Controlli interni degli enti locali e verifica sul referto annuale del sindaco (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 114 del 03.05.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il referto annuale del sindaco sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni, previsto dall’art. 148 TUEL, è lo strumento attraverso il quale la Sezione regionale di controllo verifica non la regolarità dei singoli atti, ma l’effettiva capacità dell’ente di darsi un sistema di controlli conforme al proprio regolamento. La Corte dei conti, preso atto dei referti, accerta il grado di adeguatezza del sistema e, ove riscontri debolezze strutturali, adotta una pronuncia di parziale adeguatezza, che non è mero monito ma atto di controllo conclusivo di un procedimento istruttorio. Ne deriva un obbligo di comunicazione a carico del segretario generale, quale organo di vertice della gestione, chiamato a riferire sulle iniziative di superamento delle criticità. Il controllo dei referti non sostituisce l’autotutela amministrativa: esso verifica che essa sia stata concretamente esercitata.

Il Fatto

La vicenda ha origine dalla trasmissione alla Sezione regionale di controllo dei referti annuali sul funzionamento dei controlli interni, resi dal sindaco per gli esercizi 2020 e 2021, secondo le linee guida della Sezione delle autonomie della Corte dei conti. L’istruttoria è stata avviata sul presupposto della possibile incompletezza dei referti rispetto alle prescrizioni del regolamento comunale in materia.

Il magistrato istruttore ha deferito la decisione all’esame collegiale della Sezione. L’ente è un comune siciliano, soggetto al particolare regime di controllo proprio della Regione a statuto speciale, e la questione riguarda la verifica sulla legittimità e regolarità della gestione e sull’efficacia e adeguatezza del sistema dei controlli interni.

La Motivazione della Corte

La Sezione ricostruisce il quadro normativo di riferimento, richiamando l’art. 147 e seguenti del TUEL e il ruolo delle linee guida elaborate dalla Sezione delle autonomie. Il referto richiesto al sindaco è lo strumento informativo attraverso cui l’ente rendiconta il grado di attuazione del sistema dei controlli; su di esso si esercita il controllo esterno della Corte.

Dall’esame della documentazione emergono una serie di profili di criticità. In primo luogo, il rapporto tra i report periodici programmati e quelli effettivamente prodotti risulta solo parzialmente soddisfacente. Il controllo sugli equilibri finanziari, che per il 2020 prevedeva quattro report, ne ha prodotto uno; analoghe carenze riguardano il controllo di gestione e il controllo sugli organismi partecipati. Il controllo strategico risulta di grado basso per entrambe le annualità.

Sul versante del controllo di regolarità amministrativa e contabile, la Sezione rileva che l’ente ha utilizzato l’estrazione casuale semplice quale tecnica di campionamento, ma gli esiti del controllo di gestione e del controllo preventivo non hanno orientato la scelta dei settori da sottoporre a verifica successiva. Per il 2021 non è stata prevista una specifica forma di vigilanza sugli agenti contabili e sui funzionari delegati.

Quanto al controllo di gestione, il tasso medio di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale appare insufficiente a garantire una gestione economicamente sana. Il controllo sugli organismi partecipati e quello sulla qualità dei servizi non possono ritenersi adeguati, in assenza di monitoraggio sugli adempimenti relativi ai contratti di servizio e di confronti sistematici con altre amministrazioni.

La Sezione esamina anche le appendici dedicate all’emergenza sanitaria, al lavoro agile e al PNRR. Rileva, tra l’altro, l’assenza di specifici protocolli per il sistema dei controlli nel 2020 e la mancata adozione di procedure di controllo sugli atti connessi al PNRR per prevenire frodi e conflitti di interesse. In conclusione, la Corte accerta la parziale adeguatezza del sistema dei controlli interni, invita l’ente a intraprendere le iniziative necessarie al superamento delle criticità e dispone che il segretario generale comunichi le iniziative adottate, con riserva di analisi dei successivi referti.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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