La fuga in auto con manovre pericolose integra la resistenza a pubblico ufficiale (Cass. pen. Sez. VI n. 11356 del 26.03.2026)
Integra il reato di cui all’art. 337 cod. pen. la condotta di chi, alla guida di un’autovettura, non si limiti a una fuga passiva ma ponga in essere manovre pericolose, come passaggi con semaforo rosso o guida contromano, idonee a condizionare l’operato degli agenti e a metterne in pericolo l’incolumità.