Concessione illuminazione votiva: il PEF non deve garantire l’utile d’impresa (TAR Puglia n. 111 del 13.03.2026)
Non sussistono macroscopici elementi di inadeguatezza del Piano Economico Finanziario predisposto dall’Amministrazione, né è dimostrata la correlata assoluta impossibilità di presentare un’offerta nella procedura di concessione. L’istruttoria cautelare non rivela profili di fumus boni iuris a favore del ricorrente.