La laurea “vecchio ordinamento” vale come titolo aggiuntivo nel concorso (TAR Puglia n. 340 del 19.03.2026)
È illegittima la clausola del bando che non riconosce il punteggio aggiuntivo per il diploma di laurea “vecchio ordinamento” a ciclo unico, qualificandolo come titolo superiore rispetto alla laurea triennale richiesta per l’ammissione.