Querela per diffamazione via pec tempestiva e divieto di riesame nel merito (Cass. pen. Sez. V n. 12363 del 31.03.2025)
In tema di diffamazione a mezzo posta elettronica certificata, la querela è tempestiva quando il querelante ha avuto conoscenza del messaggio tramite il legale rappresentante della società destinataria; in cassazione è preclusa ogni nuova valutazione delle risultanze di merito.