Il titolo di studio superiore al minimo è sempre titolo aggiuntivo valutabile nel concorso (TAR Puglia n. 353 del 20.03.2026)
La laurea magistrale a ciclo unico o il diploma di laurea “vecchio ordinamento”, posseduti dal candidato in luogo della laurea triennale richiesta per l’accesso, costituiscono titolo superiore e vanno valutati come titolo aggiuntivo, pena l’illogica disparità di trattamento tra concorrenti.