Percorso autocorrettivo del Ministero della Cultura sul PSC Cultura 2014-2020 (Corte dei Conti Coll. contr. concomitante n. 2 del 02.02.2026)
Principi di diritto (Massima)
In sede di controllo concomitante sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, il Collegio, all’esito dell’istruttoria sul Piano Sviluppo e Coesione, accerta l’avvio di un percorso autocorrettivo da parte dell’Amministrazione quando quest’ultima, condividendo i rilievi formulati, comunichi misure correttive coerenti con le raccomandazioni impartite. Il monitoraggio degli indicatori di realizzazione rispetto a target intermedi costituisce strumento idoneo alla tempestiva rilevazione di ritardi o scostamenti nell’attuazione degli interventi finanziati con risorse pubbliche. L’attività di valutazione del Piano, anche in itinere, è funzionale a orientare la definizione delle procedure di gestione e attuazione degli interventi finanziati nel successivo ciclo di programmazione.
Il Fatto
Con la deliberazione n. 40/2025/CCC, il Collegio del Controllo Concomitante aveva formulato alcune raccomandazioni al Ministero della Cultura in relazione al “PSC Cultura 2014-2020”. Le raccomandazioni concernevano, in primo luogo, la prosecuzione dell’azione di monitoraggio e supporto ai beneficiari per la completa implementazione degli indicatori di realizzazione degli interventi, sia conclusi sia in corso di esecuzione. In secondo luogo, il Collegio aveva raccomandato di valutare l’introduzione di target intermedi associati agli indicatori, al fine di consentire un riscontro tempestivo sull’attuazione degli interventi. Era stata infine raccomandata l’attivazione dell’attività di valutazione del Piano nel suo complesso. Il Ministero è stato invitato a riferire, nel termine di sessanta giorni, sulle eventuali misure autocorrettive adottate.
La Motivazione della Corte
Il Ministero della Cultura ha trasmesso una relazione concernente le azioni conseguentemente intraprese, acquisita al prot. CCC n. 1202 del 13.11.2025. Con riferimento al primo profilo, l’Autorità responsabile ha confermato la prosecuzione dell’azione di impulso e accompagnamento dei beneficiari, comunicando l’avvio di un piano di incontri operativi con i beneficiari per i quali erano state rilevate carenze nei dati presenti a sistema, nonché l’organizzazione di webinar formativi rivolti alle strutture periferiche subentrate ai cessati Segretariati regionali nella titolarità degli interventi.
L’Amministrazione ha inoltre riferito l’esito del monitoraggio relativo agli interventi infrastrutturali con iter procedurale concluso, evidenziando la disponibilità del quadro dei risultati di realizzazione per la maggior parte di essi. Sul piano dei target intermedi, il Ministero ha condiviso le osservazioni del Collegio, confermando che ne valuterà l’introduzione per gli interventi attuati nell’ambito dell’Accordo per la coesione 2021-2027, recentemente sottoscritto. L’Amministrazione ha infine rappresentato che è in corso di predisposizione la procedura per l’affidamento del servizio di valutazione del PSC, con l’avvio delle attività valutative previsto per l’inizio del 2026.
Il Collegio ha ritenuto che l’Amministrazione, condividendo i rilievi formulati, abbia comunicato l’avvio di misure autocorrettive in linea con le raccomandazioni impartite. Pur non essendo ancora completato il percorso di attuazione, l’orientamento espresso dal Ministero risulta coerente con le indicazioni del Collegio, sia quanto alla valorizzazione degli indicatori di realizzazione sia quanto all’introduzione di target intermedi e all’avvio della valutazione del Piano. Il Collegio ha quindi accertato l’avvio del percorso autocorrettivo, prendendone atto nei sensi e nei limiti esposti in motivazione.
Nota della Redazione
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