Concessioni demaniali marittime: necessaria istruttoria sui criteri di perimetrazione dei lotti (TAR Puglia n. 674 del 05.05.2026)
Principi di diritto (Massima)
In materia di procedure selettive per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime, il giudice amministrativo può disporre un’istruttoria quando la causa non sia matura per la decisione, al fine di verificare la legittimità dell’operato dell’amministrazione. In particolare, è necessario accertare che l’individuazione e la localizzazione dei lotti da affidare in concessione siano avvenute nel rispetto dei criteri del Piano Regionale delle Coste, e che i singoli lotti risultino concretamente idonei a soddisfare le finalità funzionali del bando. L’ordinanza istruttoria non incide sull’obbligo dell’amministrazione di dare corso alla procedura selettiva già avviata.
Il Fatto
La società ricorrente ha impugnato gli atti con cui il Comune di Castellaneta ha indetto la procedura selettiva per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime del proprio territorio costiero, chiedendone l’annullamento. Il ricorso, integrato da motivi aggiunti, riguardava sia gli atti di indizione della gara sia la successiva concessione provvisoria rilasciata a un altro operatore, nonché le modifiche allo schema di bando approvate in seguito.
La Motivazione della Corte
Il TAR Puglia, Sezione Prima, ha ritenuto la causa non matura per la decisione, ravvisando la necessità di accertamenti istruttori. Il Collegio ha rilevato che, per valutare la legittimità della procedura, occorre acquisire una dettagliata relazione di chiarimenti dall’amministrazione comunale, corredata da documentazione, rilievi planimetrici e fotografici.
L’istruttoria è volta a chiarire, in primo luogo, le modalità e i criteri seguiti per l’individuazione e localizzazione dei lotti da affidare in concessione, con specifico riferimento al rispetto delle norme del Piano Regionale delle Coste e alla loro concreta applicazione nel procedimento di perimetrazione.
In secondo luogo, il Tribunale ha chiesto di verificare le caratteristiche dei singoli lotti, accertando che siano idonei a garantire le finalità funzionali del bando e dotati dei necessari allacci alla rete fognaria e all’acquedotto, nonché accessibili dalla viabilità pubblica. L’adempimento è stato assegnato all’amministrazione entro sessanta giorni, con rinvio della causa alla successiva udienza pubblica.
Nota della Redazione
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