanna per bancarotta fraudolenta per distrazione per la somma residua, assolvendo la coimputata amministratrice della società fallita.

La vicenda riguardava la cessione di beni dalla società poi fallita a una società acquirente, con successiva mancata riscossione del relativo corrispettivo. Due imputati ricorrono per cassazione: il legale rappresentante della società acquirente e l’amministratore subentrato nella società fallita.

La Motivazione della Corte

La Corte affronta la questione relativa alla responsabilità del terzo debitore per la mancata riscossione del credito da parte della società fallita. Il Collegio richiama la giurisprudenza consolidata secondo cui la condotta di bancarotta fraudolenta patrimoniale può essere integrata anche dalla mancata riscossione di un credito, poiché l’oggetto delle condotte di depauperamento è il patrimonio complessivo della società, comprensivo delle ragioni di credito (Sez. 5, n. 49438 del 04/11/2019, Nieri).

Tale principio, tuttavia, non è sufficiente a fondare la responsabilità del debitore estraneo. Il debitore, diversamente dall’imprenditore, non è tenuto ad attivarsi per preservare il patrimonio della società in decozione a tutela della massa dei creditori. Il mancato pagamento di quanto dovuto costituisce, di per sé, un mero inadempimento, privo di rilievo penalistico, finché non sia dimostrata l’esistenza di un concerto criminoso con il fallito.

La prova del concerto può essere ricavata anche da elementi sintomatici, quali la sistematicità di concessione di crediti senza controprestazione, la loro collocazione temporale in un momento di crisi della società, l’esistenza di rapporti di commistione tra creditore e debitore, la continuazione dell’attività di impresa della fallita da parte della società debitrice.

Quanto alla posizione del legale rappresentante della società acquirente, la Corte rileva una vistosa carenza motivazionale, da rimediare in sede di giudizio di rinvio, non emergendo dal provvedimento impugnato la dimostrazione dell’accordo richiesto.

Diversa è invece la posizione dell’amministratore subentrato nella società fallita. In assenza di qualsiasi giustificazione e nonostante l’entità significativa del credito e il notevole lasso temporale trascorso, la società venditrice non aveva mai preteso il corrispettivo, neppure in modo informale. Da tali elementi la Corte di appello ha coerentemente ricavato la consapevolezza dell’imputato di contribuire, con condotta attiva e passiva, al depauperamento della società. Il ricorso di quest’ultimo è pertanto rigettato.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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